L'Universale

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L'Universale (2015) DVD9
A Commentary by malessere

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Published on: 2020-10-01
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The first 200 lines.

Una situazione dada in un contesto pop.

No.

No... ricomincio. Sì!

Una Vespa 125 Primavera. Chiaro, no? Un Vespino.

A questo punto sorgono spontanee delle domande.

Chi era l'impavido centauro che guidava la Vespa?

E soprattutto, in quale cinema è mai potuta succedere una cosa del genere?

Alla prima risponderò a tempo debito. La seconda invece è più semplice.

C'era solo un cinema a Firenze...

.. dove un fatto del genere non solo non veniva denunciato alla polizia,...

..ma, anzi, veniva immediatamente e definitivamente trasformato in leggenda:...

..il cinema Universale!

Che delle ruote solcassero i pavimenti dell'Universale non era una novità.

Qui ero io, Tommaso Nencioni, a farlo.

Io vivevo qui, proprio dentro questo cinema, di proprietà di Ottavio Baccini.

Baccini, faccia parlare anche a me!

Un tipo sfuggente, che non si faceva mai vedere.

Guardi che qui c'è poco da stare allegri. Walt Disney non va più.

La Franchina era uno dei pezzi forti del personale:...

.. tanto bassina, quanto pettegola,...

.. destinata a rimanere zitella, ma questo lei ancora non poteva saperlo.

Poila maschera: Mimmo Bandiera, noto ai più come "Lo Zitto".

Un siciliano che tante persone, compresa sua moglie,...

..non avevano mai sentito emettere una parola.

Lei invece era la barista: Silvana.

Tommaso, vai di là, che tuo padre ti vuole.

Da sempre un po' triste,...

..perché era rimasta vedova da giovane e non si era più riaccompagnata.

E infine mio padre, Luciano Nencioni,...

..arrivato a Firenze da un paesino vicino a Lucca subito dopo la guerra.

E finito, per i misteri del fato, a lavorare come proiezionista al cinema Universale.

Che vuoi, babbo?

Ritira i panni sul terrazzo, che tra poco piove. Poi si va dalla mamma al cimitero.

- Ma ora? - Ora, ora! Ho quasi finito. Poi non farmi aspettare, forza!

Ecco qua, così stai al caldo, non pigli il raffreddore e non mi fai fare figuracce.

- Babbo, via... - Non sarai mica geloso del mio Cinemeccanica? Corri! Vai!

"Bellino"!

Effettivamente ero un po' geloso,...

..perché il babbo passava più tempo con il suo Cinemeccanica che con me.

Si stava insieme solo per andare al cimitero a trovare mia madre.

Comunque, sono cresciuto qui, in questo quartiere,...

..stretto tra l'Arno, le Cascine e la nostra Porta San Frediano.

Insomma, il mio mondo, popolato da persone schiette e veraci,...

..gente con il cielo negli occhi e l'inferno in bocca.

Gente come Ivo Tanturli, per esempio.

- Buongiorno, Tanturli. - Buongiorno "una sega"! Qui va tutto ai maiali.

- Perché? Che è successo? - Lascia perdere. Dammi un amaro col ghiaccio.

- Un Ballardini? - Troppo nero. Voglio qualcosa di rosso.

- Rosso? - Rosso come il fuoco!

- Ma non ci sono amari rossi! - Allora dammi un bicchiere di vino.

Senti... che danno al cinema?

Un film mitologico, robaccia... Invece all'Eden c'è...

Dell'Eden non m'importa. Tu lo sai che dell'Eden non me ne importa.

Il Tanturli, da buon compagno, non aveva mai messo piede all'Eden.

Erano anni di "Guerra Fredda" del resto, e l'Eden era il cinema della Parrocchia,...

..una sorta di paradiso terrestre dove non si bestemmiava...

.. e soprattutto non si facevano commenti ad alta voce durante la proiezione.

Cosa che invece all'Universale accadeva spesso,...

..perché era frequentato anche da tipi come Egisto Tamburini,...

.. di professione artigiano, ma battutista per vocazione.

Lo Zitto, che si dice? Eh?

Certo, se le parole fossero pane, con te si morirebbe di fame.

Posso? Tanto tu non dici nulla, vero? "Bona, bucaccio"!

Scusami...

Nessuno ha mai dato ordini in mia presenza!

Allora ti ci dovrai abituare.

Guarda che fica che è questa...

Ma che bacini e bacini... Buttaglielo in culo!

Ecco il Tamburini, ed ecco l'Universale, mi verrebbe da dire.

Perché in un cinema normale, a una battuta del genere, la gente avrebbe protestato.

All'Universale, invece, succedeva il contrario.

- (Uomo) Fagli sentire la clava! - Appoggiala al tempio!

Così deve essere.

- E' lento, il film... lento! - "La gode di più", no?

Il Tamburini era sposato con Marilena e aveva una figlia di nome Alice.

Era difficile vederlo in giro con la moglie, lei che stava quasi sempre in casa.

Oh, ecco le mie due creature!

Solo il sabato lo raggiungeva al cinema con Alice,...

.. che però non amava stare tanto con i suoi.

- Fammi scendere, babbo! - Madonna, come sei diventata schizzinosa!

Non c'erano dubbi: a lei piaceva di più passare il tempo con noi.

Numero...

Numero... numero uno!

Bimbi, ora basta, sta per cominciare il film.

- (Marcello) Anche se inizia il film, che cambia? - Per favore, non mi fate arrabbiare.

Andate da Silvana, vi ha preparato pane, burro e acciughe per merenda.

- (Marcello) Pane, burro e acciughe non mi va! - Non mi va, ma "quello passa il convento".

Signorina, su!

Noi stavamo sempre insieme: io, Alice e Marcello, figlio di Ivo Tanturli,...

..quello che da buon comunista non andava mai all'Eden...

.. e che all'Universale veniva sopratutto a vedere i film con John Wayne,...

..per poi mettersi a piangere ogni volta che lo vedeva camminare.

Allora? Chi sono?

- Dai, su... Vuoi un aiutino? - Va be'...

- Sono Marilyn! - (Marcello) Chi è? - Come "chi è"?

L'attrice de "La moglie in vacanza", il film che c'era l'altro giorno.

Io voglio diventare come lei...

- Posso tirarmi su? - Certo.

Comunque a me questo giochino dei mimi non mi garba... Mi garba di più questo!

- Marcello, ridammelo. - Te lo ridò, se vieni al prato dello Strozzino.

- A fare che? - A pigliare le rane.

T'ho già detto ieri che non ce la faccio. E' troppo in alto.

- Allora il Ventolin finisce in Arno. - Fai quello che ti pare.

Dai, vieni con noi. Si piglia due rane e si torna indietro. Che vuoi che sia?

- Che ci facciamo poi con quelle rane? - Le buttiamo nel cinema.

- E se ci becca Lo Zitto? - Eh, se ci becca Lo Zitto...

- Pronti? - Ma siete sicuri?

Uno... due... tre!

Corri, Tommaso! Corri!

- Quanti dischi hai preso? - Due. "In Rock" e "Electric Ladyland".

- Mettili al solito posto. - Non posso. - Come, non puoi?

- Ma che fai? Esci con "Il Grezzo"? - E allora?

Alice ci sorprendeva sempre.

Sì, perché noi non avevamo niente a che spartire con gente come Il Grezzo.

Al massimo, le "fave" come lui le si usava per tirare su due soldi.

Come quando si faceva salire a casa mia i gemelli Campolmi, detti i "Siamesi".

Una la peculiarità dei Siamesi: erano spaventosamente attratti dalla "tuopa",...

..neologismo inventato da Marcello, nato dall'unione di "tuono" e "topa",...

.. due parole che, messe insieme, a me generavano una certa angoscia,...

..ma a loro evidentemente no.

Allora, Tanturli, si può vedere o no, questa "tuopa"?

Certo che si può. Basta "cacare il lesso"!

Bene, chinatevi e godete!

Stefano, c'è una...

- Ah, sì? Fai vedere. - Guarda. - Piano che vi sentono, "fave"!

- (Stefano) Che "tuopina"! Ah, è Alice! - (Sandro) Alice? Fai vedere!

Guarda... Ma che fa? Piange?

- (Sandro) Come, piange? - (Stefano) Piange.

- (Sandro) Fa' vedere. - (Stefano) Vai.

Come, piange? Fuori! Fuori dai coglioni! Via, ragazzi!

- (Stefano) Nencioni, che cazzo fai? - Via, forza!

- Ma abbiamo pagato! - Abbiamo pagato! - E infatti avete visto. Fuori!

- Marcello, digli qualcosa! - Il buco è suo e fa come vuole lui.

- (Tommaso) Avete rotto i coglioni! - (Sandro) Però non si fa così!

Via!

- Secondo te, piangeva davvero? - Può essere.

- Per Il Grezzo? - Perché non glielo chiedi?

No, sei scemo?

Le donne le devi prendere così, e dirgli le cose in faccia... con nettezza!

- Con nettezza? - Eh...

Con la "nettezza" e la "tuopa" nel capo s'arrivò nell'atrio del cinema,...

.. dove la Franchina stava intrattenendo una convulsa telefonata con il Baccini.

Ma, diamine...

Eh no, scusi, non sarà mica colpa nostra se il borderò piange miseria!

Sì, no... scusi, mi faccia finire... Faccia quello che vuole, tanto è lei il padrone!

- Allora? - Allora...

Dice che bisogna cambiare registro, perché così non si va più avanti!

Ci manda un "coso"... un programmista. Uno serio, un certo Riccardo Ginori.

Riccardo Ginori? Un programmista? Tu che dici?

- Allora questo sarebbe uno importante? - Pare di sì.

- E come bisogna vestirsi? - A modo, mi raccomando.

Tu ce l'hai il vestito buono?

- Magari è un bell'uomo, uno che arriva con un macchinone... - (ridendo) Magari!

Bell'uomo, il macchinone... Ma che c'entra questo, scusa?

C'entra, c'entra...

Devo mettere giacca e cravatta anch'io?

Fai come vuoi. Se vuoi fare la figura del pecoraio... Fai te!

- Fammi andare, che esce la gente... Se ne riparla. - (Franchina) Vai, vai.

Alice era fatta così:...

..leggera come una libellula, ma al tempo stesso impenetrabile...

.. e capace di incredibili metamorfosi,...

.. come quella che stava per avvenire al nostro cinema.

Allora, signori, bando alle ciance. Baccini mi ha mandato per un motivo ben preciso.

Eolo, Goldoni, Eden, Astor: sono tutti cinema che ci stanno schiacciando.

Sale più belle, parcheggi vicino... Ci vuole una diversificazione, va bene?

E' appurato che sono i giovani il pubblico che popola di più i cinema.

Quindi bisogna rivolgersi a loro.

l giovani oggi, maschi o femmine che siano, amano due cose:...

..il sesso e l'impegno politico.

Il primo si vede già abbondantemente nei film degli altri cinema.

- Per essere competitivi, bisogna offrire ai giovani film "A.C.l.P.". -"Acippe"?

"A" come Akira Kurosawa, "C" come Charlie Chaplin,...

.."l" come Ingmar Bergman e "P" come Pierpaolo Pasolini.

A.C.l.P., ovvero film con Alto Contenuto d'lmpegno Politico. Mi spiego?

- Alice, torni a casa? - Babbo, zitto un attimo.

C'è tutto un cinema d'autore che merita di essere mostrato di più.

Registi come Bertolucci, Antonioni, Vancini,...

..per non parlare degli stranieri come Godard, Truffaut, Polanski...

Merckx, Gimondi e Anquetil. Passa il Giro?

Babbo! Zitto!

Va bene, ho capito: è un momento serio. Ci si vede dopo.

Questi illustri nomi riempiranno le nostre locandine.

Ci sarà una programmazione giornaliera, cicli di film...

Bisognerà volantinare le università.

Lei, signora, mi deve obbedire alla formula "- A + B".

Meno amari e più birre. Chiaro?

Signori, ve lo dico con molta franchezza: sarà una rivoluzione!

- Mi faccia capire, signor Ginori... - Ragionier Ginori...

Signor ragionier Ginori... vorrebbe dire che tutti i giorni cambiamo film?

- E' chiaro! - Ma io non so se ce la faccio!

Ha presente che vuol dire... smontare e rimontare un film tutti i giorni?

- Si farà aiutare da qualcuno. - Da chi?

Da suo figlio, per esempio. Mi dicono che sia in gamba.

- Comunque, senta, quando inizierebbe questa roba nuova? - Lunedì prossimo.

Così parlò il Ginori.

E da quel momento, il cinema Universale non fu più lo stesso.

Lenin...

Lenin si chiama Vladimir Ilic Uljanov. Fammene un'altra, dai.

- Stalin? - Josif Vissarionovic Dzugasvili. So anche Trotsky.

- Quanti ne conosci di politica? - Tanti. Con mio padre non si parla d'altro.

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