The first 200 lines.
25 dicembre 1945.
Tomoko, il sole è ormai completamente sommerso dal mare.
Taiwan ora non si vede più davvero.
Sei ancora lì in piedi che mi aspetti?
CAPE NO. 7-
Traduzione: Zan
Revisione: Loony
Kae
'Fanculo!
'Fanculo, Taipei del cazzo!
Ho cercato così tante volte di metterci il cuore e l'anima,
ma per te non andava mai bene.
Mi sono stufato delle tue bugie, è ora che io mi renda conto...
che sto meglio senza di te.
Non voglio essere uno stupido e uno schiavo
per soddisfare i tuoi bisogni.
Non ho intenzione di perdere il mio tempo e la mia vita
per stabilirmi nei tuoi sogni.
Hai detto che è finita, ma non è mai finita.
È tempo per qualcosa di nuovo.
Ce l'ho messa davvero tutta per superare tutto questo...
per seguire qualcosa di nuovo.
Hai detto che è finita, ma non è mai finita.
È tempo per qualcosa di nuovo.
Ce l'ho messa davvero tutta per superare tutto questo...
per seguire qualcosa di nuovo.
Hai detto che è finita, ma non è mai finita.
È tempo per qualcosa di nuovo.
Ce l'ho messa davvero tutta per superare tutto questo...
per seguire qualcosa di nuovo.
Oh, non ci passiamo!
Sì che ci passiamo! Di poco, ma ce la facciamo!
No, è troppo basso.
Ce la facciamo, davvero!
Prova, ce la facciamo davvero!
Provare?
Se rimaniamo incastrati, hai voglia poi a provare!
Vuoi salire o no?
Tomoko, datti una mossa!
Un minuto!
Dai, non possiamo stare qui tutta la giornata!
Tomoko, levati!
Ok, ok...
Ok... scusate.
Fatevi un po' indietro.
Bene, così! Sorridete.
La luce va benissimo. Ora stringetevi... benissimo!
Bene, stringetevi un altro pochino... grazie!
Ehi!
Passi di là!
Bene, stringetevi di più...
Ehi!
Ehi, che cavolo credi di fare?
E dai!
Oh, Gesù!
Tomoko, stiamo cercando di fare delle foto qui! Si può sapere che cavolo stai combinando?
Ok, ragazze... non fateci caso.
Siate professionali, così! Voglio vedervi fare un bel sorriso... bene!
Ehi, vecchio Mao!
Vecchio Mao, vecchio Mao!
C'è una raccomandata!
Ah, ma fammi il piacere...
Vedere un giovane così sano e robusto che non lavora è una cosa proprio triste!
Signor Consigliere, non posso. Non mi faccia pressioni!
Davvero, non ho posti vacanti!
Come sarebbe che non hai posti vacanti?!
Il vecchio Mao ha quasi 80 anni e ancora non va in pensione.
Non ti vede quando lo saluti e non ci sente quando lo chiami.
Non è pericoloso mandare un uomo in quello stato a consegnare la posta?
Il bambino si ferma a guardare
la rosa selvatica
che sboccia candida nel campo.
La ammira
e senza stancarsi di osservarla
annusa il colore rosso...
Ehi!
Ehi!
Non potete andare a nuotare!
Domani avete ancora del lavoro da fare.
E se poi vi prendete un scottatura?
Poi come facciamo?
Vogliamo solo divertirci un po'!
Che hai da urlare tanto?
Non fare la vecchia acidona!
Ehi, che fai?
Smettila di guardare le ragazze, pensa a guidare!
Guardate che anch'io sono una modella!
Come potete farmi questo?!
Attento!
Ma che fai?!
Uffa!
Gli ho già detto che rischiano di prendersi una scottatura,
ma non mi danno retta, che altro posso fare?
Dici sempre che non mi devo preoccupare,
ma poi dai sempre la colpa a me!
Che cosa vuoi che faccia?
Ehi!
Hai fumato nel mio bagno?
Non hai paura che lo dica al direttore?
È tutto lavoro sprecato. Ripitturala che fai prima.
Ecco qui, ho finito.
Nonno, è arrivato!
È il tuo primo giorno e sei già in ritardo.
Senti chi parla!
Tu a quest'ora non dovresti essere a scuola?
Comincia dalla zona della Scuola per l'Industria e il Commercio.
Poi prendi la via Hengnan fino alla scuola media
e fai la via Beimen fino alla scuola elementare.
Dopo passa per la via Zhongzheng e gira in via Xinxing.
Questo dev'essere rispedito indietro. Domani riportalo al deposito.
C'è qualcosa che non ti è chiaro?
Se ti è tutto chiaro, vai...
Altrimenti ti spicci stanotte a consegnarla.
Ehi, questo non lo prendi?
Fottiti! Crepa!
Quel figlio d'un cane... è il suo primo giorno ed è già in ritardo di un'ora!
Tsk! E se ne è pure andato lasciandomi qui così!
Di dove sei?
La moto dell'Ufficio Postale si è rotta ed è in riparazione.
Cazzo, pensavo fossi muto!
Perché non hai messo il casco?
Mostrami la patente.
E quello, allora?
E quelli?
E questa qui?
È pure passata col rosso!
C'è un sacco di gente che non porta il casco, perché devi fare la multa proprio a me?
Perché mi sembri piuttosto sfortunato.
La patente!
Ehi!
Ce l'hai o no?
Quindi sei anche senza patente!
Come ti chiami?
Tu come ti chiami?
Come cazzo ti chiami?
Ma vergognati!
'Fanculo!
Mi hai proprio rotto!
Ti ammazzo di botte!
Che fai?
Che stai facendo?
Rauma, basta! Fermati!
Lascia che gli dia una bella lezione!
Non sei più nei corpi speciali anticrimine!
Fatti avanti!
Scusalo...
Vai a dirigere il traffico! A dirigere il traffico!
Vaffanculo!
Che hai detto?!
Scusalo...
Ultimamente è di cattivo umore.
Va tutto bene?
Hai sentito quello che ti ho detto?
Piantala!
Smettila... smettila di fare così!
Che è successo?
Non si accende più.
E ci credo!
Perché l'hai coperta con questa roba?
È una decappottabile?
Hai della posta per noi?
No.
Puoi rimettermela a posto?
Gli attrezzi sono tutti lì dentro.
Valli a prendere allora!
Le chiavi ce le ha il mio capo.
Sei tornato da poco?
A che ora arriva il tuo capo?
Veramente vive qui.
E non puoi suonare il campanello?!
Amitabha, che il Buddha sia con te.
Amitabha, non sono un conte.
Mi chiamano Ranocchio e non ho in tasca un soldo.
Come osi chiedermi di prendere il tuo posto?!
Io mi occupo di politica da più tempo di te, capito?
E dovrei prendere il tuo posto?
Sono stato io a farti diventare sindaco!
Signor sindaco, mi scusi... Serve una sua firma su questo documento.
Lascialo pure sulla mia scrivania.
Sì.
Oh, ok... va bene anche se lo metti lì.
Ancora firme... A che servono tutte queste firme?
Concerto in spiaggia con un cantante giapponese...
Se vuoi diventare sindaco, devi prima imparare a firmare.
Ehi, sindaco!
Se firmi questa roba...
il Consiglio cittadino non te la farà passare liscia!
Tomoko...
Perdona quest'uomo codardo.
Quest'uomo che non ha mai voluto rendersi conto di quello che c'era fra noi.
Com'eri riuscita ad affascinarmi?
Mi arrabbiai moltissimo
quando ti facesti quel ribelle taglio di capelli.
Tomoko...
Eri una ragazza testarda e ti piacevano le novità
e alla fine non sono riuscito a non innamorarmi di te.
Ma quando finalmente tu finisti le scuole superiori,
noi giapponesi perdemmo la guerra.
Ora appartengo a una nazione sconfitta.
Noi giapponesi, arroganti come degli aristocratici,
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