The first 200 lines.
E... stop.
Ma cosa fa quell'idiota?
- Ma cosa fa? - L'ho chiesto prima io.
- E qual è la risposta? - Non lo so.
Sei tu il regista. L'hai portato tu qui dall'lndia.
Sarà il caso che gli spieghi cosa fare, se non vuoi che andiamo in fallimento.
Forza.
Charlie...
pronti? Azione.
Stop, maledizione.
- Mr bakshi. - Signore?
Si è forse reso conto che questo film è ambientato nel 1878?
Certo, signore. So perfettamente in che anno è ambientato il film.
E sa anche che nel 1878 non si portavano orologi subacquei?
Sì, signore, lo so. Non erano neanche stati inventati.
Sa l'ora?
- Oh, mio dio. - Pausa per il pranzo.
42 minuti per la troupe. Un'ora per il cast.
Vi do il segnale per la demolizione abbassando il braccio.
Abbiamo solo una chance.
Tutti ai propri posti.
Clutterbuck dice che se non finiamo entro oggi, la tua testa salta.
Dobbiamo solo far saltare il forte.
Pericolo
ken, andiamo.
- Carl? Earl? - State pronti.
Tu.
Sì, tu.
Vattene dal mio set e sparisci dal mio film.
Fuori. Hai chiuso. Sei finito. Sei spacciato.
Farò in modo che tu non possa mai più avere una parte in un film.
Neanche in tv?
Lo lo ammazzo.
Mr divot dal set in esterni.
Sì, charlie?
Cosa?
Tutta la maledetta baracca?
Come diavolo è potuta succedere una cosa del genere?
Come si chiama?
Come si scrive?
Hrundi... v...
b-a-k-s-h-i.
Farò in modo che non trovi mai più lavoro in questa città.
- Sua moglie vuole la lista degli ospiti. - Sulla scrivania. Sa dove trovarmi.
Vorrei l'indirizzo di hrundi v. Bakshi.
B-a-k-s-h-i.
Alice e fred clutterbuck
gradirebbero la sua presenza alla cena che si terra'...
vodka e scotch, signore?
No.
Non bevo mai. Grazie.
No, grazie.
- Un vol-au-vent, signore? - Ma sì, al diavolo la dieta.
La madre dice al padre: "Abbiamo preso il bambino sbagliato".
E il padre fa: "Shh. Il passeggino è migliore".
Non l'avevo mai sentita. E' stupenda.
Ho perso la parte centrale,
ma a giudicare da quanto vi divertite, dev'essere un aneddoto molto divertente.
Perché il modo in cui state ridendo indica quanto l'avete apprezzato.
Una bella risata mi piace tanto. E' proprio quel che ci vuole.
E' bello farsi quattro risate. Bellissimo.
Proprio bello.
Me la devo proprio ricordare.
...legato e imbavagliato per sei ore.
Hanno preso tutto. Persino l'orologio d'oro che mi aveva lasciato mio padre.
L'orologio d'oro che le aveva lasciato suo padre?
E' proprio stupenda.
Che cosa incredibile. Prendersi tutto, persino l'orologio d'oro di suo padre.
Credetemi, stasera non si fa che sbellicarsi dalle risate. Un vero spasso.
L'onorevole ci stava raccontando di quando è stato derubato.
- Chi è quello straniero? - Non lo so.
Uno che quella squinternata di mia moglie ha invitato.
Ciao, cane. Cosa vuoi? Ti piacciono i miei piedi, eh?
Fatti una bella sniffata e sparisci.
I piedi sono considerati una prelibatezza fra certi animali.
Basta così. Vattene. Sciò.
Anzi, ci sono animali che degli uomini mangiano solo i piedi, nient'altro.
Vattene. Sciò, cane.
Sparisci.
- Vodka o scotch, signore? - No, grazie.
- Buonasera, mr divot. Come va? - Salve, come sta?
Sorridi.
Buonasera, generale. Le presento miss michele monet.
Mr clutterbuck. Mrs clutterbuck. Ehilà, alice!
Vi presento i miei ospiti. Mrs dunphy...
ho sentito delle cose meravigliose su di lei.
Proprio una gran bella festa, eh?
- Come ti trovi? - Bene.
Bevi qualcosa. Su.
Salve.
Buonasera.
Ed è proprio una bella sera, già.
Cosa c'è qui dentro?
Dove, lì?
Non c'è niente lì dentro.
Sì che c'è.
Non direi proprio.
- Non lo vede? - Non c'è proprio niente lì dentro.
Se c'era qualcosa, adesso non c'è più.
Ma io lo vedo.
Che cos'è?
Non lo so, ma non mi piace.
- Mi scusi, signore. - Non importa, ragazzo.
- Mi dispiace. - Vieni, tesoro, giochiamo di qua.
E' un colpo facile.
Prima monta in sella, come ti ho insegnato.
- Mi sento sciocca. - No, tesoro, così.
Come l'altro giorno. Rilassati e vedrai...
mi ignori pure. Io sono un semplice osservatore.
Vedo che è un giocatore esperto.
Uno dei migliori.
Come si chiama il gioco che usa tutte queste palle colorate?
- Biliardo. - Miliardo?
- No, non miliardo. Biliardo. - Ah, biliardo. Sì.
- Non ne ho mai sentito parlare. - E' un bel gioco.
E qual è lo scopo? Sparpagliare strategicamente le palle sul tavolo?
Mandare le palle in buca, tutte tranne la bianca.
Il trucco è riuscire a non far entrare la bianca?
E in quanti si può giocare?
- In squadre, o in due, in tre... - si può giocare a gruppi?
- E anche da soli. - Grazie a dio. E' meraviglioso.
Concentrati sulla palla bianca...
mi scusi, signore.
Mi scusi, ma...
lei non è "wyoming bill" kelso, la famosa stella del cinema?
- Proprio lui, in carne ed ossa. - Oh, dio. Che momento.
- Ho visto tutti i suoi film. - E' fantastico.
- Che fantastica stretta forte che ha. - Lo so.
Sarei rimasto deluso se non mi avesse sfracellato la mano.
Mi farebbe l'onore di farmi un autografo?
Certo. Tenga questa.
Sono anch'io nel mondo del cinema.
Non alla sua altezza, ma sono anch'io un attore.
Come si chiama?
A casa impazziranno quando gli dirò che l'ho conosciuto.
- Da dove viene? - Sono indiano.
In guardia, muso rosso.
- Bang! Ehilà, socio! - Grilletto facile, eh?
Non mi sarei mai aspettato di incontrarlo e di sentirlo dire: "bang, socio!"
Senta qua: Viso pallido parla con lingua biforcuta.
Vecchio rospaccio.
- Che simpaticone, eh? - Le so tutte. Proprio tutte.
Anche quella dove lei sta camminando, e fa...
- le presento la mia signorina. - Piacere, bellezza.
- Ecco fatto. - Grazie.
- E' una cosa meravigliosa per me. - E' un piacere.
Grazie. Vorrei aggiungere che è stato il momento più bello di tutta la mia vita.
Bang. Preso.
- Ho il grilletto facile, io. - Mi hai battuto sul tempo, amico.
- Buona fortuna. - Anche a lei, signore.
Ehilà, socio.
- E' finito presto, questo ballo. - E' vero.
Non durano molto, eh? Avevamo appena iniziato...
grazie comunque. Magari più tardi possiamo ballare ancora insieme.
Se il suo carnet de bal non è ancora pieno.
Ciao, polly. Bella polly.
Vuoi qualcosa da mangiare?
Birdie gnam gnam
birdie gnam gnam.
Prendi gnam gnam.
Te ne do ancora uno.
Sta mangiando i birdie gnam gnam.
Guardate. Ne vuole ancora.
Niente più gnam gnam.
Bella. Bella polly.
Gnam gnam. Birdie gnam gnam.
- Cosa diavolo è questo? - Non ne ho idea.
Ehilà, socio.
Guarda.
Cos'è stato?
Le dispiace prendere...
parla il 469-6151.
Rimanga in linea, prego.
C'è una telefonata per lei, signore.
Rimanga in linea prego. Un secondo prego.
Potrebbe per favore...
tenga questo.
Vuol lasciare la mia mano? Mi ha preso la mano. Grazie.
Adesso io prendo questo.
Solo un momento.
Scusi per questo schifo. Ho il gnam gnam dell'uccello sotto le suole.
Solo un secondo. Se si fa girare attorno questo...
sollevi il portacenere, per favore.
Sì. Grazie.
Benny.
Sì, ho invitato un po' di gente.
Il film? Sì. Andava tutto bene, finché un idiota non ha fatto saltare il set.
Scotch?
E' un gran bel film, sai. Sarà un successone.
- Caviale? - No, grazie.
Grazie, no.
Certo, tesoro. Mangeremo. Ma devono suonare il campanellino.
Ma prima facciamoci un bicchierino al bar.
- Salve. - Ehilà, ragazzo.
E' la mia famosa stretta da cowboy. Spezza-indiani.
Ha proprio spezzato la mia povera mano indiana.
Fa malino, eh?
Proprio un simpatico animaletto.
E' un onore farmi spezzare la mano da "wyoming bill" kelso.
Non vedo l'ora di dirlo a casa.
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