Juste la fin du monde
The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.
Da qualche parte, gia' tempo fa
Stiamo per cominciare la discesa.
Signore?
Per favore, signore. La sua cintura, per favore.
Grazie.
Lascia stare il signore.
E cosi', dopo 10 anni...
be', 12, se non si conta quella volta...
Si figuri.
Insomma, cosi', dopo una dozzina d'anni di assenza...
e, nonostante la paura,
ho deciso di tornare da loro.
Ci sono varie motivi che sono solo nostri...
che riguardano solo noi...
che, nella vita, ci spingono ad andarcene...
a non guardarci indietro.
Allo stesso modo, ci sono altrettanti motivi
che ci spingono a tornare.
Percio', e' cosi' che dopo tutti questi anni,
ho preso la decisione di tornare sui miei passi.
Fare il viaggio...
per annunciare la mia morte.
Annunciarla io stesso...
e sembrare di poter dare, a me e agli altri, un'ultima volta...
l'illusione di essere...
fino a tale estremo...
padrone di me stesso.
Vediamo come andranno le cose.
'Home Is Where It Hurts' di Camille
# La mia casa non ha porte #
# La mia casa non ha tetto #
# La mia casa non ha finestre #
# Non resiste all'acqua #
# La mia casa non ha maniglie #
# La mia casa non ha chiavi #
# Se sei qui per derubarmi #
# - Non c'e' nulla da rubare - A casa, nella mia casa #
SRT project ha tradotto per voi:
# E' qui che ho paura #
E' solo la fine del mondo
# Casa #
# Non e' un rifugio #
# Casa casa casa #
Traduzione: 'goblin'
# E' dove fa male #
D'accordo.
# La mia casa non ha cuore #
# La mia casa non ha vene #
# Se tenti di violarla #
# Sanguina senza macchiare #
# La mia testa non ha corridoi #
# Le mie mura non hanno pelle #
# Puoi perdere la tua vita qui #
# - Perche' dentro non c'e' nessuno - A casa, nella mia casa #
# E' qui che ho paura #
# Casa #
# Non e' un rifugio #
# Casa #
# Non ha un carro funebre #
# Casa #
# Non e' un rifugio #
# Casa #
# Non ha un carro funebre #
# Casa #
# Non e' un raccolto #
# Casa, casa #
# Casa #
# E' dove fa male. ##
Mamma! Toinot! E' qui. E' arrivato!
- Cazzo, ha preso un taxi! - Merda, non sono pronta!
E farlo prima? Aspettavi che arrivasse?
Prima? Prima, questa e' bella.
Preparavo il babaganoush, mentre tu ti ammiravi allo specchio.
Io mi ammiravo? Ma se sono 15 ore che ti stai preparando!
Suzanne, basta! Una madre avra' diritto di ben impressionare il figlio!
Louis ama la moda, i colori, come tutti i gay, no!
- Non serve conciarsi da travestito! - Travestito? Ti ringrazio.
Non rompermi i coglioni! Non litigheremo prima che arrivi.
Rompere i coglioni? Vuoi sempre aver ragione.
- Sai che succede a chi fa cosi'? - No, e non me ne frega.
Ecco il tuo problema. 'Me ne frego, me ne frego'. Sempre 'Me ne frego'!
Cazzo, Louis, non ci credo. Il taxi ti sara' costato un casino!
Sai che sarei venuta a prenderti.
Louis!
Belli i tuoi capelli. Non vedo niente, ma pare stiano bene.
Perche' hai preso un taxi? Dev'esserti costato un sacco!
Gliel'ho appena detto.
Louis... non conosci Catherine.
- No. - Catherine, Louis.
Louis, Catherine.
- Salve, Catherine. - Salve.
Devi... devi aver caldo. Su, dalla a me...
Be', lo lasci passare, o no?
- Ma, e' felice! - Sembra un cocker spaniel.
Antoine, per favore.
Arrivo, Louis! Dannato smalto. Che cazzata.
E' l'asciugacapelli. Non asciuga!
- Sono molto felice, Catherine, be'... - Certo...
Voglio dire anche... anch'io.
Io... certo, ne sono proprio felice.
Cavolo...
Perche' vi date la mano? Come foste dei ministri.
- Sembrate degli estranei. - Be', sono estranei.
- Niente di male. - Oh, finalmente.
- Niente di male, Antoine. - Baciala, Louis.
Le... le do un bacio, Suzanne ha ragione.
Piacere.
'Piacere'? Come sarebbe 'piacere'?
- Non si conoscono. - Non si conoscono, mamma!
Perche' gridi, sei matta?
Mai? Non si sono mai...
Ma guarda... be', e' che non c'era.
Non e' possibile, e' tutta matta!
Me... me n'ero dimenticata. Non me n'ero resa conto.
Eh, cavolo! Viviamo davvero in un modo strano.
Mio caro... No.
Louis.
Non ti piace 'mio caro'.
- Lo sai bene, mamma. - Lui non c'era.
Non era potuto venire. Quando ci siamo sposati. Ricorda, Martine?
Ah, lo so, lo so, cara. Non so chi mi abbia messo una simile idea in testa.
Si', e poi... l'occasione non...
Lascia stare, lo fa per attirare l'attenzione.
Smettila, tu. Sta zitto.
Che cosa stupida quella del taxi, Louis. Sarei venuta a prenderti.
Sai che ho la macchina. Sarei venuta. Insomma...
Avevo indovinato, no, mamma? Te l'avevo detto del taxi.
- Hai fatto un buon viaggio? - Te l'avevo detto ieri, no?
- Non ricordo... - Ma, senti, te l'avevo...
- Suzanne, ce ne sbattiamo... - Antoine!
- E allora, hai fatto buon viaggio? - Si'.
Be', 'viaggio'... non e' il caso di esagerare.
Allora...
Bene...
Be', Catherine, come dicevo, e' Louis.
E' cosi', lui bacia solo la mamma. Suo fratello...
E lascialo stare, no!
Non parlo con te. Fottiti.
Antoine!
Sono dall'altra nonna. Mia madre.
Ovviamente.
Ma non si poteva sapere. Era cosi'...
Non potevo andare a riprenderglieli o mi avrebbe fatto una scenata,
e allora...
ma sarebbero stati felici di vederla.
E ne sarei stata felice anch'io, be'...
Antoine e io saremmo stati felici che la conoscessero.
Allora... la maggiore ha 8 anni...
e tutti dicono che assomiglia ad Antoine.
Ed e' giusto il suo ritratto.
Lo si dice di tutti i figli. Vero o no, lo si dice, no?
- Si'. - Si'.
Bene. Ecco qua, gli aperitivi sono in salotto, va bene, no?
Allora:
salumi di 'Celestin', con chorizo per Louis.
- Ti piace ancora? - Si'.
Ah, quella! Stesso carattere di Antoine, una testa dura.
Una futura Antoine.
Che fortuna!
Louis... mi aveva scritto...
mi aveva... mi aveva scritto e mandato dei fiori.
Erano bellissimi.
Mi erano piaciuti... si', mi erano piaciuti molto.
E io, be'...
Antoine e io, le avevamo mandato una sua foto.
Era ridicolo, be', non ridicolo, ma era... stava nel palmo di Antoine.
Era piccolissima. Una neonata piccolissima, eh?
Ricordi, Antoine?
No, non ricordo. Amo dimenticare le cose piu' importanti per me.
Si'.
Comunque, in questa foto...
la somiglianza con Antoine...
zero.
Zero, per la verita', uno zero assoluto.
Ma, da piccoli, non si assomiglia a nessuno.
Insomma, e' cresciuta.
Be', non pensi di cominciare a stancarlo un po' con questo?
Credi?
Per niente.
Perche'?
- No, Catherine. - No, ma...
E' una malattia. Infastidisco tutti con questo.
I figli, si pensa che siano interessanti e... invece no.
- Sorpresa! - Ma, no, Catherine.
Non so perche' l'abbia detto. Non capisco, perche' l'hai detto?
E' cattivo... be', non cattivo, ma sgradevole.
Si', e' sgradevole, Antoine. Un po' di decoro, merda.
Di decoro? Ma ti sei vista? Non e' come un 'Incubo a Tokio?'
Preferisco, piuttosto di non capire che il marrone non dona alla carnagione.
Ma ti sei vista in faccia? Sembri esserti truccata con una pala!
- Fottiti. - Finitela, voi!
Ha cominciato lui.
Louis?
Sa, Catherine, non mi disturba.
I miei figliocci, i miei nipoti mi interessano.
- Bene, meglio cosi'. - Del resto...
non avevate un piccolo, anche, che si chiama come me, Louis?
Si'.
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