The first 200 lines.
Natale, ah, la più inutile delle feste.
Sì, l'ho detto. Tanto lavoro e decisamente sopravvalutato.
Non fraintendetemi, mi piace un giorno libero come a chiunque.
Ma datemi il Juneteenth o il 4 luglio.
Cavolo, mi sta bene anche l'Arbour Day.
Almeno pianti un albero invece di abbatterlo.
30 ANNI PRIMA
Prima che diate del "Grinch", ho una buona ragione
per non apprezzare il Natale.
In questo giorno, tutti si aspettano tanti regali
ma non io, io volevo solo una cosa.
Perciò, sono andato ai piani alti, dall'unico
che potesse aiutarmi con questa semplice richiesta.
Cosa vuoi per Natale, piccolo?
Ti ho già spedito la letterina al Polo Nord.
Non le ho ancora lette tutte. Cosa hai chiesto?
Voglio che i miei non litighino. Puoi farlo, Babbo Natale?
Non lo so. Forse.
Mio papà vuole una canna da pesca allungabile.
Adora pescare.
Potresti portargliela, così penserà che è da parte di mamma
e si risolverebbe tutto.
Quella è tua mamma?
Sì, è lei.
È triste perché papà è partito da qualche giorno.
Allora, Babbo Natale, puoi farlo?
Dove abiti?
Credevo fosse strano che Babbo Natale chiedesse l'indirizzo,
ma, insomma, ha tanto a cui pensare a Natale.
Le cose stavano andando proprio come volevo.
Papà concluse il suo viaggio d'affari
e tornò a casa in tempo per Natale.
Cos'è tutto questo?
Eddie ha chiesto di passare un Natale come si deve.
È bellissimo.
La famiglia finalmente riunita per Natale.
La prima volta da tanto.
Già, è passato tanto tempo.
Possiamo sistemare tutto per Babbo Natale.
Vero, papà?
Sì, sistemiamo tutto per Babbo Natale.
Il piccolo me aveva grandi speranze per quella notte.
Se non puoi contare su Babbo Natale, su chi puoi farlo?
Perciò, ho scommesso su di lui.
E per un attimo, ci avevo sperato.
Ehi, stai rubando i regali?
Ma invece, ho fatto un casino.
No, papà, no!
Ma no.
È qui per aiutare.
Non era Babbo Natale.
Era solo un tizio col costume venuto a rubare e non a donare
mentre mio padre stava mettendo le decorazioni.
Per colpa sua, è stato l'ultimo Natale
che abbiamo passato insieme.
Fermo!
Da allora, non ho più fatto affidamento sul Natale.
Oh, sì. E comunque, se dovesse chiederlo,
mai dare l'indirizzo a Babbo Natale.
SCIVOLANDO SULLA NEVE
Che schifo.
Ma dai, su tutte le stazioni.
PICCOLINA
Ciao, piccolina. Come stai?
Benissimo, perché è la vigilia di Natale.
Oh, già.
È una sciocchezza che non ti piace il Natale.
Dai, lo sai che mi piace.
Non mi piacciono la musica e le decorazioni.
E le luci, gli alberi e i biscotti.
E lo shopping eccessivo, tutto qui.
Sei uno stupido. Dopo vieni?
Certo che vengo.
Non potrei mai mancare.
Comunque, piccolina, mi stanno chiamando.
Ok, a dopo.
- Ciao, Brontolo. - Ciao.
- Moke, che succede? - Buon Natale dalla polizia di Atlanta.
Serve il nostro consulente preferito.
Puoi venire al centro artistico?
Sì, sto arrivando.
Allora, che succede?
Guarda.
Non so se voglio sapere cosa ci fa lassù.
- Sapete il nome? - No.
Puoi prendere la scala.
Nah, faccio da solo.
Vi dico quando ci serve, ok?
Ehi, buongiorno.
Bella barba.
Sto provando a farla crescere così
e per qualche motivo non ci riesco. Come va?
- Come ti chiami? - Luther.
Luther, io sono Eddie.
È un piacere conoscerti.
- Sei della polizia, Eddie? - No, mi prendo cura delle persone.
Assistente sociale. Collaboro con la polizia.
Aiuto le persone che potrebbero avere dei problemi,
ma non quelli in cui serve la polizia.
Allora, Luther, che ci fai quassù?
Voglio stare qui da solo.
Ok, lo capisco. Ora ti spiego una cosa, Luther.
La parte più importante del mio lavoro
è aiutare chi si sente solo e triste
a non sentirsi più così.
Sì, beh, io mi sento proprio così oggi.
Già, il Natale può essere difficile.
Già.
Hai passato dei bei Natali da ragazzo?
Erano... Erano i migliori.
- Tua madre cucinava? - Sì.
Mia madre preparava un arrosto enorme.
Sì, anche la mia.
- La carne si staccava dall'osso? - Subito.
- E le carotine? - Nella melassa.
Certo, sì.
- E le patate rosse. - Le patate rosse, le adoro.
- Con o senza buccia? - Con, per chi mi hai preso?
Un barbaro? Dai.
Sei simpatico.
Che ne dici se scendiamo da qui? Ti trovo un posto al Moonlight Mission.
Ok? Il Natale non deve essere così difficile.
Tu credi?
Io credo nelle carotine e nelle patate rosse.
Con la buccia.
Ehi, ragazzi, lui è Luther.
Vorrebbe andare al Moonlight Mission.
Mandiamo il dott. Crawley a dargli un'occhiata.
E chiama Naomi della Finnegan's Chop House
perché ci serve qualche fetta del loro arrosto migliore.
Con tutti i contorni, giusto?
Bravo.
Vado a dargli un'occhiata domani, ok?
- Ok. - Bene.
Ti auguro Buon Natale, Eddie.
Non so cosa sia, ma sembra orribile.
Sì, ora ci siamo.
A poche ore dalla vigilia di Natale,
il deputato Conrad Harf presenzia all'accensione dell'albero
qui a Lakewood, fuori dal Moonlight Mission di Atlanta,
che fornisce alloggi temporanei e cure ai senzatetto.
Luther, bravo.
Goditi il tuo arrosto.
Un albero di Natale è come un paio di braccia aperte
pronte ad accogliere la stagione dell'amore e della condivisione.
Per me, la meraviglia della vigilia
è come riesce, a ogni età,
a farci tornare bambini.
Siamo una grande famiglia
e il più grande regalo che possiamo fare
è aiutare chi è meno fortunato.
Dico sul serio.
IL DEPUTATO HARF SI BATTE PER IL MOONLIGHT MISSION
Non dimenticatevi della vostra famiglia, Atlanta.
Abbiamo sentito il discorso stimolante e premuroso del deputato Conrad Harf.
Ehi...
Ciao. Hai una faccia sconvolta.
Vedi i fantasmi del passato, presente e futuro?
Che simpatica. Ciao, piccolina.
Ciao, papà! Ti abbiamo portato la cena di Natale.
Sei vestita di rosso e verde.
Nel caso dovessi portarmi in un posto speciale.
Devo essere in tema.
Prendi questo. Grazie. Non farlo cadere.
Cos'è questa storia?
Sono alquanto sicura che non passerai stasera.
E non voglio che tu deluda nostra figlia il giorno della vigilia.
Ok, qual è il senso di andare in terapia,
se non mi lasci dimostrare che sta funzionando?
Eddie, volevo solo darti un po' di vantaggio.
È il prosciutto che piace a te.
- Con gli anelli di ananas sopra? - E la glassa di zucchero di canna.
Senti. Dimenticati della terapia.
Andiamo a ballare stasera?
Anche se sembra allettante... no.
Devo fare gli ultimi acquisti.
Ma riporta mia figlia alle 20:30.
Ok. Aspetta, aspetta, te ne vai?
Sì, è la prima volta da quasi dieci anni
che papino non lavora a Natale.
Puoi divertiti un po' con tua figlia.
- Divertimento padre-figlia? - Tua figlia adora il Natale.
- Ok? - Lo so, ma...
- Divertitevi. - Ho capito.
- Mi conosci. - Ok.
- Sono uno spasso. - Benissimo.
Ciao, tesoro. A dopo!
- Ciao, mamma! - Divertiti.
E metti il cibo in frigo. Papà lo lascerà sul tavolo tutta la notte.
Ehi, aspetta.
Non capisco perché dobbiamo indossare questi stupidi costumi.
Così vi mimetizzate.
È la vigilia di Natale, la parte geniale del piano
e anche il suo difetto intrinseco.
Non potete presentarvi a casa della gente.
In questo modo, sembrerete dei coristi felici,
ma, in realtà, raccoglierete soldi per me.
Sì, è un camouflage natalizio.
- Oh, carino. - No, aspettate, no.
Stavo per dirlo io...
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