The first 200 lines.
La mia amica dice che non ha mai visto tanti uomini belli tutti insieme.
- Prego, accomodatevi. - Grazie.
E ti credo!
A Santiago, dopo venti giorni di cammino...
..ci arrivano solo quelli in forma, i mosci e i brutti muoiono prima.
Ecco, guardi qui che spazi questa casa!
E che fascino, no?,
Sì, fascino... ma in quest'altra stanza non ci sono finestre,
< Da questa parte c'è un balcone luminosissimo, - E' meravigliosa!
- Sì, certo. - Questa casa l'ha ereditata mia madre...
..dalla contessa Casanova. Era una gran dama!
Durante la guerra ha aiutato tanti di quei poveracci!
- Una vera nobildonna. - Posso?, - Prego, guardi pure!
Cosa c'entra lei con la nobildonna?,
Mia madre era la sua dama di compagnia.
Ah, la cameriera!
< (Maria) La cucina è grande! - Maria, vieni a vedere.
Scusi.
- Questa casa è orrenda! - Che dici?, E' bellissima.
- Scherzi?, Cade a pezzi! < (Gea) Allora?.
- Complimenti, è tenuta benissimo. - Sì, eh?, - Sì.
La cameriera ha ereditato tutto', la casa, i mobili e anche i gioielli.
Ho capito.
Circonvenzione di incapace.
- Cosa?. - Niente, < Signora, cosa c'è qua?,
Scusi, in questa stanza ho accatastato le cose inutili.
- Abbia pazienza... < Pietro! - Che c'è?,
< Pietro!
Che succede?, La signora è proprio un po' nervosa!
Ci ha fatto prendere uno spavento! E' solo un ripostiglio,
Possiamo considerarla un'altra stanza, è enorme.
Un metro e quaranta di altezza.
- E' comodo. - E' comodo per gli gnomi!
BUSSANO
Che ci fa lei ancora qui?,
- Sono venuta per recuperare... - No, il contratto parla chiaro!
Non è prevista la restituzione dell'anticipo!
- Signora, c'eravamo prima noi. - Voglio solo riprendere le mie cose.
Allora quand'è così... prego!
Si accomodi.
Non riesco... Non riesco...
Va bene, vado io.
Scusate un attimo.
PAROLE INCOMPRENSIBILI
PAROLE INCOMPRENSIBILI
Un'altra matta!
PAROLE INCOMPRENSIBILI Cosa?.
Tenga! Arrivederci.
Dove eravamo rimasti?,
Ah, sì! Ecco, volevo dirle...
..se lei avesse quattro mensilità anticipate da darmi,,,
..potremmo concludere subito.
- No! - Sì!
< (Pietro) Tieniti forte perchè ho una notizia bomba.
< L'ho trovata a Monteverde vecchio! E' incredibile!
< E' grande, è bellissima.
< Non lo so neanch'io come ho fatto.
Te lo volevo dire, solo questo.
< Massimo, non ti trovo mai!
Io sto facendo i lavori a casa, sta venendo un gioiellino!
< Non vedo l'ora di fartela vedere.
< Mi fai sapere?, Tanto io sono qui.
MARIA RUSSA
EMETTE DEI VERSI
MARIA RUSSA SEMPRE PIU' RUMOROSAMENTE
< (Pietro) Sapete che ho trovato casa?, A Monteverde!
< E' un po' vecchia ma non ci vuole niente a rimetterla a posto.
< Il bagno non c'è neanche bisogno di toccarlo.
< Giusto qualche mattonellina, ma le sistemo io.
E poi è comodissima! Con l'8, il tram, arrivo subito.
Faccio solo un pezzettino a piedi.
< C'è anche il balcone.
Il balcone è comodo per stendere i panni.
< Voi avete il balcone?,
Il balcone!
< Venite! Di qua!
- C'entro?, - Vai, vai.
E' una casa bellissima, ancora non lo so come ho fatto.
Non è che posso permettermi una casa del genere io, eh?.
Ho avuto fortuna!
< (Pietro) Ce la fate?,
< (Pietro) Vieni da me, stiamo un po' insieme, mangiamo...
..parliamo anche un po' di noi, del nostro futuro.
Per la prima volta possiamo avere una casa tutta per noi,
Cosa ne dici?,
Dimmi tu quando puoi.
< Lo so che sei impegnato.
SCRICCHIOLIO
Allora?,
Ehi, dico a te!
Ti sei trasferito?,
Sì, quasi. Ci siamo quasi.
Come mai non hai portato la tua fidanzata a fare colazione?,
- Fidanzata?, - Ti abbiamo visto con quella ragazza,,,
Quella è mia cugina.
Ah, tua cugina!
- Sì, stiamo sempre insieme. < Ragazze, buona giornata.
- Ciao, - Stai a casa di Gea?,
- Sì, la signora Gea. La conoscete?. < Sì,
- Vivi solo?. - Per il momento sì.
< Che lavoro fai?, - Faccio i cornetti di notte.
Allora devi provare i nostri! Sono buonissimi!
Li faccio ma non li mangio.
< A casa tutto a posto?, - Eh, sì.
- C'è qualcosa che non va?, - No!
Perchè te ne vai?. Ci hai pensato bene?,
Secondo me non sei pronto!
Non sai che vuol dire cucinare da solo, mangiare da solo, dormire da solo!
Hai pensato che dovrai dormire da solo?,
Sì, ci penso tutte le sere...
,,che non riesco a dormire perchè russi come un cammello.
Io sono preoccupata per te, saperti lì da solo in quella casa.
Non sarò solo, ci sarà anche Massimo.
Questo Massimo!
Io non ti ci vedo con lui.
Diciamo che non ti ci ho mai visto insieme!
- Quando me lo presenti?, - Te lo presenterò,
< Maria...
EMETTE DEI VERSI
Vieni qua.
- Anche a me dispiace tanto andare via. - Tantissimo.
Non ti preoccupare però.
- Maria! - Cosa?,
- Ci sei andata apposta! - Ma dove?,
Maria! Non riesco a essere gay...
..figurati se riesco a essere eterosessuale!
RISATA
Da uno a dieci.
- Sette. - Capito?, Consiglio di pasticcere, eh?,
- Non sono pasticcere, non faccio torte. - Fai i cornetti.
- Non è la stessa cosa. - E' vero,
Se tutto va bene, non faccio più nè l'uno nè l'altro,
- Cioè?, - Sto andando a fare un provino.
- Un provino di che?, - Un provino di recitazione.
- Perchè, tu fai l'attore?, - Ci provo,
- Perchè, scusa?, - Perchè?,
Quello dell'attore è il mestiere più bello del mondo.
Un giorno ho fatto la comparsa ed è stato scocciantissimo.
- Non ti hanno neanche pagato! - Eh!
- E' bello se sei famoso, - Sono venuto a Roma apposta.
- Sì?. - In bocca al lupo.
- Veramente?, < Prego, signora.
BRUSIO
Ciao.
Pietro Pontechiavello.
< Allora?,
- Se Pietro Pontechiavello non arriva, passo a quello dopo. - Eccomi!
Allora...
- Mi chiamo Pietro Pontechievello. - Pontechiavello?,
- Chievello, con la ""E"". - Le suggerisco Ponte.
- Pietro Ponte funziona di più. - Leviamo il "chiavello", eh?.
Come nome d'arte?,
- Pietro Ponte. - Pietro Ponte, sorrida.
Mi chiamo Pietro Ponte.
Sono acquario ascendente gemelli e vengo dalla provincia di Catania.
- Adesso serio, Pietro Ponte, - Ho sempre sognato di fare l'attore.
Pietro Ponte, si stupisca.
Anche se è sempre stata una cosa che ho fatto di nascosto,
< Pietro Ponte, rida!
Perchè mio padre non ha mai voluto.
Ha sempre detto che se volevo fare questo mestiere,,,
..dovevo aspettare che lui morisse. < E poi?. - E poi è morto,
- Intendevo esperienze professionali?, < Esperienze professionali...
Ho fatto delle piccole pubblicità a livello locale,
Pietro Ponte, ha paura.
Come per esempio la gioielleria De Sillo.
Non so se la conoscete, è una gioielleria molto famosa.
Ora è triste.
Poi l'autosalone Rizzo.
Questo però è di Ragusa.
- Mi dai il profilo destro... Ora sinistro. - Sono venuto a Roma.
Va bene, grazie.
- Pietro Ponte, ha finito. Grazie. - E' già finito?,
Va bene, grazie.
- E' per un detersivo, vero?, - Un ammorbidente,
Ah!
< Pietro Ponte ha paura...
..Pietro Ponte ha molta paura...
..Pietro Ponte si stupisca...
..Pietro Ponte si stupisca un pochino di più,
Pietro Ponte! Lei non si stupisce!
Adesso sorrida, Pietro Ponte.
Sorrida di più.
Pietro Ponte...
..non ce la farà mai.
Pietro Ponte è stanco.
Molto stanco.
RUMORE INDISTINTO
SCRICCHIOLIO
PIETRO GRIDA
< Mamma...
Mamma, sei tu?,
VERSO DI UCCELLO
ROMBO DI MOTORE
Non c'è traccia di scasso, le finestre sono a posto...
..Ia porta era chiusa a chiave, controlliamo pure qui.
Entra, no?,
Che freddo fa qua dentro!
Non c'è nessuno neanche qua.
Però basta dire che mi sono sognato tutto...
No comments yet. Be the first to leave one.