The first 200 lines.
Il mio nome era Sabina Spielrein.
Anch'io sono stata un essere umano.
IL MIO NOME ERA SABINA SPIELREIN
Non ho mai un attimo di pace per scrivere nel mio diario!
- Voglio creare qualcosa di buono! - Isteria, un caso difficile.
Sicuramente realizzerai qualcosa di importante.
Casi come questi possono essere analizzati con grande successo.
- Devi diventare una psichiatra. - Maledizione che non sono un uomo!
La cura si realizza attraverso l'amore.
Nel 1977 sono stati trovati delle lettere scritte da una russa a Zurigo.
Tra le lettere c'era un fitto scambio epistolare tra Freud e Jung.
Da questi documenti traspare una ricerca sulla mente umana.
Nella tarda serata del 17 agosto 1904 una paziente è stata ammessa-
- al manicomio di Zurigo, il Burhölzli.
Proveniva da una rispettata famiglia ebrea russa.
I genitori erano disperati.
La figlia diciottenne dimostrava strani disordini comportamentali da anni.
Quando vedo la sua mano non posso sopportarlo.
Nessuno sapeva che la vita della ragazza sarebbe stata cambiata-
- dal giovane medico che la curava secondo il metodo di Freud:
La psicoanalisi.
Il medico era Carl Gustav Jung, che all'epoca aveva29 anni.
"La paziente ama il suo padre 'con dolore'."
"Soffre quando lui offende e tiranizza gli altri membri della famiglia."
"Essendo infelice, il padre parla sempre della morte."
"Ll padre: Uomo d'affari, nervoso, lavora troppo"-
"e manca di autocontrollo."
"La madre: Nervosa, isterica, dentista."
"Soffre di attacchi isterici di natura infantile."
"Fratelli: Tre maschi."
"Un fratello soffre di pianto isterico, un altro ha dei tic"-
"molto severi."
"Una sorella è morta di tifo all'età di sei anni."
"Diagnosi preliminare: Lsteria."
"Non sopportava atti di umiliazione."
"Diventava furiosa e cominciava a sudare freddo."
Diavolo. Diavolo.
24 agosto. Al più piccolo segno di mancanza di fiducia-
- lei risponde immediatamente con un comportamento negativo-
- e fa degli scherzi più o meno vendicativi.
Diavolo. Diavolo.
Diavolo. Diavolo.
Diavolo.
I rapporti con la madre erano simili.
Recentemente sua madre voleva colpirla di fronte ai suoi fratelli.
La paziente era una bambina precoce.
Era spesso malata, con dolori alla pancia.
Era una studentessa dotata, e ha vinto un premio nelle scuole superiori.
Era una bambina religiosa che pregava spesso.
Dio le rispondeva attraverso una voce che parlava in tedesco.
Lei credeva che fosse un angelo, essendo lei stessa diversa dagli altri.
Alla fine ha cominciato a vedere l'angelo come la sua guida.
Diavolo! Diavolo!
Diavolo. Diavolo!
Non voglio studiare la musica.
Non voglio studiare la musica.
Devi esercitarti, Sabina.
Devi lavorare, Sabinotchka.
Come? Non hai preso il voto più alto?
Devi lavorare, Sabina. Sabinotchka... Sabinotchka.
Sabina!
All'epoca l'isteria era spesso diagnosticata nelle donne.
Il trattamento consisteva di elettroterapia e di ipnosi.
Secondo Freud la malattia era causata da emozioni rimosse durante l'infanzia-
in particolare di tipo sessuale.
Il suo metodo di trattamento si basava su conversazioni associative-
e sull'interpretazione dei sogni.
Nella sua cartella clinica Jung scrive:
"19 settembre 1904."
"Gli stati di agitazione sono ormai un po' meno frequenti."
"La paziente occupa ancora il suo tempo libero con scherzetti infantili."
"Tentativi di suicidio che spaventano il personale"-
- "giochi al nascondiglio, intrattabilità, ecc..."
"Dopo ha sempre una reazione di profonda depressione."
Vuoto e buio e freddo ovunque.
Io sono sola al mondo, così sola.
Niente padre, niente madre e niente casa.
Non mi posso confidare in nessuno.
Ora sono sola con le mie sofferenze.
Nessuno può proteggermi adesso.
Sanya! Dammi il mio diario.
"18 ottobre 1904."
"L'analisi ha rivelato che durante la prima passeggiata con il sottoscritto"-
- "la paziente ha colto l'occasione di simulare dei dolori ai piedi."
Vedendo le sue mani non riesco a sopportarlo.
Ha avuto dei dolori forti ai piedi per la prima volta-
- quando ha assistito ad una scena violenta tra i genitori.
Ha paura di uscire ed ha paura del futuro.
Aiutami, angelo custode. Aiutami.
- Testa? - Orgoglio.
Il direttore dell'ospedale, Professore Eugen Bleuler-
- viene considerato il fondatore della psichiatria moderna.
Bleuler stabilisce un laboratorio dove Jung conduce delle ricerche-
- sui complessi nascosti dei suoi pazienti.
- Giocare? - Giusto.
- Morte? - Vita.
- Vecchio? - Giovane.
- Fiore? - Tenero.
Mano?
Mano?
Colpire?
Colpire, signorina Spielrein?
- Colpire? - Aiuto, angelo custode.
"8 gennaio. Finalmente, dopo tre ore di analisi"-
- "si è rivelato che gli schiaffi le davano uno stimolo sessuale."
"Era stimulata a masturbarsi quando il suo fratello veniva picchiato."
"Tutte le espressioni di odio derivano da questo complesso"
Voglio sentire il dolore.
Voglio che tu mi faccia davvero male.
Costringimi a fare qualcosa a cui devo resistere con tutte le mie forze.
Il mio ultimo desiderio.
Solo sulla mia testa verrà eseguita un'autopsia, se non è troppo brutta.
Solo gli studenti più bravi potranno osservare.
Il cranio sarà dato alla mia scuola-
- per essere messo in un contenitore di vetro con dei fiori secchi.
Il corpo sarà bruciato. Nessuno dovrà essere presente.
Spargi le cenere sulla terra nel mezzo di un campo molto grande.
Pianta lì una quercia e scrivi:
"Anch'io ero una volta un essere umano."
"Ll mio nome era Sabina Spielrein."
La mia nonna più cara.
La nonna, che amavo più di tutti, è morta.
Senza di lei è difficile vivere su questa terra.
Adesso anche Emilia è morta.
Emilitchka! Emilia!
In uno dei resoconti, spediti al padre di Sabina-
- Jung scrive che Sabina si era agitata così tanto al pensiero di scrivergli-
- che le ha proibito di scrivere a casa per alcuni mesi.
In Russia le masse affamate si ribellano contro lo zar.
Il fratello di Sabina è attivo nel movimento socialista ebreo.
Una manifestazione pacifica viene interrotta il 9 gennaio 1905.
Questo episodio viene ricordato come "La Domenica Sanguinosa."
"29 gennaio 1905."
"Leri sera la paziente si è seduta di nuovo in una posizione seduttiva"-
"sul divano, in posa orientale."
Aveva un'espressione sensuale sul viso."
Vorrei avere un buon amico-
a cui potrei aprire la mia anima.
Uno che mi ama come i genitori amano il proprio bambino.
L'lnterpretazione dei Sogni
- "Caro Sig. Spielrein..." - Schopenhauer.
"Lo stato di salute di Sua figlia migliora."
"Adesso lei assiste uno dei nostri dottori. Si dimostra molto interessata."
Nietzsche.
"Sconsiglio fortemente il ritorno in Russia da parte di Sua figlia."
"Vostra figlia ha bisogno di poter fare degli sviluppi in maniera indipendente."
"Deve essere sollevata dalle preoccupazioni familiari."
"Professore Bleuler."
I sogni consistono di autosuggestione, illusione, allucinazione.
Ad esempio la confusione tra fantasia e realtà nei bambini.
Un grande destino ti aspetta, Sabina.
Un grande destino ti aspetta, piccola mia.
Un grande destino, Sabina.
Un grande destino ti aspetta, Sabina.
Voglio studiare.
Vorrei imparare tutto ciò che è possibile imparare-
ma non so dove cominicare.
Sabina Spielrein è stata dimessa dalla clinica il primo giugno 1905-
dopo 10 mesi di cure.
Una raccomandazione le permette di iniziare gli studi di medicina-
- già nell'aprile del 1905, presso L'Università di Zurigo.
Al diavolo! Sono stata all'Universitá!
Al diavolo! Sono stata all'Università!
Non potrò mai andare d'accordo con gli studenti.
Sono più seria, più critica e più indipendente.
Maledizione che non sono un uomo!
Tutto è facile per loro.
Non voglio essere una schiava.
Cosa mi rimane, se non la scienza? II matrimonio?
Cervelli come il Suo spingono in avanti la scienza.
Deve diventare psichiatra.
"26 agosto 1905."
"Cara mamotchka."
"Sono pazza di felicità, più felice che mai."
"Sicuramente ti rendi conto che la felicità è ispirata da Jung."
"Verrà venerdì. Se potessi imparare a fare il borscht in tempo!"
"Durante il corso del trattamento la paziente si è innamorata di me."
"Adesso, sempre più sfrontata, racconta a sua madre dell'amore."
"Sperimenta un diletto di fronte all'orrore della madre."
"A causa di questo, la madre vorrebbe trasferirla ad un altro medico."
"Ovviamente la capisco."
Questo è stato scritto da Jung a Freud a settembre del 1905.
Nonostante la preoccupazione della madre, Sabina è rimasta da Jung.
Sabina inizia a scrivere lunghe lettere al suo medico-
- in cui descrive i suoi sentimenti e le proprie teorie.
"26 agosto 1906."
"La penultima lettera mi ha sollevata di un peso di 20000 tonnellate"-
"anche se era alquanto sciocca."
"Per vari motivi, come la decenza, o per principi etici"-
- "non si è permesso di esprimmere i suoi sentimenti."
"30 agosto 1906."
"Non ho mai incontrato nessuno in cui l'intelligenza"-
- "si combina con una tale forza morale, personalità ed idealismo."
"Ora veniamo al punto cruciale:"
"La amo troppo."
"Per questo motivo, immagino, giusto o sbagliato che sia..."
"...mi detesta."
Jung, turbato da queste emozioni, si rivolge al suo collega Freud-
per un consiglio.
Così Sabina fece nascere lo scambio epistolare-
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