The Offence

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Published on: 2015-03-12
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The first 200 lines.

Oh, mio Dio.

Agenti Turner, Davies, Cunningham e O'Connell, a rapporto in ufficio.

Sergente Jessard, a rapporto nell'ufficio dell'ispettore capo.

Ispettore aggiunto, a rapporto dall'ispettore Cameron.

ISTITUTO BRACKLEY

Sergente.

Vieni.

- Ci vediamo. - Ciao.

É inutile tenerli qui.

Non saprebbero distinguere un uovo da una gallina.

Magari sapendoci qui, ha paura.

Una paura folle. É paralizzato dal terrore.

Quante bambine ha preso? Tre, e nemmeno uno straccio di indizio.

Gli abbiamo messo così tanta paura, che il balordo presto arriverà a quota quattro.

Ho parlato con Kenny James.

É inutile parlare con Kenny. Non gli interessano le ragazzine.

Magari un po' di esibizionismo, ma abusare di loro? Neanche per idea.

- Tentar non nuoce. - Non sai proprio dove sbatter la testa.

- Offre la casa, Mr Johnson. - Paghiamo.

Tocca a me.

- É da un po' che non vedo Kenny. - É stato via.

- Non abbastanza, diamine. - Sergente.

- Che succede? - É scomparsa un'altra ragazzina.

É così maledettamente spaventato.

La bambina taglia spesso per i prati.

Probabilmente anche oggi. Non aveva motivi per non farlo.

- Non che noi sappiamo. - I genitori non sono in grado di aiutarci.

Dov'erano quando è uscita da scuola?

É uscita da scuola con due amiche.

- Loro sono tornate a casa con le mamme. - Non imparano mai.

- Janie è andata verso il prato. - Nessuno ha cercato di fermarla?

- "Vieni a casa con noi"? - Possiamo andare avanti?

- Più restiamo qui a parlare... - Sappiamo che aspetto ha?

Frank, non assomiglia alla figlia dei Corder, la prima vittima?

- Non mi pare. - A me sembrano sorelle.

Era figlia unica. Passava molto tempo da sola.

- Troppo, maledizione. - Domande?

Va bene, procediamo.

Va tutto bene.

Va tutto bene. Non voglio farti del male.

Da questa parte.

No, no.

Vattene via.

No.

- Va tutto bene. - No.

No. Janie.

Basta così. Va tutto bene.

Ti prego, no.

Tranquilla.

Brava.

Va bene?

Fate passare, ragazzi.

In fila, ragazzi. State indietro.

Johnny.

No.

Vi prego, no.

- Dove credi di andare? - Potrebbe parlare.

Non è nelle condizioni.

Una volta in ospedale, non potremo avvicinarci.

Aspetta. Prendi qualcun altro con te.

Agente, le dispiace andare con loro?

No. Vuoi farmi del male?

Non ti farò del male. Non voglio farti del male.

Ma fa tanto male.

Non può aspettare? Ci dia una possibilità.

Sergente, Mr Lawson le manda a dire di tornare in commissariato.

- Vuole vederla. - La bambina è qui.

...raggiungere immediatamente la sala controllo.

Ispettori aggiunti, recarsi in sala identificazioni...

L'uomo si è avvicinato alla bambina. Sembrava molto lontano da lei.

E poi...

Che cos'è? Ha visto la ragazzina con quest'uomo?

- Sì, è così... - Quando li ha visti?

- All'ora del tè... - Ore e ore fa.

- L'ispettore capo sta aspettando. - Perché ci ha messo tanto?

- "Perché ci ha messo tanto?" - Si aspetta una ricompensa?

Per essersi svegliata con ore di ritardo?

- É in grado di descrivere l'uomo? - Non esattamente.

Che pista del cavolo.

Che c'è?

La prossima.

Va bene. La testimone riuscirà a fornirci qualcosa di meglio?

Questo non è molto promettente.

Ha avuto fortuna in ospedale, sergente Johnson?

No, signore.

Il cappotto è l'indizio migliore. Il nostro uomo è benestante.

Un cappotto come quello non si trova indosso al primo buono a nulla.

No, infatti.

- Le viene in mente qualcuno? - Così su due piedi, no.

Non è da lei. Solitamente contiamo sulle sue intuizioni.

Come ha detto lei, stavamo cercando tutt'altro tipo di persona.

Non serve a niente cercare un tipo particolare di persona. Lo sapete.

Finché non sapremo chi è, dovete pensare che possa essere chiunque.

Stanotte voglio tutti quanti di pattuglia.

Parlate con ogni possibile malvivente che vi capita a tiro.

Parlate di nuovo con le stesse persone.

Scovate facce nuove.

Quello è sempre là fuori. Commetterà un passo falso.

Lo prenderemo. É questione di tempo.

- Mr Cameron. - Signore?

- Io vado in ospedale. Mi tenga informato. - D'accordo.

Lo voglio subito questo balordo,

prima che trascini nel bosco un'altra bambina e la sgozzi,

prima che gli venga in mente di fare un maledetto bis.

Ok, figliolo.

Billy?

Aspetta un attimo.

Ho parlato con dei tizi che ti conoscono, Billy.

Ho fatto un paio di domande.

Ti sei trasferito, non è vero?

Non capisco cosa vuol dire, Mr Johnson.

L'ultima volta che abbiamo parlato, non mi hai detto di abitare in York Street?

- Davvero? - Lo sai benissimo, maledizione.

- Dammi una patatina. - Le sto portando a casa.

Sicuro di non potermene offrire una?

Non possiamo salire in macchina? Se i miei amici mi vedono...

Tu non hai uno straccio di amico.

Guarda là.

Si sente bene, signore?

C'è niente che possa fare per aiutarla?

Che cos'ha?

Da questa parte, signore.

- É lui? - Non ci scommetterei.

- Non scommetteresti nemmeno su Dio. - Non amo scommettere.

- Sempre allegro, eh? - L'ha portato dentro uno dei miei.

Senta, sto cercando di aiutarla.

Dice di essere stato al cinema. Ma lei sa a che ora chiude il cinema.

- É lui? - Sembrerebbe di sì.

- Maledetto Cameron. L'hai interrogato? - Non parla.

Ha detto a malapena il suo nome: Kenneth Baxter.

Lo conosciamo?

- Ci proverò io. - Cameron ha chiesto che fine avessi fatto.

Ci dica cosa faceva, in giro...

Baxter, ammetterà che è un po' strano date le circostanze.

- L'agente l'ha trovata... - Noi vogliamo essere imparziali.

Se non ci viene incontro, se non prova nemmeno a...

Non saprei come aiutarla, signore.

Non so neanche cosa stia succedendo qui.

- Lo sa eccome, maledizione. - No, non lo so.

Vi prego, dovete credermi.

Non lo so.

Aspetteremo l'ispettore capo.

Magari lui le farà capire che non le conviene rifiutarsi di parlare.

Non mi sono rifiutato. Ho risposto alle vostre domande.

Ma voi non mi state a sentire.

Come faccio ad aiutarvi se non mi volete ascoltare?

Perché non vogliono ascoltarmi?

- É sposato? - Sì.

- Ha dei figli? - Sì.

Saranno in pensiero, si chiederanno: "Perché non è ancora tornato?"

- É lui? - Per me, al 60 per cento sì. Frank?

- Per me, al cento per cento, maledizione. - Tu che ne dici?

- É probabile. - É lui.

Non puoi saperlo.

Lo so, maledizione.

Un tempo ti avrei creduto sulla parola. Ma ora, non lo so.

Anche tu puoi fare degli errori. Lo metteremo sotto torchio.

Sotto torchio. Non è sotto torchio.

Ride. É lì che ride, maledizione.

- Va' fuori. - Signore...

Va' fuori. Mi assumo io la responsabilità.

- Le ho portato una tazza di tè. - Non ho niente da dire.

Ho pensato che potesse avere sete.

- Non parlerò con nessuno. - Non deve parlare, non con me.

Ho solo pensato che avrebbe gradito una tazza di tè.

Non avete nessun diritto di tenermi qui, proprio nessuno.

Qui tutti le parlano, l'assillano.

- Mi lasci in pace. - Domande su domande.

- Per favore, mi lasci stare. - Si accaniscono su di lei.

- Non ho più niente da dire. - Lascia la gola un po' secca.

Se ne vada, per favore. Mi lasci solo.

Non possiamo lasciarla da solo, le pare?

Grazie, sergente.

- Le sarei grato... - Devo parlarle.

La richiamo.

Tu per me sei come un libro aperto.

Ti leggerò pagina per pagina.

É qui. Ce l'hai scritto in faccia.

Linee, ombre, segni che porti sull'anima immortale.

I tuoi occhi?

Mi basterà guardarti negli occhi per dirti tutto su Kenneth Baxter.

Finché sono stato con lui, non ha detto niente, signore.

- Finora ha parlato pochissimo. - Lei gli hai parlato?

- Sì. - Non vedeva l'ora.

- Ottimo lavoro, Garrett. - Grazie, signore.

- Pensavo l'avrebbe fatto crollare subito. - Ho preferito cuocerlo a fuoco lento.

Se è lui, si è già scaldato abbastanza. Chi altro l'ha interrogato?

- Frank era con me. - Jessard? Dov'era Johnny?

É arrivato un attimo dopo.

Ma che bella festicciola. Avete mandato gli inviti?

Che razza di indagine è questa? Qui la faccenda è seria.

- Sì, certo. - Comincio a dubitarne.

- Chi c'è con lui adesso? - Nessuno.

Vaughan, lo tiene d'occhio lui. Gli ho detto di non parlargli.

Spero che prenda nota.

- Intende incriminarlo? - Preferirei aspettare.

O lo incriminiamo o lo lasciamo andare. Vuole lasciarlo andare?

Si decida, maledizione.

- Ha parlato con il suo avvocato? - No.

- Sa di poterlo fare. - Gli hanno letto i suoi diritti.

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