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BASATO SUI ROMANZI DI ISAAC ASIMOV
FONDAZIONE
Tu... Dovevi entrarci tu.
Dovevi entrarci tu nella capsula, non lei.
Perché hai messo lei nella capsula?
L'idolatria alimenterà il suo male. La Seconda Fondazione...
Non ti rivolgerà la parola, vero?
Tu le crederesti. Ha risolto l'ultimo enigma.
Ha risolto l'ultimo enigma.
Gli dei hanno creato il vino per risarcire chi non può permettersi la vendetta.
Gli dei hanno creato le lame
per accontentare chi non può metabolizzare il tuo grande piano.
Io ho un piano.
Non avresti cambiato il tuo amato piano, Hari, inutile.
Se mi avessi chiesto consiglio, non avresti mai cambiato il piano.
Sì, ma il radiante non fa previsioni,
non è responsabile delle azioni dell'individuo.
Non ho colpa.
Tu non sai niente.
Vuoi tu il controllo? Tu non sai niente.
Tu non sei niente, solo un moccioso petulante.
Se avessi condiviso il tuo grande piano con gli altri,
magari avrebbero potuto aiutarti.
Hai visto cosa mi è successo sul Corvo.
Un vecchio proverbio dice:
"Chiunque può avere successo, ma solo i folli diventano grandi".
Sta per succedere qualcosa.
Sta per succedere qualcosa.
Mi chiamo Salvor Hardin.
Sono tua figlia.
Io non ho una figlia.
Sei Gaal Dornick?
Allora ho un aggiornamento
su un certo embrione che non so se ti ricordi di aver donato.
Oh, dei.
Quanti anni... Ero in criosonno...
Sì, anch'io.
Ci siamo risvegliate nel futuro, pare.
Quanti anni hai, biologicamente?
Sono più grande di te, direi.
Salvor Hardin.
- Mari Hardin. - Mi ha portata in grembo.
Mi ha cresciuta...
...ma sono sempre stata tua figlia, credo.
Diciamo che so delle cose.
Ad esempio, io sapevo che era qui che ti avrei trovata.
Sei venuta per trovare me?
- Hai sentito una voce che ti chiamava... - No.
Mi dispiace. Ricominciamo da zero.
Come ti chiamo? Perché ''mamma'' mi sembra un po' forte.
Chiamami ''Gaal'', per il momento.
Allora... parlami di te, Gaal,
del perché hai quelle cicatrici sulle guance,
Parlami di mio padre, Raych,
di come sono finiti lassù quegli anelli.
Voglio sapere tutto.
Mentre le acque si innalzano, le terre si ritirano.
Era quanto successo su Synnax, ed era quanto successe all'Impero.
Giorno dopo giorno, decennio dopo decennio,
la Prima Fondazione si accaparrò i pianeti ai confini dell'Impero,
e l'Impero... si ridusse rapidamente.
Più forte, Imperatore!
- Vi prego. - No. Non cambiare, usa la tua voce.
Sì, Imperatore.
Niente "Imperatore".
Brava.
Ci sono quasi. Sì.
Sono con voi.
Aprite gli occhi, Cleon. Guardatemi.
Se pensate di poter scalfire la mia aura...
L'Imperatore ha subìto un colpo al deltoide sinistro
e una ferita toracica da arma da taglio.
Una nanotossina è stata iniettata per lama molecolare.
L'edema causerà la morte cerebrale tra 12 secondi. Faccio io.
L'Imperatore si riprenderà. Stabilizzatelo.
Se chiede di me, ditegli che dovevo ripararmi.
Ancora tu.
Oggetto tridimensionale, ombra bidimensionale. Sei sveglio.
Sveglio?
Il libro, l'ho pagato.
Ombra tridimensionale, oggetto quadridimensionale.
Spazio quadridimensionale.
Yanna?
Amore mio.
Ma tu sei morta.
Anche tu.
Mi sei mancata.
Yanna, la galassia sta per distruggersi...
Qualcosa sta per distruggere il futuro.
Forse devo rimediare.
Mi serve il tuo aiuto.
Oh, cuore mio, quanto vorrei che non fossi solo un sogno.
Cercherei un po' di chiaro di luna per indispettirti.
Tu hai dubbi.
Io sono reale.
Dimostralo.
Vuoi che dimostri la tesi da sola?
Lemma... implica asserzioni.
Va' per gradi,
uno, due, tre,
C.V.D.
Tu non sei Yanna. Conosco la mia compagna di vita.
Chi sei veramente?
Dal modo in cui parli, direi...
So che lavorare ti piace.
Scoprilo,
libera la mente.
Che ci facevi sott'acqua? Credevo fossi annegata.
Io credevo che tu fossi annegata.
Sono una persona mattiniera.
L'istinto mi dice di controllare il perimetro del luogo in cui mi trovo.
Allora ho preso la tua barca e sono andata a pescare.
- I pesci, qui, non aspettavano altro. - Perdonami.
Ero nel panico.
Alcune volte sogno...
cose che si verificheranno.
Hai sognato il futuro?
Credo di poter percepire il futuro.
Strano perché io sogno il passato.
Il tuo.
Quindi abbiamo qualcosa in comune.
Entrambe dormiamo di merda.
Non è proprio la stessa cosa.
Giusto.
Niente in comune, allora...
a parte quello, immagino.
Perché non l'hai ancora attivato?
Non ho gli strumenti adatti.
L'istinto di cui ti ho parlato prima...
- mi dice quando una persona mente. - Io non mento.
La mia moneta dice di sì.
Erano passati 173 anni
da quando la Fondazione era stata esiliata su Terminus,
e, proprio come su Synnax,
le acque scure si stavano innalzando ovunque.
La Fondazione iniziò a prosperare,
ma una Fondazione che prosperava rappresentava una minaccia.
Quanto tempo restava all'Impero prima di annegare come un naufrago?
Veramente poco, come si è poi scoperto.
Guardiano, quella sirena, non l'avevo mai sentita.
Come nessun'altro, in 138 anni.
La Volta.
Guardiano, è come penso?
Il campo nullo si riduce, Direttore.
Tra pochi secondi sarà sicuro avvicinarsi.
Seldon annunciò il suo ritorno,
ma non credevo che ne sarei stato testimone.
E non è ancora detta l'ultima. Seguitemi.
Dopo 20 minuti, nessun accesso.
- Niente Seldon. Non ancora. - Non ancora?
Forse il Profeta ci concede del tempo per prepararci.
- Per cosa? - Per la guerra, con l'Impero.
Siamo ancora nella fase di costruzione.
Lo ripeto, se questa sarà una guerra aperta...
Seldon disse che era inevitabile.
Lo sapevamo che avevamo i minuti contati.
Guardiano.
Brigadiere, l'esercito pensa di non essere mai abbastanza preparato,
ma siamo pronti ad accettare qualsiasi nuova Seldon annuncerà.
Vorrei solo che l'avesse già fatto.
Hari Seldon era sempre stato un po' alla deriva, a mio parere.
Era a conoscenza dell'innalzamento delle maree fin dalla giovane età.
Prima di sapere quali fossero le domande troppo assurde da porre,
e, quando i suoi pensieri lo portarono a nuove bizzarre conclusioni,
non fece marcia indietro.
Chi sei tu? Perché ti mostri come Yanna?
È da tempo che sei da solo. Ti serve un volto amico.
Instaurare un rapporto di fiducia è una tecnica da inquisitore,
non da compagna di vita.
E il modo in cui parli, quella cadenza...
"Ero solo..." e poi qualcosa
- riguardo "il ritmo delle parole..." - Il ritmo delle parole.
Cos'era? Una frase, ma di chi?
Gaal Dornick, la mia aguzzina.
È una cosa che ha detto una vita fa.
Pensa, Hari.
Ti sta parlando in versi.
Due sillabe atone, una tonica.
Nove sillabe per frase.
Trimetro anapestico. Utilizzato da pochissimi poeti.
Tuttavia, conosco una poetessa-matematica che lo usava,
Kalle.
Autrice della Nona Dimostrazione della Curvatura.
Eccellente. E adesso sai dove ti trovi?
Sono in una prigione, esattamente come prima.
Mi hanno spostato...
nello spazio che io e Yanna abbiamo curvato usando le tue formule.
Sono nel primo radiante.
Ho intrappolato Hari Seldon, qui dentro.
Ma, io ho lasciato Hari su Terminus, nella Volta.
Dovevo aspettarmelo che non avrebbe abbandonato Terminus.
Allora è chiaro che esiste un'altra copia della sua coscienza
perché una era con me,
quando sono atterrata qui in un'unità di archivio dati.
- Perciò gli Hari sono due? - A quanto pare...
L'ho trasferito nel primo radiante, ieri sera, mentre tu dormivi.
- Perché? - Perché non mi fido di lui.
Ma Hari ha creato la Fondazione, e il suo Piano funziona.
Hari sacrifica tutti quanti per il Piano, Salvor.
Tu non lo conosci quanto me.
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