The first 200 lines.
Isa, cazzo, perche' non rispondi!
Ascolta, ascoltami, credo di aver fatto una cosa orribile.
Ho ucciso i miei genitori.
Cosa ci fai qui tutta sola?
Se posso scegliere, preferisco che mi uccidiate.
Pero' prima ci divertiamo un po'.
Lasciatela.
Te ne vai o no?
Mi chiamo Natael.
Ti seguo dal giorno in cui sei nata.
Avresti dovuto sfruttare ancora qualche anno della tua adolescenza.
Pero' le cose sono precipitate.
Mi dispiace, ma non capisco niente.
Quello che hai fatto mi obbliga a dirtelo.
Dirmi cosa?
Quello che sei. Sei un angelo.
Non sei che una servitrice.
- Valeria, sei ancora cosi'? - Mamma?
- Buongiorno. - Papa'!
Tesoro, adoro quando ti svegli cosi'.
E a me, non mi abbracci?
A te non ho fatto niente.
Che succede? Stamattina ho ascoltato il tuo messaggio.
- Quale messaggio? - Vuoi ascoltarlo?
Isa, cazzo, perche' non rispondi?
Ascolta, ascoltami... credo di aver fatto una cosa orribile.
Valeria Gascon.
Gli angeli sanno parlare latino?
Si', se ne hai bisogno.
- Tu sai parlare latino? - Come te, no?
Io? Io non ne ho idea.
Cos'e', ho dei poteri, o roba simile?
Che poteri ho? Cosa posso fare?
Il potere di cui hai bisogno, quando ne hai bisogno.
Ne' uno di piu', ne' uno di meno.
Hai visto il libro?
Il libro e' in bianco, dice cosa che non capisco.
Il libro ti ha salvato la vita.
Chi era quella ragazza?
Iris.
Perche' voleva uccidermi?
Perche' hai gia' iniziato a fare il tuo lavoro.
Oggi dovrai acuire i tuoi tredici sensi.
Credevo fossero cinque.
Essere un Malak ha i suoi vantaggi.
Ne avrai bisogno, per lottare contro di loro.
Loro?
Arpie...
angeli caduti.
Quanto e' stato scritto su di loro, sono menzogne.
La realta' e' molto peggiore.
Cosa pensi di ottenere uccidendola?
Sarebbe un'anima pura per l'eternita'.
Cerco la sua condanna, non la sua morte.
Li hai ingannati tutti.
Soprattutto Valeria.
Non mi hai ancora detto perche' la odi cosi' tanto.
E' facile che Valeria pensi solo a te.
Al resto pensiamo noi.
Cosa farete?
E' una casa editrice specializzata in letteratura per ragazzi, cosi' hanno detto.
E perche' hanno scelto te?
Nel mio curriculum c'e' scritto che sono un illustratore.
Bene, quindi?
Saro' molto sincera con te.
Sto cercando uno stile piu' cupo.
La lotta tra il Cielo e l'Inferno.
Quando ho iniziato, in pubblicita', ci chiedevano di abbellire la realta'.
L'orrore fa parte di tutti i giorni.
Mi stai dicendo che sono antico?
No. Ti sto dicendo che sei vecchio.
Lasciami provare. So cosa vuoi, anche io ho un lato canaglia.
Vecchio e canaglia. Peggioriamo.
Ciao.
Ho trovato il tuo l'indirizzo nel curriculum.
Quindi questa e' la tua casetta.
Lavori sempre qui?
Quando posso.
Tra poco arriveranno mia moglie e i miei figli e sara' impossibile concentrarsi.
E' tuo figlio maggiore?
Si'.
E se ti chiedo il suo numero?
Non sappiamo niente di lui da un anno e mezzo. E' scomparso.
Mi hanno dato il lavoro! Faro' la copertina della collezione!
Congratulazioni, papa'.
Pronto? Si', sono suo padre.
Come? Cosa? Ha rubato cosa?
Perche', Santi?
Perche' apri gli zaini degli altri e prendi i loro telefoni?
Perche' era facile.
Andiamo a casa, ho da fare.
Lasciaci, stiamo parlando.
Parlando non facciamo male a nessuno, no?
- Tu non dovresti essere in classe? - So gia' tutto.
Dai, ti porto dentro. Non puoi stare fuori da sola.
Toccami un'altra volta e ti spacco i denti!
Che cos'e' esattamente?
La lotta tra un angelo e un demone.
E chi vince?
Il cattivo.
E' un inviato di Lucifero.
Sai cosa significa Lucifero?
Dobbiamo parlare, Juan Carlos.
Portatore di luce.
La stella piu' luminosa.
Colui che cammina sul fuoco.
- Destinato a vincere tutte le guerre. - Smettila!
Lasciate in pace la sua famiglia.
E' troppo tardi ormai.
Che fara' la tua ragazza quando vedra' i suoi cari annientati?
Sapra' scegliere la sua strada.
Povero Natael.
Non ha piu' il libro.
Se lo vuole davvero, lo ritrovera'.
Come fai ad esserne cosi' sicuro?
Lo eri anche di me, no?
Cosa ne hai fatto del libro?
L'ho buttato nella spazzatura.
Non serve a niente.
Guarda cosa e' successo alla ragazza dello zoo.
Mi hanno incaricato di proteggerti.
Credo che tu sia in pericolo.
Una delfina ha ucciso la sua addestratrice mentre la donna nuotava nella piscina.
Recupera il libro.
L'ho buttato. Nella spazzatura.
E' finita.
Perderai la tua famiglia.
E non potro' fare nulla per evitarlo.
La mia famiglia?
- C'e' qualcosa che non va? - No, perche'?
Stanotte la mamma e' tornata tardissimo, e per di piu' ebbra.
Solo due bicchieri di vino per festeggiare Tono.
Hai avuto un incidente.
Un incidente? Mi hai investito.
Eri ubriaca, Laia.
Mi hai quasi ucciso.
Che cazzo dici?
Trattami bene.
E' nel tuo interesse tenermi contento.
Laia e' il miglior chirurgo che possa operarlo.
Non voglio operarmi.
Se non ti operano, ti puo' venire un infarto in qualsiasi momento.
Lo convinca, e tutto andra' bene. Si fidi di me.
Non puoi stare qui. Questo e' un ufficio privato.
Ascolta, il tuo lavoro e' molto stressante, vero?
Decidere tutti i giorni della vita e della morte della gente.
- Ti piace giocare ad essere Dio. - Fuori di qui o chiamo la sicurezza.
- Lasciami! - Tremi per colpa mia?
Lasciami!
Niente sara' come prima, Laia.
Laia?
Sei pronta?
Continuava a dire di non volersi operare.
Che lo avremmo ucciso.
Continua.
Non ci riesco.
- Non posso. - Lascia fare a me.
Va bene.
Lasciami fare.
- No, Laia, ora no. - Fermo, e' un mio paziente.
- No, provocherai un'emorragia. - Lascialo a me, lasciami!
Hai detto che non c'erano rischi, e ti ho creduto.
Ti rovinero' la vita.
Vattene, Laia.
Voglio fare una seconda operazione, Elena.
Quello che ti serve e' un bravo avvocato. Dovrai spiegare molte cose, Laia!
Iniziando dal ferito per incidente che hai portato l'altra notte, e finendo con questo.
Quell'uomo morira', e tu sarai la responsabile.
E' lui.
Sorpresa.
NUOVO MESSAGGIO.
Mi ha addormentato.
Devo essere svenuta. Non lo so.
Smettila, Laia!
Cosa vi succede?
Papa'?
Il libro, Valeria. Recupera il libro.
Aiutami, per favore. Cosa faccio?
Ma come lo recupero? L'ho buttato nella spazzatura.
Devi solo desiderarlo davvero.
Valeria, me ne vado.
Buongiorno, mamma.
Mamma, non mi vedi nemmeno tu?
Dai, bacialo.
Riuscirai a perdonarmi?
- Certo che ti perdono. - Certo che ti perdono.
Fuori da qui.
Immediatamente.
Tornate nelle tenebre, da dove non sareste mai dovuti uscire.
E dovremmo farlo...
perche'?
Perche' lo dici tu?
Perche' cosi' e' scritto.
E cosi' sara'.
Sara' molto difficile che sopravviva. Devo intervenire.
- Sei sospesa, Laia. Sembri non capirlo. - Lasciami provare.
Non posso.
Non posso evitare che tu lo faccia.
Non posso evitare che tu lo faccia.
Non te ne pentirai.
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