The first 200 lines.
Lo so.
So che state pensando.
Non sono il primo a descriverli.
Ma con una tale visuale
che importanza ha?
Puo' esser detto cosi' tanto.
In numero infinito, in costante movimento,
piantati al suolo.
Sarebbe facile notare come tanti girano allo stesso modo
ma mai davvero insieme.
E poi...
c'e' il mio preferito.
Qualcuno con l'immaginazione poetica
criticherebbe questi moderni mulini a vento.
Io? Li vedo solo per quello che sono.
Nel caso ve lo chiedeste,
questi tizi non mi porteranno ad un pic nic.
No. Mi prepareranno per il Rajah,
un uomo che mi sta cercando da 10 anni.
Be', sembra che mi abbia trovato.
Allora mi faranno male,
mi presenteranno di nuovo la Signora Sofferenza,
fin quasi al punto di morire.
Sono sparito da molto tempo...
ma non da abbastanza.
Dico, si stancheranno di picchiarmi, dopo un po'.
Be', non e' un piano perfetto,
ma e' cio' che devo fare...
per ora.
Basta.
Basta!
Il sole sta tramontando.
Mettiamo del ghiaccio sulla nostra torta di bentornato.
Aspettate.
Ha detto che l'ascensore e' troppo lento.
Ha detto prendete le scale.
Il diavolo gentile che vedete e' Walter.
I suoi uomini mi hanno picchiato tanto da essere indolenziti.
Io dovrei essere sul punto di morire.
Walter lo pensa.
E forse anche voi.
Ma ho una dannata buona ragione per sopravvivere.
L'unica che abbia davvero importanza.
Lei.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' lieta di presentare
"Il sonno perfetto"
Traduzione: monyosy
Suppongo di essermi risvegliato qui.
Oh, che bello.
Blade doveva essere tedesco.
Acciaio 'bastardo'.
La lingua non mente mai.
Va bene.
Avrei dovuto ricordarmelo.
Benzina.
Il naso non dovrebbe annusare odori del genere.
Molto meglio.
Ma di chi e' questo sangue?
Mio...o di Walter?
Non ha il sapore del mio.
Oppure...
potrebbe essere di qualcuno degli amici di Walter.
Ho lasciato da 10 anni questo posto dimenticato da Dio,
e devo pensare.
Ma sono cosi' stanco di pensare.
Forse e' meglio dormirci sopra.
L'unico problema e' che...
quando dormo, ricordo.
E niente fa male di piu'.
Quando ero piccolo,
le favole erano fantastiche,
piene di magie e speranze.
Ma quando si cresce,
le favole non sono piu' cosi' meravigliose.
Rappresentano sogni irrealizzabili,
l'inarrivabile.
Come molte favole, la nostra storia inizia con un re,
un uomo chiamato Nikolai.
C'era una ragazza che Nikolai amava piu' di se stesso:
Tatiana.
Ma Nikolai sapeva che lei aveva una parte oscura che la consumava,
quindi lascio' Tatiana e il suo cuore alle spalle.
Non scopriremo mai come Nikolai divenne il re.
Lo sapevamo soltanto.
Un re crudele
con il suo miglior amico, il Maharajah, al suo fianco.
Il Maharajah aveva un figlio che trattava come un tesoro prezioso,
il Rajah.
E c'era anche Sergei, il volenteroso fratello di Nikolai.
Impudente ed affascinante, Sergei aveva tanti desideri e passioni
ed una figlia che amava teneramente,
Porfiria.
La mia bellissima principessa.
Ma Sergei era anche invidioso di suo fratello,
perche' non aveva un regno suo.
Alla fine, questo spinse Nikolai troppo lontano.
Tu stai per partire, Sergei.
Non ti azzardare.
Vivo o morto, ma partirai.
Non ti perdonero' mai.
Un anno dopo.
Fratello!
Sergei ritorno'.
Certamente ti ricordi di Tatiana.
Tatiana non aveva capito in che bufera si stava cacciando.
Naturalmente, Nikolai non aveva smesso di amarla.
Lei aumento' i suoi problemi.
Non e' facile amare un uomo, per non parlare di due fratelli.
Ando' dal Maharaja per un consiglio.
Impazzita per le sue emozioni,
Tatiana prese le medicine che le diede il Maharaja,
medicine che dovevano rilassarla.
Invece la disorientarono,
e uomini senza scrupoli
approfittarono della sua confusione.
Un giorno, Tatiana scopri' di essere incinta.
Potrebbe essere tuo.
Potrebbe essere di Sergei. Potrebbe essere di un altro.
Di un altro?
E' mio?
Non lo so.
Mi dispiace.
Quando Tatiana, mia madre,
diede alla luce un bambino sfortunato,
davvero non sapeva chi fosse il padre.
Lo stress la fece impazzire.
Non posso dire che non fu una sorpresa neanche per me.
Voglio che ti ricordi...
non importa cosa succedera',
che io sempre...
ti vorro' sempre bene.
Ma, mamma,
ti voglio bene io.
Ma non fu abbastanza per fermarla
dal farle scegliere, alla fine,
di lasciare questo posto,
e tutte le sofferenze,
e me...alle sue spalle.
Grandioso.
Dimenticavo Vassily.
La mia vita in poche parole.
Soltanto una cosa.
Solo una cosa mi piacerebbe tenere, il sonno perfetto.
Sapete di cosa sto parlando.
Vi addormentate in treno o sul divano di qualcuno,
o in ospedale,
ed e' perfetto.
L'estasi dell'improbabile.
Poi dei bastardi vi svegliano, e non potete farlo tornare indietro,
anche se ci provate.
Non sapevate che fosse perfetto finche' non e' perduto.
E quel che resta e' il desiderio di farlo tornare indietro.
Il sonno perfetto.
Parlandone,
forse penserete che questa e' una di quelle storie,
con tante ombre,
nere, sporche, e del tutto amorali.
Dico, bel tentativo.
Mi scuso se sembra un tale cliche',
ma ai francesi piace questa visione delle cose,
e a me il francese.
Walter! Brutto stronzo!
Perche' diavolo ci metti tanto?
Sei pronto ad accendere questa candela o no?
Ci sono quasi.
Ciao, Vassily.
Non dovevi tornare.
Vi avete fatto tornare voi.
Lui lo ha fatto.
Si', e' vero, ma qualcosa mi dice...
che chiedevi di tornare, eh?
Hai mai sentito la filastrocca del bambino con la bocca larga
ed una pistola sul petto ed un proiettile in ogni buco?
Perdonami.
Non sono bravo con i classici.
Forse aspettavi
la bellissima ragazza dai capelli neri, eh?
Vacci piano, Vassily.
Il Rajah ti uccidera'
e spero di esserci per il suo prossimo trucco...
uccidere lei.
So cosi' tanti modi per uccidere questo tizio,
alcuni non dolorosi.
Sfortunatamente per lui...
Non avresti dovuto parlare di lei.
I piu' bravi fra voi, penseranno che sia una storia,
dove tutto ha un senso, alla fine.
Sbagliato.
Quando Nikolai trovo' la sua amatissima Tatiana,
fu sopraffatto dalla sua parte oscura.
Nikolai perse l'amore della sua vita
ed il suo migliore amico e fratello.
Porfiria non vide piu' suo padre.
Perche' mi ha lasciato?
Io non vidi piu' mia madre.
Il nostro era un legame forgiato dal dolore.
Come un zio buono, Nikolai tiro' su i tre orfani,
e a suo modo, amo' quel bambino che non era il suo,
credo.
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