The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' lieta di presentare
EMPIRE STATE
Traduzione: axel, Tonie, Ulquiorra, DeMo, cipitoto, poliphonic
Revisione: Ulquiorra
E' la piu' grande rapina nella storia americana,
8 milioni rubati dalla sede di una compagnia di auto blindate di New York City.
Vi erano all'incirca 30 milioni di dollari, ieri,
tutti in contanti, per lo piu' banconote da 50 e 100.
Una task force di agenti dell'FBI
e detective di New York City stanno cercando di chiarire
la piu' grande rapina nella storia americana.
L'FBI e gli investigatori della polizia di New York City
hanno invaso il tetto di una compagnia di blindati del Bronx,
dopo che i ladri hanno bucato il tetto
e sono scappati con la piu' grande refurtiva nella storia americana.
La polizia afferma che una telecamera puntata sul caveau
sia stata spostata, il che suggerisce che i ladri siano stati aiutati dall'interno.
Non e' stato ancora recuperato un centesimo,
ma gli ufficiali dell'FBI dicono di star lavorando su delle buone piste
e sono fiduciosi di ritrovare i soldi.
Se lo sapessi, sarei li' fuori con un badile a cercarlo.
Non lo sappiamo proprio, al momento.
Eddie, Eddie, Eddie, Eddie.
Ho due domande per te, Eddie:
dov'e' Chris?
E dove sono i soldi?
3 mesi prima
Ho chiuso.
Teste di cazzo.
- No, sei licenziato. - Cosa?
- Sei licenziato. - No, me ne vado.
Non puoi, te ne vai ogni settimana per un motivo diverso. Sei licenziato.
Si', va bene. Si', me ne vado io, ok?
Sta' zitto!
- Sei licenziato. - Cosa? Che cosa?
Vuoi che tiri su i rifiuti? Che cazzo ti sembro?
- Tu sei un rifiuto, coglione! - Stronzo.
Ehi, ehi, ehi, ehi!
Cos'e', ne vuoi un po'?
- Sparite. - E ora, obeso?
- Sparite. - Andiamo.
- Dai, andiamo. - E sei licenziato!
Sei licenziato!
- Me ne vado io, stronzo. - No, no, no, sei licenziato!
Ehi, che cazzo fai?
- Era il tuo capo? - Si'.
Si', voleva che tirassi su i rifiuti.
'Ehi, che cazzo ti sembro, coglione?'
Odio gli italiani.
Niente e' peggio che lavorare per gli italiani.
Forse l'unica cosa e' lavorare per i greci,
e devo tornare a lavorare in quello stupido ristorante.
Stronzate.
Quel tipo e' un perfetto coglione.
Diceva che pensava stessi rubando.
Hai detto che era vero.
Era vero, ma e' lo stesso un coglione, pensa un po'.
L'unica cosa peggiore sono i greci.
Ehi, come va, ragazze?
Ehi, una di voi vuole scoparmi subito, sono un po' giu'.
Eleni e' stata stupida a sposarti, idiota!
- Succhiamelo! - Coglione!
Basta con le galline, Karen.
Devi smetterla con le galline.
Va matta per le galline.
- Ah, mi sono morso il labbro. - Ehi, dammi una mano.
Stronzo, mi sono morso il labbro.
Ehi, davvero sposerai Eleni?
Sembri mia madre.
Non sposerai nessuna.
Non per dire, ma se mi fanno una statua, voglio le palle grandi.
- Sai che voglio dire? - Ciao, ma'!
- Siamo arrivati coi regali. - Che cos'e'?
- Una statua, la statua che volevi. - Bene.
Posso avere anch'io un bacio? Grazie.
- Dove l'hai presa? - Puo' metterci una pianta.
- Non ti piace? - E' bella.
- Mettila li'. - Li'?
- Si', proprio contro al muro. - Ok.
- Bene. - Ma se non ti piace
- possiamo portala indietro. - Mi piace, mi piace!
- E' bella. - Qui?
- Qua sopra? - Signora Potamitis...
- Ehi, ma'. - Vi prego, attenti alle piante.
- Alzala. Alzala. Va bene. - Cosi'?
- Ecco qua. Che ne dici? - Le piace?
- Ma'! - E' bella, mi piace. E' bellissima.
E la tartaruga?
Vuoi che ti dica cosa farne?
- Posala e non romperla. - Non le piace?
- Mettila li'. - Grazie, Chris. Bravo.
- Ti piace, ma'? - Grazie, si', grazie.
- Le abbiamo preso dei regali. - Bene, bene.
Fate i bravi, oggi, eh? State attenti, ok?
Se vuoi spostarla, la sposto, ok?
Se non ti piace, la restituiamo.
- Via, via. Va bene, basta. Andate. - Non devi accettarla per forza.
Ok, ti voglio bene, ma'.
Ciao, Spiro.
C'e' in giro mio padre?
E' al cesso, ragazzo.
- Ciao. - Ciao.
Chris.
Ti... fanno fare di tutto qua, eh, pa'?
Gia'.
Sai...
e' questo che succede, quando hai molte capacita', no?
Allora, dov'e' la ragazza?
Non lo so.
Magari ti serviva un passaggio. Volevo controllare.
Vieni qui un venerdi' sera per darmi un passaggio?
- No, non... - Mi preoccupi. Che fai?
Ho solo fatto un salto.
Cos'e', entro io e state zitti?
No, no, stavamo solo parlando.
Non puoi accettare che quel ciccione del cazzo parli cosi' di tuo padre.
Chris non deve preoccuparsi di suo padre.
No, no, hai ragione, Tommy. Mi dispiace.
Ma siamo d'accordo che e' un ciccione del cazzo.
Sono venuto con rispetto. Lui dovrebbe fare lo stesso.
Rispetto. Bravo.
Rispetto... chi se ne fotte? Mi sembri tuo padre.
Ehi, Spiro.
Tommy, lo capisco. So che vuoi dire.
Levagli le mani di dosso, ok?
Che diavolo stai facendo?
- Che diavolo fai? - Scusa, non c'e' bisogno di toccarlo.
Mi prendi in giro? Mi stai prendendo in giro?
Ok, non devi toccarlo.
Per sapere, quindi non vuoi che tocco tuo padre?
- Non devi toccarlo, cazzo. - Spiro!
- Fallo uscire... - Fermo, basta!
- Chi vuoi che tocchi? - Basta! Spiro!
No, tranquillo. Voglio solo sapere chi non posso toccare.
Datti una calmata, ok? Rilassati.
Va tutto bene, stiamo bene. Il ragazzo e' solo un po' emotivo.
Va tutto bene, e' stato solo un po' emotivo, non e' niente.
Vai. Ho detto vai.
Ho detto vai! Vai! Vai!
Spiro, senti, sei un uomo potente.
Mi hai dato un lavoro, ma non parlarmi
di nuovo in quel modo di fronte a mio figlio.
Oppure?
Oppure... non farlo e basta.
Speriamo non si arrivi a quello, ok, Tommy?
Andra' tutto bene, nessun problema. Sono ragazzi, no? Sono emotivi.
NYPD guida al pattugliamento Un percorso verso l'eccellenza
Come stai? Tutto bene?
Si', sto bene. E tu?
Io? Si', certo, sto bene. Sto bene.
Ehi, Vicky, mettiti addosso dei vestiti. Che fai?
- Ehi. - Taci, controllo solo la posta.
- Ehi. - Ma', vedi cosa indossa Vicky?
- Pensa per te. - Ma taci, cazzo!
Ehi, Victoria, bada a come parli.
- Una sgualdrina si veste cosi'. - Ehi.
Chris, non parlare cosi' a tua sorella.
Vicky, vai di sopra e mettiti un vestito.
Nessuna li mette piu'.
Non m'importa delle altre ragazze.
Thomasos, dai.
Deve vestirsi in modo decente. Voglio che si vesta bene.
- Lasciala stare. Pure tu. - E' senza vestiti, ma'.
Cos'ho detto?
Non posso vincere. Incredibile.
A casa mia.
So che odi lavorare per quegli idioti del circolo, pa'.
Tranquillo. Va tutto bene.
- Devi fare cio' che devi fare. - Gia'.
Lo so.
Ma voglio aiutare.
E quando avro' questo lavoro in polizia, potro' assicurare la famiglia.
Si'.
Mio figlio il grande.
Dai, pa'. Sono serio.
Sai, quand'ero un poliziotto in Grecia,
il mio primo arresto fu un uomo che picchiava un pollo.
E' una storia vera.
- Ma ti fece star meglio, no? - Chi, il pollo?
Dai, sono serio. Ti fece star meglio, no?
Mi sentii bene. E' stato bello.
- Certo. - E' cio' che voglio fare, il poliziotto.
Voglio... voglio fare cio' che hai fatto tu, pa'.
- E' tutto cio' che voglio fare. - Va bene.
Concentrati su quello. Va bene. Ce la farai.
Cosi' va bene. Ora si' che indossi...
dei vestiti. Bene.
- Come una ragaz... signorina. - Niente!
E' una bellissima... maglietta.
- Gia'. - Molto bene... Vicky!
Oh, merda.
- Cos'e'? - Dev'essere la data dell'esame.
Ah, vedi, cose belle. Molto bene.
Richiesta respinta
State scherzando.
Agente Potamitis, quand'e' l'esame?
- Non lo so. I cazzoni? - In fondo.
- Puzza come il buco del culo, qui. - Ehi, sta' zitto, cazzo, Eddie.
Dovevi tenerti il vecchio lavoro, se non ti piace quest'odore, eh?
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