Sconnessi

Sconnessi

Download Italian Subtitle

Release info

Sconnessi (2018)
A Commentary by malessere

Tags

other
Published on: 2018-06-10
Downloads: 18
Hearing Impaired: No

Italian subtitle preview

The first 200 lines.

Sapete quante volte viene toccato lo schermo di un cellulare ogni giorno?

2.600.

Sapete quante di queste sono davvero necessarie alla nostra vita?

Quattordici, quindi...

No, l'editore adesso!

Ciao, amore, sei pronta? Buongiorno, Aldo.

- Buongiorno. - (Margherita) Quasi.

- È arrivato il bollitore. - (Ettore) Sì.

La borsa termica, il baby monitor, e i stivali?

"Gli" stivali, magari. Che succede?

Li ho ordinati tre settimane fa online e non sono arrivati, dai!

Amore.

- Cosa c'è che non va? - Amore, io non voglio andare in montagna.

Dai, sono stanca, sono cicciona e poi i tuoi figli mi odiano.

Solo questo?

Dai, su, vatti a preparare adesso.

Dai.

Ciao, Aldo.

- C'è anche questa busta per lei, dottore. - Ah, sì, grazie.

- Ciao. - (Ragazza) Ti prego.

Io non posso venire sabato alla festa perché parto,

vado in vacanza con mio padre.

Clicca su "Non partecipo", no? Ci vediamo su House Party.

Ciao!

È arrivato mio figlio. Ciao, ci sentiamo dopo.

Mi sembra di capire che oggi non siamo proprio di buonumore.

Dai, tanto che ci vado a fare? Per papà è come se non esistessi.

- Ti prego, posso restare con te? - Sai che devo partire, dai.

Poi ti è sempre piaciuta la montagna.

- C'è la tua amichetta Stella. - Chi, Gollum?

Amore.

Sveglia, amore mio, auguri.

Non è il mio compleanno.

Siamo a 30.000 euro, 10.000 e possiamo trasferirci in America.

- Sbrigati, tuo padre ci aspetta. - No, non mi va di andare in montagna.

Dai, me lo hai promesso.

Non ho mai fatto una vacanza in famiglia.

Infatti, beata te.

No, la Ferrari, il sogno della mia vita.

Ora chi è?

Mamma mia, oh!

Palmiro, sono dal medico, non posso parlare adesso.

<Pensavo di scendere in visita.

Andiamo in Trentino da Ranieri, il marito di Margherita.

- Allora pensavo di salire in visita. <-Come, sali?

Mi sta chiamando il medico, devo entrare.

- Ti richiamo dopo, ciao. <- Perché...

Tutto a posto.

- Che cosa? - Il dottore ha detto che stai benissimo.

Mi dai una mano, o no?

Io già sono andato a ritirare la macchina di Giannetti che ha fatto un incidente.

- Cos'ha? - Ora solo le ruote.

"Bono", io invece ho verniciato la 127.

Ma la voleva blu oltremare.

Digli che oltre il mare c'è la sabbia.

- Il blu è finito, da dove lo prendevo? - Fai sempre come ti pare, però.

- Tuo fratello è sempre in ritardo. - A Tor Pignattara stanno un'ora indietro.

Sì, c'è il fuso orario.

- (Ettore) Achille, eh! - Scusate.

- Aldo, carichiamo intanto. - (Aldo) Sì.

Tuo fratello?

Che ne so? Mica abitiamo insieme! Comunque ciao, eh.

- Ciao, Giulio, come stai? - (Giulio) Sì.

Vedi come mi tratta?

- Aldo, scusa per tutte queste valigie. - Per carità.

Sono proprio tante, però.

Mi porto tutto, metti che mi scordo qualcosa...

Come la mia povera mamma.

La domenica, quando andavamo a Ostia col trenino,

si portava dietro tutta casa, perfino il fornello con la bombola.

Mi faceva certi cannelloni!

Non ci crederai, ma quando vedo i cannelloni penso a Ostia.

Va bene.

Alla buonora, eh!

Sì, sì.

- (insieme) Ciao. - (Aldo) Buona vacanza.

Grazie mille!

Amore, non starai esagerando con tutti questi messaggi?

È una chat per la cena di classe, sono dieci anni che è finito il liceo.

- Hai fatto il liceo? - Ragioneria.

Sì, stava fuori a ragionare se entrare o no.

Devo fare la pipì.

- Attenzione. - Grazie.

- Tu non mangi? - Sto lavorando.

Ora prendere la percentuale sulle scommesse

di qualche povero disgraziato che si gioca lo stipendio è un lavoro?

C'è chi sfrutta le disgrazie altrui e chi ne scrive.

Gli porto qualcosa io.

Quasi quasi prendo un bell'Apollo con la cotoletta.

Quasi quasi un "fermino".

Sì, fermiamo l'avanzata di questi cazzo di vegani.

- Io comunque sono vegana. - (Margherita) Ma dai.

Mi dispiace per te.

Senti, mi fai una dedica? Ho una copia, ma l'ho distrutta.

- A me piace annusare i libri. - Beh, l'odore della carta è speciale.

Anche a me piace l'odore della carta.

Sì, come no, l'ultima cosa che hai letto sono le risposte delle analisi.

Grazie.

Questa fa la gattamorta con Ettore.

Se ne approfitta perché sembro il Gabibbo.

- Potrebbe essere sua figlia. - Magari nipote.

- Io potrei essere sua figlia. - Hai ragione.

- Comportati bene. Sii educato, cazzarola. - Cazzo, sto solo ridendo!

(CANZONE: "SCONNESSI" DI CAROLINA REY)

# Non era poi difficile trovarci qui a discutere

# Con la stessa voglia di scoprirci simili

# Siamo sempre stati qui

# Anche quando sembravamo invisibili

# Troppo stupidi

# In questo spazio che non ha pareti

# Ci ritroviamo sempre più vicini

# Gli stessi, diversi nel tempo

# A tratti sconnessi dal resto del mondo

# Non è stato semplice

# Spegnere tutte le abitudini

# E riaccendere il bisogno di sorridere

# Siamo sempre stati noi

# Anche quando eravamo illeggibili

# Troppo stupidi

# In questo spazio che non ha pareti

# Ci ritroviamo sempre più vicini

# Gli stessi, diversi nel tempo #

- (Achille) Caruccia. - Caruccia?

Non sai quanto è costata a Ettore per modernizzarla.

- Achille, puoi parcheggiare lì dietro. - Ok.

Vieni, amore.

Ah, non ho detto ad Achille di fare attenzione.

Quella salita è ripida e diventa un po' sdrucciolevole.

Vieni, amore.

- (Olga) Benarrivati. - (Ettore) Grazie.

- Qual è la password del Wi-Fi? - Vogliamo presentarci prima?

- Tutto minuscolo? - No, amore, dicevo che lei è Olga.

- Piacere, Catenacci Margherita. - La password è dietro al modem.

- Il camino è acceso? Sì. - (Olga) Fatto.

- Per la cena? - Tra 45 minuti.

Perfetto, e il bagno caldo...

- Il bagno della signora è pronto. - Bene.

La nostra Olga è impagabile.

- Perché, lavora gratis? - Ma no!

Vale molto più di quanto prende.

- (Stella) Ettore. - (Ettore) Ciao, Stella.

- Ciao, Giulio. - Ciao.

Gollum?

- Ciao, Margherita, quella nuova. - Ciao, piacere.

Lei è Zoe.

Io volevo chiamarla Chantal, ma lui dice che è "boro".

- Avrò detto che non è elegante. - Che vuol dire "boro".

Va bene, ora però andiamo su, così ti fai un bagno caldo e ti rilassi.

Prego.

Oh!

- (Olga) Claudio! - Ciao, Olga.

- Stella, sei cresciuta. - Eh.

- Lei è Tea, la mia ragazza. - Ciao.

Ciao.

- Va bene. - (Tea) Me la prendi?

- (Claudio) Sì, dai, andiamo. - Prego.

Non è una "O", è uno zero, un numero, vedi?

Sei sempre al telefono.

Non parlarmi russo.

I giovani sono "malati di telefono", anche tu?

Sì, Olga, grazie, mangio qualcosa anch'io dopo.

Salve, Achille Catenacci.

La Mercedes qui nel parcheggio è assicurata, vero?

Però potevate mettere un cartello, eh!

Come questo che hai rotto?

Sì, però più grande, non si legge!

Bisogna chiamare un carro attrezzi, poi ci penso io a sistemare le macchine.

- Ormai lunedì. - Ho capito, dai.

Cerca carro attrezzi in Trentino.

Vuoi che cerchi la Carrà in trenino?

- Ma vaffanculo! <- Non è molto gentile da parte tua.

- Zitta, c'è gente! <- Non ho trovato un salvagente.

- (Achille) Poi facciamo i conti. <-Sei per otto...

Grazie, faccio da solo.

- Salve. - Ciao.

- Cerca qualcuno? - La mia stanza.

Questa casa è così grande che ci vorrebbe il navigatore.

- Ciao. - Piacere.

- Achille, il fratello di Margherita. - Stella, la figlia di Olga.

- Piacere. - La sua camera è quella in fondo.

- Grazie. Senti, c'è il Wi-Fi? - Certo.

La password è la data di nascita di Fedez.

- Ah, il calciatore o il tennista? - Arrivederci.

Che ho detto?

Oh.

Felice genetliaco, vecchia volpe.

Sono sicuro che ricevere tutti questi auguri digitali ti farà vacillare,

ma è ora che tu faccia i conti con il futuro che avanza.

Grazie, Michele, per il messaggio bellissimo.

Non vedo l'ora di farlo vedere a tutti, c'è Ettore.

- (Ettore) Amore. - Amore.

- Che combini con quel telefono? - Niente.

Fa' vedere.

Hai postato l'ecografia della bimba?

Amore, sono 320 "like".

Nemmeno quando ho vinto Miss Push-up.

Che fai?

Ah, no, un selfie per un concorso per incontrare Fedez.

Chi?

Fedez, il cantante.

Comments

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left