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:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Provincia di Chubut, Patagonia
Sono qui, in Patagonia, nella parte meridionale del Sud America,
perche', qualche anno fa,
un uomo, mentre cercava una sua pecora smarrita,
trovo' un osso, a dir poco gigantesco,
che sporgeva da una roccia.
Un osso che avrebbe sbalordito il mondo scientifico.
Questo primo osso permise di portarne alla luce oltre 200.
Erano tutti enormi.
Cosi' grandi da non poter esser altro che di un dinosauro.
E, di che dinosauro si sarebbero rivelate!
Uno che pare sfidare le leggi della natura.
Quelle ossa fanno parte di uno scheletro rimasto celato,
e splendidamente conservato, per 100 milioni di anni.
Una squadra internazionale di scienziati si riuni' per cercare
di capire a quale specie di dinosauro appartenesse.
E' come una scena del crimine paleontologica!
Ogni osso e' un'importante testimonianza
che ci puo' dare informazioni su come fosse davvero da vivo.
Si usera' la piu' recente tecnologia forense,
lo si comparera' al modo di vivere attuale degli animali giganti
e ricostruiremo lo scheletro a grandezza naturale
di questa stupenda creatura.
Si cerchera' di capire con precisione
quale aspetto avesse quand'era vivo.
Davvero incredibile!
Sara' stato davvero l'animale piu' grande
mai apparso sulla terra?
SRT project ha tradotto per voi:
'Attenborough e il dinosauro gigante'
Traduzione: goblin, cerasa, Evgenij
Patagonia, nell'Argentina meridionale.
Revisione: Bigiolina
Come molti racconti polizieschi, questo inizio' casualmente.
Un pastore si imbatte' nell'estremita' di un enorme osso,
che sporgeva dal terreno.
Esperti del primo museo paleontologico della Patagonia
confermarono che apparteneva a un dinosauro.
Tutti mi hanno fatto notare
che...
Ma, allora, non si resero conto
di quanto veramente straordinario si sarebbe rivelato.
Varie specie di dinosauri vagavano per queste terre,
nell'estremo sud del Sud America,
nel periodo conosciuto come Cretaceo,
tra 66 e i 145 milioni di anni fa.
I piu' grandi erano erbivori, conosciuti come sauropodi.
E, tra loro, i piu' grandi erano i titanosauri.
Le ossa del titanosauro gigante sono relativamente rare,
per cui, di lui, si sa molto poco.
Questa nuova scoperta potrebbe cambiare tutto.
Mef - Museo Paleontologico E. Feruglio - Trelew, Patagonia Arg.
Come molti giovani e vecchi, sono affascinato dai dinosauri,
quindi l'occasione di partecipare a queste ricerche
e' un'opportunita' troppo bella per perderla.
Come mi piacerebbe andarci!
Sono certo che te lo permetterebbero.
Ovviamente, sono soprattutto i giganti che catturano l'interesse.
I primi sauropodi apparsi sulla terra
erano relativamente piccoli.
Questo e' il calco di un loro femore.
Non e' grande neanche quanto il mio.
Ma, dopo circa 20 milioni di anni,
alcuni diventarono molto grandi.
Questo e' il femore di uno di loro.
Ma poi, dopo di quello...
apparve il nostro gigante:
questo e' il suo femore.
E' il piu' lungo mai trovato.
Imbattersi in un simile osso nel proprio cortile
dev'essere piuttosto scioccante.
Basta chiederlo alla padrona della fattoria, Alba Maio.
Non ho molte pecore, ma ho un dinosauro!
Siamo sorpresi, direi scioccati.
Pare che sia un esemplare eccezionale,
per le sue dimensioni.
In breve tempo, un intero team di scienziati 'cacciatori di fossili'
arriva e inizia a lavorare.
SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.
Il femore risulta essere lungo 8 piedi, ossia 2,4 metri.
E' ben conservato, fin nei minimi particolari,
e i particolari saranno cruciali
per la perizia forense che verra' fatta in seguito.
Il team di ricerca presto trasforma il sito
in un'enorme cava.
Si rivela essere uno dei piu' grandi ritrovamenti di dinosauri del secolo.
Uno dopo l'altro, le ossa emergono dalle rocce.
Qui, ne abbiamo appena trovato un altro!
Non ce lo aspettavamo proprio.
Abbiamo iniziato a scavare e l'abbiamo trovato.
Fino a poco tempo fa, i titanosauri giganti
erano identificati solo da una dozzina di ossa
e il nostro team ne aveva gia' trovati piu' di 10 volte tanto.
Il dottor Diego Pol e' il paleontologo capo,
che dirige le ricerche.
Volendo davvero sapere
come fosse nella realta' un dinosauro gigante,
in questi scavi possiamo trovare la risposta,
ed e' una cosa che ci affascina molto.
E' davvero incredibile,
a fianco di una di queste ossa, ti senti veramente minuscolo.
Con cosi' tante nuove testimonianze,
si ha la possibilita' di scoprire ogni genere di nuovi dati
sui misteriosi titanosauri.
E' come una 'scena del crimine' paleontologica.
E' qualcosa di davvero unico,
che non potrai trovare da nessun'altra parte nel mondo.
Il duro clima della Patagonia rende spossante portare alla luce i fossili
e mette anche a rischio quelli appena esposti.
La pioggia provoca molti danni,
percio' dobbiamo proteggere le ossa che sono a rischio.
Sono molto preoccupato perche' questo ha gia' varie incrinature.
Se non si proteggono le ossa,
minimi dettagli sulla loro superficie possono andar perduti.
- Ma, cavolo... - Mettigliela come faccio io.
Per tenerle protette, le ossa vengono ricoperte, tra l'altro,
di carta igienica inzuppata in acqua e gesso.
E' come ingessare una gamba rotta.
Bisogna far presto a trasportarli al museo,
per esaminarli nei minimi particolari.
Bene, bene, bene...
E' stata costruita apposta una nuova strada
per poterli trasportare senza troppi scossoni.
Una volta nel laboratorio del museo,
inizia il complesso lavoro d'indagine.
E' giunto il momento di dare un corpo alle nostre ossa.
Dentro qui, entrava un muscolo davvero molto grande.
Quest'animale era talmente enorme che aveva di certo bisogno
di muscoli molto potenti
e legamenti molto forti per queste ossa.
Questa e' una vertebra gigantesca, un osso della spina dorsale,
ed e' un importantissimo ritrovamento,
dato che e' in grado di fornire prove decisive
per identificare la specie del nostro dinosauro.
Nonostante pesino fino a 500 chili,
questi fossili sono sorprendentemente fragili.
E' tutto alquanto snervante.
Un osso come questi si e' gia' rotto accidentalmente a meta'.
Si', bravi!
Che mi dici?
Cazzo!
E' cosi', quand'era vivo, si trovava in questa posizione,
con il centro della spina dorsale qui, sicche' questa e'
- la cresta in alto. - Proprio cosi'.
E questo e' della meta' del torace.
- Giusto qui. - Si', li'.
Gia'...
Ci vorranno molte settimane di controlli dettagliati,
prima che le vertebre rivelino tutti i loro segreti.
E' curioso, forse,
che una delle prime cose che il team pote' riscontrare,
riguardo al nostro titanosauro, fu il peso.
Questo perche', dopo il ritrovamento del femore,
fu scoperto un altro enorme osso della gamba anteriore: un omero.
Misurando la circonferenza di ognuna delle ossa delle zampe,
si puo' stimare quanto fosse il peso che potevano sostenere.
Vediamo quanto.
Misureremo questo.
- Quant'e'? - 79.
- 79? Cavolo! - 70...
Non saprei come tradurlo in peso corporeo.
Gia', circa 70 tonnellate o anche piu', probabilmente.
Cavolo! E' enorme!
E' incredibile!
La sera, il dottor Jose' Luis Carballido verifica i propri calcoli.
Ehi, oggi guardavo quanto pesava questa cosa gigantesca.
- Pesava ben piu' dell'argentinosauro. - Ma dai! Dai!
Finora, l'argentinosauro era il dinosauro piu' pesante conosciuto.
Il nostro, pare gia' che sia piu' grande.
Potrebbe significare che questo fu l'animale piu' grande
che abbia mai calpestato la terra?
Oppure, potrebbe essere una nuova specie?
Non possiamo esserne certi... ancora.
Le rocce della Patagonia, cosi' prive di vegetazione,
racchiudono anche straordinarie testimonianze
di come i titanosauri siano venuti al mondo.
Sono giunto ora a quasi 800 chilometri a nord
dagli scavi sui dinosauri in Patagonia,
in un posto chiamato Auca Mahuevo.
Questo e' il piu' esteso terreno di nidificazione di dinosauri,
finora scoperto.
I resti delle loro uova e nidi sono ovunque io volga lo sguardo.
In effetti, mi e' piuttosto difficile
muovere un passo senza pestare un guscio d'uovo di dinosauro.
Per migliaia d'anni,
il vento e la pioggia hanno rimosso le rocce sedimentarie
che un tempo racchiudevano questi frammenti,
ed essi ci possono raccontare un sacco di cose su come i titanosauri
si riproducevano.
Scavi attenti hanno mostrato che questi dinosauri
deponevano, in mucchio, fino a 30 o 40 uova alla volta.
Sarebbero apparsi un po' come queste repliche,
poiche' giacevano sulla superficie del terreno,
non ricoperti da terriccio, ma in una leggera depressione.
Talvolta, pero',
in alcuni nidi si sono trovati resti di vegetazione,
a dimostrazione che i dinosauri potrebbero aver usato foglie marce,
per favorire l'incubazione.
Il dinosauro che ha deposto qui queste uova era di medie dimensioni,
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