The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.
Nathalie?
Vieni, qui sul ponte.
- Vengo! - E' bello qui!
'Ci si puo' mettere al posto dell'altro?'
Be', certo che non e' facile da ascoltare questa musica.
Comunque, non e' quella che ascolterei nel mio salotto.
Deve essere vista.
- Generalmente parlando? - Si'
Tutta la musica e' fatta per essere vista, non solo ascoltata.
Un grande scrittore francese ha voluto trovare riposo qui,
per non ascoltarvi altro che il mare e il vento.
Tu che passi, rispetta la sua volonta'.
Be', ce ne andiamo?
Non per dire, ma la marea sta salendo, eh.
Non ho certo voglia di passare la notte con Chateaubriand, io!
Aspettami!
Vieni?
Vi raggiungo subito.
SRT project ha tradotto per voi:
Il futuro
Traduzione: 'goblin'
Anni dopo
Non rispondere, e' tua madre.
Salve, e' la segreteria di Heinz e Nathalie.
Non ci siamo, ma potete lasciare un messaggio.
Nathalie?
Nathalie, ci sei?
Sono io.
Sto cosi' male, Nathalie!
Non... non posso respirare...
- Cosa? Che c'e'? - Non riesco a respirare.
Ho preso uno Xanax.
- Quanto tempo fa? - Tre quarti d'ora.
- Posso riprenderne? - Si', puoi farlo gia' da ora.
Non mi fa niente.
Ma si', quello basta!
Chiamero' i pompieri. Io... non posso piu' stare cosi'.
Non vorrai chiamarli ogni volta che hai un attacco d'ansia!
Non puoi venire?
- Sei impazzita? Hai visto l'ora? - Ti prego...
Devo assolutamente dormire. Mi alzo alle 6, domattina.
H.M.Enzensberger 'Il perdente radicale'
Come vedete, con questa riforma, ai giovani verra' bloccato il lavoro,
Lavorare fino alla morte!
mentre la disoccupazione e' al 25 percento!
Alla fine degli studi, non troveremo lavoro.
Faremo capire al governo che non desisteremo! Quindi...
No, signora, lei non passa.
Ma, devo. Non potete impedirmi di lavorare!
E' la democrazia, signora. La maggioranza e' per il blocco.
Lasciatela passare.
- Tutti insieme! Tutti insieme! - E' pazzesco.
Tutti insieme! Tutti insieme!
Tutti insieme! Tutti insieme!
'Tutti insieme'...
- Buongiorno. - Buongiorno.
Signora, non potremmo discutere un po'?
- Discutere? - Della riforma.
Vorremmo sapere che ne pensa.
Non vi daro' la mia opinione sull'attualita' politica.
Invece, voglio dirvi cio' che penso del blocco: e' deplorevole.
Dei liceali che decidono se l'insegnante dovra' lavorare!
Dovremo chiedere a dei 15enni l'autorizzazione a far lezione.
Signora, e' Antonia. Sono all'entrata della scuola e sono bloccati.
Be', e' durata anche troppo.
Imparate a rispettare le convinzioni degli altri!
Ma, voi non ne avete nessuna! Vi interessa solo l'ammissione.
E tu, per cosa lotti? La pensione? Sei a scuola, e parli di pensione?
- Certo! - Ma smettila!
Ti riferisci al 1968, ma la vostra lotta e' ridicola.
- Difendete solo i vostri interessi. - Non sai di che parli.
Se scendiamo in strada non e' per noi, ma per i nostri genitori,
per i salariati, gli operai, gente che ha lottato tutta la vita.
Be', e' il futuro di tutti noi.
E lei, signora, non si sente coinvolta?
No, non sono qui per fare politica, ma per insegnare agli alunni cui interessa.
Ma e' crumiraggio!
Non le importa dover arrivare a 67 anni per andare in pensione?
Per niente, amo il mio lavoro e non intendo andarmene.
Lascia, questa prof non ha una vita.
Non pensate agli altri, che si uccidono di lavoro?
Saresti tu 'gli altri' che si uccidono di lavoro?
- Ma cosa ne sai tu? - Non sai di che parli. Incredibile.
- Fate passare i miei allievi? Venite. - Si', lasciate passare i crumiri!
Credevo che non sarebbe piu' finita.
- Forza, tirate fuori i libri. - Ma, signora...
Signora, non c'e' piu' tempo per fare una vera lezione.
Va bene, d'accordo.
Allora, vi invito a riflettere su questa frase di Rousseau.
Da 'Il contratto sociale' (1762) di Jean-Jacques Rousseau
'Se ci fosse un popolo di dei,
'si governerebbero democraticamente.
'Un governo cosi' perfetto...
'non si addice agli uomini'.
Ci riflettete 10 minuti, poi ne discutiamo.
- No, non siamo stanchi! - Siete stanchi?
- No, non siamo stanchi! - Siete stanchi?
No, non siamo stanchi!
Non mettete assurdita', eh!
Non dimenticate che Rousseau e' l'autore de 'Il contratto sociale',
che ha ispirato i redattori
della 'Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino'.
Le sue idee sono la base della Rivoluzione.
Ciao. Ci vediamo.
Ah, Fabien!
- Fai le valutazioni? - Si', un saluto prima di andarmene.
- Che gentile. Stai bene? - Si'.
- E tu? - Si', bene. Molto bene.
Del mio ultimo anno, ho soprattutto due ricordi:
la stanza d'ospedale dove con mia madre ho atteso la morte di mio padre,
e poi le tue lezioni e la scoperta della filosofia.
Volevo dirtelo.
Mi commuovi.
Grazie.
Poi, il fatto che mi dicessi di non mollare,
e non cedessi con le tue idee, i tuoi libri...
mi ha irritato, molto, ma anche mi ha aiutato a tener duro.
Non serviva spingerti molto, avevi gran volonta' di fare.
No, la cosa era piu' complicata.
Non venivo a lezione, restavo a casa a farmi canne...
Tu mi mettevi sotto pressione.
Sono stato ammesso all'universita' grazie a te.
Mia madre non sapeva neppure cosa fosse.
Ma, che mi vieni a dire? Avevi una vocazione, era chiaro.
I tuoi compiti erano eccellenti. Erano chiarissimi.
Non ci dovevo fare niente, solo correggere gli errori d'ortografia.
- La tesi procede bene? - No, non molto.
Da quando non insegno piu', faccio solo dei lavoretti.
Come scrivere per la mia Collana?
Si', e altri molto meno divertenti.
Ci bado un po' meno, preferisco dedicarmi ad altro.
E cioe', a cosa?
C'e' un collettivo libertario, che mi coinvolge sempre di piu'.
Oppure, mi vedo con la mia ragazza. Mi godo la vita.
Hai proprio ragione. Non c'e' solo la filosofia.
Senti, riusciresti a trovarmi qualche copia del mio saggio su Adorno?
Si', certo. Devo passare da Cartet, te ne prendero'.
Tieni, ho finito questo libro. E' ottimo.
Te lo presto e mi dirai che ne pensi.
- Grazie. - Arrivederci.
A presto.
E grazie, di esser venuto!
A te, com'e' andata, oggi?
Bene.
Non hai avuto problemi a entrare a scuola?
No.
Si'. Mentre entravo, un ragazzo mi si e' avvicinato con aria minacciosa.
E allora?
Gli ho detto: 'So chi e' lei.
'Ancora un passo e se ne pentira'.
Se n'e' andato.
- Bluffavi? - Ah, no!
Su cosa hai fatto lezione?
Empirismo e razionalismo.
Ed erano attenti?
- Perfettamente concentrati. - Ovvio.
Li terrorizzi.
No, li metto di fronte alle loro responsabilita'. Sono li'? Mi ascoltano.
Comunque sono avvisati, il primo che mi parla di pensione prende la porta.
Filosofia - AZ
Quante ne vuole di Adorno?
Una decina.
- Potain l'avete venduto? - Non molto, per ora.
Vedremo che succede al rientro.
Per i Foucault, dovremo rifornircene.
Quelli si vendono sempre bene.
Adorno - Minima Moralia
Nathalie?
- Come va? - Bene, e tu?
Molto bene.
Te la cavi a scuola, con quel casino?
Non me ne parlare!
Edizioni Cartet
Allora, che fate quest'estate?
Be', mamma permettendo, per qualche giorno
andremo a casa di Heinz, in Bretagna. Non vedo l'ora.
Ti presento Amelie.
E Daniel che sostituisce Clelia. Vi siete gia' conosciuti?
No, no, ci siamo sentiti al telefono, credo.
Allora...
volevamo sottoporti il progetto di rielaborazione del tuo testo.
Vorremmo rivedere con lei lo spirito della nuova edizione,
prima di pubblicare alcunche',
considerando prioritario mantenere la specificita' del testo del 2004.
Vale a dire che si tratta di un'opera di antologia, senza commenti,
che rischierebbero d'interporsi al lavoro tra insegnante e allievo.
Allora, qualche cifra...
Come si legge?
Cosi'.
Puo' riassumermelo?
Si', le cifre dicono che le analisi qualitative danno favorito Cartet
nelle preferenze degli insegnanti,
mentre le cifre di vendita sono invece a vantaggio della concorrenza.
Scusate.
Grazie. Molte grazie.
L'obiettivo sarebbe quindi rafforzare la qualita' della nostra opera,
cercando il modo di soddisfare di piu' le aspettative del mercato.
Questo lo vedra' poi lei, con calma. Ma per riassumere,
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