Our Time is Now

Our Time is Now (Vår tid är nu)

Download Italian Subtitle

Season 2

Release info

Var tid ar nu S02E06
A Commentary by MovieTeam

Tags

other
Published on: 2018-12-28
Downloads: 27
Hearing Impaired: No

Italian subtitle preview

The first 200 lines.

- Perché non posso ordinare l'alcol? - Nuove regole.

Mi servono ingredienti italiani, puoi trovarmeli?

Sarà il nuovo consigliere comunale, e mi vorrebbe come segretaria.

- Lavorerai al Comune? - Non ho ancora accettato.

Ho avuto una conversazione interessante con Todd Wallenstam.

- Calle scriverà un altro libro? - No, ha una nuova autrice.

Suzanne Goldstein. Sta tornando a Stoccolma.

- Un cameriere deve lavorare senza essere visto. - Non parlerò più con gli invitati.

E vestiti, dannazione!

- Potrò rivederti? - Non è una buona idea, per entrambi.

- Roos, non hai notato che manca qualcosa? - No. Neanche un millilitro.

Mi spiace che non mi credi, mamma. Ora devo tornare al lavoro.

- Buongiorno. Hai tempo? - Sì, certamente.

Ho un'idea: la settimana italiana.

Attirerebbe l'attenzione sul DK. Si potrebbe contattare qualche giornalista.

- Abbiamo appena inaugurato il bar. - Sì, ma un articolo fa sempre bene.

E noi in cucina impareremo qualcosa di nuovo.

- Costerebbe denaro. - Se ne parliamo...

Non ora, Calle. Devo concentrarmi sull'Hofvet. Ok?

Le vendite sono in aumento da quando siamo tornati al jazz.

- Però c'è meno gente e più vecchia. - Sì, ma spendono di più.

Sai come la penso. Stiamo voltando le spalle al futuro.

Sì, Nina, sappiamo come la pensi.

Calle ti ha parlato della settimana del cibo italiano?

- Sì, e gli ho detto di no. - Perché?

- Sono impegnatissimo con l'Hofvet. - La settimana del cibo italiano?

Pensavamo di organizzare delle giornate a tema italiano.

Cibo italiano, musica italiana nel club.

- Mi sembra una bella idea. - E molto cara.

- Abbiamo appena inaugurato il bar. - Calle si stuferà e cercherà un altro lavoro.

Se la mettiamo così, c'è tanta gente che non vede l'ora di lavorare per il DK.

Io credo sia un'ottima idea questa della settimana italiana.

E siamo contenti che lo chef voglia provare nuovi piatti. Era così che facevamo noi.

Johan e io permettevamo a Backe di lasciarsi esprimere come voleva.

- Ve ne occuperete tu e Calle. - Con piacere.

- Non dobbiamo spendere troppo. - Ovvio.

Bene.

- Mamma appoggia l'idea, perciò lo faremo. - Contro il volere di Peter?

Ora dipende noi perché si riveli un successo.

Traduzione di Hanna Lise

Episodio 16 Bella Italia

Se qualcuno mi avesse chiesto undici anni fa come sarebbe stata la mia vita nel 1957...

avrei detto: sarò sposato con Suzanne.

- Con tre o quattro bambini. - Non ero pronta per te, allora.

Adesso lo capisco. Ero ancora troppo malata.

- Poi arrivò Philippe. - Io non stavo bene.

Sentivo di dover trovare un lavoro normale,

altrimenti mi avresti lasciata.

- Temevi questo? - Naturalmente.

Ti idolatravo, Peter.

Eri l'uomo più buono e bello che avessi mai conosciuto.

- Non credevo esistessero persone così. - Io avevo paura di non essere all'altezza.

- In che senso? - Non volevo deluderti.

Anche io in realtà avevo paura.

E ora?

No, non ho paura ora.

E ora?

- Angelo ci ha suggerito un nome. - "Bella Italia." Bella, affascinante Italia.

Come antipasti avremo delle specialità italiane: salami, prosciutto, formaggi.

Avremo una nuova affettatrice, Ethel.

Come piatti caldi avremo la pasta e un tipo di torta sottile di Napoli. Angelo.

- Ecco a voi... - Pizza.

Pizza con prosciutto e funghi, e pizza con pomodorini freschi.

- Una torta sottile come piatto principale? - O come antipasto. Vedremo.

E ordinerai nuove materie prime per queste... torte?

Sì.

- E come pensi di fare economia? - Non si spende molto.

I prodotti sono economici e il fornitore è bravo.

- Arriveranno in tempo? - È gente seria, andrà tutto bene.

Altrimenti possiamo chiedere a Backe. Conosce tutti i fornitori.

Mamma, Backe? Forse con la settimana tedesca...

Scusa, pensavo di potervi aiutare.

Pensavo che... Angelo potrebbe servire.

Proprio per restare in tema, con un cameriere italiano.

- Che dice Roos? - Vedo opportunità, ma anche rischi.

Il servizio deve essere di prima classe,

il che richiederebbe un corso intensivo sui concetti basilari del servire.

Bene, si può provare.

Potreste chiedere ad Angelo se gli va di farlo.

Sì. Se volete.

- Ancora? - Sì.

Ordiniamo i prodotti dagli italiani.

Sì, grazie.

Calle. Quando contatti i nuovi fornitori devi prima parlarne con me.

- Certo. - Come fai a sapere se sono economici?

Parli di filetto di vitello, prosciutto, formaggi.

Se facciamo la settimana italiana ci vogliono delle materie prime.

Voglio approvare la lista degli ordini prima.

- C'è altro? - No.

Idiota.

Ora abbiamo avuto due August qui.

- Oltre ad August Strindberg? - Sì, sono storie diverse.

Una di queste era che il bulldog di Johan Löwander si chiamava August.

Probabilmente era acido e lunatico come il suo autore.

Ho ricevuto il rapporto con i tuoi commenti. Molto minuzioso.

- L'ho annoiata? - No, erano commenti eccellenti.

Mi sembra un po' esagerato.

Ti piacerebbe cenare con noi qualche sera?

Sì.

- Un giorno della settimana prossima, forse? - Ci farebbe piacere. Sei la benvenuta.

- Sì, sì, con molto piacere. - Bene.

- Che bello sei. - Grazie.

- È per qualcosa di speciale? - No, voglio vestirmi per bene.

Bene. Vedo che qualcuno fa la posta al cameriere.

No. Sì, forse un po'.

Se posso mostrare una cosa.

Se inizi a prendere i piatti e solo dopo le posate, farai prima.

Ho visto che Angelo è abbastanza disinvolto, ora.

- Questo è il metodo tedesco. - Ed è adatto ad un principiante?

- Se solo mi dessi mezz'ora per spiegare. - No, Roos.

Roos, non hai nient'altro da fare?

In veste di maitre, ho una certa responsabilità.

Sono stato direttore qui per più di dieci anni.

- Sì, ma pensavo che... - Bene. Lasciaci stare, allora.

Sono stato io a far diventare un bravo lavoratore Angelo.

- È giusto che te ne occupi tu, ora? - Smettila, Bellan!

- Bene. Iniziamo daccapo. - Certo.

Angelo, potresti aiutarmi con una cosa?

Mi piacerebbe molto imparare qualcosa di italiano.

- Che vorrebbe sapere? - Come si dice "Benvenuto".

Si dice "benvenuto".

- E arrivederci? - "Arrivederci".

Che bella lingua.

Ehm... come si dice "Hai dei begli occhi"?

- "Hai gli occhi belli". - Lo dirò a mia moglie.

- Molto bene. "Hai gli occhi belli". - "Hai gli occhi belli".

- Ho avuto problemi per ottenere qualcosa. - Playmakers?

Vanno a suonare all'Hofvet, e se volessero tornare al DK non possono farlo.

- È proprio una maligna! - Non siete parenti?

È una lunga storia. Chi altri abbiamo?

- Sture Borchert? - È fantastico quando è in forma.

E quando non lo è?

Troppi abusi, alcool, anfetamine. Ma tentare con Sture...

Ne sei proprio convinta? Sai come potrebbe andare a finire.

Buongiorno, signor Borchert. Sono Nina Löwander del Club DK.

Pago bene, signor Borchert.

Rispetto alle sue richieste speciali, posso organizzare anche quelle.

Quando devo venire?

- Da che parte? - Quella grossa.

Poi aggiungi del basilico, pinoli e olio.

- Olio di oliva. - Bene.

- Cos'è questo? - Una salsa chiamata pesto.

- Pesto? - Hans-Erik. Andersson.

Questo è pesto. Prova.

Che ti pare?

- Bene. Forse un po' forte. - È per l'aglio.

È buonissimo! Quelli non capiscono niente. Come si usa?

Si può usare con gli spaghetti, o come salsa fredda.

Pensavo di metterlo sul baccalà e chiamarlo "Baccalà alla Ethel".

Alla Ethel?

- Sì, forte come te. - Calle.

Direttore!

- Vuoi provare il pesto? Una salsa italiana. - No, grazie.

Volevo controllare i tuoi ordini. Hai tempo stasera?

- Sì. - Bene. Ci vediamo nel mio ufficio.

Quando Ester li prenota per l'Hofvet non possono suonare al DK.

- Me l'ha detto Ragnar Oredsson. - Non crederai a tutto ciò che dice.

- Perché dovrebbe mentire al riguardo? - Tutti sanno che Oredsson è un bugiardo.

Quando eri piccola e dormivi...

Stickan ed io lavoravamo, e parlavamo, e bevevamo tutta la notte.

- Dimmi qualcosa che non conosca già. - Avevo paura ti svegliassi.

- Che c'è? - Mamma, lo so da quando avevo 11 anni.

Una notte si è nascosto nella dispensa.

Io facevo dei "servizi" in cucina per vedere quanto tempo resisteva.

Era persistente, niente da dire.

Ti manca, vero? Per questo stiamo mangiando qui.

Un po', forse.

- Chiamalo, mamma. - Così, senza un motivo?

Sì, senza un motivo.

- Non lo farò mai. - Perché no?

Backe.

- Ti penso sempre. - Anche io. Dove sei ora?

In ufficio. Con le scartoffie. Aspetto di rivederti.

La cena inizia alle 20 e 30. Vuoi venire adesso?

Calle. Devo annullare l'incontro.

- Ma devo fare adesso gli ordini. - Vediamo domani.

- Salve, sono Calle Svensson. - Salve a lei, Svensson. Come sta?

Bene. Vorrei fare un ordine extra per domani.

- Certo. Da dove partiamo? - Dal filetto di manzo.

- Filetto di manzo. Quanto? - Tanto.

- Non lavori stasera? - No, vado a cena.

Con chi?

- Si chiamano Gahn. Britt e Svante. - Britt Gahn. La politica?

Sì. Presidente dell'Associazione delle Donne Socialdemocratiche. Come lo sai?

A volte leggo i giornali, mamma.

Puoi aiutarmi qui?

Britt Gahn sarà la nuova consigliera al Comune di Stoccolma. Mi vorrebbe come segretaria.

- Quando inizi? - Ci saranno altre candidate.

- Non ho ancora detto di sì. - Perché?

- Non so se ne sarei capace. - Certo che sì.

Sembri diversa.

- È strano? - No, stai bene.

- Sei più elegante. - Sì?

- Salve. - Buonasera.

Ciao, Margareta. Benvenuta! Grazie. Entra, prego.

- Svante. <>- Sì?

- Prendi i fiori che ha portato Margareta? - Ma guarda! Che belli.

- Benvenuta, Margareta. - Grazie.

Dammi il cappotto. Ti porto qualcosa da bere.

- Ok. - Grazie.

More Italian subtitles for Our Time is Now

Comments

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left