The first 200 lines.
Non abbiamo tutto il tempo del mondo.
Non dovremmo sprecare la vita, perche', quello che succede,
e' che il tuo sesso diventa sempre piu' debole.
La prima volta che ho ascoltato Mozart e' stato in You Tube,
quasi un anno fa.
Stavo cercando uno stupido video e, improvvisamente, rimasi affascinata
dalla musica.
Da allora, non mi possono toccare.
Possono restare con il loro sesso e le loro vite orribili,
possono dire quello che vogliono,
non mi importa, non mi interessa piu'.
In qualche modo, fuggiro' da tutto questo e passero' dall'altra parte,
dove e' meglio, che in questa triste realta',
dove c'e'
la bellezza.
IScrew presenta
"Dove c'e' la bellezza"
Traduzione 8x8
- 318,50, per favore. - Ne ho solo 300.
Mi spiace, ma...
Mamma, devi metter giu' qualcosa.
Adesso sono 292. Grazie.
E 8 corone di resto. Vuole lo scontrino?
Eccolo. Buona giornata. Arrivederci.
Resta con Mattias. E' un buon ragazzo.
Se non lo avessi conosciuto, non so dove saresti finita.
Hai fortuna, sei bella. Altrimenti, non ti vogliono.
Devi cercare di essere piu' socievole, perche' la gente desideri stare con te.
Potresti farti bionda.
- Ciao. - Ciao.
Nille non poteva credere che saremmo andati a un concerto di Mozart.
- Non dovevi venire con me. - Va bene. Non facciamo mai niente insieme.
Un auto come quella.
Quella rossa.
Quella convertibile. Avremo un'auto come quella.
Puttana! Puttana!
Basta! Sei diventata matta?
Katarina, avrei preferito non tornare a vederti.
Ma hai picchiato quel ragazzino durante il lavoro. Ormai hai 20 anni!
Tempo fa sono andata a letto con dei ragazzi, i loro fratelli sono nella scuola.
Come odio Internet!
Perche' mi guarda cosi'?
- Katarina... - Ormai, ci ho messo un freno.
Ormai non glielo succhio piu'. Non sono piu' su Facebook.
Voglio che sia puro.
Mi spiace dirti questo, Katarina, ma devo dire che mi sconcerti.
Cazzo, mamma.
- Ciao, cara. - Mamma, vieni fuori.
- Sto bevendo una birra. - Ho bisogno di parlarti, subito.
Va bene.
Che cazzo succede?
Il figlio di Lena va alla scuola. Ha detto che ti sei comportata come una pazza.
Ho pensato che avresti potuto aver bisogno di qualche sedativo.
Cosi' ho chiamato il mio dottore. Stavo anche pensando a Mattias.
- Perche' tu possa ancora vivere con lui. - Sono io che non posso vivere con te.
No.
Va bene...
Katarina, le tue emozioni sono troppo forti.
Katarina, aspetta!
Devi cercare di agire normalmente. Tutti ne parlano.
Devo dire qualcosa a Lena? Si'?
Non saro' mai come te.
Altrimenti, mi uccidero'.
"Sala Concerti"
Fermi. Henrik, hai cominciato la tripla discesa verso il basso.
Tu guidi i fiati. Maggiore chiarezza nell'attacco, maggiore chiarezza nella direzione.
Cosa stai esprimendo? E' un bell' intermezzo.
Come se dicessero a Beethoven che stava scrivendo una sinfonia diversa.
E un'altra cosa. E' ancora un po' lento.
E' qui per il colloquio?
E' qui per il colloquio?
Si'.
Ha portato qualche documento?
Non mi interessano le qualifiche, ma ho bisogno di vedere il suo curriculum.
- Posso andare al bagno, per favore? - In fondo al corridoio, a destra.
Di nuovo, salve.
Mia madre suonava.
- Il piano. - Ah, si'? Era concertista?
Si'.
Dove suonava?
In Australia. Il suo nome era Kelly Clarkson.
Kelly Clerkson? Mi suona familiare.
Era veramente molto brava.
Ma e' morta. Cancro. Giusto dopo esser diventata famosa.
Avevo solo due anni.
Sono venuta qui ad ascoltare il Requiem di Mozart.
Tempo fa.
Mi sento quasi come... come tornare a casa.
Ho una figlia della tua eta'.
Le ho fatto ascoltare il Requiem di Mozart, da quando era neonata.
Ma a lei piace soltanto quel tipo...
Snoop... Dogg, o qualcosa del genere. Lo conosci?
Lo odio.
Dio! Quella non e' musica.
E' piu' uno show di streaptease.
Non lo capisco.
Abbiamo sempre un periodo di prova.
Poi i dirigenti decidono se farti diventare stabile.
Per dire la verita', non e' difficile. Tu cerca di integrarti nel posto.
Comportati professionalmente e non farti dei nemici.
Me ne vado.
- Ti vesti cosi'? - Si'.
- Puoi usare dei vestiti normali? - Penso di si'.
Aspetta.
- Cosa? - Per prendere nota. Una penna.
Grazie.
Usa questo. Tutti lo usano.
E anche un'etichetta con il tuo nome. Mettila qui.
Se hai bisogno di carta e penna, sono qui.
Se riesci a trovarli. E' da secoli che nessuno fa ordine, qui.
La stampante e' qui. Questo e' l'alimentatore. Procediamo.
In questo monitor, puoi vedere quello che succede nella Sala Concerti.
Se vuoi ascoltare quello che fanno, premi questo bottone.
Lascia che ti mostri come rispondere a una chiamata.
Quando suona, si apre una finestra. Fai click.
Sala Concerti, Katarina.
Scusa. Ho dimenticato di dirti che a volte fa cosi'.
Spegnilo e basta. Dopo un minuto lo riaccendi ed e' a posto. Ok?
"Direttore"
Entra.
Posta.
Bene. Mettila sul tavolo.
Spegni l'audio, per favore. Basta che giri il pulsante.
Ah, hanno sistemato la macchina del caffe'?
Caffe'...
Non ho bevuto il mio caffe', stamattina.
Mio figlio si trova nella fase indipendente.
Stamattina ha cercato di fare il caffe'.
Salve. E' finito tutto per terra.
Katarina, vero?
- Ti piace, qui? - Sono in prova.
Penso che resterai. "Il coraggio e' l'unica forma di vita".
- Chi l'ha detto? - Kierkegaard, credo.
Cosa vuol dire?
Che, se ne hai il coraggio, puoi fare qualsiasi cosa.
Se non diventi matto, mentre ci provi.
- Sono certa che non diventera' matto. - Si'?
- Come lo sai? - Non ne ha l'aspetto.
- Come lo sai? - Si vede.
Bene, devo tornare al lavoro.
- Hai avuto una buona giornata? - Si'.
- Ciao. - Ciao.
Ti racconto. Nille e Cissi avranno un bambino.
Che bello.
Nille e' arrivata al lavoro, oggi, con la foto dell'ecografia.
Era cosi' piccolo, ma si poteva vedere che era una persona.
Aveva il naso di Nille. Lungo e piccolo...
- C'e' ancora ketchup? - Si'.
Grazie.
Come e' andata nella "fabbrica di pinguini"? Qualche novita'?
Ti ho detto che e' andata bene.
Ha chiamato tua madre.
Sarebbe bello che parlassi con lei
Non mi pare che stia bene.
Dopo tutto, e' tua madre, Katarina.
"Non capisco la fine del Libro della Foresta.
"Perche' Mowgli deve lasciare i suoi amici?
"Non m'importa. Tu sei stato l'unico che ha pianto.
"Me ne vado".
Cazzo.
- Buon giorno. - Buon giorno.
Ah, ho qualcosa per te.
Prendi.
Gunnar Ekelof. Lo conosci?
Credo ti piacera'.
Leggilo. E dammi la tua opinione.
Grazie.
Fermi.
Non mi pagano per tormentarvi, ma, per favore, ancora una volta!
Forza, non mi arrendo. So che lo potete fare.
- Il prefetto Henrik ha una domanda? - Dobbiamo suonare queste note benedette!
E allora, suonate le note e smettetela di fare stupidaggini.
Beethoven lo apprezzerebbe. Senza parlare del pubblico.
- Sei tu che leggi Ekelof? - Si'.
Fai bene a leggerlo. E' uno dei nostri piu' grandi poeti.
Questa e' quella che preferisco.
Questa poesia, una volta, mi ha salvato la vita.
"Con odio contro la schiacciante stupidita' generale.
"Per lo stato e la legge, la famiglia e la chiesa, la menzogna e la paura.
"E per profanare la falsa innocenza, per cacciare le belle apparenze.
"Per forzare la pulizia, affinche' veda la propria sporcizia.
"Perche' il buon senso si accorga della sua pazzia.
"Per ripulire i sepolcri.
"E cancellare le Scritture.
"In mucchi marciti di foglie di acanto,
"le anime cadono sulle panche della verita'.
"E i corpi bruciano nel forno dell'amore.
"Quando arrivera' il tempo.
"Quando arrivera' il tempo, tutti avremo,
"tutti avremo la forza di vivere la vita degli altri.
"E il diritto di vivere la nostra".
- E' molto bella. - Lo e'.
- Ciao. - Ciao.
Molte grazie, per il libro.
- Ti e' piaciuto? - Si'.
- No, tienilo ancora. - Va bene, grazie.
Ti porto?
Vivo con il mio ragazzo, in periferia.
Va bene. Ho bisogno di calmarmi un po'.
Mettiti sul sedile dietro.
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