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"L'UNICO UOMO CHE IO ABBIA MAI TEMUTO
ERA UNA DONNA
CHIAMATA GRISELDA BLANCO."
PABLO ESCOBAR
- Pronto? - Carmen?
Sì?
Ciao, sono Griselda.
Griselda? Stai bene?
So che non ci sentiamo da tanto tempo, ma ho bisogno di un favore.
Che succede?
Ho avuto un problema con Alberto,
e l'unica che può capirmi...
Tesoro, mi dispiace.
Ti va di parlarne?
Sì, non appena arrivo da te.
Da me? Stai venendo a Miami?
Con i ragazzi. Tu hai una stanza in più,
giusto?
Sì, ma è molto piccola.
Arriviamo domattina.
Carmen, grazie mille.
Cazzo!
Pronto.
Mamma...
È prestissimo. Non c'era un volo più tardi?
- I bagagli sono pronti? - Sì.
- E Alberto? - Vi spiego tutto in macchina.
Dov'è Ozzy?
Non lo so. In bagno?
Ozzy, dobbiamo andare!
Un attimo, devo fare la cacca ma non ci riesco.
Presto!
Andiamo.
Mamma?
Io e Alberto divorzieremo.
E noi andiamo a vivere a Miami.
Tanto lo odiavo già, quello stronzo.
Non parlare così di tuo padre.
Non è mio padre.
Dixon, non è il momento per avere quest'atteggiamento.
Devi migliorare il tuo inglese.
Non voglio andare a Miami.
Lo so, tesoro.
Ma andrà tutto bene.
Ecco qua.
- Carmen, la tua casa è bellissima. - Grazie, ci provo.
Non ci credo, sei davvero qui.
Nemmeno io.
E non crederesti a cosa mi è successo.
Ne parliamo dopo, ok? Ora ti mostro la stanza, vieni.
Venite.
Ecco la stanza.
Fantastica!
Uno di voi dormirà sulla poltrona.
Col cazzo!
Dixon!
Scusa, il volo è stato lungo.
Non preoccuparti. Nemmeno io vorrei dormire lì, Dixon.
Quanto pensi di restare?
Il tempo di rimettermi in sesto
e di trovare casa.
Spero vada bene per te.
Certo. Ti aiuto io a sistemarti.
Dixon, smettila!
Basta!
Ragazzi, ascoltate.
Appena potrò permettermi una casa, ce ne andremo.
Ve lo prometto.
Fino ad allora, però, comportatevi da ospiti educati.
Non fate casini,
non dite parolacce e abbassate il coperchio del water.
Mamma, come la conosci?
Anche voi l'avete conosciuta.
Io e Alberto la frequentavamo quando andavamo a New York.
E perché non parla spagnolo?
È cresciuta qui. Ecco perché.
Io non voglio parlare solo inglese.
Lo so.
Senti qua:
"Fuck you".
Ti basta saper dire questo.
Non serve sapere l'inglese per capire che non siamo graditi.
Lo so, tesoro.
Troverò una soluzione.
Ancora non ci credo che sei qui.
Nemmeno io.
So che ti chiedo troppo,
quindi, se per te è un problema,
posso cercare un motel o...
Assolutamente no.
So benissimo cosa stai passando.
Il mio divorzio con Reynaldo è stato orribile, ok?
Ma...
Non vuoi che ti porti di nuovo casini, lo so.
Molte lasciano i propri uomini ma non le abitudini.
Non sai cosa mi ha fatto.
Ti ha picchiata?
Peggio.
Senti, Carmen,
non ho chiamato te solo per i bei momenti passati insieme,
ma perché ho visto quello che hai fatto.
Non solo hai mandato a fanculo Reynaldo,
sei andata avanti e hai fatto quello che volevi.
Ora hai la tua agenzia di viaggi.
Sei il mio idolo, cazzo.
Fare l'hostess tanti anni è servito a qualcosa.
Anche io vorrei la stessa cosa.
Cosa?
Un'attività tutta mia.
Dopo tutto quello che ho passato, ti giuro, Carmen,
non ho più niente a che fare col fottuto mondo della droga.
Perché non vieni a lavorare con me?
Solo per iniziare, per capire come funziona un'attività.
A che ora iniziamo?
Alle 8:00. Non fare tardi, cazzo.
Sarà davvero un piacere per te essere il mio capo, cazzo!
Ad Alberto e Reynaldo. Che un giorno abbiano quello che meritano.
Bel brindisi, cazzo.
Se ricaviamo 65 kg da questa pasta, il capo ci adorerà.
Perciò si studia matematica, no?
Arturo?
È tua mamma.
Per l'amor del cielo!
Al telefono.
Quanto rompe!
- Mamma, ti ho detto... - Arturo, sono io.
Cazzo, Griselda, non dovevi chiamarmi!
Come state tu e i ragazzi?
Bene, stiamo tutti bene.
Lui sa dove sono?
- Nessuno lo sa, e non dirlo... - Sono a Miami.
Cazzo!
Non sa dove sei, ma ti sta cercando.
E tu? Ti hanno fatto del male?
No, sono solo il contabile. E ho detto la verità, non sapevo nulla.
Grazie a Dio.
Arturo, senti.
Ho portato un chilo.
E devo venderlo.
Voglio restare qui, ricominciare,
creare qualcosa di mio.
È arrivato il momento.
E ti sembra una buona idea?
La migliore che ho dopo tanto tempo.
Ricordi quel tipo, Manny Suarez, che comprava la coca da Fernando?
Sì, il tipo di Miami. È morto.
Sì, ma parlava sempre di un posto in cui si incontravano i pezzi grossi.
Il "Mutiny".
Il "Mutiny".
Perfetto.
Tesoro, voglio darti un consiglio.
Stai attenta.
Sei sola, nessuno ti protegge.
Nessuno mi ha mai protetta, a parte te.
Devo andare. Ti richiamo.
Se vuoi, posso venire...
- Com'era il pranzo? - Buono. Qualche cliente?
No.
Ma è passato il postino.
Ho provato a vendergli un biglietto per Puerto Vallarta, ma inutilmente.
Ci riuscirai. Posso aiutarti a migliorare il tono.
Sì, ti prego, mi serve tutto il tuo aiuto per quello.
Ok. Vai a mangiare, il bar dietro l'angolo non è male.
- Ok? - Sì.
Pulisci di nuovo.
Non è pulito.
Vai dall'oculista, stronzo.
Sei colombiano?
Sì.
Ma sono venuto in America a lavare i piatti.
So cosa si prova.
Ciao!
Cazzo!
Scusa.
Cazzo, era pieno.
Tranquilla, te ne compro un altro.
Ok?
Problema risolto.
Viaggi Coral Gables?
Credo di conoscerla.
Magari ci passo e compro dei biglietti per Rio.
Costano molto.
Non c'è problema.
Cazzo, vivo in una suite qui sopra.
Allora ti piacciono le cose costose, no?
Cazzo!
Ho urtato la tipa giusta.
Non è come la tua robetta da gringo.
Nessun problema, dolcezza.
Che succede là dietro?
Lui è Rafo Rodriguez. Chiamalo Amilcar.
Lavori per lui?
Lavoriamo tutti per lui, dolcezza. In un modo o nell'altro.
Cazzo!
Te ne intendi.
Non è la schifezza a cui sei abituato?
Già.
Sai, potrei anche venderti un chilo.
Aspetta, sei una specie di spacciatrice?
Ti sembro una spacciatrice?
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