The first 200 lines.
Andiamo Jeanne?
Robert?
Ciao Vieni, siediti.
Bene
Perche' vuoi cosi' tanto scrivere libri di narrativa?
- Non ti piace? - No.
Mi dispiace, ma preferisco essere sincero.
Non va bene ... onestamente.
Voglio scrivere questa storia.
Senti, Jeanne, dimentica i racconti, i romanzi.
Tu hai scritto biografie eccellenti.
La tua ricerca storica e' esatta.
Le tue guide sono scritte con immaginazione.
Ma quello non e' scrivere, quello e' giornalismo.
Ah si'? E allora?
Ne ho abbastanza di questo. Voglio scrivere qualcos'altro.
- Quando ero piccola ... - Erano altri tempi.
Allora cambia argomento. Questo e' un fallimento.
Perche' scrivere sulla tua infanzia?
- Mi da' ispirazione. - Non ti da' ispirazione, no.
Non sto dicendo che essa e' irrilevante.
Ma ne dai delle immagini isolate.
La protagonista osserva. ma non ha profondita' o emozione.
Troppi dettagli della storia si possono conoscere solo alla fine.
Ma questi dettagli sono importanti.
- Voglio che le descrizioni siano molto accurate - Lo so, Jeanne, lo so.
Ma e' tutto molto freddo.
Non utilizzi abbastanza i tuoi ricordi
Non ho ricordi.
Non mi ricordo nulla prima dei miei otto anni di vita.
Mi dispiace, non lo sapevo.
Tua madre ... Non mi ha detto niente.
- Non capisco ... - Non importa.
Ci sono articoli e foto. La mamma mi ha raccontato molte cose.
La memoria non e' fatta di informazioni, ma di sensazioni ed emozioni.
E' proprio per questo che mi interessa,
Ho bisogno di scrivere e scoprire la mia infanzia.
Qualcosa mi manca nella mia vita.
Va bene.
Grazie per avermi ricevuta.
Jeanne?
Jeanne?
Stai bene?
Si' ..
- Nadia? - Una.
Tre per me.
Nadia, tocca a te.
Mille.
Vedo.
Rilancio di tre.
Ci sto'.
- Piu' mille. - Ho scomesso tutto.
Andiamo bambini..
Prendete i disegni e le penne e andiamo.
Jeanne?
Nadia, stai giocando?
Aspetta tesoro, vengo subito. Ho finito di giocare.
- Non e' interessato? - No.
Perche'?
Troppi nomi, troppi fatti, troppi dettagli.
- Quali sono i dettagli? - Non importa.
Lasciami leggere il libro e saprai la mia opinione.
No, non ancora.
Perche' non inizi con un'autobiografia?
Ai bambini ho letto "Storie di Jeanne".
Mamma, era 30 anni fa.
Era tuo padre? era tuo fratello?
Erano gentili?
Non ti preoccupare, tesoro.
Nadia, vieni?
- Resti a cena con me? - Non mi piace vederti giocare.
E non mi piacciono i tuoi amici.
- Andiamo da qualche altra parte. - No.
Sono stanca.
Hai schiarito i capelli? Sei piu' bella al naturale.
- Arrivederci tesori miei. - Arrivederci nonna.
Ti chiamo stasera.
Arrivo.
Robert e' uno sciocco. Il tuo libro e' grande.
Ho cancellato la mia cena di lavoro. Passeremo del tempo insieme.
No, per favore, la odio. Fermati.
E' per noi ma piacera' ai bambini.
In questo caso ...
Sorridi, tesoro.
Merda!
C'e' un ragazzo a scuola che ha paura delle patate.
Questo e' strano.
Abbastanza. Mangia.
- Stai leggendo i tuoi libri? - Sto solo dando un'occhiata.
Prima avevo piu' fantasia, no?
Questo significa andare indietro. Trova ispirazione nel presente.
- Mamma ha detto la stessa cosa. - Allora non e' una buona idea.
Puoi parlare. Sto riprendendo.
Ancora? Ci renderai schiavi.
Soli cinque minuti.
Jeremie, lascia stare tua sorella.
Non litigate.
Fermo, non mi piace.
Ancora
Mi sembra cosi' stupido.
Cos'e' questo? Sono stanca o cosa?
Il tavolo e' stato spostato. E' parallelo alla finestra.
Come sempre.
L'avete spostato.
Perche' hai spostato il tavolo?
Il tavolo e' sempre stato cosi'.
Non importa, basta che tutto ritorni al suo posto.
Lea.
Che fai?
Cosa sono queste sciocchezze?
Cosa sono quei gesti?
Non vedo niente. E' solo un video.
Si poteva ridere, almeno.
Che cos'e' questo? Per me?
No.
Ti e' piaciuto il video?
Fermo, non mi piace.
Ho lasciato il lavoro, quindi merito una piccola ricompensa.
Faro' una cioccolata calda.
Salve
Non riuscivo a svegliarti.
- Il tavolo non e' ritornato al suo posto? - Quale posto?
Non ricominciare da capo.
Devo dirti anche come vanno sistemate le cose in cucina, giusto?
Dov'e' il miele?
Ti avverto, deve tornare tutto al suo posto.
Spero che abbiate una buona memoria, perche' Non voglio passare ore a cercare le cose.
Nessuno ha spostato niente. Ti sei alzata col piede sbagliato?
Puoi controllare il mio cazzo?
L'ho messo a posto bene e lo trovo diverso.
Ti va di scherzare ...
Jeremie, metti le mani sul tavolo.
Fermo.
Lea, stai ferma, anche tu.
Saranno stati abbastanza 27 giorni?
Cosa sono questi gesti?
C'e' qualcuno di fronte a voi?
Sei pazza?
Si', certo. Sono pazza.
Mi sento un po' sbandata per via del tavolo.
- Calmati, Jeanne. - No.
- E' bollente - Mi dispiace, scusa.
Lascia stare.
Non fate questo, ragazzi.
Sono stanca.
Sono stanca, va bene?
Pettiniamo i capelli.
La festa di compleanno non era male.
Non ti muovere, potrei farti male.
Mi chiedo come vivono gli altri.
Tutto sembra strano. E non mi piaceva sua madre.
Mi schiacciava i capelli e puzzava di uova.
Uova crude o fritte?
Un po' di prosciutto.
Non sono d'accordo, ma ti ascolto.
Facciamo qualcosa.
Faro' qualcosa,
qualcosa di fittizio
per ottenere la licenza.
anche se andro' in prigione per averlo ucciso.
Sto perdendo tempo, clienti e pazienza.
E' un incompetente.
Sta cercando me, te e ci trovera'.
Che c'e'?
Niente.
Vai, vai.
Questo tirocinante e' uno stupido. Giuro che lo picchero'.
Vuoi bere qualcosa?
Uccellino.
Vieni dalla mamma.
Lea?
Hai spaventato il mio uccellino.
Metti il tuo pigiama. La nonna sta arrivando.
Ho fatto i manifesti per la Giornata di Woody Allen.
- Non so quale scegliere. - Forse questo.
Che cosa sono questi scarabocchi?
Che cosa e' successo? Non e' come tutti gli altri appartamenti?
No, va bene.
Ti stai ossessionando con la storia del tavolo.
Ho perso la mia collana.
Jeanne? Mi vuoi rispondere?
Vedo cambiamenti ovunque.
Il tavolo e altre cose. Ovunque.
I tuoi occhi, i volti. Tutto sta cambiando.
Tutto. Che vuoi che ti dica?
Non so dove mi trovo e non riconoscono questo appartamento.
Riconosco alcune cose, i mobili ...
Ma noi non siamo noi stessi.
E le immagini e i video ...
... Non riconosco piu' nessuno. Non siamo noi.
Si tratta di una famiglia diversa.
Fuori le cose sono normali, ma qui dentro ...
Stai dicendo sul serio?
Non riconoscere piu' nessuno e' una cosa grave.
Forse qualcosa nella tua testa.
Forse una lesione cerebrale o un tumore. Non lo so.
Un tumore?
Smetti di dire queste cose.
Io ti riconosco.
Prima hai detto di no.
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