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DUE SETTIMANE DOPO L'ASSALTO ALLA FORTEZZA
Sembri molto stanca e provata.
È il momento, facciamoli entrare.
Sei pronta a fare un altro video da mandare a tuo marito?
Penso che sia arrivato il momento di tagliare una delle tue dita.
Fermo!
Andiamo, Sasha.
Andiamo!
Forza!
Coraggio.
LA FORTEZZA DUE SETTIMANE DOPO
Fai attenzione! Quello vale più del PIL di un intero Paese.
- Che cos'è? - Un satellite, si usa per effettuare tracciamenti.
Roba costosa del governo.
Che c'è? Concentriamoci, Paul, siamo già in ritardo.
Ricevuto.
- Ciao, Sasha. - Ciao, ragazzi.
Come ti senti?
Non lo so. Ecco, gli ultimi giorni sono stati così difficili.
- Devo abituarmi di nuovo alla libertà. - Non posso neanche immaginarlo.
Considerando quello che hai vissuto qui il mese scorso credo che tu possa capirmi.
Sasha, com'è il tuo alloggio? So che non è molto rifinito, però...
- È bello. Io mi trovo davvero bene. - Ottimo.
Fammi sapere se ti serve altro.
Ci hanno decommissionato e abbiamo pochi rifornimenti, ma troveremo il necessario.
- Dov'è tuo padre? - È ancora in infermeria ma i medici sono convinti che si riprenderà.
Dev'essere difficile per lei, ora ha ottenuto la libertà, ma ha scoperto che suo marito è morto.
È stata colpa di Balzary se l'hanno sequestrata.
Be', non credi che questo aggravi ulteriormente le cose?
Già, inoltre l'uomo che l'ha salvata è lo stesso che ha ucciso suo marito.
Non poteva essere più complicata di così.
È incredibile come la vita cambi rapidamente.
Fino a un mese fa non ti conoscevo...
e ora non posso vivere senza di te.
- Rimaniamo concentrati, nessuna distrazione. - Penso che meritiamo una distrazione.
- Non credi? - Hai ragione.
Wow!
Guardate un po'.
- Voi pensate che funzionino ancora? - Oh cazzo! - È meglio non scoprirlo.
Lasciamole qui, non abbiamo certo bisogno che il nostro camion esploda.
- Ciao. - Robert come sta?
Ecco, lui è stabile,
al momento il suo elettrocardiogramma è nella norma.
Ah, bene, sono contenta.
È una fortuna considerando la profondità a cui è arrivato il proiettile.
- È stato terribile. - Sta dimostrando di essere molto forte come al solito. - Già!
- Sasha, so quello che hai passato in Russia. - Come lo sai?
I nostri medici ricevono rapporti dal campo,
ne abbiamo bisogno in caso di eventuali interventi da dover eseguire nella struttura.
Ho capito, bene.
Ad ogni modo è nella natura di Robert, per il suo carattere,
se affronta il pericolo così istintivamente.
- Lui mi ha salvato la vita. - Lo so.
Protegge gli innocenti sempre.
- Io non posso fare a meno di pensare che... - No, Sasha! Tu non hai nessuna responsabilità.
- Puoi andare a trovarlo se vuoi, ha chiesto di te. - Grazie. - A dopo.
- Che bello vederti. - Come stai?
Mi riprenderò.
- Quel proiettile ti ha trapassato la spalla, non mi sembra una bella cosa. - Guarirò.
Adesso il rischio è morire di noia.
- Magari potrebbero portarti un televisore. - L'hanno tolto e imballato.
Io volevo ringraziarti.
Se non fosse stato per te, adesso sarei ancora in Russia
e prima o poi mi avrebbero uccisa.
Non parlarne più.
Non eri obbligato a farlo. Io non lo dimenticherò mai.
Sasha, avevo dato a Frederick la mia parola.
Mi dispiace.
Per cosa? Hai ucciso mio marito per legittima difesa.
UN MESE PRIMA
Ulisse, dimmi che sei ancora con Paul.
Ulisse!
Ulisse!
Cazzo!
Dicono che la vita può essere compresa solo guardando indietro.
Ma...
va vissuta guardando avanti.
Sì, giusto.
Devi farmi un favore,
cerca di salvare mia moglie.
Lei ha sofferto abbastanza per i miei peccati.
Ti prego, Robert.
Lo farò.
- Non avevi altra scelta, vero? - Sì, non avevo altra scelta.
- Be', Frederick era un uomo piuttosto complicato. - Complicato è un eufemismo. - Già.
Hai ancora gli incubi?
Purtroppo sì, credo anche che non andranno via tanto presto.
Affronta un giorno alla volta,
non devi avere fretta di riprenderti,
il tempo guarisce tutto.
Sì, sono sicura che lo dici per esperienza personale.
Il tempo ha guarito il rapporto tra te e tuo figlio.
Ho commesso molti errori nel passato,
ma ho sempre agito a fin di bene.
Il tempo guarisce tutto. È un consiglio che vale sia per me che per te.
- Ora riposati. - Ciao, Sasha. - Ciao.
Paul, c'è una cosa che non ti ho detto.
Oh, no, sei incinta?
- Che c'è? - Mia madre verrà a trovarmi.
- Davvero? - Si è preoccupata molto per quello che è successo il mese scorso.
Voleva che tornassi a casa, le ho detto che non lo farò e quindi verrà qui.
Sono ansioso di conoscerla.
Be', non dovrai aspettare molto, Ken è andato a prenderla all'aeroporto.
Verrà qui oggi?
Ken le piacerà.
- Fa parte del mio piano. - Piano?
Credo che Ken la tranquillizzerà un po' prima di arrivare qui.
Una bella trovata, un po' da manipolatrice, ma funzionerà.
- Salve. - Piacere sono Carole.
No, aspetti un secondo.
Io sono venuto a prendere la madre di Kate, ma lei deve essere sua sorella.
No, in realtà io sono proprio sua madre, ma apprezzo il suo complimento. - Bella risposta.
Lei invece è Zoe, la sorella di Kate, mi ha accompagnata.
- Sul serio? Kate sa che è qui? - No, è una sorpresa. - Fantastico, ne sarà felicissima.
- Carole, Zoe, io sono Ken, un amico di Kate. - Salve Ken.
Non poteva venire a prenderci lei?
In realtà non vedevo l'ora di conoscere sua madre, e mi sono offerto io,
ma conoscere anche sua sorella è veramente una fortuna.
- Mi permetta di aiutarla con la valigia. - La ringrazio.
Accidenti. Zoe potresti tenerlo per favore? Un secondo.
- Adesso possiamo andare. - Ottimo.
- Wow! - Viaggiato bene? - C'erano un po' di turbolenze. - Turbolenze? - Già...
Fa caldo!
In questo momento il tempo è buono, qui è così.
Com'è finito a lavorare con Kate?
Dunque...
quando ho terminato il mio incarico e sono tornato a casa, ho affrontato un periodo difficile.
Ho dovuto lottare molto per tornare ad avere una vita normale.
Avevo le ginocchia distrutte e una spalla piena di schegge,
i dolori erano lancinanti.
La soluzione dei medici era un po' di fisioterapia e valanghe di antibiotici.
Sì, be'...
Le mie giornate erano diventate buie e gli antidepressivi hanno solamente peggiorato le cose.
- Che schifo! - Sì, puoi dirlo forte, Zoe.
Per fortuna, proprio mentre stavo per toccare il fondo,
ho ricevuto la chiamata del mio amico Robert, che mi ha cambiato la vita,
e mi ha proposto di lavorare in un resort su questa bellissima isola.
Una volta qui mi ha presentato Kate e lei mi ha accolto a braccia aperte.
Be', è proprio una bella storia.
- È vero. Mi scusi, quando inizio a parlare divento come un libro aperto. - No!
Allora può dirmi anche cos'è successo lo scorso mese?
Accidenti... Questa è una domanda davvero molto diretta, Carole.
Lei è fatta così! Sì, prima ti incanta e poi ti uccide.
I giornali non hanno fornito delle risposte.
Qui sono morte molte persone e mia figlia ha rischiato di fare la stessa fine.
Voglio sapere il motivo.
- Io credo l'avidità. - L'avidità?
Ascolti, Carole, è una storia un po' lunga.
La versione breve è che un uomo molto cattivo ha cercato di usare la nostra struttura
per riuscire a prendere una grande quantità di denaro.
- C'è riuscito? - No, per fortuna, e gran parte del merito va sicuramente a sua figlia Kate.
È molto combattiva.
- Lo è sempre stata. - Oh, lo so!
Ecco, signore, come richiesto.
Grazie.
Signore, voglio che lei sappia che per noi è un onore aiutarla nel suo recupero.
Grazie.
6-2- 9- 9- 2.
Ashcroft. Nettuno.
Un momento, per favore.
Robert, amico mio, a che cosa devo il piacere?
Mi mancava solo il suono della tua voce.
Faccio fatica a crederlo.
Una chiamata non prevista su una linea criptata.
So che sei tornato acciaccato dalla Russia.
Già, ma niente di grave, mi sto riprendendo.
- Come va la nostra transazione commerciale? È conclusa? - Sì, certo.
Perfetto.
Va tutto bene, Robert?
Credo di sì.
Cosa c'è?
Una delle tue "famose" intuizioni?
Probabile.
C'è qualcosa che non mi hai detto?
No, Robert. Non abbiamo flag di sicurezza in nessuna parte dell'isola.
Grazie.
Ok...
Ah, c'è Dave.
Siamo arrivati.
Torno subito.
- Ciao, Marsia. - Ciao. - Stai andando via? - Sì, esatto.
- Ken, lei è mia nipote, Janis. - Come stai? - Bene, tu?
Be', triste perché tua zia se ne va.
Anche lei lo è, come tutti, ma dopo quello che è successo...
Lei è qui da molti anni e non era mai capitata una cosa come quella del mese scorso.
Un assalto armato!
E non è stata data praticamente nessuna notizia, anche la polizia non ha detto niente.
Forse sarebbe stata necessaria un'indagine più approfondita?
Rispetto la tua preoccupazione, ma ti assicuro che è stata fatta, anche se all'esterno non si sa.
Comunque mi dispiace, sul serio.
- Mi mancherai. - Anche tu.
Buon viaggio.
È un peccato che lo vediate in questo stato.
Un tempo era un posto speciale, un bunker davvero impressionante.
- Guarda chi c'è! - Finalmente, Kate, piccola mia!
- Che bello vederti! Sei bellissima! - Mamma, grazie per essere venuta.
- Cosa...?! - Sorpresa!
Sei diventata ancora più bella!
Qui non c'è il wi-fi, vero?
Purtroppo no, avrei dovuto avvertirti, ma me ne sono dimenticato, scusa.
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