The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
'Messaggero d'amore'
Traduzione: ManuLiga, cerasa
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
Il passato e' un paese straniero
ove le cose si fanno diversamente.
Ho passato buona parte della mia vita scappando dal mio paese,
tenendo i suoi dolorosi segreti chiusi a chiave...
sepolti in profondita'.
Diario dell'anno 1900
Perche' sei diventato inetto, quando ti diedi un buon inizio?
Sei stato tu a deludermi.
Hai volato troppo vicino al sole, ti sei bruciato.
Sei tu che mi hai reso una creatura di polvere e cenere.
Ma hai avuto 50 anni per superarlo!
Aveva ragione.
Avevo vissuto all'ombra del passato,
spaventato che potesse rovinarmi la vita.
Me l'ha rovinata.
Signorino Marcus.
Andiamo, uovo di rana! Ti mostro la nostra camera.
E' piu' grande della tua vecchia e sporca grotta, eh?
Quasi uguale.
Vieni!
Papa' dice che e' la casa piu' grande di tutto il Norfolk.
Tuo padre e' qui?
No. E' bloccato in citta' per l'estate. A fare soldi.
Non voglio che prendiate troppo caldo. Forse dovreste prendervi
un bel bicchiere di limonata.
Marian, mia cara.
- Hugh arrivera' sabato. - Che bello.
Hugh viene?
Rimane fino alla fine del mese, forse di piu'.
Sicura, mamma? Sai che Trimingham non si perde mai Goodwood.
Be', credo che quest'anno intenda farlo.
Allora, Leo. Marcus mi dice che sei un mago.
No, non proprio. Solo a scuola.
Ha fatto una maledizione a Jenkins e Strode,
sono caduti dal tetto e si son rotti tutte le ossa.
Erano prepotenti tremendi.
Avrebbe potuto ucciderli, se avesse voluto. In effetti
e' stato gentile a non farlo.
Devi essere molto potente, Leo.
Spero che qui non ci maledirai.
Oh, no. Non lo farei mai!
Puoi fare un incantesimo al tempo, allora?
Sarebbe bellissimo avere un'estate calda.
Be'...
non lo so...
Sono sicura che e' nei tuoi poteri.
Non potresti farlo, solo per me?
Nel nome della Vergine,
ordino al tempo di obbedirmi.
Dacci un'estate calda,
la piu' calda di sempre.
Non puoi prendermi!
Come faremo a combattere questo caldo tremendo?
No, no, no, cammina, non correre, Marcus caro.
Non hai qualcosa di piu' leggero da metterti, Leo?
Posso sembrare accaldato, ma sotto sono bello fresco.
Hai lasciato i vestiti estivi a casa?
Immagino che mamma si sia dimenticata di metterli in valigia.
Perche' non le scrivi e le chiedi di mandarli?
Oh, ci impiegherebbe troppo.
Lascia che lo porti in citta' domani, a prendergli un abito nuovo.
Ti piacerebbe, non e' vero, Leo?
Ma non ho tanti soldi...
Non importa. Li abbiamo noi.
Non dimenticare che ha le cose a casa, Marian.
Glielo daremo come regalo di compleanno.
A tua madre non dispiacera', vero Leo?
A proposito, quando e' il tuo compleanno?
Il 27.
Di questo mese? Che bellezza!
Ora possiamo regalargli tutti qualcosa da vestire.
Io sacchi di cravatte!
Perche' non aspetti lunedi', quando Hugh sara' qui?
Cosi' potrete far gruppo e andare insieme.
Non sara' di nessun divertimento per Hugh.
Non vorrebbe andare per negozi con Leo e me.
Inoltre, ora di lunedi', Leo si sara' sciolto come burro,
e avra' bisogno solo di un sacco di mussola.
Sei sicura che non vuoi aspettare lunedi'?
Sicurissima.
Ma, ovviamente, se qualcuno vuole venire con noi...
Allora suppongo che possiamo andare, mamma?
Certo.
Come sono rammendati bene!
Mi piacerebbe avere qualcuno che rammenda cosi' gli abiti!
Mia madre lo fa da sola.
Quei vestiti che hai a casa... non esistono, vero?
Si', ci sono, ma sono piuttosto vecchi.
Non possiamo permettercene di nuovi.
Bene.
Sara' il nostro segreto.
Posso avere una tazza di te', per piacere?
Si', certo.
Grazie.
Nessuno penserebbe che non sei mai stato su un treno, prima.
Leo, ho delle commissioni da fare.
Puoi cavartela da solo per un'ora?
Ci vediamo alla stazione.
In carrozza!
3,42, chiamata per Halesham, Croxham, Brandham...
Fatti guardare.
Perfetto.
Oh, Leo! Tesoro, guardati.
Che bel tipetto che sembra!
Sembra un cetriolo.
La stessa tonalita' di verde.
E' verde Lincoln. Potrebbe essere Robin Hood.
Ed ecco la sua lady Marian!
- Ti senti diverso? - Mi sento un'altra persona.
Fatti guardare, Leo.
Penso ti stia molto bene.
Hai visto qualcuno in citta'?
Non un'anima.
Siamo stati impegnati tutto il tempo, vero, Leo?
Si', e' vero.
Bene, stara' molto piu' fresco, adesso.
Che sfacciato! Deve sapere che sta sconfinando.
- Mio Dio! Penso sia nudo. - Be', fate meglio a non guardare.
Ah, e' Ted Burgess, il locatario di Black Farm.
Non siamo stati presentati in societa', ovviamente,
ma non deve pensare che siamo presuntuosi.
Chiunque sia, cambiamo posto.
Ci vuole molto tempo.
Non nuota male, per essere un contadino.
Non sapevo che ci sarebbe stato qualcuno. Non staro' a lungo.
Be', non si metta fretta per noi. Noi...
Andiamo a nuotare piu' avanti.
Oh, comunque, Trimingham arriva stasera.
Probabilmente vuole venire a controllare il raccolto.
Non mi sorprenderebbe.
Bene, penso di averlo messo a suo agio.
Oh, oh, i miei capelli!
I miei capelli sono scesi, sono tutti bagnati!
Non si asciugheranno mai! Io esco.
Quell'uomo se ne va?
Si'.
Adesso siamo al sicuro.
Ciao, Leo.
Lo conosci, Marian?
Non lo so, potrei averlo incontrato. Non ricordo.
Tu sei qui, pero'. E' la cosa piu' importante.
Andiamo.
Bentornato, signore. Mi auguro abbia fatto buon viaggio.
Quello e' Trimingham.
E' stato ferito dai boeri.
Gli hanno sparato in faccia. Non e' piu' tornato normale.
Possiede questa casa. Papa' al momento l'ha presa in affitto.
Mamma vuole che Marian lo sposi.
- Signora Maudsley, e' radiosa! - Che gentile.
Ma perche', se e' cosi' brutto?
Perche' e' un buon partito.
Marian?
Porta le valigie di sua signoria di sopra.
Non penso che ci abbiano presentati.
Mi chiamo Trimingham.
- Come sta, signor Trimingham? - Oh, semplicemente Trimingham.
Voi uomini non venite chiamati signori?
Oh, be', i dottori o i professori no.
Loro hanno un titolo.
Ah. Be', suppongo di avere un titolo anch'io.
Sono il visconte Trimingham, ma
Trimingham va benissimo per una conversazione informale.
Mi puoi chiamare Hugh, se preferisci. Non faccio pagare.
- Non mi hai detto il tuo nome. - Colston.
Signor Colston? O visconte?
Il mio nome di battesimo e' Leo.
Veramente, e' Lionel, ma tutti mi chiamano Leo.
Marian ti chiama cosi'?
Ho visto che parlavate, prima.
Si', mi chiama cosi'.
Bene, allora lo faro' anche io.
Ti piace Marian?
Abbastanza da fare qualcosa per lei?
- Qualsiasi cosa. - Allora dalle un messaggio.
Dille che ho il suo messale. L'ha dimenticato sul banco.
Marian?
- Hugh mi ha chiesto di dirti... - Chi ti ha chiesto?
Si', Hugh mi ha chiesto di dirti...
Chi ti ha chiesto di dirmi cosa? Non capisco.
Marian, non tormentare il ragazzo. Sa esattamente di chi parli, Leo.
Trimingham dice che ha il tuo messale. L'hai scordato.
Che sbadata che sono! Ti prego, ringrazialo.
Perche' non torni a prenderlo?
Lo prendero' dopo.
Marian ha detto 'grazie'.
- E' tutto? - Si'.
E' la peste nera?
Ho mal di testa e qualche macchia.
Mamma pensa sia il caldo, ma sta venendo il dottore.
Che sfortuna.
Forse la prenderemo tutti,
cosi' non potremo fare la partita di cricket.
Ci sara' una partita?
La facciamo ogni anno. Aiuta a tenere calma la gente del posto.
Non potremo mantenere la testa alta, se perdiamo.
Ah, Leo.
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