The first 200 lines.
Barney: Mh...
< Pronto? - Blair...
Vorrei parlare con mia moglie.
< Ah, Barney, sai che sono le 3:00 di notte?
Passami mia moglie, fa' presto.
Non è tua moglie e non intendo svegliarla.
Sì, va bene.
Allora, chiedile che ci faccio con tutte queste foto che ho di lei,
nuda, in tante pose diverse. Anzi, a pensarci bene,
forse interessano a te, per sapere com'era Miriam nel fiore degli anni.
(SEGNALE ACUSTICO DI FINE COMUNICAZIONE)
< "Recensione del libro".
Cazzo!
Figlio di puttana!
- Pronto? < Kate: Papà?
< Stanotte Blair ha avuto un infarto.
- Sul serio? < Sì, sul serio.
- Una cosa grave? < No, leggero.
Pensava fosse un'indigestione.
- Che coglione! < Papà, è comunque un infarto!
Sì, hai ragione.
Lo sai che gli effetti di una roba del genere si manifestano più avanti.
L'impotenza, ad esempio, è una possibilità.
< Non pensi che magari sei stato tu a provocarlo?
Perché, che c'entro io?
< Mamma mi ha detto della telefonata di stanotte.
< Quella con cui hai svegliato Blair, alle 3:30, papà.
< Papà!
Tesoro, scusa...
Ti richiamo dopo, ora sono in ascensore.
< Fallo però. E chiama anche Michael, so che ti cercava.
Va bene.
Spero che non si gonfi.
- Si è già gonfiato. - Va bene, stop!
- Com'era? - Immensamente orribile.
Perfetto! Andiamo avanti.
< Assistente: Prossima scena!
Barney!
Barney! Hai visto il giornale di oggi?
Dobbiamo ripensare l'inizio dell'episodio.
II promo dura più di un minuto.
< Barney: Buongiorno a tutti! Sì, so tutto del libro.
< E sì, ho visto anche il giornale di oggi.
No, non me ne frega un beneamato cazzo e lo stesso vale per voi.
Così ci mettiamo un punto. Grazie.
La rete vuole tirare fuori il massimo dalla trentesima stagione.
Vogliono tirare dentro un volto nuovo, un personaggio giovane,
che so, una nipote sexy di Solange che va a vivere da lei.
No, scordatevelo.
< Vogliono levarle spazio per un nuovo personaggio.
< Cioè vogliono tirare dentro tette e culi?
< Non è il motivo per cui avevi scelto lei?
< Solange: Devo parlare con te, ora!
Oooh!
- Che lingua è? - Arrivano dalla Bulgaria.
Giornali che parlano di me ne arrivano continuamente.
Mi adorano da quelle parti.
Ciò dimostra quanto io valga per il mercato estero.
Bene, gli dedicherò la mia più completa attenzione.
< Radio: 5 gli incontri disputati ieri nella NHL.
< Nell'ultima gara, Montreal batte di misura Calgary.
< 7 a 6 il punteggio finale.
Ieri sei rientrato sano e salvo?
Sono arrivato a casa.
Grazie.
Lui se n'è fatti già un bel po'.
Per te.
L'ho anche autografato.
- Ah... < Vista la recensione sul giornale, oggi?
< Niente male, no?
Ah...
Perché fai sempre così?
Ti ho scritto anche una bella dedica.
"A Barney. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza di te".
"Tanti auguri, detective Sean O'Hearne".
- Molto gentile. - È un giorno importante.
Pensavo di offrirti da bere, condividere il momento.
Fare il "mensch", sì, come direste voi.
Certo che per essere uno che dichiara di odiarmi così tanto,
fai parecchia strada in più per venire fin qua.
< Voglio solo sapere che hai fatto del corpo.
- Perché non lo lasci in pace? < Perché è un omicida
che l'ha fatta franca, tesoro.
Hai fottuto tutte le persone che conoscevi e a cui tenevi.
Ora il mondo saprà che razza di assassino, figlio di puttana sei.
Perché non mangi una mentina?
- Si legge tutto d'un fiato. - Già.
< Leo: Salute! < Cedric: Salute! - Salute!
- Ehi! - Ah!
- Boogie! < Barney! - Ma che...?
- Guarda chi c'è. - Ciao, Cedric.
- Leo! - Bentornato, ciao.
- Mister Fascino... - ...è di nuovo qui. - Sei tornato!
- Ciao. - Sono Leo. - Gabriella.
- Sono Cedric. - Sei in forma.
- Anche tu. - Sì, sto bene.
- Boogie? < Sì? - Torno subito.
- D'accordo. < Barney: Su, venite.
- Scusate un attimo. - Sedetevi.
Boogie, chi è quella?
< Boogie: Chi è? Una contessa. - Mmmh, una contessa!
Dove l'hai conosciuta?
Da qualche parte tra il blackout sul Iago di Como
e la sbronza a Sainte-Maxime.
Anzi, se qualcuno di voi scopre come si chiama, mi fa un favore.
II mio idolo!
Leo! Cazzo! Com'è andata la mostra?
È stata un vero fiasco. Ho venduto solo un pezzo. A Barney.
- I suoi lavori sono troppo audaci per quelle merde. - Ah...
Barney, il nostro unico, vero mecenate.
Noto anche come l'unico amico che ha un vero lavoro.
< Leo (ridendo): È vero.
< A Barney! Che segue l'insegnamento del Bardo:
"Siate grandi nelle azioni, come lo siete stati nel pensiero".
- Salute! - Salute. < Salute.
< Leo: Grazie, Barney.
Allora, mio Alto Prelato, hai letto i libri che ti ho mandato?
- Qualcuno l'ho letto. - Qualcuno?! - Sì.
Ti ho mandato Gogol, Heine. Che hai fatto in questo tempo?
< Cedric: Che mangiamo? < Leo: Non so...
Veramente, mi sto per sposare.
- Con chi? - Ehm... - Con me.
< Leo: Mh, prevedo guai.
II principe della seduzione mi ha ingravidata
con un mezzo minuto di strusciatine.
< Barney: Dove eri finita? Non sei rientrata stanotte.
E chi si ricorda? Vi ha detto cosa fa ora?
- No. < Esporta olio d'oliva,
lo vende a un certo Hymie di Montreal.
- Sembra una sit-com ebrea. - Qualcuno deve guadagnare da vivere.
Viene in Europa e vende olio. È davvero umiliante, cazzo.
Non sei uno di noi, sei un voyeur.
Bene! Un brindisi ai nostri sposini.
< Alla vostra salute, alla felicità...
E al cazzetto da 8 centimetri.
- Brindiamo! - Salute! - Salute!
Boogie: Perché le hai detto che la vuoi sposare?
- L'ho messa incinta, Boogie. - Allora? È Clara Chambers!
< Una matta.
< È un argomento di conversazione al bar, non una moglie.
- Come lo sai che è tuo? - È mio.
Va bene, se lo dici tu...
Viene con me.
Non farti mettere incinta.
- Soldi ne hai? - Qualcosa, perché? - Rifornimenti.
Boogie: Ce le facciamo tutte, nessuna esclusa.
Oppio, eroina, hashish.
Tutto ciò che di legale e illegale è su questo tavolo.
Dai...
Si campa una volta sola, amico mio.
- Salute. - Salute.
< Barney: Aspetta un attimo.
Non mi dire! II tuo romanzo?
L'hai finito?
- No. - Certo, sì.
Volume 1, è così?
- Non ancora. - Sì? - Lo devo ancora finire.
Intanto leggi questo.
Cristo santo, Boogie, è favoloso!
< Quando te lo pubblicano? - Direi mai.
Perché?
< Non lo voglio dare a quel ridicolo editore.
Allora, come si fa con l'anticipo che ti hanno versato?
Ne ho scritto un altro.
Scherzi?! Quale?
"La fighessa di Vanessa"? Di che parla?
< È una mia rilettura del Libro di Giobbe,
raccontato attraverso le grandi labbra di Vanessa.
Non so per quale motivo, ma gli è piaciuto.
Fammi indovinare.
- Vanessa è la moglie dell'editore? - Era.
- Vieni qui, dai. - Che c'è?
Smettila di fare il cazzone e finisci questo libro, è ora.
- Ehi, brutti stronzi! - Sì?
Mi aspettate o no? II matrimonio è il mio.
Grazie.
< Boogie: Non devi farlo per forza. - Me lo dici ora?
Dico solo che nessuno penserà male di te se non la sposi.
Buono a sapersi.
Da' qua.
- Giudice di pace: Prego, accomodatevi. - Clara: Grazie.
- Barney... Punosky. - Panofsky.
- Penasky? - Ofsky.
- Panasky... - Panofsky, sì.
< Panosky. - Va bene.
Clara...
- Charnofsky. - No.
No, lei si chiama Clara Chambers. Charnofsky?!
Sono stata sposata con un gangster russo 5 giorni.
Sono scappata in luna di miele, non ho fatto i documenti
per riavere il mio cognome.
Non hai mai pensato di parlarmene?
Sta' tranquillo amore, ti stai prendendo una vera shiksa ariana.
Cos'altro non mi hai detto, amore?
Ci sono altri figli di cui dovrei sapere?
Solo 2, Yosel e Chaim. Li tengo chiusi in soffitta.
Quando esci per sapere i risultati dell'hockey li faccio scendere
e gli faccio ingoiare il frullato di arrosto con l'imbuto.
Fatto!
Mazel tov!
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