The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Mamma e papa' decisero di averti.
Be', non abbiamo proprio deciso. E' successo e basta.
Quando sei nato siamo stati molto felici.
E lo siamo ancora.
Ma separatamente.
Papa' ha il suo appartamento e mamma il suo.
E paparino puo' vedere Lulu ogni volta che vuole.
E tutto va alla grande.
Ora e' venuto a trovarci tuo nonno
e tu devi essere davvero coccolo con lui
perche' non molto tempo fa
nonna e' volata in cielo.
E ora il nonno e' triste e solo.
Ma viene anche zia Rose.
Sara' una festa! Festa! Festa! Festa! Festa!
Oggi e' il sesto giorno consecutivo che l'uomo che si definisce la Fata delle Querce
resta legato e aggrappato alla quercia piu' antica di Central Park,
rifiutandosi si scendere fino a che gli agenti non gli daranno
la garanzia scritta che l'albero non verra' abbattuto.
Ancora nessuna nuova dall'ufficio del sindaco Bloomberg.
- Vi terremo aggiornati... - Salvare gli alberi o morire!
- Salvate gli alberi! Salvate gli alberi! - Io non scendo!
Sono la Fata delle Querce e ho un messaggio per New York.
Se ci riesco qui, ci riusciro' ovunque. Ti avviso, New York.
- Ecco il mio gioiello. - E' ora che tu vada nel tuo letto.
Ho qui provviste per 5 mesi e un dispositivo
che puo' tramutare la neve in acqua potabile.
- Ti adoriamo! - Io non scendero'!
Voliamo!
- E' strano. - Oh, cosa?
Mi trovo sempre piu' a mio agio a fare sesso senza bambini nel letto.
- Anch'io. E' pazzesco. - E' pazzesco.
- E' cosi' strano e non so perche'. - E' proprio strano.
- Possiamo fare tutte quelle cosine... - Sono sempre in mezzo.
Lo so. Lo so.
- No. E' mio... - No.
- No, devo rispondere. - Oh, dai!
- Forse e' mio padre. E' mio padre. - Lui e' grande.
Papa'?
No, sono senza fiato.
No, siamo 6 ore indietro, papa'.
Va bene, tornatene a letto.
Poi facciamo colazione...
Ma certo che ci sara' del cibo!
Oh, Dio!
Non richiamare, ora vado a letto. Ti voglio bene.
Bene, e' gia' sveglio.
- Bene. - Teso...
Forse e' una settimana un po' impegnativa.
Hai la tua famiglia in visita, la tua mostra, vendi l'anima...
Sei proprio dolce a preoccuparti per me, ma voglio che mio padre sia qui
perche' per me e' molto importante.
- E' la piu' importante mostra dell'anno. - Io voglio solo il meglio per te.
- Sai cos'e' il meglio per me? - Cosa?
Voglio proprio che conoscano il mio dolcissimo orsacchiotto koala.
Chi e' il mio dolce orsacchiotto koala?
- Devo dirlo per poterti scopare? - Si'. Dillo, dillo!
- Si', sono il tuo orsacchiotto koala. - Si'. E sai cosa fanno i koala?
Vanno su e giu' dagli alberi. Sai, come...
No, no, aspetta. Oh, mio Dio!
No, no. E' una palla di pelo, tesoro.
- No! - No, devo occuparmene.
No, no, se no Lulu se la mangia. Non posso!
E poi mi zompi sempre addosso con gli occhiali. E' strano.
Lo so. Stavo per toglierli.
Lasciate che vi spieghi.
Ho conosciuto Mingus tramite sua sorella Elizabeth,
che e' mia amica da che mi sono trasferita a New York.
Anni fa, Mingus ed io finimmo a lavorare insieme al 'Village Voice'.
Lulu aveva 8 mesi
e le cose con Jack... iniziavano ad andar male.
In quel periodo Mingus divenne il mio confidente.
Che mi accadra' se lo lascio?
Ehi, quando le cose si mettono male, meglio andarsene.
- L'ho fatto 2 volte e non mi sono pentito. - Ma sei un uomo, per te e' piu' facile!
Chi mi vorra' piu'? Capisci? Vado per i 38!
- Sono grassa e una piaga. - Ma sei francese.
Ho un figlio e problemi di incontinenza.
Va bene? Non dirlo a nessuno.
Non posso manco starnutire. Ma faccio gli esercizi.
La strizzo anche adesso. La contraggo sempre, ovunque vada.
Anche quando faccio foto. La contraggo di continuo. Lo sto facendo pure ora.
Strizzala, strizzala, strizzala, strizzala, strizzala, strizzala...
Bene, la rilascio. La contraggo ancora.
Strizzala, strizzala, la strizzo... La strizzo di continuo.
Diciamocelo, la mia vita sessuale e' finita. 37!
Non facciamo sesso da un anno!
- Non mi dire! - Lui non vuole neanche un pompino!
Era a mia specialita'!
Ma chi e' sto tipo? Cioe', sei fottuta, cara. Vattene e basta.
Lo so, devo andarmene. Oh, fanno male.
- Vattene. - Si', devo andarmene.
Bene, ci vediamo per il servizio fotografico. Sono cosi' triste!
- Dai, francesina, starai bene. - Oh, e' finita!
Ormai ti conosco, ti rimbalzera'.
- Come una palla grassa? - Come un pallone da spiaggia.
- Lui mi odia, mi odia! - No, no, no, no.
Dai, pompalo fuori.
E la grassa palla neo mamma rimbalzo' dritta tra le sue braccia.
Fu per pieta'? Fu per amore?
Fu per il mio ingenuo commento sui pompini?
Non ne saro' mai certa.
Quel che so e' che 6 mesi dopo, con il piccolo in braccio, mi trasferii da Mingus.
E da allora tutto bene. Anzi, mai andate meglio di cosi'.
'Due giorni a New York'
Traduzione: cerasa, Jessie
Revisione: cerasa
- E' l'aereo da Parigi? - Si'.
- Ci sono ancora passeggeri? - Lo chiamano Air France, qui?
Marion!
- Siete gli ultimi? - Papa' e' bloccato alla dogana.
E' tutto?
Serve che guardi in altre parti, signore?
Che diavolo e' questo coso?
Ma papa', pensavi che non si sarebbero accorti di 10 salsicce e 8 formaggi?
Quando l'hanno arrestato si e' comportato da eroe.
- Ma cosa ci fa lui qui? - Ha voluto venire.
- Ma siete insieme? - Ma certo che siamo insieme.
- Ma insieme-insieme? - Si'!
Che fantastica citta', mi fa venir voglia di scrivere.
Oh, New York, ce l'abbiamo fatta! Urra'!
Se ce la facciamo qui, possiamo farcela ovunque!
Oh la' la'.
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
L'ascensore e' sempre bloccato.
Ehi, guarda chi c'e'!
- I contrabbandieri di salsicce! - Oh, Mingus!
Jeannot! Jeannot.
- Piacere di conoscerti. - Bacio!
- Bacio! - 1... 2... 3!
Tre! In Bretagna sono 3.
Non ne avevo mai ricevuti tre.
- Come va? - Bah!
Avevo tutti quei regali e alla dogana me li hanno sequestrati.
Aveva molti doni per noi. Le salsicce, ma alla dogana gliele hanno prese.
Hanno preso le salsicce ma non l'odore.
Quindi ora ce ne stai dando un po'.
E tu devi essere la famosa sorella Rose.
Mmm... si'. Famosa per cosa, scusa?
Ah... piacere di conoscerti.
La famosa Rose! E tu sei...?
Sono Manu.
Super bello conoscerti. Sono il ragazzo di Rose.
Ero il ragazzo di Marion, ma ora lo sono di Rose.
Perche' dici a tutti che sei l'ex di Marion?
Tesoro, tesoro... devo fare una chiamata.
- Quello lo conosco. - Dalla mia ultima mostra.
Cosi' non pensera' che sono un estraneo.
Tutto bene?
- Dov'e' mio nipote? Lulu! - E' fuori con la tata.
- Vallo a prendere. - Si', ma non vuoi riposarti, prima?
- Ah, si'. Dove dormo? - Per due giorni sul divano.
Poi in camera di Lulu e Willow va da sua madre.
Dove passano tutti? E come faccio a farmi le pippe?
Papa', sei disgustoso!
Mettero' delle tende, cosi' potrai masturbarti in pace.
- E noi, Marion? - Papa', non masturbarti, promettilo.
- Ma sono anni... - Ne sarebbe capace.
Tu dovevi venire sola e dormire in camera del bambino.
E ora dove metto tu e Manu?
E' tutto a posto, dormo vicino a papa', stai tranquilla.
Ti va bene, Manu?
Si', io ho il mio sacco a pelo, posso dormire ovunque.
- Non preoccupatevi. Sto ovunque. - Buon per te.
- Andiamo al parco. - No, devo farmi una doccia, papa'.
- Papa', non vuoi lavarti prima di uscire? - No, mi sono lavato prima di partire.
Mi lavo domattina.
Mingus...
- Ti piace sale-e-pepe? - Intendi il condimento per il cibo?
No, intendo il rap... il gruppo rap.
Sai... 'Parliamo di sesso, piccola. Parliamo di me e te'.
Comunque e' stato un pezzo famoso a New York.
- Devi conoscerlo. - 20 anni fa!
- Oh, gia'. Forse. - Gia'.
Cerco Rose.
Mio padre... non vuole farsi la doccia. Pensa che mini il sistema immunitario.
- Che mini il...? Mio Dio! - Lo so. E puzzera'...
- Lo so. - Lui puzza di gia'.
Ah... Sei arrabbiato con me per il tipo che e' venuto qui?
Scusami, non sapevo che mia sorella l'avrebbe portato.
Dovrei? E' solo un tuo ex accampato nel nostro soggiorno.
- Un mio ex? Ti ha detto cosi'? - Si', ha detto che e' un tuo ex.
E' pazzo. E' fuori di testa. Totalmente delirante.
Siamo usciti 100 anni fa!
- Ascolta, giusto un pochino. - Anch'io uscivo con te.
Tu fai sul serio quando esci.
E' un po' schizofrenico. Completamente pazzo.
Non si puo' essere un po' schizofrenici. Cosa dici?
Sente delle voci che gli parlano? Avrebbe ucciso Ringo e non John?
Va bene, senti. Mio padre ti piace? Perche' e' molto importante.
- Guarda com'e' carino. - Molto carino.
- Siamo molto simili. Come gemelli. - Vedo, ora vorrei scoparmelo.
Va bene, mi spiace per il tipo, mi spiace che l'abbia portato.
- No, ti prego, andra' bene. Vado al lavoro. - Va bene, ciao tesoro.
Andiamo?
Si', andiamo. Aspettiamo Rose.
- Vattene! - Va bene.
Ci mette ore a prepararsi. No, no, noi andiamo.
- Vengo con voi. - Noi andiamo, va bene?
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