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- (Anna, telefono) Pronto? - (Isa) Devo andare in ospedale.
- (Anna) Isa? Che ore sono? - (Isa) Si sono rotte le acque.
Stai calma, arriviamo subito! Non ti muovere, arriviamo!
Ale! Ale, svegliati! Cazzo, si sono rotte le acque.
Ho aggiustato il termosifone.
La Isa! Cazzo, dobbiamo portarla in ospedale. Vincenzo non c'è.
- Che ore sono?- Oh, svegliati! - Sì, sì... Ma come non c'è Vincenzo?
- Eh, no. Invece dell'orologio, mettiti le scarpe!-Un momento.
- Quanto ci mettiamo? - Poco.-(Anna) Poco quanto?
Cinque minuti.
Tieni.
Vacca bestia! La mia è dal meccanico, prendiamo la tua auto.
Ma sei matto?! Hai visto che pancia che ha? Sembra una mongolfiera.
- Come si stende?-Chiedo a Bruno. - A quest'ora?-Sì. Vieni.
- Lui è abituato.- Ma sono quasi le quattro.- Ma è un'emergenza!
Poveretti...
- Sta salendo... - Respira calma. Prendiamo il tempo.
- Ci penso io. - (Bruno) Metto il tassametro?-No.
- (Isa) Bruno, vai! - Dobbiamo fare un incidente?
- Guarda avanti! Va meglio? - Meglio... Levami questa.
20 secondi. Quando devo stoppare?
- Prendi il tempo tra due contrazioni. - Cosa ne so...
- (Isa)Accelera!-Isa, non è la prima volta che porto una partoriente.
- Davvero?- Potrei soprannominare questo taxi "Cicogna 51".
- Ma cosa dici? - (Bruno) E' per sdrammatizzare...
- (Alessio) E' finita? Cronometro? - Certo! Dai.
Lo sentivo che anticipava.
- Gliel'avevo anche detto a Vincenzo. - Non è colpa sua. E' al lavoro.
- Lo difendi?-Ci siamo. - (Anna) Guarda avanti!-Guardo!
Spingi, forza. Dai che sta nascendo. Dai!
Dai che sta nascendo.
Brava. Dai.
Bravissima, così. Brava. E' nato.
Ciao, piccolino. Andiamo dalla mamma?
Lo copriamo che prende freddo. Stai con la tua mamma.
E' nato.
Antonio.
E' minuscolo, fa impressione.
E quindi? Sei stata lì tutta la notte e hai anche assistito al parto?
- Ho tagliato il cordone. - Oh, mamma. Non ce l'avrei mai fatta.
Neanch'io, pensavo. Ma quando sei lì ti viene una forza...
Se non svieni prima. Credo che per me sarebbe uno shock.
Certo, io non faccio testo. Credo di avere l'istinto materno a "-2".
Devi vedere la faccia di Isa quando gliel'hanno dato...
- Sembrava un'altra. - Ma dai! Ah, cavolo!
Devi firmare per Eliana. Manchi solo te.
- Chi l'ha scritto? - La Carla.
"Basta bilanci, saldi e profitto,..."
".. quel che ti aspetta è un viaggio in Egitto."
Non so cosa dire. Non me l'aspettavo. Davvero. Grazie, grazie.
- Deve ritirare il biglietto e via! - "Via col vento".-Ti piace?
E' un'idea bellissima. Ma non ho mai viaggiato da sola.
- Vuoi che ti accompagni? Dottore... - No, no.
- (Carla) Proporrei un brindisi... - Scusi, sono trasparente?
- No, Scusi.-(Tutti) A Eliana. - (Anna)Aspettate. Grazie.
- Hai anche il vino, eh?-A casa ho tre radiosveglie. Cosa ne faccio?
- Buttale.-Non ti servono a niente. - Vai in pensione, non in galera.
- Fai una bella crociera. - Pescati per lei. Mi perdona?
Ora è anche pescatore?
E questo è un mio pensiero personale.
No, dottore, mi mette in imbarazzo.
- (Carla) Sono un po' gelosa. - Infatti...-(Carla) Cosa sarà?
Oh, Gesù!
Così non si dimentica di me.
Ciao.
- Come stai? - Stanca morta. Tu?
Oggi, in negozio si è rotta anche la saracinesca.
- Sei già entrato? - No, ti ho aspettata.
- Ho comprato questi.- Belli. - Andranno bene?-Sì.
- Ciao, zia.-Ciao. Perché portano i fiori se poi bisogna metterli fuori?
Tua madre e la consuocera...
Almeno tu potevi avvertirmi.
- Mamma, ti ho chiamata 10 minuti dopo che è nato.-(Rosa) Appunto.
- Ciao, Isa. - Ehi, grazie.
- Che amore di bambino. - E' già cambiato.-Ciao, Antonio.
E' tale e quale a Vincenzo da piccolo.
Mamma, hai sempre detto che avevo la testa a pera.
- Io ci vedo tanto il Pino. - Io ero biondo. Non si direbbe, eh?
- (Ines) Tanto fino a un anno sono tutti brutti uguali.- Lo dici tu!
Alla zia.
Perfetta! Sembra che tu abbia fatto il corso preparto.
Era meglio se lo faceva lei davvero...
Isa, stavo lavorando. Me la farà scontare per 10 anni.
Anna... Siamo arrivati.
- Oddio, ma mi sono addormentata? - Hm-hm, come una marmotta. Andiamo.
- (Alessio) Il pollo lo lasciamo ancora un minutino, eh?-Sì.
- Vuoi dare a me? - Sì, grazie.
Tieni.
- Non me lo immaginavo che era così. - (Alessio) Cosa?-Nascere.
Così, come?
Violento.
Be', effettivamente, quando sei uscita avevi una faccia...
Sconvolta?
Speriamo che Isa non cominci a scalpitare.
Io le ho detto che per tre mesi non deve mettere piede in lavanderia.
- Mamma e la zia Ines se la caveranno. - Con la testa che ha...
Povero Antonio.
Ah, brucia!
E noi?
E noi, cosa?
Se vuoi, io sono pronto.
Lo so che... ancora non sai...
Facciamo conto che non ti ho detto niente. Hm?
- Ma dov'è? - Era di là?
No, mi pareva che fosse da questa parte.
- Ah! Puoi aprire tu? - Chiavi?
Stasera? Ti va se andiamo a farci una pizza con Mauro e Serena?
Si lamentano sempre che non ci vediamo mai.
Se vuoi, smetto di prendere la pillola.
- (Bianca) Stai diventando brava. - (Anna) Dici?-(Bianca) Guarda!
E' che mi piace. Mi diverto. Non vedo l'ora che arrivi il martedì.
- (Bianca) Qui è Salice.-(Anna) Hm. - Mi ricordo. Quando ci siamo stati?
- Novembre. - No... Dovremmo andarci di più.
- Magari! - Non ci andiamo mai.
- (Anna) Tè o tisana?-(Bianca) Tisana. Sono già abbastanza nervosa.
Perché? Cos'altro succede?
Succede che ad agosto sto a casa senza un giorno di ferie pagato.
No! Ma dai, che merde.
In pratica il 30 luglio mi licenziano, ma il primo settembre mi riassumono.
Carini, no?
Vado io? Tanto è Bruno.
- Permesso? Ciao, amore.-Ciao. - Libero... fino domani alle due.
- Wow! Allora Maldive! - Preferirei una pizza.
- Ciao, Anna. Alessio? - E' di là in bagno che traffica.
Vado di là. Wow!
- (Alessio) Oh, Bruno. - Alessio... Lavori in corso!
- (Alessio)Andavano fatti. - Bellissimo!
- E questo box doccia? - Questo veniva 139 euro.
Poi, quei ladri volevano 99 euro per il trasporto e il montaggio.
- Non sapevano con chi avevano a che fare.-Non ci sono neanche le viti.
- Senti, mi dai un'occhiata a questo? - Un mangiadischi.
- Vediamo... - Ce la fai per domenica?
No lo so. Provo a darci un'occhiata. Lo apro e vedo.
Allora, una coppia: lui e lei. Prima notte di sesso...
Lui si vergogna perché ce l'ha piccolo e allora spegne la luce...
..e glielo mette in mano... e lei dice: "No, grazie. Non fumo".
- (Alessio) Questa da dove viene? Un cliente?-No, "una" cliente!
"Una"?! Eh... buongiorno.
- E tre! - No... E' meraviglioso.
Guarda. Guarda, guarda...
- Questo. - Questo qua?-Sì.
Sì, effettivamente...
Collaudo? Dai! Dai, dai...
- Ale, ho già buttato la pasta. - (Alessio) E chi se ne frega!
- (Anna) La mangiamo scotta... - (Alessio) La mangiamo scotta!
L'abbiamo mangiata scotta tante volte.
Wow!
E' fredda.
Che bello senza quella tenda che si appiccicava addosso.
- Hai visto la mia pinzatrice? - No.
Se le cade un vaso dal balcone...
..o suo marito investe qualcuno sugli sci, la polizza...
- Certo che tu sei una sicurezza, eh? - Scusa.
Io vado. Se occorre mi trovate al cellulare dopo le 15:30.
- Ti ho preparato il prospetto. - Non adesso. Lo guardiamo domani.
Andata e ritorno, albergo 4 stelle, tre giorni a pensione completa...
- Tutto a 279 euro?! - Fantastico.- Eh!
- Magari ci mando mia madre a vita. - Perché non vai tu?
Sei matta?! Non vedo l'ora di stare in casa da sola.
Io, invece, se non avessimo il mutuo partirei subito.
Che c'entra? Anch'io ce l'ho.
Ma non puoi castigarti per i prossimi 20 anni!
Lavoratrici... c'è quello del catering che cerca un coltello.
- Hm. Vado io che ho finito. - (Enrica) L'ho messo qua.
Ho interrotto l'allegro pic-nic?
- A te la mamma cosa ha preparato? - Ossobuco?-(Gigi) La cassoeula.
Mi arrendo senza condizioni.
E' sempre lei? Il pescatore di gamberetti.
- Siamo un po' a corto di personale. C'è crisi...-(Anna) Ecco.-Grazie.
Comunque, complimenti al cuoco: la bavarese era speciale.
Glielo dirò. Sarà contento, per un egiziano è un bel successo.
- Eccoti. - Terminali bloccati tutto il giorno.
- Quella banca è un incubo. - Salve.-Salve. Avete mangiato?
- Sono di là. - Vado. Sto morendo di fame.
- Stava mangiando? Mi dispiace. - No, io ho finito.
Magari le va un caffè?
Anche due, ma... purtroppo ho il furgone in seconda fila.
- Senta, le lascio... - Aspetti, dia a me.-Grazie.
Le lascio un nostro biglietto. Non si sa mai...
Se aveste ancora bisogno di noi...
- Ecco. - Grazie.
- Arrivederci.-A presto. - Ah!-Il coltello...
- Ciao. - Ciao.
Carnevale. Fischioni di carnevale. Pieno così... Carnevale di Rio!
- Ale! - La band... il ballo...
Festa! La festa!
Buco... Buco... Buttato giù. Io vado in acqua...
- Tempo scaduto! Tocca a noi. - "Imbucarsi a una festa"!
- Non si capisce niente, Bruno! - Ci siamo?-Ci siamo, ci siamo...
- Ci sei? - Ok.-Che sudata...
Picco. Montagna. Monte? Monte.
Vincere.
- Vincere... Coppa. Premio. - Sì.
- Montepremi!-Sì! - Come?- Montepremi.
- Hai visto come si fa? - Ce ne manca uno!- Perfetto.
- Spicchio. Arancia. - No...
- Luna!- Eh! - Luna.-(Bruno) Tempo.
- Luna... Capello... chiaro. Chiaro di luna!-Sì! Sì!
Abbiamo vinto! Stracciati!
Ma come... Allora, comunque, io non faccio mai più coppia con te.
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