The first 200 lines.
Negli episodi precedenti di "The Gates"
Ho capito che tutto quello che ti sta succedendo
e' dovuto al fatto che sei diversa.
Io comprendo perche' non sono umano.
Andie, i-io vorrei solo sapere perche' mi stai evitando.
- Fermo! - Signor McAllister!
Ti sei fatto sfuggire un cervo la' dietro.
Forse e' tempo che ti concentri sulla caccia.
Claire, io e te sappiamo che avremmo dovuto essere noi.
Sorpresa. Guarda che vecchia cariatide ho incontrato oggi.
Dopo stasera, non voglio vederti mai piu'.
Va bene, penso che per definizione un incontro tra proprietari di case
sia per le persone che possiedono una casa, cosa che noi non siamo.
Beh, ora viviamo qui.
Questo e' cio' che fanno le persone che vivono qui.
Si ritrovano
e... parlano di possedere case.
Va bene, ma ti avverto.
Occasioni come questa sono dei cliche' qui a The Gates.
Beh, ecco come funziona.
Claire e Dylan stanno con il loro gruppo laggiu'.
Devon attirera' l'attenzione, ovunque si trovi,
e Karen e i Ford staranno dall'altra parte.
E' tipo come alle superiori, ma con i soldi.
Pensavo che voi due foste scusati da questa tortura.
Visto che sei qui, Sarah,
mi piacerebbe farti conoscere Lynn.
Sembra che ci sia una possibilita' per il club del giardinaggio.
Tu... sei qui da tanto?
Sembra un'eternita'.
Se e' cosi' brutto, perche' sei venuto?
Beh, sono abbastanza preoccupato dalla velocita'
con cui i bambini vanno in bicicletta.
Quando decido di azionare i miei irrigatori sono fatti miei.
Si', e' vero. Ma da quando c'e' l'ora legale,
si azionano quando sto andando al lavoro.
Devo mettermi delle protezioni per salire in auto.
Qual e' il problema? Hai paura di un po' d'acqua?
O cambi il timer...
O verro' a casa tua e ci pensero' io.
La primavera sta arrivando.
Spero che la tua crema solare sia a prova d'acqua.
- E' abbastanza. - Mi lasci andare!
Non qui.
Non... qui.
Mi metta di nuovo le mani addosso,
e sara' l'ultima cosa che fara'.
Se ne vada da qui, o finira' in prigione.
Di che diavolo di tratta?
E' sempre corso cattivo sangue tra quei due.
Cattivo sangue?
Simon Ford e'...
Simon Ford non e' decisamente uno di noi.
Scusami.
Tesoro, perche' non ti rilassi finche' ti preparo un drink? E domani mattina
chiamero' il giardiniere perche' venga a sistemare gli irrigatori.
Vuoi far sembrare che io sia compiacente con un vampiro?
Imbarazzarmi di fronte agli altri?
Sto cercando d'aiutare.
Ehi, che succede?
Ehm... tutto a posto, tesoro.
Vai di sopra. Sono sicura che hai dei compiti da fare.
Ho gia' fatto i miei compiti.
Simon.
Ne ho abbastanza di entrambi.
Simon?
Aiuto!
Simon? Simon?
Okay. Okay.
Pronto. Si', si', ho bisogno di un'ambulanza.
Ho qualcuno qui e respira a malapena.
Come sta?
Hanno detto che probabilmente non sta soffrendo molto.
Bene.
Mi spiace, Joan. So che non sembra essere il momento giusto...
Ha visto quello che e' successo la scorsa notte.
E' stato Ben McAllister.
Qualcun altro oltre a Ben che ha problemi con Simon?
No. Simon e' un ben rispettato membro della comunita'.
Cosa e' successo quando avete lasciato il club la scorsa notte?
Siamo andati diretti a casa.
E poi Simon e' uscito.
Quando mi sono svegliata stamattina,
pensavo che l'avrei trovato sul divano,
ma non c'era.
Va bene.
Faro' tutto quello che posso per scoprire chi sia stato.
Joan...
Ho pensato a quello che hai detto.
Se Ben o un altro vampiro ha fatto questo,
non finira' bene per nessuno di noi.
Mi spiace, ma non siamo ancora aperti.
Ho trovato questi nei tuoi vasi li' fuori.
E' l'erba del diavolo.
Sono sorprendentemente belli, dato il nome, non pensi?
Sono usati per le piu' oscure tra le magie nere.
In realta', hanno un elevato numero di scopi medici,
come ben sai.
Ti conosco, Devon,
e so che non sei mai stata molto presa dalla medicina.
Liberatene.
Non te lo diro' di nuovo.
Wow.
Non ho mai visto mia mamma cosi' arrabbiata.
Penso stia esagerando.
Quindi, non e' vero quello che ha detto a proposito dell'erba del diavolo?
Dipende da come la vedi.
Sto cercando di aiutare le persone, Mia.
A volte tua madre semplicemente non capisce i miei metodi.
Ora, e' meglio che tu vada. Se tua mamma sa che eri qui...
Lo so. Impazzira'.
Ma non mi insegna nessuna di queste cose cosi' fighe.
Dice che sono troppo giovane.
Non vuole ammettere che stai crescendo.
Ora vai.
Simon Ford e' in ospedale.
E' stato assalito la scorsa notte di fronte a casa sua.
E' ancora privo di sensi.
Non pensi che sia stato uno di noi, vero?
Beh, no. Nessuno romperebbe la tregua senza essere punito.
Ma se loro sospettano uno di noi...
No, no, non ti preoccupare. Sono sicuro che e' qualche gioco di potere interno.
Loro lottano sempre contro se stessi, no?
Ci vediamo dopo.
Tutto quello che so e' che l'ultima volta che Kira e' stata la mia compagna in laboratorio,
ha rovesciato il vassoio sulle mie gambe.
Quella gonna puzza ancora di feto di maiale.
Cosa era quello?
Cosa intendi?
Non ti hanno mai parlato quando tu e Brett vi frequentavate.
Beh, io e Brett siamo amici ora.
- E' diverso. - No, e' strano.
C'e' qualcosa che non mi stai dicendo?
No, certo che no.
Devo andare a lezione. Ci vediamo dopo.
Dove e' diretta?
Mi sta evitando, vero?
Come se me ne parlasse ancora.
Sei tu da solo.
Lukas...
Abbiamo sentito quello che e' successo.
Come sta tuo padre?
E' ancora in ospedale?
Si'.
Non posso essere in ritardo a lezione di nuovo.
Ci vediamo a pranzo?
Beh, sembri star meglio.
Tornerai a correre con noi in men che non si dica.
Ho sentito che uscite senza di me.
No, solo... un paio di volte.
Ascolta, lo so che avremmo dovuto parlartene prima...
Ehi, vuoi guidare il branco?
E' tutto tuo.
E non l'ha piu' visto?
No. Non ho piu' visto Simon dopo che ha lasciato il club.
Sono andato dritto a casa,
ho passato la notte in una videoconferenza
col mio consiglio d'amministrazione a Taiwan.
Deduco che possano confermare?
Come e' il suo mandarino?
E che mi dice dei suoi amici?
Qualcuno di loro ha problemi con Simon?
A nessuno piace quel tizio.
Solo che molte persone sono troppo spaventate per fare qualcosa.
Lei ha paura di Simon Ford?
Simon non mi fara' del male.
Se fossi in lei, mi concentrerei sulle persone a cui ha fatto del male...
come il coach Ross.
Credevo che Ross e Simon fossero amici.
Si fidi di me.
Simon non ha amici.
Ho dovuto setacciare l'archivio per trovarlo.
Pare che quando il coach e' venuto qui per allenare la squadra di football,
abbia avuto una discussione con Simon all'esterno del country club.
Quando il vecchio capo arrivo' sul posto,
Simon aveva gia' picchiato il coach facendogli perdere i sensi.
Va bene, fammi vedere il rapporto sull'arresto.
Non esiste. A quanto pare, il coach non volle sporgere denuncia.
Va' a parlare con i vicini di Simon. Vedi se sanno qualcosa.
Sissignore.
Forza, Emily. Basta giocare. Devi fare i compiti.
Em?
Guarda, mamma! C'e' lo zio Christian.
Ehi, Claire.
Vieni dentro, Emily.
Ma non abbiamo finito.
Emily, ti ho detto di rientrare.
Devo parlare con lo zio Christian.
Va bene.
- Va' dentro e finisci i compiti. - Ciao!
Ci vediamo dopo, tesoro.
Non e' un tesoro?
Come osi intrufolarti a casa mia e minacciare mia figlia?
- Vattene! - Okay, forse ho un po' esagerato.
Mi dispiace. Ma non mi hai ricontattato, va bene?
E volevo solo recapitarti un invito cordiale.
Una cenetta, stasera. Alle 20 in punto, a casa mia. Cucino io.
Ah, e se non ti presenterai, non avro' altra scelta se non quella di telefonare a Dylan
per fargli sapere che sei venuta a caccia con me, e che gli hai mentito...
per tutto questo tempo.
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