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Little Forest Summer Autumn 2014 720p BRRip x264-PSW
A Commentary by chamoomilla
Durata 01:53:02

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720
Published on: 2018-04-21
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The first 200 lines.

"Little Forest" è diviso in 4 parti, Estate, Autunno, Inverno e Primavera.

Dopo i titoli di coda di "Estate", inizia "Autunno".

Alla fine il trailer di "Inverno e Primavera".

Godetevi la continuità della narrazione.

Komori è una piccola comunità in un villaggio nella regione di Tohoku. *Komori - piccola foresta*

Non ci sono negozi,

ma se hai bisogno di comprare qualcosa, c'è una cooperativa agricola

e altre botteghe nel centro del villaggio, dov'è collocato anche il comune.

La strada per arrivarci è per lo più in discesa perciò ci vuole circa mezz'ora,

ma non sono sicura del tempo che serva per tornare indietro.

D'inverno bisogna andare a piedi per via della neve

così ci vuole quasi un'ora e mezza.

Comunque, molte persone

fanno spesa in posti come i supermercati in periferia delle città vicine.

Quando ho provato ad andarci, mi è servito un giorno intero.

Guardando giù da quest'altezza, alla fine di un lungo periodo di pioggia,

Komori sembra immerso nel vapore.

L'acqua che ha inzuppato il terreno evapora con forza.

Komori si trova ai piedi di una catena montuosa.

Arriva anche il vapore della montagna

e l'umidità aumenta.

Si crea un aria che ti si appiccica come una maglietta bagnata.

Con un livello di umidità vicino al 100%, la pesantezza dell'aria ti fa pensare che,

se ti mettessi delle pinne, potresti nuotarci attraverso.

Togli le erbacce?

Se non libero l'aria qui attorno, potrebbero soffocare.

È vero. Non cadere nell'acqua però.

Le erbacce nei campi sono sempre più forti.

Dalla radice di artemisia che ho estirpato ieri,

un nuovo germoglio è già venuto alla vita.

Gli invasori verdi.

I campi e le strade si stanno riempiendo di erbacce.

Le falcio e le tiro via ma…

1° piatto

Non importa quanti giorni lo lasci all'aria, il bucato non si asciuga mai.

Si è formata la muffa sul mestolo di legno che uso per la marmellata.

È ora di accendere la stufa.

La stufa, con le sue fiamme, manda via l'umidità

e asciuga le stanze interne.

Diventa molto caldo ma bisogna farlo per combattere la muffa.

Comunque, il calore non è altro che un piccolo disturbo così...

ne approfitto per fare il pane.

Il caldo e l'umidità sono perfetti per la lievitazione.

La stufa è più grande del forno normale

e posso cuocere delle pagnotte più grandi del solito.

Non ci sono famiglie che coltivano grano a Komori.

La stagione delle piogge e il suo periodo di crescita coincidono perciò il grano non si asciuga.

Se il grano non riesce ad asciugarsi, non può crescere.

Ma un tempo lo coltivavamo.

In passato, quando aumentammo la produzione di riso,

trasformammo anche i campi in risaie.

Capisco.

Allora, per il pane uso la farina che ho comprato.

La farina e…

Visto che possiamo comprarla all'ingrosso e a poco prezzo qui vicino,

tutto il pane e tutte le torte sono fatti con la "farina di terra".

Il lievito…

A differenza della farina per il pane, non importa quanto impasti,

è molto difficile renderla sottile come un foglio.

Quindi, invece di impastarla inutilmente,

è molto meglio lasciarla lievitare dopo aver aggiunto tutti gli ingredienti.

Lasciate l'impasto crescere lentamente e fate uscire l'aria un paio di volte.

Così è molto più facile.

Poi modellato e quando il lievito ha fermentato abbastanza

accendete un po' di carbone nella stufa.

Il pane cuoce a circa 200°.

Questa è la temperatura a cui arriva la mia stufa, più o meno.

È per questo che non si cucina il pane nella stufa d'inverno.

Perché sarebbe troppo freddo.

La cottura che avviene nella stufa non è uniforme.

Però, alla fine, le parti più vicine al calore sono più buone del normale.

E asciuga anche l'ambiente.

Dovrei andare a raccogliere delle more e fare merenda con il pane.

Non lascerò che un po' di pioggia abbia la meglio su di me.

2° piatto

Questa è diventata una giungla di erbacce.

Le lame ruotano quando lo spingi in avanti.

È un attrezzo che scava nel suolo e solleva le erbacce.

Eccole che vengono su.

Le radici bianche iniziano a venire in superficie.

L'erba attorno alle piante di riso però è ancora lì.

Quella bisogna toglierla con le mani.

Così infilo le mani tra le erbacce per toglierle.

Ugh, le spalle e la schiena iniziano a farmi male.

Oltre all'umidità e al caldo soffocante,

queste maledette rompiscatole non mi lasciano in pace.

Odio le mosche.

Vorrei potermi togliere di dosso questa sensazione.

Credo preparerò del liquore di riso.

Iniziate facendo dell'amazake. *Amazake - vino dolce di riso*

Aggiungete il koji al porridge di riso… *Koji - fungo per la fermentazione*

In questa stagione potete lasciarlo a temperatura ambiente.

Potete prepararlo in un'unica notte.

Mmm. Dolce.

Adesso bisogna aumentare i batteri per facilitare la fermentazione.

È come per lo yogurt o il sakè non lavorato.

Io metto il lievito generico che si usa per il pane.

Mischiate bene.

Visto che è caldo, basterà mezza giornata perché sia pronto da bere.

Le bollicine che si creano con la fermentazione lo rendono una bevanda molto rinfrescante.

Poi lo mettete in frigo e lo lasciate raffreddare.

Dopo aver tagliato l'erba, ti senti come se fossi stato in una sauna…

Un altro.

È dolce e va giù bene quindi difficilmente avanza,

ma qualche volta ne preparerete troppo.

Credo di averne fatto troppo.

Pronto.

Hey, sono io.

Cosa? Comunque, ho fatto troppo liquore di riso.

Sì, di nuovo.

Vuoi venire a berti un bicchiere?

Sì, fai un salto qui. O Kikko lo scoprirà.

Okay.

Sì, a dopo.

Lui ha due anni in meno di me, si chiama Yuuta.

Arrivo!

Buonasera.

Entra.

Sembra stia per piovere.

Già.

Cosa ne pensi?

Wow, ha un profumo fantastico.

- Ne hai fatto proprio un bel po'. - Lo so.

- Lo farò. Siediti e aspetta. - Okay.

- Salute! - Salute!

Che ne dici?

È buono.

Bene.

Le serate come queste, senza luna né stelle…

Hai lavorato tutto il giorno?

Sì.

…sono piene di umidità. È davvero buio.

Dovrebbe esserci molta più acqua.

Ci sarà una perdita.

Sto in piedi e ascolto attentamente.

Oltre a controllare il rumore dell'irrigatore…

Ah! C'è la tana di una talpa.

Per trovare le tane fatte dalle talpe e dagli altri roditori,

bisogna assicurarsi di aver tagliato bene l'erba.

3° piatto

C'è un albero di Goumi che cresce accanto alla mia casa. *Goumi - pianta da frutto tipica dell'Asia.*

Ogni anno, i rami si piegano per il peso dei frutti.

Però non avevo mai pensato di fare la marmellata con le sue bacche fino ad ora.

Ho sempre ignorato queste bacche.

Quando sono piccole sono amare e aspre.

Sono difficili da mangiare per via dei nòccioli grossi.

Andiamo a cercare altre bacche.

Le bacche ben mature hanno perso tutta l'amarezza

e sono dolci e succose.

C'erano tante cose buone come queste qui attorno.

Molte bacche non vengono toccate, cadono dai rami e marciscono per terra.

Oh no! Mamma, mi sono sporcata.

Lo stesso vale per le mie scarpe nuove.

Le trovavo perfino fastidiose.

Sono andata in città e ho vissuto con un uomo per un po'.

C'è davvero tanta frutta qui. Questo cos'è?

È un albero di Goumi.

Goumi?

Si mangiano?

Puoi mangiarle ma sono amare.

- Amare? - No, sono dolci.

Venendo dalla campagna, la mia forza fisica era l'unica cosa di cui andassi orgogliosa.

Quindi era frustrante non riuscire a prendere qualcosa che lui poteva.

Sei troppo bassa.

Ecco.

La prendo da sola.

- Avanti, mangiala. - No.

Le cose andarono male con lui,

così sono tornata a Komori.

E adesso

è di nuovo la stagione del Goumi.

Così tante bacche che cadono a terra solo per marcire.

Si accumulano e vanno sprecate.

È veramente triste.

Proviamo a farci una marmellata.

Ci vuole tempo a togliere i nòccioli.

All'improvviso…

mi sono accorta che stavo preparando la marmellata pensando di farla mangiare a lui,

come facevo un tempo.

Stupida…

Ho pesato i frutti denocciolati

e ho aggiunto zucchero pari al 60% del loro peso, per iniziare.

Non volevo farla troppo dolce.

Ancora troppo aspra.

Forse dovrei fare il 100%.

Mi chiedo se si perderà il sapore dei frutti togliendo tutta questa roba.

Forse è meglio se aggiungo lo zucchero…

Aveva già finito di cuocere prima che riuscissi a decidere.

Capite che è pronta se non si scioglie versandola nell'acqua.

Potrebbe sembrare liquida ma la marmellata si indurisce quando si raffredda.

Dopo la cottura la marmellata dovrebbe essere di un rosa scuro opaco.

Se la mescolate troppo per paura di bruciarla, perderà il suo colore.

Credo che la mamma mi avesse detto una cosa del genere.

La cucina è uno specchio che riflette la tua mente.

Resta concentrata.

Non vuoi farti male.

Sembra che…

sia questo il colore del mio cuore in questo momento…

Dalle bacche che ci stavano nel colino ho ottenuto tre vasetti di marmellata.

Ho aperto subito un vasetto il mattino seguente.

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