The first 200 lines.
Negli episodi precedenti...
Hai picchiato un ragazzino?
Non era un ragazzino. Ha 20 anni ed è figlio di un senatore.
Con i tacchi finirai col culo a terra, Em.
- Perché sei qui? - Per parlare di questo.
Rispetto quello che stai facendo. Ma è saggio?
Ha un nuovo ARC. Uno che, con una sola mia chiamata,
la rimanderà ad Apalachee.
Accetta l'offerta. Se ti rimandano dentro, non credo che uscirai mai.
Beh, credo di aver capito cosa volevo dire.
- Cosa? - Fanculo tuo padre.
Lucas era stato mandato a rubarti le fotocamere. È ora che tu scopra perché.
- Signore. - Sì?
Le dispiace dirmi di nuovo cos'è successo qui stasera?
Sì, stavo andando verso l'auto. Lui mi ha aperto il bagagliaio.
È scappato con la mia fotocamera.
Sono un fotografo, non posso farne a meno, così l'ho inseguito.
L'ho preso, lui ha iniziato a tirare pugni e io ho reagito.
E ho chiamato voi.
Beh, vede, non è la versione che ci ha raccontato lui.
Ok.
Può voltarsi e porgermi i polsi?
Ehi, R.J.
Stai bene?
Sicuro che sia la mossa giusta?
È l'unica possibile.
Grazie di essere venuti.
Mel, credo che tu sia l'unica che non conosce Emi.
Sì, pero... saltiamo le formalità, ok?
Hai detto che avevi delle cose da dirci.
Veniamo al punto.
Il padre di Emi l'altro giorno ha fatto sostituire il mio ARC
e ha minacciato di rimandarmi dentro.
Io ed Emi forse sappiamo come mandare in galera Victor.
Ci serve un aiuto.
Ok, conoscete tutti la storia.
Lucas Ochoa mi apre l'auto e scappa con una delle mie fotocamere.
Lo inseguo, c'è una rissa seguita da un processo ridicolo
e una condanna a 18 mesi.
Pensavo fosse un ragazzino viziato.
Che l'avesse fatto perché gli andava.
Ma mi sbagliavo.
È stato mandato lì quella sera. Da suo padre.
Mio padre pensava che nella fotocamera potessero esserci foto compromettenti.
Lucas avrebbe dovuto rubarla e distruggerla.
Beh, che foto erano?
Non lo so.
Non ne sapevo nulla, poi ci sono stati dei problemi
e Lucas è finito in ospedale.
Dalle date dei miei vecchi appunti,
erano foto degli ultimi due incarichi al giornale.
La nascita di un cucciolo di ippopotamo allo zoo di Miami.
A meno che Victor non fosse il padre, dubito fosse preoccupato per le foto.
O, più probabile, un omicidio in stile mafioso
in un ristorante di lusso, Il Sapore.
Me lo ricordo. Ho scritto degli articoli.
La vittima era un consulente finanziario, Peter Bellwether.
Un uomo con un passamontagna gli ha sparato al tavolo.
Sono arrivato per primo sulla scena. Prima che delimitassero l'area.
Non ricordo di aver fotografato nulla che avrebbe potuto danneggiare Victor,
ma secondo Emi dev'esserci un collegamento.
È troppo sperare che a sparare sia stato papà?
Non avrebbe mai rischiato tanto.
Ma l'omicidio rientra nel suo repertorio, no?
A parte il contributo che mi ha chiesto nell'accusa a R.J.,
mi ha tenuto fuori da qualsiasi atto criminale.
So per certo che lo preoccupava l'idea che le foto di R.J. venissero alla luce.
Per questo ha mandato Lucas a rubare la mia fotocamera.
Non ha funzionato, quindi con il processo
la fotocamera è stata acquisita come prova.
Un amico di famiglia, un poliziotto corrotto
o un amico dell'ufficio del procuratore poteva rubare la scheda SD.
Quindi le foto sono sparite.
In realtà no. La scheda SD è arrivata a me prima che a mio padre.
Gli ho detto che era stata distrutta, ma l'avevo affidata a qualcuno.
Mi sentivo in colpa per quello che avevo detto al processo di R.J.
Ho pensato che un giorno magari potesse servirmi.
Tra poco andrò a prenderla.
Potresti riguardare i vecchi appunti degli articoli su Peter Bellwether
per vedere se qualcosa conferma un legame con Victor?
- Certo. - Vuoi che vada in centrale
a cercare tra i vecchi fascicoli del caso?
Grazie, ma aspettate. Prima devo dirvi una cosa.
Sull'effrazione in casa.
Ehi, grazie mille per l'ospitalità.
Non è stata la mia prima riunione segreta.
Ho preparato caffè e pasticcini un paio di settimane fa per un gruppo
che credeva che l'allunaggio fosse reale.
Ma non sulla nostra Luna.
Cosa fai? Cosa sono? Indirizzari?
Conosco ancora qualcuno che conosce qualcuno.
Nessuno che traffichi in omicidi, ma chi lo sa?
Magari hanno sentito qualcosa dell'omicidio al ristorante.
Forse sanno cosa c'entra il padre della tua ragazza.
Non è la mia...
So che per te dovrei accettare l'offerta,
farmi ripulire la fedina penale e chiudere con lui.
Volevo prometterti che se mi rimandano ad Apalachee
farò del mio meglio per non farmi ammazzare là.
È impossibile che ti uccidano là. Se tu torni dentro, vengo anch'io.
Darò un pugno a Victor Ochoa su quella faccia da scemo.
Sarò di nuovo là a guardarti le spalle.
Non c'hai detto dove la tua non-ragazza ha nascosto la scheda SD.
Ti aiuto a recuperarla?
In realtà è una cosa di cui devo occuparmi io.
Ehi.
Come va con Peter Bellwether?
FILANTROPO ASSASSINATO
Male. A detta di tutti era benvoluto.
Ma?
Lavorava in finanza. Poteva avere legami con chiunque.
Un cartello, un oligarca...
Un certo senatore della Florida?
Se lavorava con Victor Ochoa, per ora non ho prove.
Come va in centrale?
Ho fatto una deviazione, ma ci vado a breve.
- Se scopro qualcosa, te lo dico. - Ok.
Che seccatura.
Detective Mel Abreu.
Passando, ho visto qualcuno trafficare con la sua auto.
- Dev'essere scappato. - Immagino di sì.
Vuole fare denuncia?
No, grazie.
Una prova. Farò fare dei test.
Ogni traccia collega qualcuno a un reato.
Ci conosciamo?
Ha un'aria familiare.
Ho solo una faccia comune.
Ehi, come va?
Sto per parlare con uno dei tuoi clienti.
È possibile che mi tiri qualche pugno.
Non chiamare la polizia finché non me ne becco almeno tre.
O due, se sono ben dati.
Lucas.
Ehi.
Mi manda Emi, ok? Dovresti darmi una cosa.
Ho pensato fosse ora che parlassimo.
Emi voleva venire a prendere la scheda SD, ma le ho detto che dovevo farlo io.
Perché è da tempo che ti devo delle scuse, Lucas.
Due anni fa ero in un brutto periodo.
Avevo perso qualcuno, oltre al mio lavoro.
E tutto il resto.
Sono solo scuse.
Ma in realtà sono qui per dirti che mi dispiace.
Mi dispiace davvero, Lucas.
Ecco quanto è tossica la mia famiglia.
Mi hai fatto il culo, ma solo perché ho cercato di derubarti.
Poi ho mentito alla polizia su cosa è successo.
E anche in tribunale.
Però tu sei qui per scusarti.
Ma il fatto è questo. A me non dispiace.
Per quello che ti ho visto negli occhi, dovevi finire dentro.
Altrimenti avresti ucciso qualcuno.
La scheda SD, Lucas. Mi serve davvero.
Prima che tu me lo chieda,
non l'ho mai aperta.
Non sapevo come fare.
Volevo solo poter far leva su mio padre, se io o Emi ne avessimo avuto bisogno.
Ehi, stai attento, ok?
So che mi hai picchiato e così via, ma non voglio che tu muoia.
Mi fa piacere.
Le ho passate al setaccio come fossero il video di Zapruder.
Sono state scattate dopo l'omicidio.
Forse tuo padre si è fissato.
No, dev'esserci qualcosa.
Quando ti ho detto di Lucas e della tua macchina fotografica,
ho omesso un'altra cosa.
Avresti potuto mandarmi al diavolo, ma non l'hai fatto.
Quello che ho fatto negli ultimi mesi
gli ex detenuti lo chiamano "reinserimento".
Per lo più si tratta di perdono.
In parte per te stesso e in parte per gli altri.
Io ti guardo e vedo che cerchi di cambiare.
Di vivere la tua vita in modo diverso.
E credo che anche tu stia facendo un reinserimento.
Sai, è buffo.
Prima che ci conoscessimo, sapevo solo che tuo padre era corrotto.
Ma tutto questo...
mi fa pensare che forse è legato alla criminalità,
a una gang, forse a un cartello.
Ci avevi già pensato, eh?
Eppure, dopo tutto il tempo che gli sono stata accanto,
non ho niente da portare alla polizia.
Già.
Andrà tutto bene.
Si sistemerà tutto.
Cosa c'è?
Che fai?
Controllo che Lucas non ti abbia menato.
No, ti ho detto che abbiamo solo parlato.
- Sì. - È...
- Ehi, Cath. - Ciao.
Mi ha chiamato Edith, la dirimpettaia.
Dice che c'è qualcosa nel vialetto che non dovrebbe esserci,
o a mia moglie esploderebbe la testa.
Sì, scusa, Cath. Edith ha ragione.
Quando Victor ha fatto bruciare la barca del figlio,
ho pensato non fosse saggio tenere la roulotte
su una proprietà gestita dalla Ochoa Development.
Dove sei? La tua auto non c'è.
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