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- Pronto? - Sì, pronto? Dica.
Mi scusi se disturbo, signorina.
Parlo con lo spettabile centralino della illustre Società...
Italpetrolcemetermo tessilfarmometalchimica?
Sì, dica.
Io sarei la signora Fantozzi Pina...
moglie del ragioniere Fantozzi Ugo, vostro impiegato.
Non sono ammesse telefonate private con gli impiegati...
tranne che per decessi di parenti di primo grado. Lei ha decessi?
No, purtroppo. Ma aspetti, io vorrei fare umilmente osservare...
che non ho notizie di mio marito da 18 giorni.
- 18? - Sì, 18.
Finora io non ho voluto importunare, ma ora comincio a stare in pensiero.
- Resti in linea, signora. - Grazie signorina centralinista...
Lei è molto gentile con me. Adesso ci ritrovano il papà.
Ufficio del personale? Risulta che abbiamo in organico un tale ragioniere Fantozzi?
Ricerco all'ufficio matricola.
Fabriani, Faccheti, Falabrino, Zarotti, Battifer...
Chi ha incasinato l'ordine alfabetico?
Qui archivio generale: trovato! Fantozzi Ugo: matricola 7820/8 bis.
Usciere? Passe-partout.
Sì, è il suo, ma sul cartellino c'è solo il timbro d'entrata.
Bene, segnalatelo all'ufficio impiegati smarriti.
- C'è! - Cosa c'è dietro questo muro?
I vecchi gabinetti, li hanno murati circa 20 giorni fa.
Abbattete questo muro.
- Coraggio, venga. - Aiutatelo.
- Si sente male? - Ma come è successo?
- Grazie. - Come sta?
Perfetto, ho solo un leggero appetito.
Bravo!
7 C.
Acqua. 13 N.
M come Milano.
- Acqua. - Signorina?
Signorina Silvani, ha visto che sono ritornato?
Sì, l'ho visto.
Ragioniere Conelli, sono tornato.
- A 6. - Colpito, uno da quattro.
Un incrociatore?
- Sì. - E uno!
P 12.
- Ah! - Carboni?
- Ti sei imboscato? - Ahia!
Signorina Silvani, buongiorno.
- Fantozzi? - Ahi!
Si è fatto male?
- No, niente. - Meno male.
Le volevo dire:
visto che lei ha già tante pratiche... perché non sbriga anche le mie?
- Con molto piacere. - Grazie. Ciao.
(Per timbrare il cartellino d'entrata alle 8 e 30 precise...)
(..Fantozzi, 16 anni fa, cominciò col mettere la sveglia alle 6 e 15.)
(Oggi, a forza di esperimenti e perfezionamenti continui...)
(..è arrivato col metterla alle 7 e 51.)
(Vale a dire, al limite delle possibilità umane.)
(Tutto è calcolato sul filo dei secondi.)
(5 secondi: per riprendere conoscenza.)
(4 secondi: per superare l'impatto con la vista della moglie...)
(..più 6: per chiedersi, come sempre senza risposta...)
(..cosa mai lo spinse un giorno a sposare quella specie di curioso...)
(..animale domestico. 3 secondi: per bere il maledetto caffè ...)
(Degli 8 ai 10 secondi: per stemperare la lingua rovente.)
(2 secondi e mezzo: per il bacio a sua figlia Mariangela.)
(Caffelatte, con pettinata incorporata.)
(Spazzolata dentifricio mentolato su sapore caffè .)
(Provocante funzioni fisiologiche che può così espletare nel tempo...)
6, 5, 4, 3, 2, 1!
(Ha ancora un patrimonio di 3 minuti per vestirsi...)
(..e correre alla fermata del suo autobus che passa alle 8,01.)
(Tutto questo, naturalmente, salvo tragici imprevisti.)
Cambio!
Non ce la farò mai.
- E allora? - Prenderò l'autobus al volo.
- L'autobus al volo no! - No, papà.
Sì, saltando dal terrazzino.
- Guadagnerò almeno 2 minuti. - No, Ugo, non lo hai mai fatto!
Non hai il fisico adatto.
Non l'ho mai fatto, ma l'ho sempre sognato.
- Ugo! - Ma che cosa fa? - Prende l'autobus al volo.
- Coraggio ragioniere! - Grazie.
Non spinga!
Ma che fate?
- Che è successo? - No, io no!
Chi è stato il primo? Si può sapere? (In coro) È stato lui!
Aspettate, devo andare in ufficio, devo timbrare il cartellino.
Non si può rinviare la discussione?
Sono in ritardo, devo timbrare il cartellino.
- Aspetti. - Come?
Deve firmare che la responsabilità è sua.
- Ha una penna? - No.
- Lei neppure? - No.
Firmo col sangue. Va bene? Arrivederci.
- Avanti Fantozzi, che ce la fa! - Coraggio.
Dai, che è arrivato.
Ancora, Fantozzi!
Dai, l'ultimo sforzo ed è fatta.
Non aiutatelo, se no è squalificato. Deve arrivarci da solo.
- Si alzi che ce la fa! - Non si dia per vinto.
- Su, è quasi arrivato. - Coraggio! -
Forza Fantozzi.
Ci mancano appena 100 metri e poi è arrivato, forza Fantozzi.
Forza Fantozzi!
Alé! Alé! Alé!
(L'uscita della sera, sembrava la partenza dei 100 metri...)
(La signorina Silvani, era stata eletta per 2 volte Miss 4 piano.)
(Fantozzi la corteggiava disperatamente da 7 anni.)
Fantozzi, ma che fa qui?
- Buongiorno. - Buongiorno.
Devo prendere una pratica della... Signorina Silvani?
Sì?
Io vorrei regalarle un nastro bicolore per la sua calcolatrice.
Io so che qui in ufficio non le danno, e allora...
Che carino. Fantozzi, lei è veramente un angelo.
- Che bel pensiero, grazie. - Signorina Silvani, io...
sempre se la cosa non la disturba, io vorrei...
- Signorina Silvani? - Cosa c'è?
- Buongiorno. - Buongiorno.
Non so se ha visto quanto è bello il sole che si riflette...
Bello.
- Ma va via? - Ho una pratica urgente.
Gliela faccio io.
Devo andare in toilette.
(Ma l'occasione si presentò il giorno del funerale...)
(..della madre del direttore Conte Lamberti.)
(Immaturamente scomparsa all'età di 126 anni. )
(Fantozzi era nel pallone più completo: mani come due spugne...)
(..salivazione azzerata, manie di persecuzioni e miraggi.)
Signorina?
- Cosa? - Posso accompagnarla?
Grazie, ma ho detto...
al geometra Carboni che tornavo in tram con lui.
- Mi permetto di insistere. - Ma gliel'ho promesso. Mi scusi.
- Io avrei la macchina. - Beh, allora mi accompagna?
Sì.
Ne avremmo dovuto parlare oggi.
Ho un impegno privato molto urgente, quindi non posso. Ma dove va?
Salga, signorina.
- Oh, anche i fiori. Ah! Apra! - Oddio!
Ma Fantozzi, che scherzi sono? Mi vuole tumulare?
Un equivoco.
Un penoso sbaglio, che mi ha portato lontano dalla mia macchina.
- Qual è la sua? - È questa.
Questa baracca?
- Era meglio il carro funebre. Andiamo. - Prego, signorina.
La mano!
- Ma passi dall'altra parte. - Uau?
- Che c'è? - Uh!
A sì: uh, uh!
- Uh, uh? Oh! - Ma che c'è? Va bene, ho capito: yuhu!
- Oh! Si è fatto male? - No, niente, ho solo frantumato il dito.
- Attento che chiudo. - Aspetti, preferisco chiudere io.
Mi scusi, mi sono leggermente schiacciato, leggerissimamente...
- Poteva andare peggio, no? - Molto peggio.
Ha visto la povera contessa? Oggi ci siamo, e domani non ci siamo più.
Chi vuol esser lieto sia, che tanto domani non c'è certezza.
- Che bei versi, sono suoi? - Sì, una mia cosettina giovanile.
Anche poeta? E il significato?
Cogliamo i fiori di questa primavera prima che arrivi l'inverno.
- E quindi... - Dica.
Posso avere l'onore di averla a colazione...
da "Gigi il troione"? Ho già prenotato.
- È un po' tardi, ho già un impegno. - È già occupata.
- Va bene... accetto. - Accetta?
- Ahia! Ohi, ohi! - Siete tre stronzi.
Scendi merdone.
Dai Fantozzi, scenda. Gli faccia vedere chi è!
- Chi è lo stronzo? - Io. Io, io.
- Stia attento a come parla! - Ma faccia qualcosa, ragioniere.
Mi dia tempo. Cosa c'è? Vorrei un momento parlamentare.
- Gli dia un bel pugno. - Lo ridica, se ha coraggio?
Ah, sì?
Guardi che se osa alzare la voce, io...
Chi è?
Mi sembra che abbiamo chiarito tutto, e io andrei.
Ma dove vai?
La mano! La mano, la mano.
Che desiderano ora? No, io non c'entro, è colpa della signorina!
È colpa di quella cretina!
Fai schifo. Tradire una donna.
Lei avrà capito che è stata una tattica per non coinvolgere lei...
in quella che poteva degenerare in una volgare rissa. Lo ha capito?
- Grazie. - Che fa? Signorina?
Signorina, che fa?
- Signorina, e il nostro pranzetto? - Non ho più appetito.
Avevo prenotato.
Scusi? È assicurato lei?
- Pina? - Sì, un momento.
Io volevo solo dirti che tu sei la donna più importante...
- e più bella che abbia mai vis... - Oh, Ugo.
Ma porca...
Buongiorno.
[fischio dal distributore
- Maledetta. - Buongiorno ingegnere.
Come va Fantozzi?
Ha mica 100 lire?
Buongiorno, direttore. 100 lire? Subito...
Un momento che le ho qui. Eccole qua, sono le ultime.
Però, scusi, ma ho provato prima e non funziona assolutamente.
(In ogni agglomerato umano, c'è sempre la figura funesta...)
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