Underbelly

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Season 3

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Underbelly The Golden Mile S03 DVDRip XviD-aAF
A Commentary by Kal-Earth2
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XviD
Published on: 2010-10-18
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Hearing Impaired: No

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The first 200 lines.

Underbelly S03E01 "Into The Mystic"

Traduzione: Ifrit, miahu, Silviabba', deus ex machina, MalkaviaN, La_Pitta

Revisione: Jenny

Basato sugli eventi dal 1988 al 1999.

C'era una volta una terra, dominata dalle insegne al neon dei locali,

chiamata Kings Cross, dove ogni fantasia poteva essere comprata

e gli incubi camminavano per strada.

Era una sorta di "Isola che non c'e'", una terra sita su un altro pianeta,

una terra dove uno studente della periferia occidentale di nome John Ibrahim...

era venuto per cercare fortuna.

Forza, Buddy!

Sinistro-destro, destro-sinistro. Sinistro!

Fallo nero, Bud.

BUDDY - SPECIALISTA DI SICUREZZA

Vagli addosso, Bud!

CHARLIE - SPECIALISTA DI SICUREZZA

Forza! Andiamo, Bud! Combatti!

HAMMER - RESPONSABILE DELLA SICUREZZA

- Cos'e' successo? - Ehi, devi muovere di piu' i piedi.

- Muovi di piu' i piedi! - Bel lavoro, ragazzi.

- Che ci fai qui? - Avevo del tempo libero.

Cos'e' successo alla tua mano? Cos'e' successo?

- Cos'e' successo? - Non e' successo niente.

Fammi vedere la mano. Fammi vedere la mano!

- Vieni qui! - Che c'e'? Levati dalle palle.

Fammi vedere la mano.

- Non e' niente. - Fammi vedere la mano!

Cos'e' successo?

Credi di essere dannatamente fico, vero, Ibrahim?

Lurido libanese del cazzo!

Quindi e' per questo che ti hanno sbattuto fuori?

No, sono io che me ne sono andato.

Avrebbero dovuto espellere l'altro,

per discriminazione e diffamazione a sfondo razzista, amico.

Diffamazione?

- Gia', o quello che e'. - Senti, che mi dici del diploma?

- Ho chiuso con la scuola. - Che cosa?

Sei proprio un cazzone, amico.

Sai quali sono i piani che tutti noi abbiamo in serbo per te.

- Gia', anch'io ho in mente dei progetti. - E cosa?

Amico, non ricominciare con questa storia.

Andiamo, faccio il buttafuori da una vita, va bene?

- Quanto tempo sei stato all'Images, John? - Diciotto mesi.

- Hai molta esperienza alle spalle, eh? - Parramatta non e' Kings Cross, okay?

No, non lo e'. Comunque non puoi impedirmi di lavorare qui.

- Si' che posso. - Oh, andiamo. Potrei aiutarti, amico.

Ma non sai fare nemmeno quello che ti viene chiesto di fare.

Sei un poppante, finirai per pestarmi i piedi. Va' a casa.

Va' a casa. Forza.

Incredibile, amico. Non riesce proprio a fare quello che gli viene chiesto di fare.

- Ci vediamo, Johnny. - Ah, Johnny.

Hammer, il cui vero nome era Harry Hammoud,

e gli altri ragazzi che John Ibrahim ammirava tanto,

venivano tutti dalle stesse strade, dall'ovest della citta'.

Le loro famiglie erano emigrate li' dalla stessa regione del Libano.

Erano cresciuti insieme, erano andati a scuola insieme...

anche se per poco tempo.

Erano come fratelli, una banda di fratelli disposti a tutto.

E le particolari abilita' di Hammer, ovvero il taekwondo,

l'essere una testa calda, la noncuranza per la sicurezza personale...

gli fecero guadagnare la reputazione

di non aver mai perso un combattimento.

Ed avere la reputazione di essere di una violenza inaudita

torna utile quando vai a riscuotere il pizzo...

che e' una sorta di... polizza assicurativa

contro il verificarsi di feroci atti di violenza.

Kings Cross era la capitale dei vizi

di Sydney... no, facciamo di tutta l'Australia.

Era un tratto di strada lungo poco piu' di un chilometro e pieno di strip club,

postriboli, night club, discoteche, ristoranti, caffetterie

e storie strazianti e strappalacrime.

Qualunque fosse la tua fonte di perdizione, qualunque fosse la tua perversione,

potevi trovarla in vendita nel Golden Mile.

E la gente vi si precipitava in massa ogni sera con le tasche piene di contanti...

Come falene attratte da una lampada al neon.

Era un modo estremamente semplice per fare un mucchio di soldi,

per chi controllava Kings Cross.

A proposito, chi erano i veri sovrani di Kings Cross?

Gli spietati anziani della malavita di Sydney...

George Freeman e Lennie McPherson.

Cani! Maghi! Fornicatori!

Rimarrete fuori dalla citta' del Signore! Fuori!

Cani! Maghi! Fornicatori!

Ehi, i tuoi genitori sanno in che posto ti trovi?

- Fuori! - Sono orfano.

Sul serio? Come ti chiami?

- Morrison. - E di nome?

Van.

Sembri tanto irlandese quanto lo sembro io.

Agente, arresti pure questo stronzetto e gli dia anche uno scappellotto.

- Mi risparmi la seccatura. - Ho piu' paura di lui che di lei.

Voi due vi conoscete, vero?

Abbiamo per mano un poliziotto sveglio!

Adesso si' che dovremo davvero fare attenzione!

Andiamocene subito, okay? Credevo di averti detto di andare a casa.

Riscuotere denaro per conto di George e Lennie

non era l'unica attivita' in cui Hammer impiegava le sue qualita'.

Lavorava in proprio come scagnozzo per la maggior parte dei club e dei postriboli.

Ed un messaggio sul suo cercapersone

che recita: "Pink Flamingo, niente restrizioni"...

voleva dire che i problemi si erano protratti oltre l'ammissibile.

- Ehi. - Ehi, che succede?

- Dove vai? - Al Pink Flamingo.

- Ti serve una mano? Sicuro? - No, ti chiamo io. Va bene.

Ehi, resta li'.

- Oh, andiamo! Lasciami venire con te! - Resta li'!

- Resta qui con noi, amico. - Andiamo!

Resta qui con noi.

Il Golden Mile aveva un proprio sistema giuridico...

ma i suoi abitanti capivano a pieno il bisogno di mantenere l'ordine pubblico.

Quando manca l'ordine, la violenza aumenta,

le persone si impauriscono e i soldi cominciano a scarseggiare.

E questo non si puo' tollerare.

Fuori! Prendi questo!

Prendetelo! Prendetelo!

I buttafuori e la gente che faceva rispettare le regole come Hammer

condividevano questo amore per l'ordine.

Quindi quando un gruppo di ubriachi stranieri

sopraffaceva il personale della sicurezza locale,

doveva essere ristabilita la pace... e in fretta.

E comunque non era altro che questo... un esercizio per mantenere la pace.

Ehi, bellezza!

Cosa cazzo credi di fare?

Ho appena salvato il tuo culo peloso da libanese, amico.

Col cazzo l'hai fatto!

- Ehi, cosa succede qui? - Niente.

- Ci e' stata segnalata una rissa. - Si', siete un po' in ritardo.

Abbiamo fatto il vostro lavoro.

E' tutto a posto? Voi li' state bene?

Si'.

- E lei, signore? Sta bene? - Si', sto bene.

Kings Cross 51 a centrale.

- Ora e' tutto tranquillo in strada. - Fanculo.

- Andatevene da qui. Fanculo! - Perche' non rientrate?

Andate via! Andate via!

Devi ammetterlo, e' stata proprio una bella rissa!

Ti sei slanciato troppo, cazzo, amico! Il tuo equilibrio era tutto sbagliato.

Oh, cazzate!

Sono un maestro del taekwondo, amico!

Prima di tutto devi imparare a stare in piedi.

Poi dovrai imparare a volare.

Si', Ross vuole che vada al Pussycats.

Penso che possa venire anche tu.

Oh, ora hai bisogno di questo nanerottolo, vero?

Ho bisogno di una mascotte.

John Ibrahim non era l'unico

affascinato dalle pentole d'oro del Golden Mile.

Okay. Non perdete l'autobus!

In bocca al lupo per il nuovo lavoro, papa'.

Crepi! Grazie, tesoro.

Ciao.

Dobbiamo saldare il conto della carta di credito.

Ci vediamo dopo.

Poliziotti avidi potevano vedere il fascino

di lavorare in un posto dove si parlava la lingua dei soldi.

Per il sergente investigativo Trevor Haken, un trasferimento a Kings Cross

era come un treno espresso verso la terra promessa.

Questo e' quello che chiamo il ripiano delle entrate comuni.

E' per uso comune. Chiunque in ufficio puo' mangiare tutto cio' che vuole.

Invece questo ripiano qui sotto e' per uso unicamente individuale.

In questo caso e' utile usare delle etichette, altrimenti...

La fatina del frigo ti ha gia' rotto le palle a sufficienza?

E' un sistema, Chook.

Vieni qui.

Okay, lui e' Grunter.

- Piacere, collega. - Piacere, Sean.

- E lui e' Parrot. - Piacere.

Stanno lavorando su quei pestaggi a Macleay Street,

- vero, signori? - Gia'.

E Scully dovrebbe essere immerso fino al collo nel traffico di parti d'auto rubate,

- ma non so cosa diavolo stia facendo. - Ho tantissimo lavoro da fare, Chook.

Com'e' possibile che tutto il lavoro da fare qui tocchi a me? Scusa, Jimmy.

- Jim. - Ti richiamo dopo, amico.

Allora, cosa vuole che faccia?

Oh, beh, scegli tu. Cos'abbiamo qui?

Tentato omicidio, aggressione con arma da fuoco,

fottuto spaccio di droga, adescamento...

altro spaccio di droga.

Ti dico una cosa, l'australiano medio che il sabato pomeriggio taglia il suo praticello,

non ha la minima idea di quello che succede qui.

Beh, questo ha i suoi vantaggi.

Cosa credi, Jim?

Voi due vi conoscete da sempre.

Cosa credi che il sergente Haken sia bravo a fare?

Sono tentato di dire: niente.

Sto scherzando, Trev!

Senti, amico... qui si scherza.

Qui c'e' in ballo un grosso "scherzo",

e c'e' sempre un bel mucchio di soldi da guadagnare ogni settimana.

Oh, e' l'ora del te', Jimbo.

Perche' non fai fare un giro a Trev e ci procuri un po' di viveri?

Oh, non scordarti il tuo pranzo, amico.

Quello e' uno spacciatore.

Quello e' un altro.

Chi e' il grande capo dello spaccio di droga qui?

In realta' non ce n'e' uno.

Per ogni tre o quattro persone ci sono un paio di spacciatori.

Invece quel tizio laggiu'

ha manie di grandezza.

Bill Bayeh. Possiede una bisca a Bayswater Road.

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