The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre ti appassiona e diverte, vieni a tradurre con noi.
- Tempo scaduto. - Aspetta.
- L'auto e' pronta? - Sissignora.
Dai. Stiamo giocando.
Se non usciamo subito perderai il volo e lui arrivera' tardi a scuola.
Dai, su. La partita e' finita.
Andiamo!
- Hai 3 giorni per rispondere. - Aspetta.
Aspetta tu!
Aspetta. Aspetta. Aspetta.
Ehi.
Me lo ha dato tuo nonno.
Lo uso sempre quando viaggio.
Posso averlo io quando torni?
Si', amico.
Eccoci qui.
E finiremo la partita, va bene? Non la ricominciare.
Ok. Chiedi al nonno quando verra' a trovarci.
Glielo chiedero'. Devo andare.
Ti voglio bene.
- Ok. Devo andare. Ci siamo. - Dobbiamo andare, dobbiamo andare.
- Chiamami quando atterri. - Lo faro'.
Ti amo.
Anch'io ti amo.
Tutto bene?
Si'.
- Va bene. Ci vediamo venerdi'. - Si'.
- Salutami papa'. - Lo faro'.
Dai, tesoro.
Dobbiamo andare, dai.
Dobbiamo andare.
SRT project e' lieta di presentare:
"Ti seguiro'"
Traduzione: cerasa, Claire, Kat Von G
- Buongiorno, ragazzino. - Yo!
- Hai sentito papa', stamattina? - No.
Ci pensi ancora?
Si'! Devo muovere io, ma penso di dargli scacco matto in 3 mosse.
Ah, si'?
Gia'.
Con che mossa?
Prima sposto il pedone 5 sul 3.
Cosa c'e'?
Stai bene?
Salve, signora Whyte.
Ehi, Grace.
- Ciao. - Hai preso i brownies che ho fatto?
Si'.
- Buona giornata. - Anche a te.
Revisione: Mandarina
- Salve. Lasciate un messaggio. - Ciao, sono io.
Non ti sento da ieri.
Spero che la conferenza stia andando bene.
Ci vediamo stasera. E...
faccio qualcosa di speciale per cena, quindi...
torna a casa affamato.
Ti amo.
Ciao.
Guarda. Si puo' andare alla velocita' della luce creando un portale, cosi'.
Uno crea energia negativa e l'altro energia positiva.
Che bello.
Guarda, c'e' spazio per entrambi.
Fammi vedere.
Questo cos'e'?
Per quando avranno un bimbo, ma ancora non fanno bambini Lego.
C'e' dentro del latte? Io non...
Gia'.
- Jere, vuoi un brownie? - Si'.
- Tu non ne vuoi? - No, se non li vuoi tu.
Ehi. Sono io. E' un'ora che ti aspettiamo.
Chiamami appena senti il messaggio.
Ciao.
Volo 767 da Newark.
I passeggeri sono scesi gia' tutti?
Si'.
A bordo ci sono le squadre di manutenzione.
Siamo qui da un'ora. Mio marito era su quel volo e non e' ancora sceso.
Forse e' bloccato in dogana.
Succede di continuo.
Purtroppo non c'e' niente che possiamo davvero fare, da qui.
Va bene.
Grazie.
- E' arrivato? - No.
Non ancora, ragazzino.
Empire Place.
Salve. Vorrei informazioni su un cliente che e' li'
per la conferenza "Dinamiche Relativistiche".
Si chiama Gabriel Whyte.
W-h-y-t-e.
Si', signora.
Puo' dirmi quando se n'e' andato?
Il signor Whyte e' ancora registrato qui.
C'e'?
Sto chiamando. Non risponde.
Mi farebbe il favore di mandare
qualcuno a controllare che non sia li'?
Doveva volare stasera e lo aspetto all'aeroporto di Toronto.
Certo, mando a controllare. Posso metterla in attesa?
Si', certo. Grazie.
Che e' successo?
Non lo so per certo. Papa' e' in ritardo.
La cameriera ha controllato la stanza.
Lui non c'e', ma ci sono i bagagli.
E non ha lasciato messaggi?
No, signora.
- Pronto? - Ehi, papa'...
- Oh, ciao, tesoro. - Hai visto Gabe negli ultimi giorni?
Perche' sono al Pearson, sarebbe dovuto atterrare qui,
ma non c'e'. Ho chiamato l'hotel, dicono che e' ancora registrato li'.
- Il suo telefono e' spento. - L'ho visto appena sbarcato.
L'ho portato in un laboratorio del campus e poi l'ho lasciato.
Non ha risposto al telefono per pranzo.
- Ho pensato fosse impegnato. - Qualcosa non va.
Mi ha chiamato ieri mattina e non lo sento da allora.
Va bene. Io... io... Vedo che riesco a scoprire e ti richiamo.
- D'accordo. - Di' al nonno che lo saluto.
L'ho sentito. Ciao, Erol.
Ti saluta.
- Ciao, papa'. Grazie. - Ok. Ciao.
Gabriel Whyte.
Newark.
Se n'e' andato mercoledi' mattina.
Non lo sento da giorni. L'ultima persona che gli ha parlato
e' stato mio padre, a Princeton.
Senta, voi siete la polizia. Giusto?
Non dovreste fare qualcosa?
Password: Suggerimento: Io amo...
fisica delle particelle password errata
Password: Marika Erol
Ehi, Joanne, sono io. Ciao.
Posso chiederti un enorme favore?
Baderesti a Erol per un paio di giorni mentre vado a Princeton?
Ha chiamato subito, e' andato in l'albergo
e' venuto nel mio ufficio, poi siamo venuti qui.
- Be', la polizia e' gia' stata qui? - Oh, si'.
Non sapevo neanche esistesse. Me l'ha mostrato lui.
L'ho fatto entrare e me ne sono andato. Voleva un posto tranquillo per lavorare.
Di certo... questo non era qui.
Qualunque cosa sia...
dev'essere suo.
Aveva quelle casse con se'?
Avvolte nella plastica, si'.
A. Einstein Stanza 201B
Papa'?
Si'?
Il suo portafogli e il suo cellulare.
Dobbiamo chiamare subito la polizia.
E sai...
forse e' il caso di parlare con chi conosceva al campus.
Non so che fare.
Ehi, professore. Ho portato le scatole di cui parlavamo.
- Mi faccia sapere dove le vuole. - Va bene. Lo faro'.
- Devo tornare. - Ascolta...
- Lo troveremo. - Papa', sono ormai 3 giorni.
Alla polizia sono perplessi...
Marika...
Risolveremo tutto.
Grazie, papa'.
- Chiamami piu' tardi. - Si'. Ciao.
Salve.
Salve.
- Non e' cambiato nulla. - Si', eredita' di mio nonno.
L'abbiamo mantenuto come l'ha fatto lui. Caffe'?
Ah... si'.
- Posso farle una domanda? - Certamente.
Scusi.
Non ha...
Negli ultimi due giorni non ha visto quest'uomo?
No.
Spiacente.
- Ehi, e' pronto. - Si', arrivo.
E' la tua pagella?
- Papa'! - Ehi, nocciolina.
Fammi dare un'occhiata.
Posso vedere la tua?
Si', va bene.
Assente: 12 anni
Perche' sei stato via cosi' tanto?
Perche' non sono mai tornato a casa.
Erol?
Ti senti bene?
Si'. Strano sogno.
Qui Marika. Vi prego di lasciare un messaggio.
Ehi, mamma. Solo per controllare...
Spero che la lezione sia andata bene. Fai buon volo.
Ciao.
Hai sognato tua madre?
No, avevo solo scordato di chiamarla prima.
Allora che non avevi studiato per gli esami?
Non occorre sognare riguardo la realta'.
La lezione e' andata bene. Torna a dormire, ci vediamo domattina.
Mamma?
Mamma?
Si'?
Ehi. Bentornata.
- Appena arrivata? - Si'.
Vuoi la colazione?
Grazie, sarebbe splendido. Cambiare identita'. L'arte di svanire.
- Bene. Scendi quando vuoi. - Va bene.
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