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DA QUALCHE PARTE VICINO A THOOTHUKUDI
Che succede?
È caduto un albero sulla strada.
Un albero?
Vado a vedere cos'è successo, Mala.
Andiamo, forza.
Venite, su.
- Presto, zio. - Presto.
- Su. - Spostiamolo insieme.
Su, solleviamolo.
Tiriamolo su.
Come mai è così pesante?
Solleviamo e spingiamo.
Spingiamo da sotto.
Facciamolo rotolare.
- Scivola. - Andate di là.
Mamma!
Cosa c'è, tesoro?
Mamma! Sethu! Mamma!
Mala!
Non preoccuparti.
- Che succede? - Mamma!
- Mamma! - Resisti.
Cosa facciamo? Ha le doglie.
- Che succede? - Fa male.
Poteva partorire al villaggio.
Ora invece siamo bloccati qui.
Mamma, non spaventarle.
Tranquille, non accadrà nulla. Ci sono io.
Mala, resisti. Torno subito.
Mamma, abbi cura di Mala.
- Torna presto. - Torno subito.
Le sono venute le doglie.
E ora cosa facciamo?
Tesoro mio. Resisti.
Cosa facciamo?
Passando dall'ex fabbrica
e procedendo per Uppalam
raggiungeremo la tangenziale.
- Ok. Partiamo. - Forza.
Forza, andiamo. Salite.
Andrà tutto bene.
- Metti in moto. - Lo sto facendo.
Resisti ancora un po'.
Presto.
Avanti, andiamo!
Più veloce, per favore.
Sethu...
Perché non torniamo al nostro villaggio?
Ho un cattivo presentimento.
È meglio di no, Mala.
Sarà un parto difficile.
Per via delle complicazioni. Non essere ingenua come mia madre.
Gli ospedali di Navamalai sono inadeguati, mamma.
Cerca di capire.
Mala, ne abbiamo già discusso.
Ascolta, Mala.
Se dovrò scegliere tra te e nostro figlio, tu conti di più.
Per me conta di più mio figlio.
"Figlia."
Qualcosa non va, Sethu.
Che strada abbiamo preso?
Quella della vecchia fabbrica.
Stiamo attraversando Kattiyal?
È un villaggio abbandonato.
Ti prego, Sethu. Evitiamo quella strada.
Non dire così, dai.
Senti, andrà tutto bene.
Non preoccuparti. Appoggiati a me dormi.
Andrà tutto bene.
Attento!
Che cos'è?
Dovresti stare più attento.
Mi ha colto di sorpresa. È sbucato fuori dal nulla.
Vado a controllare.
No! Dobbiamo andarcene.
Ho una famiglia. Non voglio rischiare, capisci?
Un po' di umanità. Non possiamo lasciarlo morire.
Torno subito.
Sethu, cosa vuoi fare?
- Andrà bene. - Resta, ti prego.
Aspettate. Torno subito.
- Sethu! Sethu! - Torno subito, tesoro.
Sethu!
Sethu!
Lo lasci andare.
Tu?
Il kit di pronto soccorso.
Pandi!
Sethu! Sethu!
Pandi!
Ehi!
Cosa...
Sethu!
Mala!
Chiudete la porta!
Mamma! Mamma!
Sethu...
Sethu.
Sethu.
Sethu!
Non lasciarmi sola, Sethu.
Sethu!
Vieni, vieni, Madre, vieni alla porta
Vieni, vieni, Madre, vieni alla porta
La pietra angolare dove le strade si incontrano Quelle zanne che divorano i cervelli
Quegli occhi che sono lance mortali Dacci una soluzione per le nostre lacrime
Vieni, vieni, Madre, vieni alla porta
Vieni, vieni, Madre, vieni alla porta
SINGAPORE PRESENTE
Signore, lo faccio entrare?
Fallo entrare.
Sì.
Farhan, prego.
Venga.
Farhan Hameed.
È lei che abbiamo assoldato?
- Il mercenario. - Signore,
non ci facciamo chiamare così.
Preferiamo "impresa di pulizie".
Io sono Prakash. Ha già conosciuto Jagan.
Certo.
Un jet l'aspetterà stasera alla pista dell'Exogenyx
per portarla a Kattiyal, villaggio del Tamil Nadu.
Senza indugi o domande.
Capito?
Porti i dispositivi di sicurezza e le armi.
Spero abbia una squadra.
Sì, tre persone oltre a me.
Tutte con molta esperienza alle spalle.
Non si preoccupi.
Certo. Se lo dici lei.
Gli scienziati che verranno, raccoglieranno campioni
che devono tornare integri.
La sicurezza di quei campioni
è affidata a lei.
E, anche se credo sia implicito,
la cosa è top secret, Farhan.
E così deve restare.
Come ha detto, è implicito.
Lavoriamo nel completo anonimato.
Per questo si è rivolto a noi.
Bene.
Jagan.
Ecco la lista dei campioni e le coordinate.
Atterrerete sulla costa.
Voglio campioni della foresta, della costa e della fabbrica.
Capito?
Sì.
E li voglio il prima possibile.
- Ok? - Certo.
Aspetti, signore, mi servono più...
Come ho detto prima, Farhan, senza ulteriori indugi o domande.
A proposito...
Il sig. Jagan verrà con lei.
Io, signore?
Buona fortuna!
Sig. Jagan, non capisco.
Ci sono armi e protocolli di sicurezza da seguire.
Un minuto. Torno subito.
Sig. Prakash, cos'è questa storia?
Dovrei andare anch'io? E senza saperne niente?
Così all'improvviso, per giunta?
Mi spieghi!
Signore, non capisco!
Nemmeno io, Jagan.
Sei l'unico sopravvissuto che conosce bene quel posto.
Come posso non mandarti?
Rispondimi.
Non sei
l'unica persona
rimasta in vita?
Conosco tutti i tuoi segreti, Jagan. Da un po'.
Li dico alla tua famiglia?
Signore...
Fatti trovare pronto questa sera.
E non rovinare tutto!
LIQUOR QUEEN
Sei stato così bravo alle celebrazioni che ti verso io da bere.
Grazie, capo!
Ecco qua. Bevi.
All'uomo impavido che ci ha preparato da bere!
Ora basta. Non farlo aspettare.
- Servilo. - Subito.
- Sai che devi lasciare la bici fuori! - Cosa?
Mi hai investito! Parcheggiala fuori, idiota!
E la parcheggia dentro. Il mio incubo!
Sekar.
Continua a mangiare, amico.
- Tua moglie... - Non preoccuparti di lei. Pensa alla tua.
Quanto tempo, signora! Dov'era finita?
- Mio marito finalmente è andato a pesca! - Non esageri.
Quattro, tre, uno... Selvam!
Quattro omelette, tre polli piccanti e una bottiglia d'acqua.
Al tavolo tre.
Ehi, tu! Ascolta! Bevi un po' d'acqua!
Non la birra! L'acqua.
- Bevi. - Noi cosa dovremmo bere?
- Chi è? - Tuo padre!
Karthi, porta delle sedie.
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