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IL COLLOQUIO
Salve. Io ho un appuntamento con Mr. Ullman...
...mi chiamo Jack Torrance.
Lo trova nel suo ufficio, la prima porta a sinistra.
Grazie.
- Mr. Ullman? - Sì?
- Sono Jack Torrance. - Oh, venga, entri pure, Jack.
Piacere di conoscerla. II piacere è tutto mio.
- Susie, la mia segretaria. - Salve.
- Felice di conoscerla. - Qualche problema per trovarci?
No. Non ci ho impiegato neanche 3 ore e mezza.
Ottima media, veramente ottima.
Prego, si sieda un minuto.
Voglio che si senta a casa sua.
Le andrebbe un caffè?
Se lo prendete anche voi, volentieri, grazie.
- Susie... - Subito.
Dì a Bill Watson di venire qui.
Sì, subito.
Mamma...
SÌ?
È vero che vuoi passare tutto l'inverno in quell'albergo?
Sì, certo, Danny.
Ci divertiremo, vedrai.
Sì. Forse sì.
Comunque, tanto qui non ho nessuno con cui giocare.
Lo so. Ma ci vuole sempre un po' di tempo per fare amicizia.
Già, forse sì.
E poi c'è Tony.
Lui è contento di andare in quell'albergo.
Oh, no, per niente, Mrs. Torrance.
Su, Tony, non parlerai sul serio!
SÌ, non ci voglio andare.
C'è un buon motivo perché non vuoi?
SÌ, che non voglio.
Le hanno spiegato quelli di Denver, pressappoco...
...in che consiste il suo lavoro?
Si sono tenuti molto sulle generali.
Beh...
L'inverno qui può essere incredibilmente rigido.
II suo compito è cercare di limitare i danni che ne potrebbero derivare...
...e il deprezzamento conseguente.
Questo significa, prima cosa, tenere in funzione i boiler...
...riscaldare le varie parti dell'hotel, un'ala al giorno, naturalmente...
...fare le piccole riparazioni necessarie qua e là...
...in modo che non ci si ritrovi poi di fronte a problemi più seri.
Beh, se è tutto qui, non mi spaventa.
In effetti, come lavoro non è molto pesante, fisicamente.
L'unica cosa è che da queste parti si può sentire...
...un forte senso d'isolamento, durante l'inverno.
Se può farle piacere, è esattamente quel che stavo cercando.
Sono lì lì per partorire un romanzo e quindi...
...cinque mesi di pace sono proprio quello che voglio.
Sono contento, Jack.
Mi preoccupavo, perché per molte persone...
...la solitudine...
...e l'isolamento...
...a volte possono rappresentare un problema.
Non per me.
Sua moglie e suo figlio saranno contenti, pensa?
Entusiasti!
Bene.
Beh, prima che il nostro Bill la porti via...
...c'è un'altra cosa di cui ho il dovere di parlarle.
Non vorrei sembrarle melodrammatico...
...ma molti lo hanno giudicato un buon motivo...
...per non accettare questo lavoro.
Affascinante.
Devo supporre che non le hanno detto niente...
...circa la tragedia che abbiamo avuto nell'inverno del 1970?
No che non me l'hanno detto.
Beh...
Quello che era qui prima di me...
...aveva preso un certo Charles Grady come custode per l'inverno.
Grady si portò appresso la moglie e due ragazzine, una di 8, una di 10 anni.
Aveva delle buonissime referenze e ottime informazioni...
...e mi hanno detto che sembrava...
...un individuo assolutamente normale, da ogni punto di vista.
Peccato che ad un certo punto, durante l'inverno...
...gli dev'essere preso una specie di fortissimo esaurimento nervoso.
Ha perso il lume, capisce...
...e ha fatto a pezzi tutta la famiglia con Faccetta.
Li ha piazzati bene in ordine in una delle stanze dell'ala di la...
...e poi si è messo la doppietta in bocca.
La polizia disse...
...che era un attacco di quella che veniva chiamata "febbre del chiuso"...
...una specie di claustrofobia che viene...
...quando ci si trova in tanti chiusi insieme per un lungo periodo di tempo.
Wow.
Beh, certo, è...
...curiosa, come storia.
Sì che lo è.
A dire il vero a me sembra impossibile che sia avvenuta qui.
Ma è così...
E, uh...
...credo che comprenderà perché volevo che ne fosse informato.
Me ne rendo conto, certo.
E adesso è anche chiaro perché quelli di Denver...
...hanno lasciato che fosse lei a parlarmene.
Beh, è ovvio, ci sono molte persone che magari...
...non vogliono star sole in un posto dove è accaduta una cosa del genere.
Può stare tranquillo, Mr. Ullman, sono cose che non succedono a uno come me.
E per quanto riguarda mia moglie...
...sono certo che rimarrà assolutamente affascinata quando glielo racconterò.
Lei è appassionata di storie di spettri...
...di film dell'orrore e così via.
Tony, tu credi che a papà glielo danno il lavoro?
Sì, glielo danno. L'ha preso.
Adesso telefona a Wendy per dirglielo.
Pronto?
Ehi, come va'? WENDY: Ciao. Tutto bene, e tu?
Anch'io. Ti Chiamo dall'hotel, ho ancora molte cose da sbrigare.
Non credo che arriverò prima delle 9 o delle 10.
Allora il lavoro l'hai preso?
Certo. È un posto bellissimo...
...a te e a Danny farà impazzire.
Tony, perché non ci vuoi andare in quell'albergo?
Non lo so.
La sai, non è vero? Avanti, Tony, dimmelo.
No, non voglio.
Ti prego!
No.
Avanti, Tony, dimmelo!
CHIUSURA INVERNALE
Oh, mamma!
Dobbiamo essere molto in alto. Senti l'aria, quanto è diversa.
Mm-hm.
- Papà? - Sì.
Ho fame.
Perché a colazione non hai mangiato allora?
Mangerai appena arrivati all'hotel, d'accordo?
D'accordo, mamma.
Ehi, ma non è qui che la spedizione Donner fu sepolta dalla neve?
No, credo che sia un po' più avanti, nelle Sierras.
Oh.
La spedizione Donner! Cos'è, pa'?
Una spedizione di pionieri, su carri coperti, ai tempi delle traversate.
Si trovarono bloccati dalle nevi invernali su queste montagne...
...e così dovettero ricorrere al cannibalismo per sopravvivere.
Vuoi dire che allora si sono mangiati?
Dovevano farlo, sennò morivano.
Jack.
Non preoccuparti, mamma.
Tanto oramai so tutto sul cannibalismo. Ho visto una serie in TV.
Ah, sì? Allora è okay.
Li ha visti anche alla televisione.
A che ora è il volo? WATSON: Alle 8:30.
Bene, abbiamo tempo di controllare che ogni cosa sia a posto.
Salve, Mr. Ullman. - Salve.
Buon giorno, Jack. L'ho fatta aspettare troppo, non è vero?
No, anzi, abbiamo avuto il tempo di farci uno spuntino.
Sono contento che non avevano ancora chiuso le cucine.
- Salve. - Sua moglie e suo figlio sono in giro?
No, mio figlio ha già scoperto la sala giochi dei bambini.
- Lo hanno portato dentro, il bagaglio? - Sì, è lì.
Oh, bene.
Visto il viaggiare che dobbiamo fare...
...direi di dare un'occhiata al suo appartamento e sbrigare il resto dopo.
Bill, la prego, faccia portare le valigie nel loro appartamento.
- Bene. - Forse conviene chiamare i miei, prima.
Oh, sì.
E questa è la sala Colorado.
È stupenda!
Dio mio!
È un posto davvero fantastico, vero, amore?
Accidenti!
Quest'ala è riservata al personale dell'albergo.
Le altre stanze di questo piano non si riscaldano d'inverno.
- Arrivederci, Mr. Ullman. - Arrivederci, ragazze.
E questo è il vostro appartamento.
La stanza da pranzo, camera da letto e il bagno.
E lì c'è la cameretta per vostro figlio.
Perfetta per Danny.
- Già. - SÌ.
L'albergo quando è stato costruito?
Lo hanno cominciato nel 1907.
E finito nel 1909.
Pare che sia stato edificato su un antico cimitero indiano.
E che abbiano subito anche...
...degli attacchi indiani, mentre lo costruivano.
Questo è il gatto delle nevi.
Guidate tutti e due, vero?
SÌ.
Bene. II gatto delle nevi si guida come una macchina. Non è difficile...
...basterà un po' di pratica.
Dio! Questa è la cucina, eh?
Sì, è la Cucina.
Che mi dici, Danny, è abbastanza grande per te?
Sì, è la più grande che ho mai visto.
Sì, fa paura, è un enorme labirinto.
Mi dovrò riempire le tasche di briciole altrimenti mi ci perdo.
Non deve lasciarsi spaventare.
È enorme, sì, ma in fondo è solo una cucina.
La maggior parte delle cose non dovrà toccarle.
Certo, non saprei da dove cominciare.
Beh, di una cosa siamo sicuri, non avrà problema per il mangiare.
Potrebbe vivere qui più di un anno e riuscirebbe a cambiare menù ogni volta.
Guardi, vede questo? È il nostro grande frigorifero.
Qui dentro conserviamo tutti i tipi di carne possibili.
Questi sono 15 quarti di bue...
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