The first 200 lines.
State facendo sul serio?
Stiamo solo facendo colazione.
Sì, come una famiglia. Come fanno tutti.
- Come facciamo noi in casa nostra. - Sì, siete fuori di testa.
Tesoro.
Tu abiti qui adesso?
Oh, mio Dio.
- Oddio. - Allora?
In realtà starò qui solo finché i miei non avranno risolto le loro cose.
Cioè oggi,
quindi vorrei cogliere quest'occasione per ringraziarvi infinitamente per...
No, fermati. Ok, sei troppo strano.
- Perché sto ringraziando? - Sì. Andiamo, Iz, lascialo finire.
Scusate, è che... sì, non so come... Non l'ho mai fatto, con i genitori...
- Scusi, posso... - Sì.
Oh, e grazie ancora per avermi prestato il pigiama. Era molto festivo.
Oh, figurati. Nessun problema.
Ecco, mi piacerebbe trattenermi e continuare questa cosa,
ma adesso dovrei andare, quindi...
Ciao.
Ultim'ora: il tuo fidanzato è venuto a vivere con te in casa tua.
Qualche commento?
- Oh, andiamo! - Andiamo, Iz!
- Era uno scherzo. - Ci dispiace.
Non posso scriverlo.
Papà.
Dobbiamo scoprire cosa c'è su quell'isola.
LAGO EBENTREE
Ho cercato l'isola e segnato le coordinate del piano di volo.
So esattamente dov'era diretto Hank.
E il nonno ha una barca, potremmo usarla per andarci. Non ci vorrà molto.
Credevo avessimo detto "niente Richie Fife."
Sì, prima che spuntasse il suo nome nella registrazione.
Mamma, sai quant'è importante questa pista.
Stai facendo di nuovo degli incubi?
No.
- Assolutamente no. - Ok.
Questo segreto che custodiva Richie non può restare sepolto.
Ha detto qualcosa al padre di Sam, c'è qualcosa su quell'isola,
e credo possa essere collegato al suo rapimento.
Sai una cosa? Non hai nessuna prova che lo dimostri.
Già, per questo dobbiamo andare a cercarle.
Papà, guarda.
C'è qualcosa, lì. So che è così.
Sai una cosa?
Ho promesso a tua madre che sarei rimasto a casa a badare al nonno e a Ginny,
così lei può andare in ufficio.
- È giusto così. - Papà.
Secondo te i reporter del Boston Globe hanno detto:
"Scusate, non posso intervistare il prete.
"Non posso risolvere questa storia perché devo portare fuori il cane"?
Aspetta, ti avevo detto di non guardare quel film.
- Mi hai appena paragonata a un cane? - No!
È solo che è davvero importante.
Non potresti lavorare da casa, oggi?
Oh, no. Non farmi quegli occhioni da gatto con gli stivali.
Sei peggio di Walter.
Sapete una cosa? Mi schiero. Sono dalla parte della mamma.
Mi dispiace, tesoro, ma questo dovrà aspettare.
Ok, va bene.
Cosa?
Lavorerò da casa, così potete andare a seguire questa pista.
Grazie, mamma. Sei la mamma migliore del mondo, la numero uno.
Ti ho già detto che sei bellissima oggi?
- Meravigliosa. Sei un raggio di sole! - Ok.
- Hai recuperato gli zaini? - Qualcuno me li ha portati.
- Gentile. - È un messaggio.
Ma non è di questo che sono venuta a parlarvi.
Conosco quello sguardo. Saltiamo la parte in cui non voglio farlo
e passiamo subito a quella in cui mi convinci a farlo.
Che ne pensate delle barche?
- Mi servirà un antinausea. - Certo. Ok.
Basta avere 12 anni per avere la patente nautica nello Stato di Washington.
L'avrò il prossimo compleanno.
Ragazzi, c'è qualcosa lì.
Qualcosa di grosso. Ferma subito la barca. Fermala.
Che cos'è?
- Sembra una barriera corallina. - Una barriera corallina?
- In un lago d'acqua dolce? - Lo sapevo, ci sono gli squali.
- Donny, non è uno squalo. - Non è una barriera corallina.
Ehi, ottimo lavoro.
- Potevamo incagliarci. - Bum!
Sembra che sia qualche metro sotto la superficie.
È piovuto tanto, ultimamente. C'è molta più acqua nel lago.
Ti prego, non incolpare il cambiamento climatico.
D'accordo. La colpa è dell'ambiente,
che sta affondando verso una fine catastrofica, quasi biblica.
- Cosa? - Gettiamo l'ancora su quella spiaggia.
Questo spiega tutto.
Mamma, li vuoi i confettini sul gelato?
Sì, grazie, adoro i confettini.
Oh! Ok, ok. Credevo facessi per finta.
Oh, cielo.
Ok, tu vai lì. Qui faccio io, tranquilla.
Ok.
Pronto? Cosa? E non potrebbe portarli qui? Non...
No, no.
Ok.
Mi sta dicendo che un corriere sta consegnando documenti urgenti,
nel fine settimana, al mio ufficio,
che non potete portarli qui e che per ritirarli devo firmarli, di persona?
- Io vorrei dei confettini. - Izzy.
No. No, non posso darvi un'altra data, perché mi servono lunedì
e sono a casa da sola, sto badando a due persone e...
No, non ho una moglie che possa farlo per me.
Sono io, mia moglie.
Ti prego. Mi serve una mano.
- No. - Ti prego.
Mamma, devo vedermi con Emma tra mezz'ora.
Può attendere un attimo in linea?
- Cerchi di corrompermi? - Sì, prendili.
Poi ricordami di parlarti delle donne che sottostimano il loro lavoro.
Ok, grazie. Arrivo il prima possibile, gli dica di non andare via.
È per il caso Wott e il padre di Trip. È importante o non ci andrei.
- Lo so. - Grazie.
Ti voglio bene e ricorda che non si tratta solo di Ginny.
Tieni d'occhio anche lui, ok?
Emma Scusa se sono stata strana ieri.
Ci vediamo dopo?
Perché invece non vieni a casa mia?
...orso!
Siamo contenti che tu sia tornato, tesoro.
Grande orso. Insegue.
- Grande orso insegue! - Che sta dicendo?
- Cosa? - Un grande orso mi insegue!
D'accordo, ascoltate.
Io e Frank ci spingeremo un po' all'interno
e voglio che voi restiate qui.
Aspetta.
Cosa?
Hilde, devo assicurarmi che non sia troppo pericoloso, ok?
Ma nessuno sa che siamo qui.
Sì, e noi non sappiamo cosa c'è lì. Ok?
Quindi, finché non l'avremo scoperto, voi tre sarete più al sicuro qui.
Io e Frank daremo solo un'occhiata veloce in giro
e se va tutto bene, se è sicuro, allora torneremo qui a prendervi.
- Intanto, voglio che restiate qui. - Papà.
Faremo delle foto e vi diremo tutto quello che vediamo strada facendo.
Questa è la nostra storia.
La nostra pista.
Ok, so che ti senti frustrata.
Ok? Lo capisco. Ma sono tuo padre, ok?
Non sapevo come sentirmi finché non siamo arrivati qui.
E l'istinto mi dice che devo prima assicurarci che sia sicuro.
E comunque dovrai essere i miei occhi e le mie orecchie qui.
Va bene? Se vedi o senti qualcosa, devi farmelo sapere.
Sì, guarda.
Sono ricetrasmittenti ad ampio raggio, così comunicheremo per tutto il tempo.
D'accordo? Lo trovi sensato?
- Posso avere un "sì?" - Sì.
Bene. Batti qui.
Ok, non preoccupatevi. Torneremo molto presto.
- Voi tenetevi d'occhio a vicenda. - Diteci cosa vedete.
Non tornate troppo in fretta.
Grazie di essere venuta. Mi dispiace, non potevo uscire.
Dispiace a me.
Cosa? No, a me dispiace.
No, Iz, avevi ragione. Ero strana.
- Ti ho evitata. - Ok.
E so che tu Ethan state insieme o quello che è,
e non voglio rovinare la vostra storia, ma...
...ho pensato che forse devi sapere...
...che mi piaci.
Mi piaci sul serio.
E finché non è tornato Ethan, pensavo di piacerti anch'io.
Ma ora non lo so.
Così te lo sto dicendo per sapere che cosa provi tu.
Vado a controllare mia sorella, per assicurarmi che non stia cercando
di cucinare la pasta o di infilare le dita in una presa elettrica.
Ginny?
Nonno?
- Merda. - Che succede?
Ginny e mio nonno. Credo siano usciti.
Mi servono la crema solare e lo spray repellente.
Qualcuno si è portato dietro troppa roba.
Forse il tuo drone scaccia anche gli insetti.
Le malattie trasmesse dalle zanzare sono in aumento.
Dovresti vedere cosa può farti l'encefalite al cervello.
Sto vedendo cosa la medicina online ha fatto al tuo.
Vorrei vedere quello che vedono loro.
- Hilde. - Non possiamo starcene qui.
- Non si vede niente. - Io lì non ci vado.
Nemmeno io.
Forse non sarà necessario.
È sicuro qui, secondo te?
Non lo so, ho una strana sensazione.
Chi avrà costruito quella barriera nel lago?
Già.
Beh, non ci sono cartelli.
Quindi non stiamo facendo niente di illegale, stando qui.
Ok, allora procediamo.
Pronto?
Papà, rispondi.
Papà, mi ricevi?
Ehi, eccomi. Va tutto bene? Passo.
- Trovato niente? - No, ancora niente. Niente da riferire.
Ricevuto.
Sei così nerd.
Oh, io sarei la nerd? Lui ha portato un drone.
Certo che ho portato un drone. Con chi credi di avere a che fare?
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