The first 200 lines.
-== Sottotitoli a cura di IScrew ==--
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IScrew presenta
'Misteri di Lisbona'
Traduzione: 8x8, fedi_rai, valefirth, Atrevete, Apadella
Revisione: 8x8
Basato sull'omonimo romanzo di
Regia di
'Questa storia non e' figlia mia, neppure mia figlioccia'.
'Non e' una finzione, e' un diario di sofferenze...'
Corrono voci su gravi rivolte a Campo Grande
con morti e incendi!
Rivolte che preparano l'arrivo delle truppe britanniche,
alleate di don Pedro!
Non e' vero!
Io stesso sono andato a controllare e tutto era tranquillo,
senza tracce di sangue o truppe.
Testimoni, degni di fiducia,
confermano il disastro dello sbarco delle truppe di don Pedro, nel Minho.
Testimoni ancora piu' attendibili
garantiscono che non e' successo niente,
e che la flotta marittima si e' vista costretta a tornare alle Azzorre.
Dove si nasconde Elizabeth?
Ha detto che si trovava qui intorno.
Non mi pare!
Fermi qui.
Guardate questo ragazzo!
Sono rimasta a dipingerlo per ore
- e lui sembra che non mi veda! - Sara' cieco?
Penso di no.
Guarda queste mani. Sembrano proprio usignoli.
Avevo 14 anni, e non sapevo chi ero...
Tutti dentro! Si pranza!
Pater noster, qui es in coelis,
Santificetur nomen tuum,
Adveniat regnum tuum,
Fiat voluntas tua, sicut in coelo et in terra,
Panem nostrum quotidianum da nobis hodie,
A volte, gli altri mi chiedevano se ero figlio di Padre Dinis,
e non sapevo cosa rispondere. Tutti avevano dei cognomi.
Quattro, cinque, a volte di piu'. Io ero solo Joao.
Amen.
Amen.
Al contrario degli altri, non avevo vacanze, ne' gite, ne' regali.
Pensi di trovare tuo padre in qualche libro, Joao?
Perche' i libri non parlano ne' di calzolai, ne' di ladri,
ne' di bastardi. E tu sei un bastardo!
Il figlio di un ladro o di un calzolaio!
Se non lo sei, allora perche' ti chiamano Joao? Solo Joao!
Ha ragione, glielo regalo. Ne ha piu' bisogno lei di me.
Magari cosi', imparera' a leggere.
Non so quanto tempo fosse passato, da quando persi conoscenza
a quando aprii gli occhi. Pensavo fosse un sogno.
Sembrava che ci fosse qualcuno nelle mie allucinazioni.
E mi sono chiesto per tanto tempo, se quel qualcuno fosse reale.
Buongiorno.
Ti senti meglio?
Si', ti senti meglio.
A cosa stai pensando?
Al ragazzo che ha offeso mio padre.
Stai parlando di Antonio Santos?
Conosco bene suo padre. E' in prigione.
Un ladro di cavalli.
Pensaci.
Antonio e' un ragazzo molto infelice.
Non posso perdonarlo.
Non puoi?
Sei sicuro?
Mi ha detto che non dovrei mai mentire.
Odio il ragazzo che ha offeso mio padre.
E' vero.
Non dimenticare quello che sto per dirti.
Dobbiamo essere sinceri con Dio, e leali con gli uomini.
Joao colpi' Antonio, e lui rispose.
Lo terro' per me.
Adesso mangia.
Un regalo che ti ha portato una amica, stanotte.
Quale amica?
Un'amica di Padre Dinis.
Lo riconosci?
E' un cavallo?
E' tardi, contessa. Dobbiamo andare.
Si faccia coraggio, figlia mia.
E stia tranquilla, e' in buone mani.
E' mia madre, vero?
Un'amica.
Ma mi avete detto... Non dovresti parlare, Joao!
Non devi parlare.
Ma lei...
Ricorda cosa ha detto il dottore.
Avanti, riposati. Parleremo dopo.
Ne' donna Antonia ne' Padre Dinis, mi aiutarono a chiarire i miei dubbi
riguardo a quella visita straordinaria.
Al contrario erano tutti e due evasivi e reticenti.
Che e' stato il primo ad osservare e studiare la fisica dinamica?
Joao...
Galileo.
Cos'e' la fisica dinamica?
La dinamica e' una branca della meccanica,
che studia le forze e i movimenti che esse producono.
E cos'e' la forza?
Quella che puo' alterare lo stato di riposo o movimento di un corpo, o distorcerlo.
Dettato!
Padre Dinis non voleva che rimuginassi.
Appena guarii aumento' le mie lezioni.
Mi costrinse a ragionare scientificamente,
in modo da distrarmi dalle sterili meditazioni sulla mia vita enigmatica.
'Era
'il 1593,
'punto'.
Rafael, silenzio!
'Erano passati 4 anni...'
Un giorno, mi disse di vestirmi e di andare a passeggiare con lui.
La cosa mi sorprese perche' era giorno di scuola,
e non mi aveva mai prestato tanta attenzione prima.
Vuoi venire a vedere una cosa?
Vieni, vieni!
E' mio padre...
Joao, e' abbastanza.
Non posso.
Ciao.
Scopriti.
E' lei! La signora dell'altra sera!
Zitto!
Volete qualcosa?
No, signore. Stiamo solo riposando.
Ma se diamo fastidio, ce ne andiamo.
Chi era quella signora?
- Perche' e' venuta a trovarmi? - Quella signora e' tua madre.
L'ho capito quando l'ho vista! Ne ero certo!
Quindi, quell'uomo...
No. Non e' tuo padre. Tuo padre e' morto.
Quell'uomo e' il marito di tua madre.
Adesso, non chiedermi piu' niente perche' tanto non rispondero'.
Alcuni giorni dopo vennero ad annunciare
che un uomo, nell'atrio, voleva vedermi.
Mio Joao, figlio della mia cara signora, figlio di quella santa!
Scusi, ma chi e' lei?
Io sono Bernardo, il servitore della contessa.
Sono venuto per consegnare una lettera al signor Padre,
ma quando la mia signora mi ha detto che eri qui,
non ho saputo resistere alla tentazione di vederti di persona.
'Mio piccolo cavaliere.'
Se solo sapessi quanto quell'anima ha sofferto per te...
Allora devi conoscerla bene! Puoi dirmi tutto.
Vieni. Andiamo nella mia stanza. Staremo piu' comodi.
Quell'uomo e' una tigre.
Ha tenuto la contessa rinchiusa per otto anni.
Senza vedere il sole o la luna!
Otto anni.
Ecco perche' e' venuta a vedermi.
Perche' il conte l'ha rinchiusa?
Questa e' buona!
Ma per colpa tua!
Per colpa mia?
Ma lui non mi conosce.
Non mi ha mai visto.
Ma sa che esisti.
Ha scoperto, o qualcuno gliel'ha detto,
che la contessa ha avuto un figlio da un altro uomo.
A quella bestia basto'!
E quest'uomo...
mio padre...
Lo conoscevi?
Non ne ho mai avuto il piacere.
Ma sai chi era?
Di nuovo, no. L'unico che sa tutto e' Padre Dinis.
Allora eri qui!
Ti sto cercando da ore.
L'ho portato qui.
Non importa. Non fa niente.
Ecco la mia risposta alla contessa.
Sii prudente.
Assicurati di bruciarla, dopo che e' stata letta.
Puoi andare. Vai con Dio.
Che Dio ti protegga, figliolo.
Quando tornerai?
Tornerai, vero?
- Se il Padre me lo permette... - Parleremo dopo.
Dovresti andare, la contessa sta aspettando una risposta.
Arrivederci, figliolo.
La sua benedizione, Padre.
Prendi.
E' una lettera di tua madre.
Non e' indirizzata a te, ma penso che sia giunto il momento che tu sappia,
che vita amara conduce.
Leggila e chiedi a Dio di avere pieta' della persona che l'ha scritta.
Il conte l'aveva sospettato.
Voleva strappare il segreto a me e alle due persone
che avevano visto dalla finestra.
Mi ha chiuso a chiave nella stanza.
Dopo mi ha puntato un pugnale sul cuore.
Ero certa che mi avrebbe uccisa.
Ho supplicato di voler morire.
Mi ha sputato in faccia, e ha deciso di non uccidermi.
Sara' codardia?
Sara' che provava piacere nel vedermi soffrire?
Chi ti ha detto di andartene?
Ti ho detto di andartene? Io non te l'ho detto, o no?
Chi ti ha detto di andartene?
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