The first 200 lines.
Di notte, il riflesso più luminoso nei cieli di New York
viene dall'area intorno a Times Square e Broadway.
Gli amanti del piacere, come falene, sono attirati dalla sua luce.
Immagini e suoni sono solo una parte
di una delle zone più sorprendenti e complicate del mondo.
Il mondo intero è attratto da Times Square.
Sono ipnotizzati e inebriati dalle luci e dallo show business.
Ma i turisti non sanno cosa c'era lì 45 anni fa.
Alla fine degli anni '70, Times Square era considerata un'atrocità.
In Times Square c'era un'atmosfera davvero carica di sesso.
La scena era incredibile, sembrava uscita dall'inferno di Dante.
PERDIO, SCAPPA!
Laggiù si aggiravano uomini che erano veri predatori.
La paura era palpabile.
La sentivi.
Non è facile trovare notiziari che non parlino di violenza e omicidi,
ma la settimana è iniziata in modo violento qui a Manhattan.
Ero nel decimo distretto di Manhattan e coprivo Times Square.
Ero solo un agente di pattuglia in uniforme.
Era il dicembre del '79.
Ci eravamo fermati a un semaforo sulla 42ª Strada,
quando vedemmo delle autopompe parcheggiate davanti al Travel Inn Hotel.
Quando ci fermammo, ci dissero con agitazione:
"Dovete salire al quarto piano".
C'era un incendio nella stanza 417.
Alla Rescue 1 era stato detto che c'erano degli ospiti nella stanza.
Si sentiva odore di carne bruciata
e il fumo era denso.
Avanzarono nella stanza, senza vedere nulla.
Distinsero le forme dei corpi sui due letti singoli.
Uno dei pompieri si avvicinò per praticare la rianimazione.
Ma lei non aveva né testa né mani.
Lui rimase sconvolto, ovviamente.
Il sergente si rivolse a me e disse:
"È stato uno schifoso bastardo".
UNA DOCUSERIE NETFLIX
2 DICEMBRE 1979
I pompieri sono stati i primi ad arrivare alle 9:30 di stamattina.
Erano accorsi per un incendio in un albergo del West Side.
Hanno trovato più di quanto si aspettassero.
Due donne decapitate, con le mani tagliate.
Le donne sembravano uccise da poco, quando siete arrivati voi?
Direi di sì, da un paio d'ore.
Il sospettato ha provato a coprire le sue tracce
dando fuoco ai due letti.
Come?
Due incendi, due materassi, due letti.
Per quanto?
Al massimo cinque minuti.
Ho passato 31 anni e mezzo nella polizia di New York.
Non credereste alle cose che ho visto.
Perché qualcosa si distingua, dev'essere davvero brutto.
Dev'essere davvero orribile per distinguersi
e questo caso si distinse molto.
Era una camera d'albergo uscita dall'inferno.
TROVATE DUE DONNE SENZA TESTA IN UN MOTEL
Vidi i titoli di giornale prima di essere informato dalla polizia
e il caso mi incuriosì subito.
Sono un esperto di omicidi e un consulente forense.
Ex comandante della Omicidi del Bronx.
Allora chiamai Jerry McQueen,
il sergente investigativo a capo delle indagini,
e lui mi disse ciò che sapevano.
Il problema impellente per gli investigatori era:
"Chi sono queste vittime?"
La prima cosa è cercare le impronte,
ma qui non c'erano, perché non c'erano le mani.
La prima idea è che voglia impedire l'identificazione.
Per questo mancano teste e mani.
Non avevamo altro.
Niente portafogli, niente documenti.
E non dimentichiamo che è il 1979.
Non abbiamo la videosorveglianza di oggi.
Non abbiamo il DNA.
Il DNA non verrà fuori prima di altri sette anni.
Davvero frustrante.
I pompieri dissero che si trattava di un incendio mal concepito,
probabilmente più per attirare l'attenzione sulla stanza
che per creare danni reali.
Un detective mi disse che era la scena più pulita che avesse mai visto.
Era del tutto priva di prove.
Schizzi, sangue, pozze, impronte digitali.
Non c'era niente.
Come si può decapitare due donne,
tagliare le mani a due donne,
e non lasciare sangue in ogni angolo?
Vidi che i vestiti delle vittime
erano impilati in ordine nella vasca da bagno.
Allora lo trovai strano.
Il killer ha fatto di tutto per distruggere l'identità delle donne.
Perché avrebbe lasciato i loro vestiti?
Forse era un trucco lasciato di proposito, come l'incendio appiccato domenica.
Una delle cameriere al quarto piano ha visto del fumo da sotto la porta
e ha provato ad aprirla per entrare.
Qualcuno ha sentito rumori di lotta in quella stanza?
C'era il "Non disturbare", nient'altro.
Il cartello "Non disturbare" è sempre rimasto esposto?
Sì.
L'aggressore era entrato in quell'hotel il 29 novembre
e non era uscito fino al due dicembre.
Un periodo di tre giorni.
Aveva firmato molto astutamente come Carl Wilson da Maryland, New Jersey.
Era un nome falso.
Era stato visto solo al momento della registrazione.
C'era donna alle sue spalle mentre lui si registrava.
Lui era da solo, lei era da sola.
Ma per qualche motivo lei ci aveva fatto caso.
Dalla sua descrizione disegnarono un identikit.
Ecco l'uomo ricercato per essere interrogato.
È bianco, sui 35 anni, alto circa un metro e 78 e pesa 80 chili.
Dicono che abbia i capelli castani e fonati.
Intendono dire che quest'uomo tiene molto al suo aspetto.
In un caso simile, la strada della polizia è in salita.
A causa della posizione, Times Square.
All'epoca, dilagava ogni genere di crimine.
In ogni isolato, ogni angolo, ogni vicolo.
Era un posto dove chiunque poteva passare inosservato.
Quando cerchi un assassino nella Times Square degli anni '70,
cerchi un ago in un pagliaio.
C'era più folla a Times Square che in ogni altra parte della città.
C'erano turisti.
Tantissimi uomini d'affari.
Cosa posso fare per lei? Cosa le serve?
Truffatori e bari delle tre carte.
Gente appena rilasciata da Rikers Island.
Quando il mondo intero passa di lì,
potrebbe esserci chiunque.
C'è una frenesia che non ha eguali in qualsiasi altro luogo del Paese.
Ho passato tutti i miei vent'anni, negli anni '70 e '80, a Times Square.
Scrivevo del quartiere per diverse riviste maschili.
Probabilmente non c'è una designazione ufficiale
dell'esatta estensione di Times Square.
Ma dato ce l'ho nel sangue e ci ho passato tanti anni,
tra la 42ª e la 50ª Strada,
tra l'Ottava e la Sesta Avenue,
direi che quei 13 isolati sono la mia definizione di Times Square.
All'epoca il soprannome era "Deuce".
Si riferiva alla 42ª Strada in sé,
soprattutto tra Settima e Ottava Avenue, che è il cuore di Times Square.
Al suo apice, era un luogo di incontro e intrattenimento.
Faceva parte del quartiere centrale degli affari.
Quasi ogni linea della metro arriva a Times Square.
Il terminal degli autobus porta persone dal New Jersey,
ma anche da tutto il Paese.
Per me è sempre stata una destinazione.
Ricordo di aver visto la pubblicità della Camel
che soffiava anelli di fumo.
Era grandiosa!
Qualsiasi altra cosa impallidisce al confronto.
C'erano spettacoli di Broadway e i teatri erano affollati.
Era come essere nel selvaggio West.
Non sapevi cosa sarebbe successo e ci andavi perché volevi un'avventura.
La 42ª Strada a Times Square era un punto di ritrovo.
Per ogni genere di persona.
Era una specie di scarico, ci finiva di tutto.
C'erano i frequentatori del Deuce,
che vivevano, lavoravano e si divertivano là.
Ma c'erano anche i nuovi arrivati che non sapevano cavarsela in città.
Se non sei abituato a stare in un posto dove le persone ti spintonano,
così pieno di luci, musica alta e tutto il resto,
è facile diventare una vittima,
perché là fuori c'era gente malvagia.
11 DICEMBRE 1979
NOVE GIORNI DOPO L'OMICIDIO DELLE DONNE NON IDENTIFICATE
Vi abbiamo parlato della caccia
a chi ha ucciso e decapitato due donne in un hotel di Times Square.
Le autorità chiedono a chi abbia informazioni
di chiamare un numero speciale.
I media diffusero l'identikit di un potenziale sospettato.
Ma allora lo schizzo non fu d'aiuto per le indagini.
Nessuno si fece avanti.
Davvero frustrante.
La polizia ha avuto prove scarsissime per risalire all'identità delle vittime.
Al ventesimo distretto, abbiamo visto i poveri resti delle due giovani.
Un paio di jeans Bonjour taglia 35-36.
Un paio di stivali di vernice e un maglione rosso.
Una giacca alla vita di pelliccia nera.
Un paio di leggings bianchi e un paio di scarpe nere col tacco alto.
Per provare a identificare le vittime,
gli investigatori pensarono di prendere i vestiti lasciati nella stanza
e cercare un riscontro dal pubblico.
Uno dei detective disse:
"A Midtown ci sono tutti quei grandi magazzini.
Perché non prendiamo i loro manichini e li vestiamo con quegli abiti?
Per vedere se qualcuno riesce a identificare le ragazze dai vestiti".
Domani la polizia terrà una conferenza stampa.
Lo scopo è vestire dei manichini coi vestiti mostrati la settimana scorsa.
I manichini vennero vestiti.
Fotografati.
E vennero mandati volantini ovunque.
Erano sui giornali, erano in televisione.
Erano sulla 42ª Strada.
Erano sui pali della luce.
Erano ovunque si potesse attaccare un poster.
Se riconoscete i vestiti della vittima o avete informazioni utili alla polizia,
il numero da chiamare è il 477-74…
Nel 1979 ero un cronista di nera.
Mi occupavo di crimine.
Ma non mi ero mai occupato di crimini
tanto osceni, malvagi e brutali, in effetti.
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