The first 200 lines.
Sezione: ISubs Movies
Traduzione: marzioing
"Should I stay or should I go"? E' una canzone punk, giusto?
Direi di si'. Schifezza.
L'avevi... l'hai mai sentita prima?
Etichettati come "Anziani che si comportano male"
Lo "Young at Heart" e' un coro come nessun altro.
Con un'eta' media di 80 anni
le loro interpretazioni di canzoni di artisti come Outkast,
Radiohead, Jimi Hendrix e Clash
sono valse loro recensioni entusiaste in tutto il mondo.
Sai pensare a qualche altro nome di artisti che hanno fatto le canzoni che cantate?
Beh, i Beatles. Abbiamo cantato alcune delle loro.
I Rolling Stones, sono entrati nella cosa.
E i, uhm... Oh, uno piu' recente.
Crash?
Ho visto il coro per la prima volta a Londra un anno fa
e ne sono rimasto affascinato all'istante.
Ora sono in America e passero' le prossime sette settimane a filmarli
mentre si preparano per mettere in scena un nuovo spettacolo.
Mi scopro ad acquisire 24 nuovi nonni nel processo
a parte il fatto che non sono per niente come tutti gli altri nonni che ho mai visto.
E' un giovedi' pomeriggio
a Notrhampton, Massachussets, la citta' natale del coro
ed e' il primo giorno delle prove del nuovo spettacolo
col quale si esibiranno tra sole sette settimane.
Salve!
Roba affascinante. Ma a New Orleans stanno ancora...
-Hai portato un po' da bere con te? -No.
E' qui dentro, e' qui dentro.
Il direttore del coro, Bob Cilman
diede vita al Young at Heart nel 1982
con un gruppo di anziani che si esibivano con vecchi numeri di varieta' in una mensa.
Una sera, un'84enne di nome Diamond Lil si alzo' nel bel mezzo di uno spettacolo
e si esibii' in una sua versione di "Do Wah Diddy" di Manfred Mann
che scateno' l'entusiasmo dei presenti.
Le cose non furono piu' le stesse.
Buon pomeriggio. Tutti contenti, ci siete tutti?
Vorrei ringraziarvi per esservi presentati in orario.
E' una cosa fantastica. Fantastica.
La prima cosa che dobbiamo fare oggi, ed e' molto importante,
e' augurare buon compleanno a Jack Schnepp.
Percio', ah...
Ben fatta, Jack!
E' un compleanno davvero speciale per Jack oggi
perche' mentre Jack siede qui
c'e' la possibilita' che ci passi fuori un calcolo renale
la qual cosa e' semplicemente...
C'e' qualche altro problema medico che la gente vuole rivelare qui oggi?
Ah, no.
Qualcuno che aspetta un figlio? Bene, Jack, buona fortuna.
Ci sono circa sette nuove canzoni a cui voglio dare un'occhiata.
Mi piacerebbe riuscire a farne tre oggi. Va bene?
Nessun problema!
Proprio quando sto cominciando a credere
che sto per assistere a una quieta cantatina pomeridiana
Bob getta il coro dritto nella prima delle nuove canzoni dello spettacolo
un pezzo chiamato "Schizophrenia" del gruppo punk Sonic Youth.
Billy, senti un po' qua. C'e' un sacco di roba buona per batteria.
"Schizophrenia"!
Che tipo di reazione credi avrai a un pezzo come "Schizophrenia"?
Credo che le parole gli saranno difficili all'inizio.
E, sai, queste persone sono davvero sintonizzate con le parole.
Voglio dire, la cosa bella di questo gruppo e' che
le parole si capiscono davvero quando le cantano.
-Credi che gli piacera'? -No.
- Allora, che genere di musica ti piace? -La classica.
L'opera al primo posto.
La musica per me?
Eh, musica classica.
E se dai un'occhiata alla parte superiore del mio impianto TV
vedrai che c'e' un programma delle trasmissioni della Metropolitan Opera.
Naturalmente mi piacciono My Fair Lady e Il Re ed io
e, uhm...
Qual e' quello molto popolare con Julie Andrews?
"Climb Every Mountain". Qual era quello?
-"Tutti insieme appassionatamente". -Si'.
Questa parte...
Questa parte la faremo fare a Billy.
Che ne pensate?
Non riesci a sentire cosa?
Le parole. A causa della musica. La musica era troppo forte.
Sono sempre eccitato quando cominciamo un nuovo lavoro.
E' una delle mie parti preferite dell'intero processo.
Penso che sia il momento in cui non si fidano per niente di te.
Credono che sia un'idea folle
che fallira' completamente.
E poi cominciano ad appassionarcisi.
C'e' qualcosa di meraviglioso in quest'intero processo.
Il prossimo sulla lista di canzoni nuove di Bob e' James Brown
e la storia e' completamente diversa.
Su! E' la tua parte!
Ok, Bob! Sentiamola, ora!
Vorrei avere Stan e Dora qui un secondo.
Molto bene!
Bob comincia con un'accoppiata contrastante per "I feel good":
Stan Goldman, un 76enne che patisce gravi dolori alla colonna vertebrale
e Dora Morrow, un'83enne che e' gia' trisavola.
Tu fammi il "Wow" e "I feel good" un attimo.
Ok? "Wow! I feel good".
E poi voglio che tu mi faccia il "like I knew I would".
Ok? E poi io faro'...
Facciamo... Oi.
I feel good
Like I knew I would
Bene, pero' devi prendere il ritmo.
E' "Wow! I feel good".
Like I knew that I would.
Mentre tu lo fai solo, "Like I knew that I would"
Riesci a farla? Like I knew that I would -Like I knew that I would
No... senti una cosa...
Stan... Cerca di cogliere solo la musica e dimenticati la faccia per un secondo.
Like I knew that I would
Like I knew that I would
Like I knew that I would
Like I knew that I would
Bene, allora Dora wow! I feel good.
Wow! I feel good!
-Like I knew that... -No no no no!
Oh ragazzi, si preannuncia una tale rottura di scatole.
O Dio.
Auuuuu!
-I feel good! -Bello!
Mi spiace. Io... lasciami farlo...
Era un "auuu" perfetto! E tu puoi inserirti quando vuoi.
-Fa' il tuo "auuu" ancora una volta. -Dammi l' "auuu"!
La sapete una cosa? Questa verra' fuori benissimo!
Ma non so se succedera' prima del 2009!
E' davvero...
Cosa pensi della canzone?
E' a posto. Ha... uhm ha, come dire, della polpa.
Ti sei messa dei tappi per le orecchie?
Si', beh, sono solo dei pezzetti di stoffa, ecco.
-Uaooo! -Oh, vedi? Ce l'ha gia'...
Ce l'ha gia' nelle ossa. Se la sta prendendo.
La mattina dopo comincia il mio tour del coro
partendo dal membro piu' anziano, Eileen Hall.
Si e' unita allo Young at Heart quando aveva 70 anni e si esibiva in uno spogliarello
un numero in cui si e' esibita con grande successo per i successivi 20 anni.
Quanti anni hai, Eileen?
Adesso? 92.
Strano, vero?
Mh, no, no, ho vissuto una buona vita, pero'. Molto buona.
Riesci a credere che ne hai 92?
Si'.... no! No, dico alla gente che ne ho 29.
Cosi' va bene.
-Ti limiti a scambiare le cifre? -Mi limito a scambiare le cifre.
Andiamo nella tua camera da letto, che ne dici? Si puo' fare?
-Oh, dovremmo tagliarla? -Certo!
-Che invito! -Oddio, cosa ho fatto?
Ecco, qui ho... quanti? Tre o quattro uomini?
-Oh santo cielo. -Devo chiedertelo di nuovo?
Si'.
Andiamo nella tua camera da letto? Tutti quanti?
Si', tutti quanti. Venite, ragazzi.
-Potrei venire piu' vicino a te... -No, no va bene cosi'.
Stai venendo un po' troppo vicino qui, Eileen.
Si'. Dovrei chiudere a chiave, vero?
-Si sta facendo un po' intimo qui. -Devo essere prudente.
Con tutti questi uomini attorno.
-Non innervosirti finche'.. -Sei un po' una civetta, vero?
Non innervosirti finche' non comincio a togliermi qualcosa. Prima sei al sicuro.
-Sei un po' una civetta, Eileen. -Davvero?
Lo sei sempre stata o e' una cosa che ti e' successa da quando sei arrivata ai 90?
No, ero piuttosto timida.
-Davvero? -Si'. Molto timida.
Non mi dai per niente l'impressione di essere timida.
No, non la do a nessuno quell'impressione.
Ma sono stata una bambina molto timida. Davvero, una bimba infelice.
Negli ultimi tre anni, Eileen ha vissuto
nella Casa di riposo Arbors a circa 30 km da Northampton.
Oltre ad essere una tra gli ospiti piu' anziani
e' anche l'unica a possedere una copia sua delle chiavi del portone
dal momento che ritorna spesso a tarda notte dai concerti del coro
ben dopo che tutto il personale e' andato a letto.
-Ci vediamo, ragazza. -Mi raccomando.
Vedi... il nostro spettacolo. Ciao ciao.
Grazie!
Godetevi il pomeriggio.
Con ancora solo sei settimane prima dello spettacolo
il direttore del coro, Bob Cilman, ha aumentato la frequenza delle prove
da una a tre volte a settimana.
Nonostante un bel po' di mormorii dalle truppe, tutti continuano a presentarsi.
Come ti senti, Stan?
Questo pomeriggio daranno il primo assalto alla prossima nuova canzone
un pezzo R&B di Allen Toussaint dal titolo "Yes, we can can".
Di nuovo a casa.
Uno, due, tre, quattro, uno.
Diventa chiaro molto presto che questa e' una di quelle canzoni
che faranno diventare tutti matti per le prossime settimane.
Per dirne una, la parola "can" si presenta non meno di 71 volte.
Ragazzi voglio che voi cantiate: "Oh yes, we can, I know we can can
Yes, we can can, why can't we if we wanna Yes, we can can"
E voi dovrete rispondere: "Oh, yes, we can, I know we can
Yes, we can, great gosh almighty yes, we can, I know "
Quello che avete fatto da soli prima.
Dunque, la terza volta e' chiamata e risposta, va bene?
Mettero' tutto per iscritto.
Per far fronte a una canzone che suona come uno scioglilingua prolungato
Bob sceglie tre dei suoi cantanti piu' affidabili per gli assoli
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