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TUTTI I PERSONAGGI SONO IMMAGINARI OGNI RIFERIMENTO È PURAMENTE CASUALE
SHIVPURI, MADHYA PRADESH ANNO 1994
GUEST HOUSE SHRI RAMESH KUMAR, SHIVPURI
Vostro Onore, questa è Manju Singh.
Ha brutalmente ucciso due amanti innocenti
per soldi.
Non si è preoccupata del fatto
che avessero appena iniziato la loro vita insieme.
Questo è stato il loro destino.
Erano scappati di casa e si erano rifugiati
presso la guest house Shri Ramesh Kumar a Shivpuri,
gestita da questa donna.
Ma le intenzioni della donna sono cambiate quando ha visto i loro soldi e gioielli.
Ha garantito loro di essere al sicuro.
Poi una notte si è introdotta nella loro stanza per derubarli.
Hanno provato a fermarla,
ma lei ha perso le staffe.
E li ha colpiti alla testa con questo,
uccidendoli.
Vostro Onore, è un caso lampante.
I testimoni e tutte le prove, anche quelle indiziarie,
sono contro di lei.
Una criminale efferata come lei merita una punizione esemplare.
Questa è la mia richiesta alla corte.
Considerate le testimonianze e le prove,
questa corte condanna l'accusata, Manju Singh,
a 28 anni di carcere duro
e a una multa di 25.000 rupie.
L’udienza è tolta.
Ecco la lista per la settimana.
Fai del tè buono almeno una volta.
Manju, prendimi quattro sigarette e domani ti faccio del buon tè.
Ok. Va bene.
Ma salda i debiti ancora aperti.
Basta credito.
Ok.
Non possiamo approfittarci troppo della gentilezza del tuo fidanzato.
Quando te ne andrai, non ci farà più credito.
LOTTERIA
Sì. Dimmi.
La lista della merce è pronta. Quando passi a prenderla?
- Posso venire stasera? - Sì.
Nei miei sogni… Pronto?
Pronto?
- Come ti chiami? - Samar Singh.
- Nome e cognome? - Samar Singh Chauhan.
- Quale Chauhan? - La classe alta, signore.
- Allora guidi più veloce, sig. Chauhan. - Sì, signore.
CARCERE DISTRETTUALE, SHIVPURI MADHYA PRADESH
Un’iniziale qui.
Sì, signore.
L'agente prima di lei, signore, il sig. Mihir Manik,
aveva presentato un’approvazione per gli alloggi del personale.
Col suo permesso vorrei dare inizio al progetto.
Pandit, preferisco vivere da solo, in pace.
Chissà di quale casta saranno gli operai?
Di che casta saranno gli inservienti?
Faranno disordine in casa.
La firmo comunque.
Fateli costruire per il prossimo sovrintendente.
Ma dopo il mio pensionamento.
Dopo che me ne sarò andato, ok?
Signore, lei è un santo.
Signore, aveva detto che avrebbe ispezionato l'ala femminile.
Quando?
Ok. Informa la direttrice dell'ala femminile.
- Ci andremo. - Sì.
- Posso andare, signore? - Vai.
Manju.
Ehi, Manju!
Ehi! Shh!
Charu.
Apri.
Sei matta?
Ho quasi finito il turno.
Aspetta.
Prendi questi.
Ora apri.
- Torna subito. - Sì.
Diciassette rupie. Rajesh Yadav.
Ventisette…
A chi ne ho date 27?
A chi le ho date?
Ci sei?
Fra poco non dovrai più sgattaiolare fuori
per una boccata d'aria fresca.
Che bello.
Ne dubito.
Ora mi piace vivere con loro.
Almeno posso vivere la mia vita come voglio.
È arrivato un nuovo sovrintendente. Hai sentito?
È fissato con le caste.
Tu sei una Singh, vero?
Singh. Oh, sì!
Dammi la lista.
Stanno installando telecamere in tutto il carcere.
Ci causerà dei problemi.
- Fammi saldare il mio debito… - Mi fai sentire meschino.
Devo saldare i debiti anche con le altre streghe.
Sì.
Dovrai farlo.
Apri la cassaforte.
Questo a cosa serve?
Oggi è il mio compleanno.
Oggi compio 59 anni.
Oh!
Allora devo farti un regalo.
- Dimmi una cosa. - Cosa?
Ci incontriamo da molti anni.
Ma non parli mai della tua famiglia.
Ero sposato.
Mia moglie era una brava donna.
È morta.
Avevo un figlio. Ce l'ho ancora.
L'ho fatto studiare.
Ho preso un prestito per farlo studiare all'estero.
Ho sentito che si è sposato.
Non mi risponde nemmeno al telefono.
Il debito deve essere ripagato.
Così di nascosto porto dentro dentifricio, pettini…
e porto fuori gli ortaggi.
Posso dirti una cosa?
Non ho rimpianti.
- Chiedimi perché. - Perché?
Perché così ho conosciuto te.
Sono contento.
- E i bambini? - Di chi?
Di tuo figlio.
Sì. Ha una figlia.
Si chiama Erika.
Dimmi.
Che razza di nome è Erika?
Erika Mishra.
Erika.
Non è un brutto nome.
Dev'essere bello se piace a te.
Oggi le stelle sono magnifiche.
Le vedi come le vedo io?
Le detenute della baracca cinque sono a posto.
Ok, devo andare.
Altrimenti Charulata perderà il lavoro a causa mia.
Vado.
Le detenute della baracca quattro sono a posto.
Sì. Sono ancora qui. Ancora qui.
Buon compleanno, sig. Mishra.
Signore, apra la porta.
Ho da fare. Oggi fa molto freddo.
Mishra, in questi giorni fai parecchi giri.
Porti fuori gli ortaggi ogni due giorni.
Sì. E allora?
Li annaffio e aggiungo il fertilizzante.
- Faccio gli straordinari ogni giorno. - Ok.
È così che crescono gli ortaggi.
- Apra il cancello. - Ehi! Possiamo fare un controllo?
Ecco, rovinerà di nuovo i pomodori.
- Lascialo fare. - Ehi! Il cavolfiore!
Il cavolfiore si riempie di buchi.
Non farlo. Ascoltami!
Sono costretto a tagliarli prima di venderli.
Tutti i miei sforzi sono inutili. Cosa stai facendo?
Non devo fare il mio dovere?
Al diavolo i tuoi sforzi.
Cosa hai detto? Ehi!
Anche rubare richiede impegno. Capito?
Meglio se stai zitto.
Sei qui per motivi umanitari.
- Grazie a tuo padre. - Lascialo stare. Apro il cancello.
Sì, lo apra. Si rovina.
- Forza, vattene. - Me ne vado.
Quanto odio per gli ortaggi!
Vattene, signore.
Su un risciò
Shambhu si dirige ad Haridwar
Su un risciò Shambhu si dirige ad Haridwar
In bici
Shambhu si dirige ad Haridwar
In bici
Shambhu si dirige ad Haridwar
In bici
Shambhu…
Signore, mi chiamo Jitesh Narang. Sono il capo delle guardie.
Salve, signore. Mi chiamo Nadeem Kahn e sono una delle guardie.
Il sig. Bhure le manda questo bouquet
e una bevanda inglese.
Il sig. Bhure, cioè il fratello maggiore
del detenuto Keshav, il deputato…
si riferisce a Keshav come Bhure.
Così anche noi lo chiamiamo sig. Bhure.
Insomma lui ha un certo status. Giusto, Shambhunath?
Che parentela hai con Keshav?
Intendo dire col sig. Bhure?
Beh…
Quando è arrivato l'ultimo sovrintendente…
Non mi interessa…
come funzionasse questo posto prima di me.
Ora funzionerà come dico io.
Lo spaccio di sigarette, marijuana, alcol e cose simili
ai detenuti deve terminare.
Sì.
Questo è un carcere, non un albergo.
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