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MORALE
Sai cos'è la morale?
Lascia che te lo spieghi
La morale è per la gente che ha, per i ricchi.
E chi ha sempre ragione?
Il ricco. E il povero è colui che è fottuto.
GIUSTIZIA
Dovrei mostrarti la mia morale?
- Non te ne pentirai, no? - Non sono sicuro.
Ti spaventerai. Qui è la mia morale. La morale è questa
Sai perché porto questo sulle spalle?
Perché chi mi si avvicina in uniforme con la sua morale
avrà più fortuna, no? con la sua fottuta giustizia dietro di sé.
però io... ho anche la mia di giustizia.
Che tu abbia torto o ragione, fa lo stesso, compagno
Les Cinemas de la Zone Presenta:
Il dramma di un ex-macellaio che lotta per sopravvivere nelle viscere del suo paese.
Ognuno ha la sua vita, ognuno la sua morale Se dovessi riassumere la mia vita
La mia vita è quella di un perdente. Un giorno dovrebbero scrivere storie così.
La storia di un tipo come tanti. Una storia banale.
Comincia in Francia, piena di merda, terra del formaggio e dei collaborazionisti.
Il nostro uomo nasce vicino Parigi nel 1939.
Nel 41, sua madre lo abbandona. Non la vedrà mai più.
Alla fine della guerra scopre l'identità di suo padre.
Un comunista ucciso in un campo di concentramento.
Ha 6 anni. Il conflitto interiore comincia allora.
Un insegnante vìola la sua innocenza in nome di Gesù.
A 14 anni per sopravvivere, impara a lavorare come macellaio.
E per 10 anni lavora per diversi padroni
Risparmiando per poter aprire un negozio suo.
A 30 anni, ci riesce e si installa in un sobborgo.
E in due anni la sua macelleria di carne di cavallo già funziona.
Alla fine, può vivere. Conosce una giovane operaia tessile.
E la svergina in un hotel situato di fronte la fabbrica...
Però i fatti precipitano.
Dopo nove mesi, nasce una bambina, Cynthia, che la madre rifiuta.
Lei li abbandona e il padre dovrà crescere sua figlia da solo.
Gli anni passano. E il negozio rende poco.
Il macellaio compra un appartamento a rate... dove la bambina cresce rinchiusa nel suo silenzio.
Arriva la sua pubertà. Le si modella il corpo.
E il padre scapolo involontario deve resistere alla tentazione.
Allora scoppia il dramma. La ragazzina ha le sua prime mestruazioni.
Spaventata dal dolore sconosciuto, va al negozio di suo padre.
Nel cammino, un operaio cerca di sedurla.
Un vicino li vede e porta la bambina da suo padre.
Vedendo sangue sulla gonna, crede che sia stata violentata.
Fuori di sé, prende un coltello e va in cerca del colpevole.
In un cantiere in costruzione vede un altro operaio. Si lancia su di lui
.. e lo sfigura a coltellate. L'innocente sopravvive,
E il macellaio viene arrestato, mentre sua figlia..
Viene messa in una istituzione. Lui le scrive alcune lettere. I mesi passano.
Per uscire dalla prigione deve lasciare il suo appartamento e il suo negozio.
Finalmente viene liberato, però ha perso tutto.
Per sopravvivere, trova lavoro in un bar.
E diventa l'amante della padrona. Lei rimane incinta.
E gli propone di vendere il bar e cominciare da zero da un'altra parte.
Con la vendita potrà pagare la caparra di una macelleria.
Senza altra alternativa, l'uomo accetta.
Va per la prima volta a trovare sua figlia.
La lascia. E lei lo vede partire senza una parola.
Il giorno dopo se ne va da Parigi con la donna
...sperando di fuggire dal buio tunnel della sua esistenza.
Arriva a Lille e va a vivere in casa della madre della donna
.. mentre aspetta di trovare un tetto e un negozio per lattività.
Paragonato con la sua Parigi, le strade della Francia sembrano tristi e deserte.
Per la prima volta nella sua vita si sente uno straniero.
Immagini di suo padre morto durante la deportazione, riappaiono.
Ma il lavoro del macellaio, come quello di ogni uomo, è pura sopravvivenza.
Decide di dimenticare il suo passato. Tanto il tradimento fatto a sua figlia che il suo amore per lei.
Alla fine, amore è una parola troppo grande.
Pochi possono presumere di averlo conosciuto.
Ed ecco: questo uomo sono io. E la sua vita è la mia.
Solo oggi ricomincio la mia vita.
Sì, signore e signori Oggi riparto da zero.
SOBBORGO DI LILLE,NORD DELLA FRANCIA, 3 GENNAIO 1980.
- Buona notte ragazzi. - Buona notte, mamma.
Scusate
Mio padre solitamente dormiva Da questo stesso lato.
Non ti sei già scaldata abbastanza?
Meglio che si calmino, lei e il suo bambino
Perchè se mi rompe ancora le spacco il muso.
Domani andiamo a vedere il locale da affittare?
Si
Sí, mi piace.
Però è un po caro
Dovrebbe abbassare di un 10% il prezzo della caparra.
E anche l'affitto.
Sarà a suo nome?
No. Al mio.
Era un brutto posto
Preferisco rimanere con i soldi fino a dopo il parto.
- Ma non è conveniente - E che facciamo fino ad allora?
- Dovrai trovare un lavoro temporaneo. - Andiamo
Grazie.
Si cerca SALUMIERE ESPERTO
Vedi? Cercano un salumiere.
Io non sono salsicciaio.
Però è più facile della macelleria.
Sí, hai ragione.
Perchè lo fai?
Ho una voglia. Sono soldi miei. Sono incinta e me ne fotto di te.
Ah, chiaro.
Un salame di merda. Un vino di merda e una famiglia di merda in un Paese di merda.
Che fortuna che hai, macellaio!
Tu parli di nuova vita!
E poi, sporche come sono, non mi sorprenderebbe
Se ci fosse un servizio d'igiene mi darebbe ragione.
E si. Così sono i vecchi.
Con gli anni perdono la vista, l'olfatto e la lucidità
Pero la grassona non ha scuse.
Dove vivono i suoi genitori?
Ti ho già detto che è orfano.
Mi dispiace.
L'importante è sorridere. Capito?
Così i clienti hanno voglia di comprare.
Siamo in un supermercato, con la musica e tutto il resto,eh?
La gente deve sentirsi a proprio agio.
Capisce? Andiamo, sorrida. Faccia uno sforzo, sorrida!
Non vale la pena, eh? Esca di qui. Incapace!
Perchè viene a piangere per avere un lavoro, allora?
Cosa? Non sei stato capace di farti assumere neanche come salumiere?
Credi che di poter vivere solo guardando la televisione?
Se tu fossi meno idiota e taccagna, avremmo già la nostra macelleria.
Per avere successo bisogna mantenersi in forma
Devi sapere dove mettere le ruote quando il terreno peggiora
e quando devi uscire dal plotone dei ciclisti
- Questo è mio genero. Ti presento il Dott. Choukroune. - Molto piacere.
Parlavamo del tuo problema e il dottore mi ha detto che nell'ospizio
dove lavora stanno cercando un guardiano notturno.
Sua suocera mi ha spiegato la sua situazione.
Se questo può aiutarla
Bene, le lascio il numero dell'ospizio
...e lei si metterà in contatto con loro
Arrivederci,signore.
Ah è così.. mi vuole far fare il guardiano dell'ospizio.
Magari pulirle il culo, già che si sono?
Quanto meno se lavoro di notte, non dovrò sopportarle tutto il giorno.
- Ha mai lavorato di notte, prima? - No, mai.
All'inizio sembra facile, però dopo un po si complica.
Ha già lavorato in un ospizio?
Non è molto eccitante.
Il divertente è che uno li dà per morti
...però non immagina ciò che fanno dietro queste porte.
Vedrà.
Questa è la sua cabina.
Sono due settimane che sto qua.
Non mi sentivo così bene dal giorno in cui sono uscito dal carcere.
Questo posto non è peggio del carcere. Se non fosse per lodore sarebbe meglio
Gli anziani puzzano di merda.
RESIDENZA DEBUSSY 18 MARZO 1986 - 4 DEL MATTINO
In ogni caso, le due rompicoglioni, non le sopporto più.
Farebbero bene a non credere che mi lascerò manipolare così facilmente.
Però la grassona ha i soldi.
e avendo i soldi crede di poter fare quello che vuole.
Ma è sempre lo stesso. Ognuno pensa ai suoi soldi.
Ognuno difende il suo pezzo di carne. E nessuno fa niente per nessuno
- Non ha visto il dottore? - No
C'è una signora che sta soffocando? Può aiutarmi?
Si ma io
Si sbrighi, le prenda la mano.
Papà
Non mi lasciare sola.
Tutto... è ... nero.
LA MORTE NON APRE ALCUNA PORTA
Alla fine la morte non è una gran cosa.
Tutti se ne fanno una grande idea
e quando la vediamo da vicino non è niente.
Un corpo senza vita e niente di più.
Le persone sono come gli animali.
Gli vogliamo bene, li sotterriamo ed è finita.
È la prima volta che me ne rendo conto.
Evidentemente anche lei.
Però sembra molto afflitta.
Mentre invece è solo noioso.
Sta bene, l'accompagno a casa.
Sembra fragile e poi... è carina.
Ti accompagno.
Mi ricorda mia figlia.
La mia Cynthia.
Sicuramente anche lei si sente sola.
Andiamo.
Però sentirsi soli non significa niente.
Puoi vivere con un tipo o con una donna
o con i tuoi figli e sentirti solo.
Io sono solo. Lei pure.
Nasciamo soli, viviamo soli, moriamo soli.
Soli, sempre soli.
E anche quando scopiamo siamo soli.
Soli con la nostra carne, con la nostra vita
...è come un tunnel, impossibile da condividere.
e quanto più invecchiamo, più siamo soli
...di fronte al ricordo di una notte che si distrugge lentamente.
Ah! La signora Fabienne!
Che fa qua?
Merda! Siamo già arrivati.
È strano, ogni volta che mi piace qualcuno, rovino tutto...
Anche quando mi desiderano. A lei, sento di piacerle.
Sarà fidanzata. Ne hanno sempre nascosto uno nell'armadio.
La vita è come un tunnel. E ognuno ha il suo piccolo tunnel.
Però alla fine del tunnel, non c'è neanche una luce.
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