Chinese Coffee

Chinese Coffee

Download Italian Subtitle

Release info

Chinese Coffee 2000 DVDRip sub ita [SRT project]
A Commentary by daimon
Sottotitoli a cura di SRT project [ www.phoenix.forumgalaxy.com ] |||||||||||||||||||| Versioni Compatibili Chinese.Coffee.2000.DVDRip.XviD-iAPULA

Tags

DVD
DVDRip
dvdrip
dvdr
Published on: 2015-01-14
Downloads: 26
Hearing Impaired: No

Italian subtitle preview

The first 200 lines.

:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:

Se tradurre ti appassiona e diverte, vieni a tradurre con noi.

SRT project ha tradotto per voi

Caffe' Cinese

Sei il peggior portiere che abbia mai visto in vita mia!

Non ti voglio piu' qui a lavorare.

Togliti l'uniforme.

Non sai nemmeno come si indossi un'uniforme!

Mi e' stato riferito che, ieri sera, gli hai fatto passare l'appetito

per la mia New York cream cheesecake.

In realta' i ristoranti francesi di prima classe, non hanno cheesecake.

Cambiati i vestiti e vattene via!

- Dovro' avere i miei soldi. - Soldi per cosa?

Io non pago per fare vacanza.

Mi devi dei soldi, perche' ho lavorato la scorsa notte fino alle 4:00 e...

Fuori di qui! Chiamero' la polizia!

Chiamo il 911. Fanno molto in fretta per le aziende.

- Non puoi non pagarmi. - Torna da dove sei venuto,

a Greenwich Village.

Non hai la classe per essere un portiere dei quartieri alti!

E scrivi delle cose in quel tuo libro.

Che diavolo ci scrivi tutto il tempo?

Traduzione: VinnieMetaller88, Kat Von G, donnamp3, Mandarina, ribinin

Revisione: Ulquiorra

- Spero non borbotterai con me. - Joanna.

Ti amo.

Ti amo anch'io.

- Perche' non rispondi al telefono? - Non sto rispondendo al telefono?

Va bene. Vengo su.

La nostra creatura della notte.

Artista lagnoso

Perche' tremi?

- Io cosa? - Tremi. Stai tremando.

Perche' stai tremando?

Non sto tremando.

Facevi tremare anche il telefono, quando mi hai chiamato.

Be', ho molto di cui tremare.

Hai i miei soldi?

- I tuoi soldi? - Mi devi un sacco di soldi!

Di cui sei ancora ossessionato.

- Da quanto tempo me li devi? - Ho sentito i tuoi denti stridere

- al telefono. - Me li devi dal 28 Maggio.

Pensi sia giusto?

Devi a qualcuno come me tutti quei soldi, che non ha un centesimo?

Che ruba e stride i denti al telefono, perche' tu gli devi dei quattrini?

Pensi sia dignitoso? Sei un cane. Dovere a uno come me, dei soldi.

Mi devi dei soldi, quando la' fuori fa freddo,

quando mi sveglio in giro congelato, perche' non ho soldi?

- Posso offrirti una tazza di caffe'? - No, non lo voglio il caffe'!

Voglio cio' che mi e' dovuto. Non voglio camminare vestito di stracci.

Voglio qualcosa di caldo e dignitoso.

Harry, non stai tremando perche' io ti devo quei soldi.

- No? Perche' sto tremando? - Perche' sei fuori controllo.

Non sono fuori... Non farlo Jake, non farlo.

Tu cambi il soggetto, poi attacchi, poi mi sventri psicologicamente.

- Ti sventro psicologicamente? - Non fare cosi', Jake!

- Harry, non sei agitato per i soldi. - Certo che sono agitato per quello.

Sei sempre agitato e incazzato, e pensi che ti dia il diritto di essere

sempre isterico. Penso sia noioso.

Pensi sia noioso, sentirmi stridere i denti al telefono?

Si', lo penso, Harry. Chiunque ha problemi con i propri denti.

Non e' un talento.

- Perche' si soffoca qui dentro? - Non si soffoca affatto, qui dentro.

Lo e'! E' compatto, e' denso qui dentro.

Allora apri la finestra.

Devo aprire la finestra.

Tutto il tuo equipaggiamento, non l'avresti avuto, senza i miei soldi.

Questo e' vero al 10 percento.

E' da pazzi, il modo in cui ti rinchiudi qua dentro.

Siamo al quarto piano. Spero non salterai di sotto.

Se saltassi, dovrei preoccuparmi per l'altezza?

- Ok, cosa serve per aprire la finestra? - Piu' delle buone intenzioni.

E' inchiodata.

Perche' diavolo mi dici di aprire la finestra, se e' inchiodata?

- Harry, sei isterico. - Non sono isterico.

Sono indignato.

E ti interessa solo relativamente dei soldi.

Quello che ti interessa, e' se ho letto o no il tuo prezioso nuovo libro.

Questo non e' quello... che mi interessa.

Bene, perche' non l'ho letto.

Ti ho dato il libro un mese fa, Jake. Piu' di un mese fa.

E dove sei stato tutto il tempo? Stavo iniziando a preoccuparmi.

- Perche' non l'hai letto? - Tanto non ti interessa.

- Perche' non l'hai letto? - Senti, torniamo ai soldi.

- Perche' non hai letto il libro? - Perche' leggere ogni nuova fatica

di Harry Levine, non e' l'unica cosa che faccio nella vita.

Me lo riprendo.

- Dov'e'? - Non lo so, sotto qualcosa.

Senti, lo trovero' e lo leggero', ora rilassati.

- Non prendermi per il culo, Jake. - Non ti prendo per il culo.

- Non incasinarmi il cervello! - Non ti incasino il cervello!

- Non ti lascio incasinarmi il cervello. - Non lo farei mai!

Le cose si sono un po' agitate da queste parti.

Agitate? In che senso agitate?

- Agitate, agitate. - Che intendi con agitate?

- Hai avuto delle sessioni? - Ci sono state delle attivita', si'.

- Hai avuto delle sessioni. - Insomma, siamo di nuovo in affari.

- Credo di si'. - Ma non ne sei sicuro.

- Sono sicuro. Si'. - Davvero?

- E' per questo che sei venuto? - Perche' sono venuto.

Sei venuto per i soldi, o sei venuto per il libro?

Sono venuto, si'.

Si', cosa?

Sono venuto per qualcosa. Io, io... che diavolo...

- Stai tremando di nuovo. - Non sto tremando.

- Ti tremano le ginocchia. - Ti tremano le gambe.

- Sono i tuoi nervi, tesoro. - Sono i miei nervi.

- Datti una calmata. - Sono calmo.

Allora, che sessioni hai avuto?

Va bene, va bene.

Tu vuoi sapere, se ho fatto su un po' di grana, giusto?

Ok.

Siediti, siediti.

Mettiamo questa cosa a tacere per sempre.

Ora, quanto sarebbe che ti dovrei esattamente?

Il 28 Maggio, dalla mia carta MasterCharge

ti ho prestato 500 testoni

per quell'equipaggiamento, giusto?

- Se lo dici tu. - Lo vuoi negare?

Rilassati, non sto negando nulla.

Tu dici che te li devo, te li devo. Su, va avanti. Continua.

Ok.

Hai pagato Luglio.

Rilassati.

Sara' un discorso finanziario molto complicato, mi pare.

Ok.

Hai pagato Luglio.

- Vuoi del caffe'? - No, no. Niente caffe'.

Hai pagato Luglio. Si'.

- No? No? Si'? - Si', prendero' del caffe'.

- Come lo prendi? - Con il latte.

Non ne ho.

- Non hai del latte? - No.

- Niente latte. - E allora cos'hai d'altro?

Non ho niente. Solo caffe' nero.

- Hai del te'? - Come lo prendi?

- Almeno ce l'hai? - Non credo, ma potrei.

- Dammi il caffe'. - Eccellente. Ok.

Va avanti a proposito dei soldi.

Ok, hai pagato Luglio, hai pagato Agosto, Settembre,

venti verdoni per volta, piu' l'interesse dell'1,5%...

sul bilancio dei non pagati.

Ora, per 5 mesi fino ad ora, che e' Febbraio, non hai pagato un centesimo.

Quindi mi devi 440 dollari...

piu' l'interesse di 5 mesi, che sarebbe

cinque volte 6 dollari e 60 centesimi.

Oppure 33 dollari.

Percio' mi devi, in totale

473 dollari, tutti insieme.

Sgancia.

Vorrei dare un'occhiata a queste cifre, se posso.

Quindi, chi ha fatto i pagamenti negli ultimi cinque mesi?

Io ho fatto i pagamenti.

- Questo non porta giu' l'interesse? - Si'.

- Allora com'e' che ti devo 33... - Dividiamo l'interesse a meta'.

- Avremmo bisogno di un computer. - Dimentica l'interesse, soprassediamo.

No, non sto soprassedendo in nessun modo.

Voglio darti esattamente cio' che ti devo.

Non di piu', ma di certo, non meno.

Sfortunatamente, non ho denaro.

Jake, vado in giro senza un centesimo.

- Non fare il drammatico. - Ho 1 dollaro e 50 a mio nome.

Ehi, ehi, sono arido come il deserto del Sahara.

Le ultime foglie, sono volate via. E' una citazione a O. Henry.

A volte parla come alcune persone scrivono.

Sto tipo per cui ho cominciato a lavorare ieri sera, posso parlarne?

- Certo. - Ha il piu' misero...

Chi?

Il mio nuovo datore di lavoro, dove faccio le foto al nightclub.

- L'uomo che ha la concessione. - Che tipo e'?

Si chiama Jacob Maneim.

E' molto, molto serio, ma completamente pazzo.

Credo che ti piacerebbe incontrarlo.

Qual e' il limite su quella carta di credito?

Il limite e' di 500 dollari.

Allora, sei proprio tirchio! Ne dovevi solo 340, quindi ne hai ancora 160.

Non pensi che sono al limite di nuovo?

- Hai detto di avere delle sedute. - Indagini.

Ma eri troppo occupato per leggere il mio manoscritto.

Non ero in vena di letture.

No? L'hai aperto?

No.

- Non ci credo. - Perche' non ci credi?

Perche' non e' da te. E se l'avessi aperto, l'avresti finito.

- Te la credi un po' troppo. - Non ci credo.

Non l'ho aperto. Non l'ho letto. Non ho i tuoi soldi. C'e' dell'altro?

- Hai dei tranquillanti? - Non uso i tranquillanti.

- Cos'e' successo ai tuoi? - Andati.

Stanotte.

Non li hai presi tutti insieme, vero?

Se l'avessi fatto, sarei qui a chiederne ancora?

- Hai mai pensato di farlo? - No.

- Ci hai mai pensato? - No.

- Dai, tutti ci pensano. - Tutti lo pensano...

- Ogni tanto. - Non sono un suicida.

- E allora i tuoi tranquillanti? - Stavo aprendo la fiala,

mi sono tremate di scatto le mani, e mi e' caduta tutta nel tombino.

- Allora torna dal tuo dottore. - E' il mio dentista. Io smandibolo.

Dice che un giorno mi svegliero' con la bocca piena di polvere bianca.

Gli devo troppi soldi. Devo recuperare un po'... un po' di grana.

Chinese Coffee subtitles in other languages

Comments

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left