The first 200 lines.
Negli episodi precedenti...
Quando compiamo una scelta,
ci porta avanti nel cammino della nostra vita.
- Guarda dove vai! - Scusa.
- Mi chiamo Joe. - Io Amy.
Per favore, vieni al lago.
Ho davvero bisogno di parlarti.
- Dove vai? - Vado a lasciarle il tuo numero!
- No. - Andrò a darle il mio, di numero,
- dato che tu non vuoi ed è una buona preda. - Non fare l'idiota!
Non ci sono strade giuste o sbagliate.
Solo scelte.
No! Ehi, per il mio futuro,
mi immagino un mestiere nel mondo...
Nel mondo del cibo.
In modo da usare il mio acume da imprenditore.
Da padre fiero, grazie per avermi dimostrato
l'utilità dei quattro anni di tasse in una sola frase.
Sì!
Fratellino, la gente vorrà saperlo alla festa di stasera.
Tu, invece? Che piani hai?
Io... beh.
- In realtà... - Lo sapevo.
Quattro anni di tasse e sei più confuso di prima.
No, no, penso che il fatto che Joe sappia di non saperlo
- sia già una specie di consapevolezza. - No.
Bene, basta con le chiacchiere. L'accademia di Polizia ti aspetta.
- Finiscila, Frank. - Perché?
Beh, quando era bambino e giocava a guardie e ladri,
faceva sempre la guardia. Perché? Perché ce l'ha nel sangue.
La musica ce l'hai nell'anima. E il mondo ha bisogno di più musica.
No, il mondo ha bisogno di più eroi.
- Ho dei contatti con la polizia di New York. - Io ho dei contatti con il conservatorio.
E i Kimbreau sono famosi.
Joe, preferiresti essere un musicista sul Titanic,
o un eroe che mette le persone sulle scialuppe di salvataggio?
- Non sei d'aiuto. - Nessuno di voi è d'aiuto, ok?
È il momento di andare.
Per passare del tempo tra padre e figlio prima del grande evento.
- Penso mi accoderò, dato che sono... - No, no, no, tesoro.
Aspetta un attimo.
- Me ne vado. - C'è una...
C'è qualcuno qui con noi che non è qui.
E questa è una lettera...
Per te.
Da tuo padre.
Papà mi ha scritto una lettera?
- Sì. - E l'hai tenuta nascosta per dieci anni?
Sì, altrimenti l'avresti voluta leggere, e non è una lettera qualsiasi.
È una lettera da leggere "in caso di emergenza".
Sì, l'ha scritta
per un momento difficile, se avessi avuto bisogno
di una guida in più...
Leggila quando ne avrai bisogno, ok?
Che potrebbe essere prima di quanto pensiamo.
- Celeste? - Cosa? Si fa per dire. Non sa cosa vuole.
- Sa cosa vuole fare. - No, non lo sa.
Papà.
Cosa stai facendo?
- Sto scrivendo una lettera. - A chi?
A una persona a cui voglio tantissimo bene.
Questo bambino non ha mai voluto fare il ladro.
E lo dico perché i Kimbreau...
Ordinary Joe - Stagione 1 Episodio 7 - "The Letter"
Traduzione: poisonrain, Cri-Cri, glee.k, PrincessAle
Traduzione: Egher, MikyCarter84, BombLaTour, BettyPond19
Revisione: PotionFlame
#NoSpoiler
- Ottimo lavoro, ragazzi. - Ora...
4 ORE E 23 MINUTI DOPO LA LAUREA
- Attenzione. - Joe, perché la teniamo?
- Perché studiavo benissimo su questa sedia. - Attenzione.
- Un secondo. Stai squillando. - Perché lo fa?
- Non chiedere. - Girati.
È Jenny.
- È finito nella segreteria. - Ehi, zio Frank, potresti aiutarci?
Uno dei vantaggi della vecchiaia è guardare i giovani in difficoltà.
Dai più peso ad Eric.
Ciao, Joe.
Per favore, vieni al lago.
- Che sto facendo? - No, non pensarci troppo.
- Hai fatto una scelta. - E se avessi fatto quella sbagliata?
Hai ragione. Potresti essere al lago con Jenny Banks, giusto?
- Cosa c'è? - Niente.
- Dimmelo. - Niente.
- Dai! - Ok.
Tutto.
- La ragazza che hai incontrato alla laurea? - Amy? Una come lei non la dimentichi.
Non vorrei darti altro a cui pensare, ma...
Ti avevo detto di chiederle il numero. Tu non hai voluto e gliel'ho chiesto io.
Sarà in città per qualche ora e vuole incontrarmi adesso.
Sì.
- I laureati. Joey, vediamo come ti sta. - Mamma, per forza?
Ecco perché non sono andata all'università.
- Già. - Il ghiaccio non basta mai. Joe, vieni.
- No, no, è mio. Non muoverti. - Signora K, stasera ho un appuntamento,
quindi è possibile che qualcuno non verrà alla festa.
- Perché non la inviti qui? - O lo!
- O no. - Più siamo, meglio è.
- Dai. - Ti sta proprio bene.
- Ok. - Sì, Joe.
Ehi, Eric...
Posso darti un consiglio per l'appuntamento?
Da uno che ha appena rifiutato Jenny e non ha chiesto di uscire ad Amy?
Perché non ti togli quello...
E ti metti la mia camicia fortunata?
- No, sto bene. - Ok.
Ehi, E-Money esce.
Divertiti, Eric!
Non eri così carino dalla tua prima comunione.
Perché indosso un abito stasera?
Perché...
- Joey, andiamo a prendere del ghiaccio. - Così potete parlare da uomo ad uomo.
Da poliziotto a futuro poliziotto.
Non ne sono sicura.
- Non tardare, ok? - Ok.
Ehi, dov'è andato Eric?
Gli è andata bene.
Ciao, Joe. Per favore, vieni...
Non pensarci troppo. Jenny ha avuto quattro anni di possibilità.
- E se avessi fatto la scelta sbagliata? - L'hai fatta. È... questo il miracolo, no?
- Sei andato là e ti ha dato il suo numero. - In realtà le ho dato io il mio.
Non vorrei darti altro a cui pensare, ma io le avrei chiesto il numero.
Se non mi avesse chiamato, non mi sarei preoccupato per il resto della mia vita.
Che c'è? È Jenny?
Si chiama Amy, in realtà.
È in città e vuole incontrarmi...
Adesso.
Cavolo.
- I laureati. Joe, vediamo come ti sta. - Mamma, per forza?
Ecco perché non sono andata all'università. No...
Il ghiaccio non basta mai. Joe, vieni.
Mamma, devo uscire in fretta.
- Che fretta c'è? - Joe ha un appuntamento, signora K.
- Sì. - Con Jenny?
No, si chiama Amy.
Perché non inviti questa Amy alla festa di stasera?
- Più siamo, meglio è. - Devo andare, perché ho poche possibilità.
- Joe. Mi serve aiuto con il ghiaccio. - Non esiste. Mamma.
- Porterò la sua roba. - Prometto, laverò i piatti
- per sempre. - Mamma!
- Mi sto occupando delle decorazioni. - Ok, ok, vai! Solo...
Quando arrivi in città chiama il mio vecchio amico.
- Joe. - Chi? Perché?
Vuole sentirti suonare.
Insegna al conservatorio comunale. Potrebbe farti entrare, Joe.
- Ok. Sì. - Sì.
- Toglila. Farai tardi. - No, no, no.
Tienila. Sta bene con la tua camicia fortunata.
Se le cose non dovessero funzionare tra voi, dille che conosci un ragazzo.
- Che ci faccio qui? - Fratello,
lascia che ti ricordi che Jenny Banks ti aspetta.
- Già. - Ciao!
E aspetta di far finire la nostra relazione o tresca questo fine settimana.
O a fine estate, quando andrà a studiare legge.
Non c'è nessun modo che finisca bene per me.
E sì, potresti pentirtene per il resto della tua vita.
Perché me lo dici?
Ti ricordi Amy, la ragazza a cui non hai chiesto il numero?
- Sì. - È in città e vuole vedermi adesso.
- Che cosa? - Sì. Chiavi, per favore.
Ok, non puoi metterti quello.
- Cosa? Perché no? - No, no, no. Tieni.
- Prendi la mia camicia portafortuna. - Amico mio...
- Sono onorato. - Davvero?
- Sì. - Bene.
- Joe Kimbreau? - Sì?
Stai vivendo un sogno.
Ciao. Ciao, Ray.
Ehi, Jim, ci dai una mano?
Mi chiamo Joe.
È laggiù.
- Ciao, mamma. - Ciao. Volevo solo ricordarti...
Che la festa inizia alle sei, quindi dovresti arrivare massimo per le sette.
Non volevo rovinarti la sorpresa,
ma, se tutto va bene, stasera ci sarà un ospite speciale.
Insegna al conservatorio comunale e potrebbe farti entrare, Joe.
Senti, mamma, ora devo andare.
Jenny,
stai bene?
Cosa c'è che non va?
Ho voluto aspettare che arrivassi, prima di farlo.
TEST DI GRAVIDANZA
Chiamata in arrivo da: JENNY
Stai molto bene.
- Anche tu stai... - Ana! Ciao!
- Devi rispondere? Ok. - Non più. Cioè, no.
E non devo leggere subito questa lettera.
Pensavo tornassi in Florida con tua madre.
È sopraggiunto un impegno importante.
Certo, il nostro appuntamento.
- Scherzavo. - No, ho un colloquio
dell'ultimo secondo con il mio eroe politico.
- Grazie. - Figurati.
Ecco perché sono rimasta in città, alla fine.
- Incredibile. - Già.
Questo genere di incontri
capita una volta nella vita e io...
- Non voglio assolutamente... - Scusami, scusa.
Perdermelo, o...
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