The first 200 lines.
È piuttosto complicato, giusto?
Magari non deve esserlo.
- Sono Eddie. - Sono Anna.
Negli episodi precedenti di "A Million Little Things"...
Provavo qualcosa per te.
Solo che non l'avevo capito al tempo, penso fossi troppo spaventata.
Avevi un appuntamento l'altro giorno, no?
Beccata.
Sono uscita...
- Con qualcuno. - Papà lo sa?
- Ti amo. - Anch'io ti amo.
Non mi ero reso conto che foste passati al verbo con la "A".
Scusa se è stato strano.
La mia depressione...
- È tornata. - Vieni qui.
Apprezzo che tu mi stia dando una seconda possibilità.
Perché tutti la meritiamo, giusto?
Voglio ringraziare qualcuno che oggi mi ha sostenuta.
Qualcuno che amo.
Buon compleanno.
Scusami, buon 30esimo compleanno!
Già, alle donne piace davvero tanto quando sottolinei la loro età.
Stai bene?
Sì, sto bene.
Ho fatto un sogno strano.
No, no, no! Non alzarti.
Voglio fare la stessa cosa che facevo per mia madre il giorno del suo compleanno.
- Strano. - Quello che facevo per lei...
Tieni la mente aperta, era portarle...
La colazione a letto.
Cielo!
- Oh, lo facevi per tua madre? - Sì.
E poi la cosa andava che mangiavo io prima che lo facesse lei.
Bene. Il resto è per te.
È una cosa dolcissima...
- Ma non ho molta fame. - Ok, meglio, di più per me.
Attenzione. Arrivo.
Oh, sì.
Bene, ehi, assicurati di aver fame per stasera, ok?
Perché finito il lavoro, voglio che ci vestiamo eleganti
e voglio portarti fuori a cena in un bel ristorante.
Sai cosa vorrei davvero? Restare a casa, cena a domicilio, una cosa tranquilla.
Fare 30 anni in silenzio, restare fuori dai radar dell'INPS il più a lungo possibile.
- Capisco. - Esattamente.
Vado a fare la doccia.
E io annullerò la nostra prenotazione.
Grande.
Ehi, sono io.
La buona notizia è che Maggie non ha idea della sua festa a sorpresa.
La cattiva notizia
è che ha sabotato il mio piano per farla vestire elegante e portarla lì.
Ci penso io.
Oh, mio Dio, Adoro le feste a sorpresa.
Fai stare male qualcuno tutto il giorno pensando che hai dimenticato il compleanno
solo per il momento in cui avrà perso la fiducia nei suoi amici e urlare "sorpresa"!
Oh, Dio, è questo che stiamo facendo?
Sì!
Lo adorerà!
- Lascia fare a me. - Bene.
Ciao.
A Million Little Things - Stagione 4 Episodio 10 - "Surprise"
#NoSpoiler
Amico, non so perché tu hai fatto tutto il timido con quel labradoodle prima.
Era totalmente presa da te.
Siamo onesti, Colin, non diventerai più giovane.
Beh, non puoi tornare indietro adesso. Sembrerai disperato.
Colin! Che succede, amico mio?
Esci ancora con questo perdente?
Kevin, pensavo fosse chiaro quando ho finito la chemio
che non volevo più vederti.
Come stai, amico?
Tutto bene.
Quindi, vai da qualche altra parte a riscuotere favori.
Hai sentito di Gail?
Sì.
Ma l'ha battuto una volta.
Lo farà di nuovo.
- Come sta Hector? - È stato al suo fianco ogni minuto.
Devo andare in ospedale e incontrarli più tardi stasera.
- Bene, per favore, salutameli tanto. - Lo farò. Lo farò.
Ho sentito di te e Maggie.
- Mi dispiace tanto, amico. - Va tutto bene.
È stato più di un anno fa.
Sono già riuscito a sabotare un'altra relazione da allora.
No sul serio, Maggie ed io siamo ancora amici.
Va tutto bene.
- Sì? - Sì.
In effetti, stasera andrò alla una festa per i suoi 30 anni.
Trenta.
- Ci è riuscita. - Sì.
Contro tutti i pronostici.
Fatico a credere che abbia voluto fare una festa.
Beh, è una festa a sorpresa.
Già. Senti, io ti inviterei pure, ma non è la mia festa
e poi, se devo essere sincero,
a nessuno piace passare tempo con chi gli ha somministrato la chemio.
Ci sta, ci sta.
- Ci becchiamo in giro. - Spero proprio di no.
- Non voglio rivederti mai più. - Io parlavo con Colin.
E stai alla larga dal mio cane!
Questo pezzo è fantastico. Non cambierei una virgola.
Dio, adoro i Modern English.
Voglio che per Maggie sia perfetto.
- E sarà il tuo primo concerto! - È una sola canzone.
Beh, io sarò lì a sostenerti mentre ti esibisci.
E a proposito...
C'è una cosa di cui vorrei parlarti.
Stasera mi piacerebbe venire con Anna,
ma la porto solo se tu non hai niente in contrario.
Ma scherzi? Se sono io ad avervi incastrato alla "Genitori in trappola".
E poi a me piace.
In più...
Non è mia madre.
Beh...
Mi fa piacere che ti stia bene.
A me, però...
Farà un po' strano perché ci sarà anche Katherine. Forse dovrei chiamarla.
- Io non lo farei. - D'altro canto...
Se la chiamo potrebbe chiedersi perché abbia voluto avvisarla
e credere che io pensi che lei sia ancora innamorata di me.
- Non fare quella chiamata. - Forse...
La festa compleanno di Maggie non è il momento giusto per farvi conoscere Anna.
Non pensare a quello.
Alla fine conosciamo Maggie solo perché si è imbucata al funerale di mio padre.
Ottima osservazione.
Ok, rimaniamo con l'appuntamento fissato per la prossima settimana.
Grazie.
Era il dottor Heller?
Sì.
Gli hai detto che i nuovi farmaci non funzionano?
Sì e ha detto di aspettare qualche settimana prima di riparlarne.
È vero. Sono passati solo pochi giorni.
Lo so quanto tempo è passato,
ma non voglio passare settimane a prendere i farmaci sbagliati
per poi dover ricominciare da capo.
Ti... chiedo scusa.
No, no, io ti chiedo scusa.
Sono così irritabile.
E poi...
Non mi piace non sentirmi me stesso e ancora meno pensare
che questo potrebbe essere chi sono veramente.
Ora annullo...
- Con il dottor Heller? - No, il pranzo con mio padre.
Rome, secondo me uscire ti farebbe proprio bene.
Sì, probabilmente sì...
Ma se incontro mio padre in questo stato e sotto l'effetto di farmaci sbagliati,
finirò incriminato per omicidio.
Devi proprio scappare così presto?
Mi sento squallida...
Usata...
E non in senso buono.
Più tardi mi farò perdonare,
ma adesso devo proprio andare.
Devo andare a prendere un regalo per la mia amica Maggie.
- Ah, vero, stasera c'è la festa. - Già.
Già...
So che vuoi fare le cose con calma...
Ma questa settimana abbiamo passato molto tempo insieme.
Che ne diresti...
Di venire con me?
E magari conoscere i miei cari amici?
Scusa...
Sono... una stupida.
È proprio l'opposto di fare le cose con calma.
È che questa...
Situazione...
- Mi è del tutto nuova. - Credimi, stai andando benissimo
e mi piacerebbe tanto conoscere i tuoi amici.
Credo solo che questo non sia il momento migliore.
Perché no?
C'è una cosa che non ti ho detto.
Sono sposata.
- Katherine, aspetta! Lascia che ti spieghi. - No!
L'ultima cosa che voglio sono le tue spiegazioni!
Non posso credere che sapendo tutto ciò che ho passato...
Tu mi faccia questo!
Ciao.
- Grazie. - Sì, sì, lo so...
Ok. È proprio qui accanto.
Glielo dico io.
No, sono d'accordo.
Troveremo una soluzione, lo prometto.
Va tutto bene?
È imbarazzante...
Era... era Jane.
A quanto pare le revisioni delle tue locandine non sono andate benissimo.
Revisionano anche le locandine?
Revisionano tutto.
E neanche le tasche della tua camicia sono piaciute.
Il mio taschino non è piaciuto?
Ok, beh... Jane cosa vuole fare?
Ehi, ragazze, che succede?
Ehi, Jane.
Claudia mi stava parlando proprio adesso delle locandine.
Le locandine?
Si riferisce alle foto promozionali.
Quelle che... che diventeranno locandine, sì, sì.
Sono bellissime, vero?
O almeno è quello che la gente dovrebbe pensare,
- ma non è così. - Ok, come sistemiamo la cosa?
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