The first 200 lines.
La prima e l'ultima cosa che ho ricevuto da mia madre
sono state delle scuse.
CAPITOLO UNO
Che c'è?
Restiamo in silenzio?
No, anzi, io spererei il contrario.
Voglio parlarti.
Beh,
stiamo parlando. Quindi?
Che posso fare per te, Caesar?
Tornerò al Nord.
Presto.
Scapperò e voglio che tu venga con me.
Tu te ne vai al Nord,
e io vado a mangiare.
Ti prego, Cora.
Non voglio che mi denunci. Devo fidarmi di te,
ma devo andarmene di qui. Per forza.
Ma perché mi vuoi con te?
Per la buona sorte.
Buona sorte?
Ascoltami bene, Caesar.
So che sei da poco in questa piantagione,
ma ormai dovresti aver capito che io non porto fortuna a nessuno.
Non sono...
Big Anthony!
Ciao, papà.
Jockey, devi mangiare qualcosa, capito?
Mabel?
No, Jockey, sono Cora.
Mabel, dove sei stata?
Piano.
È buono.
Ce la fai da solo?
Bene.
Ehi, vieni qui.
Vattene.
Padrone James. Padrone Terrance.
Non vogliamo disturbare.
Io e mio fratello parlavamo d'affari
e abbiamo sentito la musica.
Gli ho detto:
"È il peggior frastuono che abbia mai sentito."
Oddio, che baccano.
Chiedo scusa per il disturbo, padrone Terrance.
Nessun disturbo, Jockey, affatto.
Hai un modo di gestire i tuoi negri piuttosto curioso, fratello.
Tratto le mie proprietà come più mi aggrada.
Come tu fai con le tue.
Papà si rivolterebbe nella tomba, se lo vedesse.
Lascialo rivoltare.
Jockey, quand'è il tuo compleanno?
A settembre, mi pare.
Il 14 settembre.
Ma siamo solo a giugno, Jockey.
Mi sa che ha ragione.
Quanti anni hai, adesso?
Non ne ho proprio idea, padrone Terrance.
Nessun problema, Jockey.
Nessun problema.
Sapevo che concedevi ai tuoi schiavi degli svaghi,
ma non pensavo fossero così esagerati.
Vuoi farmi passare da cattivo?
Non fingere che t'interessi cosa pensa di te un negro.
Va bene, lo ammetto.
Finiamola con questa sceneggiata.
Non voglio sopportare oltre questo fetore.
Prideful!
Prideful,
mio fratello dice che uno dei suoi negri
che vive da questa parte della tenuta
è un giovane che sa declamare la Dichiarazione d'Indipendenza.
Devo dire che stento a crederci.
Vorrei che stasera me lo dimostrasse,
dato che sono tutti impegnati a fare baldoria.
Prideful,
corri e portami il ragazzo che sa declamare la Dichiarazione.
Michael,
il ragazzo con la cicatrice qui.
Mi dispiace, signore, ma Michael è morto e sepolto.
La malattia se l'è preso.
Quando?
Direi sei o sette mesi fa, signore.
Avrei dovuto essere informato.
Fratello, dovresti tenere meglio il conto delle tue proprietà.
Non t'intromettere.
Può farlo questo ragazzo.
Sì, lui e Michael erano sempre insieme.
Facciamolo fare a lui.
Forza, giovanotto, sentiamo.
Fa' come dice il padrone.
Ci farai uccidere tutti.
"Quando nel corso di venti mani,
"sorge..."
O, Signore...
Adesso le ho sentite tutte.
"Quando nel corso di eventi umani,
"sorge la necessità che un popolo
"sciolga i legami politici che lo hanno vincolato a un altro
"e assuma, tra le potenze della terra, il rango
"uguale e separato al quale le leggi di natura
"e del Dio della Natura gli danno diritto..."
Scusatemi, padrone! Vi prego di perdonarmi.
Giovanotto!
No, no.
-Vuoi bere? -Attenta.
Non è più la stessa.
Quando Mabel l'ha abbandonata, le ha spezzato il cuore.
Da allora ha qualcosa che non va.
Guardate che vi sente, capito?
Perché parlate male di una ragazza davanti a lei?
Se Mabel fosse qui, ve la farebbe vedere.
Non puoi stare qui.
Non è già stata picchiata a sangue?
Qui l'aria è migliore.
Ti farà bene.
E se Connelly viene a controllare?
Sta' tranquilla. Qui non viene nessuno.
"Ma io capivo che questa sarebbe stata la minore delle mie disgrazie.
"Essendo gli uomini tanto più selvaggi e crudeli
"quanto è più grande la loro mole,
"cosa potevo aspettarmi se non d'essere divorato
"dal primo fra quegli enormi barbari
"che mi avrebbe catturato?"
Il padrone ti taglierebbe la lingua e ti avvelenerebbe,
se sapesse che sai leggere.
Cos'è?
Si chiama I viaggi di Gulliver.
Parla...
di un uomo in viaggio.
Che si è perso e cerca di tornare a casa.
In questa parte, racconta
di giganti come Golia.
E del fatto che, poiché sono più grandi e più potenti,
devono anche essere più malvagi e più crudeli.
Come i bianchi.
Cora, vieni con me?
È giunto il momento di andare via. Da tanto.
Qui c'è solo sofferenza.
Dolore e sofferenza.
Ti sbagli su di me, Caesar.
Mi ritieni fortunata perché mia madre ce l'ha fatta,
ma ti sbagli.
Ti sbagli.
Non sono affatto fortunata.
La mia sorte è stata orribile.
La sorte che spinge una donna a scappare in piena notte
abbandonando la sua unica figlia.
Lasciandola a sanguinare e marcire in questa maledetta piantagione.
È questa la sorte che stai cercando?
Io non dovrei essere qui.
Ma io sì.
Che problema hai?
Non ho nessun problema.
Se il padrone vuole che facciamo sesso, dobbiamo farlo.
Non c'è alternativa.
Ascoltami.
Conosco gli uomini come te.
Vuoi svignartela di notte per la palude
insieme ad altri uomini?
Sono fatti tuoi.
Ma qui, tra noi,
il padrone mette insieme un uomo e una donna perché procreino.
Se non procreano,
vengono puniti.
Lo capisci?
Non mi farò trattare come una bestia.
Tu hai un cuore grande, Caesar.
Puro, proprio come quello di Gesù Cristo.
Ma qui non siamo in Virginia.
O metti in moto il tuo arnese o padrone Randall te lo taglierà.
Te lo staccherà di netto.
E lo metterà dove resterà solo un lontano ricordo.
Tu non sei migliore di tutti noi.
E non soffrirò per colpa tua.
Prendi le tue cose.
Perché?
Forza, prendi le tue cose.
Non creare problemi.
Dite alla negra di sbrigarsi. Forza!
Sì, capo.
Muoviti. Andiamo, piccola.
Ti prego. Sono nata qua dentro. E anche mia madre.
-Diglielo. -Maledizione, andiamo!
No, no.
-Prendila per le gambe. -No, no!
-Prendila per le gambe. -No, no!
Forza.
Entrate e pulite bene.
Fate sparire qualsiasi traccia di messe nere. Forza!
Muovetevi!
Svelte!
Deve risplendere.
-Muoviti, Hezekiah. -Sì, signore.
-Torna dalla mammina. -Sì, capo.
Fermatevi.
Fermatevi!
Negri, aspettate!
Negri, fermatevi!
Ora dovete tutti chinare la testa.
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