The first 200 lines.
Può dire il suo nome per il verbale, per favore?
- James Ray. - James Ray.
Al momento, sta scontando una pena di 15 anni
dopo essersi dichiarato colpevole di rapina a mano armata
e aggressione aggravata a mano armata.
- Giusto? - Sì, signora.
Lei ha delle cartelle cliniche da farci esaminare
e ha anche preparato una dichiarazione che desidera leggere.
Vuole farlo adesso?
- No, signora. - Mi scusi. Non capisco.
Beh, avevo questo lungo discorso pronto per voi, e...
Ci ho lavorato tutti i giorni nelle ultime tre settimane.
Ho fatto anche delle prove
e non soltanto da solo davanti allo specchio,
ma anche con il mio compagno di cella,
con qualche secondino e anche con il medico della prigione.
Sapete...
L'avrei detto a chiunque avesse voluto ascoltarmi.
Ma purtroppo oggi non lo ascolterete.
La vita ha il suo modo di programmare le cose.
Quando stavo dando i ritocchi finali
alla mia sentita confessione sulla mia gloriosa redenzione
grazie a questo istituto carcerario statale,
il mio unico vero amore, Annie,
ha ricevuto la sua condanna a morte.
Cancro ai polmoni.
I medici le hanno dato un anno.
Io non sprecherò il mio tempo con voi
a parlare del grande errore che ho fatto con quella maledetta rapina in banca.
Ma vi chiedo di lasciarmi...
No, anzi... Vi imploro di lasciarmi uscire,
così da poter donare ad Annie,
alla mia dolce Annie, la vita che le ho rubato.
Lei non mi ha mai abbandonato.
Ci siamo promessi che ci saremmo sposati,
una volta uscito.
Perché aspettare così tanto?
Beh, signora,
non so quanto lei conosca i matrimoni in prigione, ma...
sono l'esatto opposto
del tipo di matrimonio che sogna una ragazza.
Non ci sono rose, né invitati.
Né damigelle, né abiti rosa.
Nessun cibo sofisticato, nessuna musica da ballare.
E sicuramente non c'è nessuna macchina
con il cartello "Oggi sposi" pronta a partire.
No, signora, c'è solo il cappellano della prigione
che ti unisce al tuo amato nel santo matrimonio.
Ed è lo stesso uomo che consola i prigionieri nel braccio della morte.
Non è molto romantico, vero?
Ma se grazie a voi sarò destinato a uscire di qui,
mi assicurerò di darle il matrimonio che si merita.
Darò ad Annie il miglior anno della sua vita.
Non ti piacciono?
Stai benissimo.
Bugiardo.
Non sto mentendo, Annie.
Sembri un angelo.
E presto lo sarò.
- No, non è quello che volevo dire. - Ti sto prendendo in giro, Jimmy. Dai.
Ti ricordi ancora come si guida, vero?
Credo che adesso lo scopriremo, no?
- Che c'è? - Beh...
Non riesco a smettere di guardarti.
Beh, in tal caso, forse dovrei guidare io.
Oh, no. Mi dispiace, signorina.
Non dovrai più far nulla per molto tempo.
Sono qui per servirti.
Ogni tuo desiderio è un ordine.
Potrei abituarmici.
- Hai tenuto la roulotte. - Sì.
Era casa nostra. Non potevo liberarmene.
Sì, è vero.
Facciamo così.
Adesso entro, accendo lo scaldabagno.
E tu entra quando sei pronto, ok?
Ciao.
Ciao.
Cosa c'è che non va?
Non riesco a credere di essere davvero qui.
Sei qui.
Ma sei molto lontano.
Mi dispiace tanto, Annie.
Mi dispiace.
Lo so.
Lo so.
Grazie.
Ehi, dai. Ascoltami.
Nel bene e nel male. ricordi?
- Sì. Nel bene e nel male. - Sì.
Avanti.
Siediti.
Raines, giusto?
Ray. Jimmy Ray.
Oh, è vero.
Quindici anni per aver scelto gli amici sbagliati.
Ho ragione o ho ragione?
Più o meno, sì.
Perché non facciamo "Più o meno, signore"?
È abbastanza facile da ricordare, vero?
- Sì, signore. - Bene.
Continua a dire "Sì, signore"
e forse io e te non avremo problemi.
Oh, cavolo. Ti hanno dato il pacchetto completo, vero?
Questa triste faccenda con la tua amica è davvero spiacevole.
Se fossi al tuo posto,
in questo momento sarei pieno di rancore.
Molti uomini lo sarebbero.
Non io, signore.
Ah, sì? E perché?
Beh, ovviamente a causa di quella triste faccenda
con la mia amica di cui lei ha parlato.
- Sì. - Devo rigare dritto, glielo devo.
Beh, è davvero ammirevole, Ray.
- Ma devo... - È Jimmy.
Signore.
Guarda, voglio essere diretto con te, amico,
perché non voglio sembrare uno stronzo.
E mi sembri più sveglio di quelli che passano di qui di solito.
A dire la verità,
per me potresti chiamarti anche Gesù di Nazareth.
Mi interessa solo che tu segua le mie regole.
Se lo fai, sarò il migliore amico che tu possa avere da questa parte.
Se anche solo eccedi nel bere...
- Sai che vuol dire eccedere, vero? - Non secondo la mia ragazza.
Sei un tipo divertente. Questa era buona.
Il senso dell'umorismo può essere utile
per tenersi a galla in tempi difficili.
Ma io ho una regola tutta mia,
che non appare su queste carte.
E la regola dice che le battute sono una perdita del mio prezioso tempo.
E nemmeno tu hai tanto tempo da perdere,
dico bene o dico bene?
- Non ce l'ho, signore. - Bene.
Se non rispetterai le mie regole,
beh, ti ritroverai di nuovo in cella.
Ti ho trovato un posto da scaricatore.
Spero che tu apprezzi la possibilità che stai avendo.
Sì, signore.
Non è un granché come stipendio, lo so, ma...
Sono sicuro che un tipo intelligente come te...
Bene, ci incontreremo di nuovo ogni settimana, fino a nuovo ordine,
e farai rapporto a me, come richiesto dalla legge.
Finché vedrò che fai le cose per bene,
allora potresti avere un futuro luminoso davanti a te.
Senza offesa per la tua amica, ovviamente.
- Andrà tutto bene. - Sì, lo vedremo.
Assicurati di essere lì domattina.
Sì, signore.
No. Vai, adesso.
Va tutto bene?
Sì. Sto bene.
Dai, Jimmy. Sei un libro aperto. Cosa c'è che non va?
Sai, ho un nuovo lavoro. Inizio domattina.
- Tutto qui. - Sì.
Sì.
Jimmy.
Ok, va bene.
Ho un brutto presentimento sul mio agente di controllo, tutto qui.
È lì per controllarti.
È normale avere un brutto presentimento.
Sì. Ma c'è qualcosa che non mi convince.
Non lo so.
Ti dico una cosa. Questo... Come si chiama?
Schmidt.
Se questo Schmidt fa qualcosa che infastidisce il mio uomo,
io gli starò attaccata al culo.
Userò il suo culo per tirare calci.
Intendi dire che lo prenderai a calci in culo?
- Sì. - Sì.
È proprio ciò che intendo.
Beh, non vorrei essere al suo posto.
- Poco ma sicuro. - Proprio così.
Tutte queste chiacchiere mi hanno fatto venire sete.
Fuma se ce le hai, vero?
- È quello che penso? - L'unico vantaggio del cancro.
Lo facciamo?
Voglio dire, se è legale, perché no?
Avresti mai immaginato
che avremmo dovuto scegliere la nostra canzone di nozze
e la canzone per il mio funerale nello stesso anno?
Dai.
- Troppo presto? - Sì, decisamente troppo presto.
Non credo che sarà mai il momento giusto per parlarne.
Ma dai, Jimmy. Aiutami a scegliere una canzone per il mio funerale.
Ok, credo che tu abbia fumato troppo.
- E tu non hai fumato abbastanza. - Sto bene così.
Credo che debba essere triste.
- Ma anche divertente. - Sì.
Forse qualcosa tipo i Beach Boys. "Good Vibrations".
No. Ho trovato...
"God Only Knows."
Oh, mi stai facendo deprimere. Dai.
Potrei non amarti sempre,
ma finché ci sono stelle sopra di te,
non dovrai mai dubitare.
Ti renderò così sicuro di questo.
Dio solo sa
cosa sarei senza di te.
Perfetta.
No comments yet. Be the first to leave one.