The first 200 lines.
Ciao, sono Chuck. Ecco un paio di cose che dovreste sapere,
o che magari avete dimenticato.
Rimane una sola cosa di cui occuparsi:
Perry. Chuck deve ucciderlo.
Vuoi fargli fare il test "rosso" stasera?
Scherzi? Ucciderlo, qui, adesso? Non posso farlo.
Allora non diventerai una spia.
Hai superato il test. Per loro hai ucciso tu Perry.
Nessuno dovra' sapere la verita'. Mai. Nemmeno Sarah.
Ora sei ufficialmente un agente.
C'e' anche un biglietto per Washington, partirai stasera.
Quartier generale del Direttore dell'Intelligence Nazionale.
Primo giorno. Non essere nervoso. Non essere nervoso.
A che piano?
Quinto.
No, non quinto.
Scusi se la importuno, ma non e' che per caso sa a che piano sta il Generale Beckman?
Me l'hanno detto all'ingresso ma me ne sono completamente scordato.
E' inconfondibile. E' bassa, ha un sacco di medaglie, capelli rossi.
Bene, fantastico, ottima conversazione. Sono contento d'averle parlato.
No!
Signore?
Mi scusi, signore. Questo piano e' ad accesso limitato. Mi servono tesserino e firma.
Signore, non posso lasciarle esaminare un corpo
senza un tesserino d'autorizzazione dell'NSA.
Mi farebbe un favore?
Faccia solo... un passo indietro.
Ecco. Perfetto.
Cosa crede di fare?
Nome Agente: HUNTER PERRY
Fatto.
Il pacco e' intatto.
NSA, ufficio del Generale Beckman, la preghiamo di rimanere in attesa.
NSA, ufficio del Generale Beckman, la preghiamo di rimanere in attesa.
Scusi per l'attesa.
Eccolo. Grazie a Dio.
- Salve, scusi per l'attesa. - Come va?
NSA, ufficio del Generale Beckman, la preghiamo di rimanere in attesa.
Ottimo.
Salve, scusi per l'attesa. Si', gliela passo subito.
Mi scusi. Salve, mi chiamo...
Si accomodi, Agente Bartowski. Il Generale sa che lei e' qui.
NSA.
Giusto.
Si', e' normale che sappia che sono qui.
Oddio, queste cose sono incredibilmente scomode.
Voi la tenete in un posto in particolare? Perche' io ho sempre problemi...
Oh, giusto, si'.
Mi dispiace... Dito sempre sul lato, e poi, sa, e' completamente scarica, quindi...
Ma ho capito. La sicurezza prima di tutto.
- E' stato un piacere come sempre, Generale. - Il piacere e' stato tutto mio, Diane.
- Signor Bartowski. - Si'?
Per l'amor del cielo, metta via quella pistola. Adesso e' una spia.
Beh, e' proprio di questo che le volevo parlare, Generale.
Il suo primo incarico e' appena arrivato.
La CIA vuole che vada subito a Roma.
- Cosa? Mi scusi, subito? - Si'.
La sua copertura sara' un giovane ricco espatriato.
In questo modo il suo stile di vita da nababbo
ed i suoi colleghi influenti non desteranno sospetti.
Qui e' dove alloggera'.
Ovviamente, le verra' fornito tutto l'equipaggiamento del caso.
Macchine, abiti e stipendio annuale.
Eh? Cosa? Annuale?
Stipendio annuale?
Tutto questo e'... un cambiamento molto, molto improvviso, non crede?
L'NSA ha speso tre anni...
e parecchi milioni di dollari per aiutarla a raggiungere il suo potenziale.
Non c'e' stato niente d'improvviso.
Lo capisco, davvero, lo capisco, Generale.
E di certo non voglio passare da ingrato
per la villa, la macchina, lo stipendio o...
E' solo che non sono proprio sicuro d'essere pronto...
a fare le valigie e trasferirmi per vivere questa nuova vita...
proprio quando ho appena iniziato a sentirmi a mio agio a vivere...
la mia vita cosi' com'e', capisce?
Per cosa pensava che la stessimo addestrando, esattamente, signor Bartowski?
Non so cosa dirle, Generale.
- Mi dispiace. - Non le e' permesso scegliere!
Io lo capisco che...
rimuginare...
e tornare sulle proprie decisioni fanno...
parte del suo modo di fare.
Eccole la mia offerta.
Si prenda una settimana di vacanza, ovunque desideri, a nostre spese.
Ma dopodiche', mi aspetto che torni a Washington
e che sia pronto per scegliere la sua squadra. Ci siamo capiti?
Aspetti un secondo.
Torni un attimo indietro.
Cosa intendeva dire con "la mia" squadra?
Non avra' mica pensato che la mandassimo a Roma da solo?
Dovra' scegliere tra i nostri migliori agenti...
chiunque desideri.
Allora, dove la mandiamo di bello, signor Bartowski?
Bali? Bora Bora?
Burbank.
Aeroporto Bob Hope, per essere precisi.
Ho capito. E...
le servira' anche un biglietto per la sua accompagnatrice?
No, la ringrazio.
Lei si trova ancora la'.
Itasa Chuck Addicted Presenta
Chuck - Season 03 Episode 12 "Chuck e l'Eroe Americano"
Traduzione: Onizuka20, franz84ts, Amethyst
Traduzione: Gaernik, Fama88, ironic, whitelilac
::Italian Chuck Addicted::
E' una notizia fantastica.
Ok.
La ringrazio.
Basta suspense, tesoro.
Una sola parola, Devon: Africa.
Africa?
Era l'ospedale. Non ho nemmeno dovuto chiedere.
Cosi', dal nulla, mi hanno appena offerto un anno sabbatico.
Ho un intero anno libero.
Sai che significa?
Africa.
Possiamo unirci ai Medici Senza Frontiere, seguire i nostri sogni, tutto cio' che vuoi.
- Beh, e Chuck? - Chuck sta voltando pagina.
Sai, questa volta ci credo davvero.
Hai detto che andava a Washington in viaggio di lavoro per conto del Buy More.
Si', si', sembrava piuttosto entusiasta quando l'ho sentito.
- Chi sa dove andra' a finire? - Chi lo sa?
Tesoro, non c'e' nulla che ci trattenga qua.
Africa.
Non ho mai dovuto riconquistare una ragazza.
Sono passato al negozio mentre venivo, e le ho preso un mucchio di roba.
Che ne dici? Sto esagerando?
Pensi che sto esagerando, sto esagerando.
Beh, i cioccolatini sono una cosa carina, immagino,
ma non penso che ti aiuteranno a ricomprartela, ammesso che abbia senso.
Lo so, lo so, hai ragione.
E' che finalmente l'ho capito, sai?
Sarah e' la cosa piu' importante.
Cioe', che senso ha essere una spia senza di lei? Devo riconquistarla.
E ho poco tempo per cogliere l'opportunita' di farlo prima di partire per Roma.
Ehi. Hai appena detto che stai per andare a Roma?
Si', il mio nuovo incarico comincia la prossima settimana.
Quindi parti alla fine. Grazie a Dio.
Ho detto a Ellie che lavorerai alla sede centrale del Buy More.
- Non verrebbe in Africa, se tu restassi qui. - Non andro' da nessuna parte senza Sarah.
E allora vi rimettiamo insieme. Non sara' cosi' difficile, no?
Hai visto lo stallone con cui esce?
Casey, ti... ti capita mai di bussare, o usare la porta?
Shaw non e' un secchione che parla tutto il giorno dei suoi sentimenti, e' una vera spia.
Oh... davvero? Ma non mi dire...
Beh, pare che tu non lo abbia sentito, perche' non lavori piu' per il governo,
Ma sto per dirigere una mia operazione sotto copertura.
- A Roma. - E posso scegliermi il mio team.
Davvero? Chiunque?
Anche un civile con una estesa preparazione militare?
Mettiti in fila, Casey. Chuck, parlo italiano fluentemente.
Per lo piu' cibi e bevande. Sarei un valido collaboratore.
Sentite, devo riprendermi Sarah, prima. Poi possiamo parlare del team.
Cosa aspettiamo, gente? Aiutiamolo a riprendersi la sua ragazza, su.
Si', cosi' io Ellie potremo andare in Africa.
- E io potro' lasciare Burbank. - E io potro' vedere Roma.
Magari incontrare una bella ragazza italiana, vedere il Vaticano...
portare i miei omaggi al Papa.
Cosa stai aspettando, Romeo?
Ehi, ehm...
Sei tornato.
Sono un paio di giorni che provo a chiamarti,
Sai, ci sono un sacco di cose di cui dobbiamo parlare.
Lo so, scusa, le cose sono state un po'...
Frenetiche. Si', lo so. Beckman mi ha portato a Washington
Ho avuto il distintivo, sono un agente.
Congratulazioni, te lo sei meritato.
Sai, la CIA mi manda in Italia.
Non immagini la villa in cui mi metteranno.
Dovrei essere un giovane e ricco... playboy.
Ma chi se ne importa? Il punto e' che, Sarah...
- Voglio che tu venga con me. - Chuck... non posso.
No, Beckman ha detto che posso scegliermi il team, solo il meglio, cioe' tu.
Vado a Washington, ok? E ci vado con Shaw.
Aspetta un momento. Non era questo il piano?
Nulla ci impedisce di stare insieme, ho passato il test.
E' per questo che non posso stare con te, ok? Non sei...
Non sei piu' quello di cui mi sono innamorata.
Come? Perche'? Perche' sono una spia? Come posso non essere piu' lo stesso?
Hai ucciso qualcuno, Chuck. Ti ho visto uccidere la talpa.
Sarah, so...
cosa pensi di aver visto sulle rotaie,
ma non e' cosi' facile, e' piu' complicato.
Non e' come pensi, e ho bisogno che tu mi creda.
Non ti credo.
Spero di non interrompere.
Congratulazioni per la promozione, Agente Speciale Bartowski.
Grazie, signore, grazie. E'... molto eccitante.
Allora, cosa ti riporta a Burbank?
Ehm...
Io...
sono venuto a sistemare un po' di cose.
Chuck si chiedeva se avevo qualche ultimo consiglio per il suo nuovo incarico a Roma.
Beh, non saresti dovuto andare da lei.
Saresti dovuto venire da me.
Ho operato la' per due anni.
Vieni, ti diro' tutto quello che devi sapere.
Oh, fantastico.
Ehi.
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