The first 196 lines.
Speravi che non me ne accorgessi?
- Scusa. Dormito troppo. - Sei andato a una festa?
Eli, ti prego. All'ultima festa di questo qui si cavalcavano pony.
Le parole non mi feriscono, Samantha.
Ero preoccupato per la mia donatrice.
È stata fuori tutta la notte.
Ho chiamato, mandato messaggi, pensavo fosse morta.
È uscito fuori che stava vendendo carte d'identità false fuori da un rave.
E poi, tornando a casa, si è fermata in autostrada per salvare un gatto.
No. Non fate così. È stato da irresponsabili.
Come sei freddo Drew. Ha salvato un gattino.
Lo so, sembro un ingrato.
Sei un ingrato.
E so che mi odi perché ho un donatore.
- Nessuno ti odia. - Per favore, non parlare per me.
È che...
Sono troppo stressato.
Non so mai dov'è, con chi è, o se tornerà a casa.
Ed è lì che la mia immaginazione...
Buon pomeriggio.
Sarebbe interessata a unirsi alla nostra setta?
Come no.
Entrate.
Oh, no!
Mi hanno rubato il rene.
Lo stavo conservando per Drew.
- È di questo che sei preoccupato? - Succede.
Molti vendono organi al mercato nero.
Per caso hai il numero?
# Essere molto affettivo # # Affettivo #
# È un buon antidepressivo # # Antidepressivo #
# Ed essere felici # # Felici #
# È relativo #
# E quando ti senti uno schifo # # Uno schifo #
# Fatti comunque il tifo #
# Sai che è prerogativo #
# Sai che è prerogativo #
# Essere positivo #
B Positive - Stagione 1 Episodio 5 - "High Risk Factor"
Traduzione: thejbarelegend, TinaRam91, Egher, MikyCarter84
Revisione: ShadowMoon
Un'app di tracciamento?
È un po' da stalker.
Non è stalking.
Tutti i genitori ne hanno una per i propri figli, per sapere sempre dove sono.
Questo è stalking.
Non se ami qualcuno.
È stalking.
Mi preoccupa che tu non lo sappia.
In più, se avessi bisogno di me,
sapresti esattamente dove mi trovo.
Ma io so già dove ti trovi sempre.
Sei qui.
Sì, ma in quale stanza?
Questo è...
Il gatto del traffico?
Oh, sì.
L'ho chiamata Ragù,
perché è quello che saresti se non ti avessi salvata.
Vero?
No, non darle un nome.
- Se le dai un nome, poi vorrai tenerla. - Puoi stare calmo?
Le troverò una bella casa.
Grazie.
Ma devi dirglielo tu.
- Molto divertente. - Sono seria.
Diglielo.
Ok...
Ragù, sono Drew, e...
Tranquilla, solo perché ha un nome non significa che dobbiamo tenerlo.
Cannoli, questa è Ragù.
Ragù, Cannoli.
Mi aspetto che andiate d'accordo.
Non voglio vedere i soliti comportamenti stereotipati tra cani e gatti.
- Ehi, Drew. - Ehi, indovina dove sono.
Sul serio? Di nuovo con questa storia?
Forza, forza. Controlla l'app.
Sei di sopra?
Figo, eh?
Ok. Vado a nascondermi.
Tu cercami con l'app.
- Che c'è Drew? - Ehi.
Ho notato che hai la batteria del telefono un po' scarica.
Sì, ho dimenticato il caricatore.
Guarda nella tua borsa.
Hai frugato nella mia borsa?
Io... ce l'ho fatto cadere da sopra.
Insieme a qualche fetta di mela.
Ehi, sono io di nuovo.
Non vorrei scocciarti troppo, ma...
Vedo che sei nel Queens,
ed è un po' tardi.
- Tutto ok? - Sì, sono con un amico.
Sarò a casa presto, ciao.
Vivi con i tuoi?
No, ma inizia a sembrare così.
Ehi ragazzi, a questo cucciolo serve una casa.
Se mi mandate subito un DM
ci aggiungo anche una cassa della mia birra artigianale.
Devi essere più convincente, o sarò costretta a metterti un cappellino.
Tesoro, ti dico che non è troppo presto per pensare al saggio per il college.
Mio padre sta per fare un trapianto di rene.
Credo di avere il saggio in tasca.
- Ehi. - Ehi.
Ok, beh...
Ciao! Niente abbraccio, né bacio, ti voglio bene anche io.
Ci vediamo domenica.
Ehi...
Posso chiederti una cosa?
È per Drew? Che ha combinato ora?
- Sai cosa? Lascia stare. - No, no.
Dimmi. Mi farà sentire meglio per averlo lasciato.
È solo...
La folle mania di controllo.
- Continua. - È sempre così teso?
Ha messo un'app sul mio telefono per poter tracciare ogni mia mossa.
Grazie a Dio non c'erano queste app quando ero incinta.
Ogni volta, dovevo fargli
una telefonata per dirgli "sono viva", ovunque andassi. Tipo,
"Sì, Drew, sono viva. Sono solo in bagno".
E Dio non voglia
faccia cinque minuti di ritardo a un appuntamento dal dottore.
Ero in ritardo per una lezione Lamaze.
Ha avuto un vero e proprio attacco di panico.
Ha iniziato a iperventilare. Quando arrivai, era lui quello del tutto dilatato.
Ma da cosa deriva?
Hai conosciuto i suoi?
- No. - Gina, sono solo due gatti rabbiosi
in una borsa sola.
E Drew era sempre incastrato tra i due, e...
Sai, siccome non aveva il controllo allora, adesso...
A proposito di gatti...
Ok.
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Ragù?
- Non credo. - Aspetta. Aspetta.
Non ero mai stata qui.
Già, era il mio bar preferito quando vivevo in città.
- Non venivo da anni. - Come mai?
I miei figli mi hanno tolto la patente.
Sono passata col rosso per tutta la vita, ma si preoccupano solo ora?
Per 75 bigliettoni, posso farti avere una patente falsa.
Ma dev'essere del West Virginia.
Oh, mio Dio. È di nuovo Drew.
Non rispondo.
Bene. È la nostra uscita tra donne.
Le amiche prima degli uomini, non è così che si dice?
Proprio così.
- Non accenna a smettere. - Che scassaballe.
Che c'è, Drew? Sono un po' impegnata.
Sì, beh, non ho potuto fare a meno di notare...
Che sei in centro.
In un bar. In un quartiere non proprio bellissimo.
Adesso riaggancio.
Ma cosa voleva?
Mi tiene sotto controllo.
Mio Dio.
- Stai scherzando? - Dammi quel coso.
Vuoi levarti la testa dal culo?
- Chi parla? - Vuoi preoccuparti?
Aspetta di essere vecchio, allora avrai qualcosa di cui preoccuparti davvero.
Tipo che ti serve una protesi all'anca.
O che ti venga un ictus. O il dottore che ti dice che ti serve un pacemaker.
Ricordami di chiamare il dottore, domani.
Lei si rende conto che i miei reni non funzionano?
Qui c'è una santa che sta per dartene uno dei suoi.
Quindi goditi la vita, sii felice,
e lasciale passare una serata birichina con le amiche.
C'è qualcun altro con cui sei arrabbiata?
Ehi. Stai facendo i biscotti al cioccolato?
No. Solo l'impasto.
Non puoi mangiare solo l'impasto.
E se lo metto nel gelato?
Finalmente l'allievo è diventato il maestro.
Ah, perfetto.
Tutto bene?
Sì. Sì, è solo che...
Gina è in un locale chiamato Il Pesce Assetato
e non credo si tratti di un negozio di acquari.
Non lo è.
Tiro a indovinare.
- Quindi? La stai spiando? - No...
Non la sto spiando. Mi assicuro soltanto che stia bene.
Controllando sempre dove si trova.
Fico. Mio padre è uno stalker.
L'ha detto anche Gina.
Beh, tu hai problemi di controllo.
Sei uno psicologo. Ho imparato da te.
- Odio quando tu e mamma mi spiate. - Cosa?
Ma noi non ti spiamo. Cosa te lo fa pensare?
Dammi il telefono.
No.
Dammelo.
Ok.
Sì, ero al Parco Roosevelt ieri, ma c'erano un sacco di ragazzi.
Stavamo facendo i compiti.
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