The first 200 lines.
>UOMO: Il 31 dicembre 2014 un taxi attraversava San Francisco
da Chinatown a Marin.
>L'auto portava un soIo passeggero, una donna.
>Nome di battesimo, Adaline Bowman.
>Nome attuale, Jennifer Larson.
>Questo è il primo e l'ultimo capitoIo della sua storia.
Mi scusi, dobbiamo fare piano. Mio padre sta ancora dormendo.
Lavora di notte. Entri.
<RAGAZZO: Stanotte ho finito di realizzare le immagini
e le ho stampate.
<Ho preso dei campioni da internet e ho aggiunto delle imperfezioni.
Questo è un po' il mio segreto. Le macchie e le scoloriture.
Nessuno se ne accorgerà mai, garantito.
<Perché 29? AI posto suo me ne sarei tolti un paio.
<Sì, perché se Io può permettere.
Sei molto gentile, Tony. Ottimo lavoro.
E' stato un piacere. Se conosce qualcun altro
- che ne ha bisogno... - Perché fai queste cose?
- Come scusi? - Sei un ragazzo in gamba.
La contraffazione è un reato. 250.000 dollari di ammenda
e sei anni di prigione. - Merda.
- Per caso è della polizia? - No.
Anzi, sono quanto di più lontano da un poliziotto.
E' che non mi piace vedere un talento sprecato, Jeff.
- Tony. - Le palle da baseball autografate nella tua camera.
La dedica è per Jeff. Devi fare attenzione.
Sono i dettagli che ti tradiscono.
Amore, sono tornata!
Reese?
Ciao!
Piccolo.
Ti piacerà la nuova casa in campagna.
Aria pulita, ettari e ettari di bosco
e c'è anche un ruscello. Ti divertirai un mondo laggiù.
Lo sapevi che la tua bis bis nonna
era nata in un paese poco distante da lì?
Anche la mia. Non negli stessi anni, ovviamente.
Oh! Devo andare a lavorare.
- All'Archivio Centrale, prego. - Ci vorrà un po'.
- Cape Street è bloccata. - Allora prenda la California
- e poi la Hyde. - Ci sono i lavori sulla Hyde.
Allora faccia così, prenda la Gough e poi la Bush,
dalla Bush alla Polk, da lì alla Groove
e mi lascia all'angoIo con la Market.
- Mi ruba il mestiere? - Non si sa mai.
Buongiorno, Jenny. - ADALINE: Buongiorno.
Buongiorno. - Ciao Kenneth.
<DONNA: Pensavamo che forse non saresti venuta oggi,
- visto che è l'ultimo dell'anno. - Un mercoledì come un altro.
E non si comincia a festeggiare fino a stasera.
Senti, ti va di divertirti un po' anche adesso?
- Certo, di che si tratta? - La tua passione.
L'archivio dei cinegiornali. Finalmente saranno digitalizzati.
Ci servirebbe una mano a prepararli per la spedizione.
Con molto piacere.
>NARRATORE: Adaline Marie Bowman nacque a mezzanotte e un minuto
del primo gennaio 1908 nell'ospedale pediatrico
di San Francisco,
unica figlia di Fey e Milton Bowman.
>II 16 giugno del 1929 Adaline Bowman e sua madre
si fermarono ad ammirare il luogo dove da lì a tre anni
sarebbe stato ultimato il Golden Gate Bridge
e un giovane ingegnere si dimostrò insolitamente galante.
>87 giorni dopo Adaline sposò Clarence James Prescott
nella cattedrale di Old Saint Mary a San Francisco.
>Tre anni dopo Adaline diede alla luce una bambina.
>La chiamarono Flemming, come la nonna paterna di Adaline.
>II 17 febbraio del 1937, 8 operai e ingegneri
persero la vita nel crolIo di un ponteggio
durante la costruzione del Golden Gate Bridge.
>Tra le vittime, anche il marito di Adaline.
>Dieci mesi dopo quella morte, Adaline era in macchina
diretta alla casa al mare dei suoi genitori,
dove I'aspettava la piccola Flemming di ormai 5 anni.
>Improvvisamente accadde qualcosa di assolutamente straordinario,
qualcosa di quasi magico.
>Nevicò nella contea di Sonoma in California.
>L'immersione nell'acqua gelida
fece precipitare il corpo di Adaline in uno stato di anossia
che le bloccò istantaneamente il respiro
e rallentò il battito cardiaco.
>Nel giro di due minuti la temperatura corporea
di Adaline Bowman scese a 30,5°.
>II suo cuore cessò di battere.
>Alle 20:55 un fulmine colpì l'automobile,
producendo una scarica elettrica da mezzo miliardo di volt
e oltre 60.000 ampere di corrente.
>II suo effetto fu triplice.
>Primo, la scarica defibrillò il cuore di Adaline.
>Secondo, Adaline fu scossa dal suo stato di anossia,
riuscendo di nuovo a respirare dopo due minuti di apnea.
>Terzo, in base al principio di Von Lehman
dell'elettrocompressione dell'acido desossiribonucleico,
che sarebbe stato scoperto nell'anno 2035,
Adaline Bowman da quel momento sarebbe stata immune
al passare del tempo.
>Non sarebbe mai più invecchiata nemmeno di un giorno.
>Col passare degli anni Adaline attribuì
il suo aspetto immutato ad una combinazione di dieta,
esercizio fisico ereditarietà e fortuna.
Adaline?
Miriam, ciao.
Mio Dio, non sei cambiata per niente!
- Ti ringrazio, sei molto gentile. - Flemming!
- E tu sei una donna, ormai. - E' quelIo che ripeto a mia madre,
- ma non vuole credermi. - Mi dispiace, dobbiamo andare.
- Voi due sembrate sorelle. - Basta o mi monterò la testa.
- Davvero, com'è possibile? - Una nuova crema parigina.
- Contiene pappa reale, è fantastica. - Va bene, tesoro.
Ciao, mi ha fatto piacere.
("SINCE I DON'T HAVE YOU", THE SKYLINERS)
>NARRATORE: Poche settimane dopo fu necessario un cambiamento
quando venne fermata nel sobborgo dove viveva
per una banale infrazione al codice della strada.
>AGENTE: Signora, qui c'è scritto che lei è nata l'1 gennaio 1908.
- Sì, esatto. - Dovrebbe avere 45 anni.
- Infatti. - Signora, questa la trattengo.
Quando verrà in commissariato a riprenderla,
- porti il certificato di nascita. - Ve Io porto, certo, agente.
Domani mattina può andare? - Certo.
>NARRATORE: Di lì a poco, Adaline si trasferì a San Francisco
e trovò lavoro come impiegata presso la facoltà di medicina.
>Lì approfittò di ogni occasione per fare ricerche
sulla sua particolare condizione.
>Dopo un anno di intensi studi,
Adaline Bowman fu costretta ad accettare il fatto
che non c'era assolutamente alcuna spiegazione scientifica
per il suo stato.
>UOMO: Lei è membro del partito comunista
o è mai stato in passato membro del partito comunista?
<UOMO: Adaline?
Mi dispiace, ha sbagliato persona.
Non credo. Siamo agenti dell'FBI, signorina Bowman.
Dovremmo farle qualche domanda, se non le dispiace.
Ma perché? Io non ho fatto niente di male.
Sono una buona americana. Come osate venire a importunarmi?
Facciamo soIo il nostro lavoro. Non ha un certificato di residenza.
Venga con noi, prego.
<AGENTE: Non deve preoccuparsi, signorina Bowman.
<Dobbiamo soIo farle alcune domande.
>ADALINE: Se qualcuno dovesse chiederti mie notizie,
dovrai dirgli che sono partita per una vacanza in Europa
e non sono più tornata. La prossima volta che ci vedremo
avrò una nuova identità, ma sarò sempre tua madre.
Soltanto che dovrai presentarmi come una tua amica.
Mamma, no.
Deve per forza essere così. Tieni.
>NARRATORE: Per garantire la libertà e l'incolumità
sua e di sua figlia, Adaline giurò di continuare a spostarsi,
cambiando nome, residenza e aspetto ogni 10 anni,
e di non dire mai nulla sul suo strano destino
a nessun altro al mondo.
>Fra sette settimane,
quando Jennifer Larson scomparirà per sempre
e Susan Fleisher si stabilirà in una remota fattoria
ad Ashton nell'Oregon,
Adaline Bowman, a parte un solo momento di debolezza,
avrà tenuto fede al suo giuramento per 60 anni.
Pronto, Regan? >- Ciao, Amanda.
>Non mi darai buca, vero?
Me Io hai chiesto anche l'anno scorso.
- Perché non ti fidi di me? - Perché potresti avere
- una proposta migliore. >- (ridendo) Impossibile.
- Passo a prenderti alle 8:00? - Ti ho chiamato per questo.
>Ho appena saputo che il Grand Hotel di Nob Hill
- manderà un'auto per me. >- Complimenti!
>Ci sei mai stata l'ultimo dell'anno?
- SoIo una volta, secoli fa. >- Dev'essere un posto di lusso.
Proverò ad essere all'altezza. Ci vediamo dopo.
>Ciao Regan.
Hai fame?
No? Ah, è che vorresti uscire con me stasera, vero?
Mi dispiace, è una serata tra donne.
Se non togli la mano dal mio ginocchio...
Ma se ho tutte e due le mani sul tavolo, non Io vedi?
Allison!
(DELICATA MUSICA DI PIANOFORTE IN SALA)
Grazie.
Buon anno. - Oh! Ciao Amanda.
- Hai iniziato tu l'applauso, vero? - Come hai indovinato?
- Conosci le buone maniere. - Siamo rimaste in due.
- Prendi un bicchiere. - Dimmi, cosa mi sono persa?
Non molto, soIo un po' di chiacchiere.
E' buffo. Non importa quanto si invecchia
quella dell'ultimo dell'anno sembra sempre la sera
- in cui tutto è possibile. - Qual è il tuo proposito?
Lo stesso di sempre, il vero amore. Invece il tuo?
Vivere quest'anno come fosse l'ultimo della mia vita.
Guarda, non si sa mai, potrebbe alla nostra età.
E, quindi, accidenti sì! Viviamo.
<ADALINE: Attenzione, scapoIo a ore 3:00 in avvicinamento.
- Com'è? - Belloccio. Castano, occhi azzurri, sulla trentina.
Com'è che quando sto con te rimorchio soIo poppanti?
- Shhh. E' arrivato. - Buonasera, signore.
Benvenuto tra le pantere. Lo so, non ci dai più di 28 anni.
- Sei troppo gentile. Come ti chiami? - Dale Davenport.
Dale è un pittore. - Davvero?
Sì, è uno di quegli squattrinati perché non accetta aiuti
- dalla sua facoltosa famiglia. - Perdonatemi, ci conosciamo?
No, no, no, è che ho notato il tuo orologio di Cartier.
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