The first 200 lines.
Negli anni '80, gli atleti del liceo erano le eccellenze della William Penn.
Venivano celebrati, adorati...
Ed erano praticamente perfetti.
Beh, tranne che agli occhi di una persona...
- A che serve una serata dell'ultimo anno? - Per onorare persone come Brea,
che ha dedicato così tante ore alla...
- Pallavolo. - Davvero?
Sembra un nome inventato ma... mi fido di te.
Beh, facciamola finita, ho un calzone ai 12 formaggi in forno.
- Sembrano decisamente troppi formaggi. - In teoria sì, ma stranamente
"troppi" diventa sempre "troppo pochi".
Ehi, mamma di Brea, se ti do le mie chiavi
andresti a casa mia a tirarlo fuori dal forno?
Non credo proprio che mi perderò il grande momento di mia figlia.
"Grande momento"... tira un pallone oltre una rete.
Comunque...
Congratulazioni, Brea.
Grazie...
Più o meno.
E ora onoriamo i nostri atleti dell'ultimo anno!
Per tre anni, questa ragazza ha capitanato le Lady Quakers
e ha avuto più capacità di un ghepardo del Serengeti.
Brea Bee!
Evviva.
Ricordi quando hai ricreato Mosè che conduce il suo popolo fuori dall'Egitto
con i Lego e il succo alla ciliegia?
Quello sì che era notevole.
Voglio solo ringraziare mia madre per avermi sempre sostenuto.
Ti voglio tanto bene.
Vieni qui, mamma.
- Cosa vedono i miei occhi? - Brian Walls!
Questa è per te, mamma.
Che cosa? Un'altra rosa per un'altra mamma?
Sì, tutte le mamme ricevono una rosa.
Il mio spirito invidioso le brama!
Scusa... sono solo per le madri degli atleti.
Brian Corbett!
Vorrei ringraziare entrambe le mie mamme.
Ehi, dove sono finite le rose?
Faccio io, faccio io.
Salve a tutti, atleti e sportivi.
Per usare il vostro linguaggio...
Dichiaro timeout...
Così che il mio speciale giocatore possa onorare me.
- Adam... - Oh, no.
Sei uscito da me scivolando di testa,
- come un giocatore di baseball. - Sono all'inferno?
- Sono morto? - Sfortunatamente per te, no.
Ehi, Adam, che ci fai seduto lì?
Porta qui il tuo culetto sodo e atletico
e dammi tutte queste rose d'amore!
The Goldbergs - Stagione 9 Episodio 7 - "The Rose-Kissy Thing"
Traduzione: irislongcaster, Zulema93, WanitaJ, autumnleaves_, BettinaStinson
Revisione: Frncesco82
#NoSpoiler
Era il 3 novembre del 1980 e qualcosa
e, anche se il matrimonio di mia sorella era ancora lontano,
gli eventi che lo precedevano erano in pieno svolgimento.
O almeno per lo sposo.
Ciao, amore. Puoi fare a meno di me sabato pomeriggio
da chissà quando a non ne ho idea?
Sono sicura che sopravviverò a qualunque cosa mal organizzata tu debba fare.
Vado a comprare lo smoking con i JTP.
Sembrerò Cary Grant o quel tizio che suona il piano al centro commerciale.
Chi sarà? Come sarà finito davanti a una scala mobile rotta?
- Mi sta bene non saperlo. - Ma guardati.
Sei pieno di attività pre-matrimonio... shopping di smoking,
softball con gli amici, giornate alla spa.
In realtà non sono io a organizzare tutto.
Sono io!
Il miglior testimone del mondo e di Geoffrey
- e capitano delle attività prematrimoniali. - Capitano?
Non è un rango ufficiale ma...
- Il suo corpo è fatto per servire. - Dovremmo tenere chiusa quella porta.
Silenzio!
Sappi solo che sabato l'uomo che sposerai...
Farà uno shopping di smoking da paura...
Che potrebbe includere l'affitto di un pinguino per delle foto meravigliose.
- No! - Sì!
Ho molti amici allo zoo.
E nemici. Francamente, la cosa è un po' incerta.
Per quanto mi addolori dirti qualcosa di carino,
- te la stai cavando davvero bene. - È vero.
Non pensa ad altro che al matrimonio e a soddisfare i miei bisogni romantici.
Ora, se volete scusarmi, devo andare da una femmina.
Un pinguino femmina. Lo so...
I pinguini possono essere femmine, non ci credevo neanch'io.
- Addio! - Allora, Erica...
- Cosa prevede la tua agenda? - Lainey sta pensando alla ricerca dell'abito.
- Ma Lainey non era tipo dispersa in mare? - No, è in mare e nessuno sa dove,
ed Erica non parla con lei da decisamente troppo tempo.
Sta cantando su quella nave da crociera.
Fatto curioso sulle crociere: più è lunga la crociera
più cacca la nave riporta indietro al porto.
Direi che è solo un fatto non curioso.
Ma il punto è che Lainey è su una di queste.
O almeno così pensava.
Erica?
Scusami, sta arrivando una terribile tempesta e ci stanno facendo evacuare.
Come va?
Beh, forse non è proprio sul pezzo.
Ecco un'idea bizzarra.
E se fossi io, Joanne, il tuo capitano delle attività prematrimoniali?
Sì! Mia sorella che pianifica gli eventi del matrimonio.
- Abbiamo risolto. - Veramente?
Anche se adoro l'imprevidibilità di Joanne,
ho una vasta cerchia di amici fidati da cui scegliere.
Beh, se cambi idea, ecco il mio bigliettino da visita.
- Tom Wiggins, vicedirettore, Kinko. - Oh, giusto.
Non l'ho più richiamato.
Dunque, Erica ha chiamato la sua lunga lista di amici,
iniziando dal suo vecchio amico di college, Ren.
Ehi, signorina!
È un piacere sentire la tua voce. Mi dispiace essere sparita.
Sono stata occupata a organizzare il matrimonio della mia amica Jill.
È tanto impegnativo. Giuro su Dio, mai più.
- Allora, come va? - Volevo solo salutarti.
Allora ha chiamato la sua seconda scelta, Valley Erica.
Erica? Oh mio Dio. Ma ciao.
Michael, scendi da lì!
Glenn, non si usa così una bocca.
Dustin, quello è il cibo per il gatto!
Un consiglio, non fare tre gemelli.
Tre? Da quanto non ci parliamo?
Non molto. Le cose vanno veloci a Scottsdale.
- Devo andare. - E la sua vera seconda scelta,
la sua vecchia amica di liceo, Carla.
Ehi!
Ehi, mi stavo chiedendo se ti andava di organizzare
qualcosa di divertente per il mio matrimonio.
Ho già un lavoro in cui non sono brava.
Ma se vuoi delle alette...
Non le prenderei qui.
E... non ho concluso niente e non ho un capitano delle attività prematrimoniali.
- Mia sorella muore dalla voglia di aiutarti. - Sì, ma Joanne non mi conosce molto bene.
Ma sai chi mi conosce bene?
- Io. - Oh, è uno di quei puzzle di logica,
come quello del dottore che non poteva operare il bambino
- ed esce fuori che è la madre? - Siamo negli anni '80.
Una donna può organizzarsi da sola il matrimonio, no?
Non sono sicuro che sarà la cosa più importante del decennio,
- ma penso di sì. - Allora è deciso.
Sarò il mio stesso capitano.
Evviva! La mia fidanzata ha un piano instabile e non convenzionale.
Mentre Erica aveva deciso di fare da sola,
mia madre era fuori di sé
- per la serata dell'ultimo anno. - Ti rendi conto di quanto migliore
siano trattati gli atleti a quella che ci hanno promesso,
esclusiva, elitaria, scuola privata?
- Ce la siamo cavata bene. - Di cosa parli? Non sei un atleta,
a meno che essere un idiota non sia un nuovo sport.
Come ti permetti?
Sono un atleta di calibro olimpico
che non ha mai avuto possibilità di dimostrarlo
perché allenatori, compagni, arbitri, gestori degli impianti
erano troppo intimiditi dal mio potenziale.
- Possiamo smettere di parlare ora. - Murray, dobbiamo fare qualcosa.
- Perché gli atleti sono privilegiati? - Ammettilo.
Se Barry potesse colpire la palla come Mike Schmidt,
- non lo ameremo di più? - No.
Posso colpire come Schmitty!
Vieni fuori e tira la palla, vecchio.
- Non mi sembra una cosa che succederà. - Toccami i pettorali. Forza.
- Senti la forma e il peso. - Non voglio toccarti!
Mamma! Papà non vuole accarezzarmi per riconoscere le mie doti naturali
e prodezza fisica!
Tocca il petto di tuo figlio!
- Senti quello che dici? - Bene. Se non vuoi aiutare
nessuno dei tuoi figli, allora ci penserò io.
Molto sodo, tesoro.
Alla... faccia... tua.
Earl, sei consapevole che gli atleti di questa scuola
- sono trattati meglio degli altri? - Posso spiegare.
- Sono migliori. - Perché sono forti e coordinati?
- Non solo. C'è anche la spavalderia. - Bene, ora le cose cambiano.
Pretendo che tutti i ragazzi che non sono atleti naturali
siano trattati come gli atleti.
- Ma poi come impareranno che non sono bravi? - Sono bravi come loro, Earl.
E anche loro meritano la cosa della rosa.
- La cosa che? - Quando tutti gli atleti
adulano le loro madri davanti a tutta la scuola?
Lo voglio per me.
Voglio dire, sai, per gli altri ragazzi.
Ma a nessuno importa dei loro mediocri successi.
E allora invocherò l'articolo nove.
Cosa, la legge contro le discriminazioni sessuali nelle scuole?
E allora l'articolo otto.
- O Dieci. - Mannaggia la mia paura delle minacce vaghe.
Come facciamo a risolvere la questione?
Voglio che anche i non atleti siano celebrati e adorati.
- Finto interesse per i non atleti. Capito. - Anche la cosa della rosa.
Sì, l'hai già detto.
Ok, hai vinto. La cultura degli atleti,
di questo posto finisce,
da subito.
Ehi, testa a palla, mi presti la macchina?
Chimica mi annoia e voglio una torta gelato.
Ma certo, fratello.
E, quando hai fatto, parcheggiala dove vuoi, la troverò.
Ok, inizia adesso.
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