The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Bella Brown.
Be', cosa posso dire?
Non c'era nulla di normale in quella ragazza.
E' un miracolo che sia sopravvissuta dopo il suo arrivo in questo mondo.
Dicono che sarebbe morta
se non fosse stato per le anatre.
Si sono accovacciate su di lei come fosse un uovo.
L'hanno trattata come una di loro.
Alla fine fu trovata da uno di quei vecchi eccentrici
che frequentano i parchi della nostra citta'
e sembrano non temere il freddo.
Crebbe fra la gente piu' strana.
Terrorizzata dalla imprevedibilita' della natura
e dalla flora, in particolare.
Da dove mai le sia venuta,
non oso immaginarlo.
E' sempre stata una maniaca dell'ordine.
Avrebbe messo alla prova la pazienza di un santo,
figuriamoci le suore del San Fedelma.
Bella Brown.
E' un mondo isolato e solitario quello della signorina Brown.
Solo lei
e i suoi libri.
La sua era una storia
che aspettava di essere raccontata.
Il piccolo mondo ossessivo che aveva creato, pero',
significava che questo libro
restava ben chiuso.
Non sono un uomo religioso,
ma credo che qualcuno l'abbia mandata qui
per metterci alla prova.
Domenica, lunedi', martedi', mercoledi', giovedi', venerdi...
Traduzione: Evgenij, Blackcherry, langlover, fox, Atirmil
Revisione: Mandarina
SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.
Oggi
tutto sara' diverso.
Perche' vi faccio perdere tempo con queste chiacchiere inutili?
Perche' per uno strano gioco di circostanze,
questa strana creatura
e' venuta ad abitare di fianco a me.
SRT project ha tradotto per voi:
"Il Meraviglioso Fantastico"
Ti posso ricordare,
che nei giorni stabiliti devi arrivare qui alle 9
e lavorare fino alle 16 e 30 con un'ora per il pranzo
e due pause di 15 minuti per il te'?
Questa mattina ti devi occupare di "Oceanografia, dalla A alla J",
anche se e' quasi tutto alla C.
Ah, salve.
Io...
Scusi... sto cercando Leonardo di ser Piero... da Vinci, per favore,
disegni tecnici e cose simili,
se non le spiace.
"Leonardo da Vinci, ingegneria civile",
fra parentesi, "storia europea".
La parete in fondo, in basso a sinistra.
- Ah, stupendo. - Oh, e' iscritto?
Oh, no, non li prendo in prestito.
Li perderei e dove andremo a finire?
Si', le ricordo che
non si puo' mangiare o bere nella biblioteca ed e' richiesto
sempre il silenzio piu' assoluto.
- Certo, grazie. - Assoluto.
Assolutamente.
Oh. Salve, scusi.
Oh, ancora grazie.
Si', scusi. No, e' colpa mia. Scusi, si'.
Vietato mangiare
Oh. Si', si', scusi. Certamente.
La biblioteca chiudera' esattamente fra tre minuti.
Per cortesia, riponete i libri dove li avete presi,
e avvicinatevi immediatamente all'uscita.
Grazie.
No!
Guardi cosa ho trovato.
Oh, si'.
La nostra frutticultrice.
Quel giardino sta andando a rotoli da quando e' arrivata.
Si vuole calmare? Lasci stare questa povera ragazza.
Lasciarla stare? Ha visto cosa ha fatto?
Niente meno che sconsiderata negligenza criminale.
Sono Milly Wilton,
la dottoressa molto paziente del signor Stevenson.
- Hai fatto un capitombolo. - Il suo giardino ha reagito, ecco.
- Sopravvivrai, niente danni. - Niente danni?
Penso che abbia avuto una giornata campale oggi.
La pressione.
Non ti preoccupare. Sta arrivando il te'.
Vernon!
Dov'e' quel maledetto te'?
Allora, signorina, cos'e' che fa quando non ammazza le piante?
Lavoro in biblioteca,
di solito in archivio.
- In realta' sono una scrittrice. - Ah, una scrittrice, capisco.
Si', be', la tiene lontana dal giardino, non e' vero?
Scusate per il problema.
Il problema?
Che ne dice di scusarsi per la totale
eco-apocalisse che ha causato?
Vernon!
Il te'!
Da manuale.
Ottimo.
Spero che si diverta a far ammalare me, invece.
C'e' una sola persona responsabile della sua salute.
Si', lei.
Vernon, il te'!
Si', ok, va bene, va bene. Stia calmo. Scusi.
Salve, Milly.
Ok, la smetta di urlare.
Ecco qua, ok.
Una tazza di te'?
Tenga.
Prego. Sono fatti in casa.
Ok.
- Devo andare. - Sono deliziosi.
Oh, grazie. Cacao all'ottantacinque per cento, e' questo il segreto.
Li faccio di crusca d'avena, quindi non fanno male a sua signoria.
Sei orribile con quel grembiule e lo porti troppo lungo.
Vede cosa mi tocca sopportare?
Se non fosse cosi' malato, non se la caverebbe cosi'.
Non mi parli cosi'. Se continua me ne vado, ha capito?
Fai il celtico Cuore Impavido, quando ci sono ospiti?
Non capisce quanto sia importante per lui questo lavoro.
Comunque, puoi iniziare a pulire il tappeto,
a causa della nostra ospite indesiderata.
Si', quando vuoi nei prossimi 30 secondi.
No, no, no, devo andare, devo liberare la babysitter.
E' meglio se inizi subito, no?
Bella Brown.
Per l'amor del cielo, basta con quel gaelico incomprensibile.
Ci penso io.
- No. Fa parte del mio lavoro. - Vai o farai tardi.
Non essere sgarbato, Vernon, ringrazia la ragazza.
Oh, scusa, grazie... e' che... le mie figlie saranno preoccupate.
Ok.
La schiavitu' e' stata abolita nel 1834, per la cronaca.
E da allora questa nazione sta affondando.
Ciao, Bella,
lei e' Sinead.
Lei e' Niamah. Dite ciao, ragazze.
Ciao.
- Ti prepariamo la colazione. - Cosa?
E' il minimo dopo ieri sera.
Su, ragazze. Entrate.
Eccoci qua.
Ok, ragazze, mi aiutate a tirar fuori gli ingredienti?
Oh, che buio, qui, ti spiace se apro?
E' molto gentile da parte tua, Vernon, ma non c'e' bisogno.
- Perche', hai gia' mangiato? - No.
Oh, non e' un problema, le vengono a prendere comunque qui.
Allora, ok, vediamo cosa abbiamo qui.
Piselli, patate, pudding di riso, frutta sciroppata
Cibo da carcerati.
- Mi devo preparare per il lavoro. - Oh, non ti interrompiamo.
E' tutto sotto controllo. Vai pure.
Ok.
Ok, ragazze. Prendi quello, da brava.
Tu prendi quell'altro.
Ok, sbattilo li', ecco.
Ok. Ben fatto.
Ecco Bella. Ciao.
Bene.
Allora, cosa abbiamo qui?
Buon appetito.
Non devi mangiarlo tutto.
Faccio porzioni abbondanti per il grand'uomo di fronte.
Ok, ecco la macchina, ragazze. Oh, Dio, e' tardi. Ok.
Ok, andiamo. Veloci, veloci, veloci.
Non cadete, andate piano. Grazie, Jean.
Ciao!
Bene.
Le porta a scuola la mamma?
No... mia moglie... e' morta, quindi...
La colazione e' deliziosa, grazie.
E' da tanto che non me lo dicono. Prego.
Il tuo capo e' un prepotente.
Non so perche' lo sopporti.
Be', sai, ci si abitua e ci pago l'affitto.
E' lui in giardino?
No.
- Non posso farlo. - Perche'?
Le spiace?
Avra' conquistato il cuore dei miei ottusi dipendenti,
ma non il mio.
Non glielo posso perdonare.
Ha sperperato tutto cio' che la natura le ha dato.
Perche' mi fa questo?
E' una cosa che dobbiamo imparare tutti, signorina Brown,
si chiama responsabilita'.
Una maledizione per lei, forse,
ma e' una parte importante della condizione umana.
Tu, testa di patata, sei in ritardo.
Non e' vero.
Adesso si'. Non sopporto i ritardatari,
quindi per oggi non ti pago.
- Ne ho abbastanza. - Cosa?
La avverto, Alfie, un'altra parola e pianto il lavoro, ok?
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