The first 200 lines.
* Una notte piovosa *
* Su una fredda strada del centro *
* Passo da quel caffe' *
* Dove ci incontravamo sempre *
* E mentre ci passo *
* Vedo una bella scena *
* Lui e' li' con il suo nuovo amore, proprio come faceva con quello prima*
* Mi sono dovuta fermare, lei e' davvero carina *
* E sembra che anche lei ricambi la gentilezza *
* Oh, la tentazione e' forte *
* Di metterla in guardia *
* Avrei potuto dirle semplicemente quello che lui le fara' *
* Un giorno lui ti spazzera' il cuore *
* Proprio come ha spezzato il mio *
* So che sara' cosi' **
Sei sveglio.
Chi cazzo sei tu?
Hai lasciato il portafogli e le chiavi al bar dove lavoro io.
Sai, poi dopo ti hanno preso a calci.
Prendi.
- Vattene via. - Non sei gentile appena sveglio, eh?
No.
Che ne dici se prima mi vestissi?
Se devi raccontare una storia,
e' meglio essere diretti ed onesti.
Ma se la verita' non fosse onesta?
Questa e' la storia di due sorelle devastate.
La domanda e': da cosa?
Dal destino?
Da Dio?
Da me?
Forse.
L'ho incontrato ieri sera, proprio fuori dal bar dove lavoro.
traduzione: Wolfbayne e Morrigan
* Qui fuori completamente solo *
* E' tempo di pensare *
* E di sognare su dove sono stato*
* Io dico che questa canzone e' mia *
* La canto solo per me *
* Solo una canzone prima di andare via *
* E ricordo... **
Per quanto ancora dobbiamo continuare, Wayne?
Cerchi sempre di farmi fare brutta figura davanti alla gente che conosco.
Ehi!
- Lascialo stare! - Vattene via, puttana!
Ehi, amico, tutto bene?
Vuoi che chiami la polizia?
Dimmi cosa vuoi che faccia.
Che impari a farti i cazzi tuoi.
In realta', la storia inizia, quando avevo 15 anni...
e mia madre si e' ammalata il cancro.
Un giorno eravamo tutti seduti intorno al suo letto d'ospedale...
mentre le tiravano via il sangue, come un branco di zanzare.
poi io e mia sorella siamo rimaste sole...
a comprendere il mondo, che ci circondava.
C'era una volta, in cui nascondevamo il nostro dolore infilandoci in un costume.
Liz, una Principessa e io Wonder Girl.
Ma dopo che la mamma e' morta le cose sono diventate piu' difficili.
Io potevo sballarmi in continuazione e smettere quando volevo,
ma per Liz,
non era cosi'.
C'e' gente che ti manca una volta che non c'e' piu'.
E poi ci sono quelli ai quali sei cosi' legata...
che quando se ne vanno, e' come se si portassero via un pezzo di te.
La parte di te che va via con loro,
ti lascia addosso profonde cicatrici.
Salta su.
Grazie... di avermi riportato le mie cose.
Non ci facevo niente con 6 dollari e un documento militare.
Ci vediamo in giro.
Comunque, io mi chiamo Charlotte.
Dai, Shirley.
Oh, Gesu'.
Ehi!
Mi serve un favore.
Ehi!
Ho bisogno, che mi presti la tua auto.
No.
Ma, questo e' quello che fanno gli amici.
Si prestano le cose.
Oh, adesso siamo amici?
- Da quando? - Da quando ho bisogno di un'auto.
- Vattene. - Allora, che ne dici di accompagnarmi?
Ascolta...
Mia madre non sta molto bene.
Devo andare a prendere mia sorella e riportarla a casa.
Ti paghero'.
Duecento dollari.
E' tutto quello che ho.
Andiamo.
Dove siamo diretti?
Su... a Sugar Mountain.
Dopo di che devi smettere di girarmi intorno, va bene?
Certo.
* Scappando dal diavolo *
* Perche' correre e' tutto quello che so fare *
* Correre fino a perdermi *
* E cosi' ho corso ancora un po' *
* Gesu' e' davanti a me *
PENTITI O MUORI Luca 13:3
GESU' TI SALVERA' Romani 10:13
* Ma il diavolo guadagna terreno *
* Allora, io corro * * Si', corro *
Se si e' soli a questo mondo,
impari a trovare aiuto ovunque,
i ogni modo possibile,
compreso distorcere un po' la verita' su tua madre che e' morta.
Il trucco sta nel trovare qualcuno, che potrebbe stare peggio di te.
Sono quelli che non hanno nulla da perdere.
Non sentivo e non vedevo Liz da oltre un anno.
Poi mi e' arrivata una lettera per posta.
Scriveva che le mancavo,
che era sobria e viveva in una chiesa, su a Sugar Mountain.
Voleva che andassi a prenderla... subito.
Perche'?
Non lo diceva.
Diceva solo di essere spaventata e che doveva tornare a casa.
Che cos'e' questo posto?
Una chiesa, credo.
Maledizione.
GUARISCIMI, O ETERNO, E IO SARO' GUARITO Geremia 17:14
PERCHE' L'ETERNO DIO E' IL NOSTRO SOLE E SCUDO Salmi 84:11
POICHE' L'ETERNO AMA LA GIUSTIZIA E NON ABBANDONERA' I SUOI SANTI; Salmi 37:28
* Lascia che risplenda *
CHIESA DEL COMUNE ACCORDO
* Questa mia piccola luce *
* La faro' risplendere *
* Questa mia piccola luce *
* La faro' risplendere *
* Questa mia piccola luce *
* La faro' risplendere *
* Lascero' che brilli, lascero' che brilli, lascero' che brilli *
* La faro' brillare, brillare, brillare **
Grazie.
Va bene... Va bene.
- Benvenuti. - Benvenuti!
- Questa Bibbia non mente. - No, che non mente, no... No!
Non racconta altro che la pura verita' di Dio...
Ogni parola.
Ogni... parola.
Non dovete scegliere cio' che vi piace, non e' vero, piccola?
Questa non e' una gelateria.
- Cos'e' che ti piace Bobby? La vaniglia? - No!
E le gomme da masticare?
- Neppure quelle, non e' vero? - Nossignore.
- No, non nemmeno quelle! - Lui lo sa, il fratello Bill.
O si e' dentro... O si e' fuori.
- Proprio cosi'! - O si e' fuori!
Si e' fuori in quel lago di fuoco a bruciare per l'eternita'.
Ma non si deve scegliere questo. Non e' vero, fratello Sherman?
- Nossignore. - No, non si deve.
E perche'? Perche' questo?
Perche' Gesu' ci ha inviato lo Spirito Santo.
Ma c'e' solo un modo per ricevere quello Spirito, non e' cosi'?
Dobbiamo essere in Comune Accordo.
- Siamo in Comune Accordo? - Si'!
Amen!
Benedetto sia il tuo nome, Santo Gesu'.
- Satana stasera versera' molte eterne lacrime. - Si'... Si'!
E' bello grosso, non e' vero?
Io lo chiamo Satana, perche' e' cosi' grande e cattivo.
E' uno dei serpenti velenosi che il Signore ci ha inviato, per maneggiarli... senza paura.
I nostri cuori sono pieni dello Spirito Santo.
Vieni qui, fratello Cole.
Satana vuole parlare con te.
Lei dov'e'?
Non lo so.
Vado in macchina.
Si sentono delle storie che provengono dalle montagne...
storie di gente, che qui segue le proprie leggi.
Antiche leggi. Capisci?
Il genere in cui il sangue viene sparso quando si sentono sopraffatti.
I poliziotti qui non ci vengono nemmeno,
figuriamoci una ragazza di citta', che se ne va in giro a fare domande.
Come va?
Come posso aiutarti?
Allora, mi chiedevo...
Mi chiedevo se potessi unirmi alla vostra chiesa.
E il tuo amico? Vuole unirsi anche lui?
Oh, quello e' mio padre.
Oh, allora tuo padre non sembra essere molto interessato.
Lui ha qualche problema nervoso.
Nel socializzare.
Non e' cosi' facile da trovarci.
Lo so... Ma sa, la gente parla...
No, non lo so.
- Scusami. - Aspetti.
Mio padre...
Ha un problema con la bottiglia, capisce?
E... io ho provato di tutto, meno che buttarlo fuori di casa a calci.
E...
Chiedo scusa.
Va tutto bene. Non e' colpa tua.
- Come ti chiami? - Rachel.
Allora, Rachel... io sono Billy.
Ora, ascoltami... Su questa montagna di notte e' davvero buio.
Perdere l'orientamento e' facile.
Questa non e' una zona dove vorresti perderti.
- Non posso lasciare che chiunque si unisca a noi. - Ma...
Ma quello che posso fare e' offrirvi un letto per la notte...
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