The first 200 lines.
Negli episodi precedenti di Angel o Demonio...
- Posso raccontarti un segreto? - Certo.
Credo di avere dei poteri.
Che tipo di poteri?
Valeria, me ne vado!
Il potere di cui hai bisogno, quando ne hai bisogno.
Il libro parla solo a te.
Soltanto tu puoi interpretarlo.
Non c'e' niente di scritto.
Ma i tuoi nemici non riposano mai.
La perderai. Come hai perso me.
Da domani, la tua favorita sara' un angelo caduto.
Lasciate in pace la sua famiglia.
E' troppo tardi ormai.
Damian ha dei dubbi.
C'e' una cosa che non sai di me...
non trovo il modo di dirtelo.
Perche' non ci provi?
- La vita si disperde. - La vita si disperde.
- Sento il riflesso. Cioe' niente. - Sento il riflesso. Cioe' niente.
- Chi sono? - Lucifero.
Dimmi, cosa vedi adesso?
Il Cielo o l'Inferno?
Il diavolo puo' presentarsi sotto qualunque forma.
Puo' anche essere dentro di noi.
Se non sara' un angelo caduto non sara' niente.
- Adesso e' immune perche' la ami! - No!
Ti sbagli!
La odio!
Fa' l'amore con lei, trascinala dalla nostra parte.
Cosa c'e'?
Non e' meraviglioso corrompere un angelo?
E' solo una principiante.
Sapra' scegliere la sua strada.
Ciao!
- Ehi, Mario, come va? - Come stai, David?
- Molto bene e tu? - Benissimo.
Ti ho portato il contratto dell'assicurazione.
Davvero? Non credevo me lo portassi cosi' presto. Grazie.
Dagli un'occhiata e poi firmalo,
che devo portarlo in ufficio per formalizzare la polizza.
Lo leggo e ti faccio sapere.
- Vuoi qualcosa? - No.
Se vuoi, puoi fare una partita intanto.
Facciamo una partita?
Okay, quanto ci giochiamo?
- Come? - Quanti soldi ci giochiamo.
Se per te va bene possiamo iniziare con cinquanta euro.
Scommetti al bowling?
Certo. Giochi o no?
No.
Io non scommetto.
Allora niente, peggio per te!
- Eccolo qui. Firmato. - Okay.
Domani ti porto una copia, va bene?
Perfetto.
Ciao, David.
Angel o Demonio 1x08 - Buena Racha -
Traduzione: miahu, Alle83, Babi89, Allison, Jhnnap, PepisMola!, MissPiggy
Synch: Vegemite e il team
Revisione: MissPiggy
Grazie.
Ah, Valeria, Bruno ti ha gia' detto che ne ha fatta un'altra delle sue?
- Adesso ha la moto. - Ah, si'?
Si'. Gliel'abbiamo regalata per il compleanno.
- Io odio le moto. - Figurati io! Mi spaventano da morire.
Ma non sai quanto ha insistito.
Non aveva mai detto niente. e negli ultimi tre mesi
sembrava non potesse vivere senza moto.
- Mamma! - Cosa? E' la verita'.
Il problema e' che tuo padre e' troppo buono. E lo sai.
Dai...
adesso non fare il timido con Valeria.
Senti, ma perche' voi due non vi rimettete insieme?
Avevamo cinque anni!
Si', cinque anni... ma quanto vi siete baciati!
- Papa'! - Che c'e'? Sara' tuo padre.
Vado io.
Ciao, Valeria.
Non mi dai un bacio?
Si', certo.
- Entra pure. - Scusate il ritardo.
Uno di questi giorni mi farai prendere un colpo.
Hai parecchio lavoro da fare.
Si tratta del padre di Bruno, vero?
- Non solo di lui. - Chi altri e' in pericolo?
Non me lo puoi dire tu?
Devi imparare, Valeria.
Per caso non hai le istruzioni da qualche parte?
Perche' mi farebbero comodo.
- Parli ancora da sola? - Cosa?
Sei matta da legare!
Dai, a tavola.
Arrivo.
Le assicurazioni sono cosi'. Bisogna darsi da fare, ma...
appena riesci a farti un buon portafoglio clienti,
puoi riprendere fiato.
Sai come sono state inventate le assicurazioni?
Oddio!
Secoli fa gli inglesi, a cui e' sempre piaciuto scommettere,
scommettevano su quali barche avrebbero raggiunto il porto, e quali no.
E questo porto all'idea che assicurare le traversate poteva essere un buon affare.
Anche se una barca si fosse persa avrebbero avuto...
il guadagno di quelle arrivate.
Quindi le assicurazioni sono delle scommesse?
Si', si potrebbe dire cosi'.
Se qualcuno assicura casa mia, scommette che non succedera' niente.
Se e' cosi' vince, altrimenti perde.
E io che credevo che scommettere fosse sbagliato.
Certo che lo e', furbetto!
Qui l'unico che puo' farlo e' Mario.
Bruno, vieni o no?
Fallo rimanere ancora un po' con Valeria.
Va bene.
Grazie mille per la cena. La prossima volta a casa nostra.
Affare fatto. Riposatevi.
- Ci vediamo. - Ciao.
La storia di Juan Carlos sulle assicurazioni cadeva proprio a fagiolo!
Credi che sappia qualcosa?
No, lo sai che non e' cosi'. Dai, non fare il paranoico.
Non vorrei che si sapesse. E' un anno che non gioco.
Lo so.
Sono molto orgogliosa di te!
Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.
- Amen. - Andate in pace.
Rendiamo grazie al Signore.
Posso aiutarti?
Si', Padre. Buongiorno.
Non so se si ricorda di mia moglie.
Veniamo ogni domenica a messa con nostra figlia.
Ci sediamo in fondo.
Si', si', si', adesso che lo dici... cosa posso fare per te?
Vede, mia moglie sta molto male.
Si'.
A volte il Signore ci sottopone a prove durissime.
Si', durissime.
L'hanno visitata tanti specialisti,
ma non c'e' nessuno che possa alleviare il suo dolore.
Mi chiedevo se potesse passare a casa nostra e portarle la comunione.
Certo.
- Gliene sarei molto grato. - Certo, certo, non appena avro' tempo.
Tenga...
qui c'e' l'indirizzo. Viviamo qui vicino.
Grazie mille, Padre.
A proposito, Padre.
Vorrei contribuire con un'offerta per le necessita' della parrocchia.
Grazie.
Che Dio ti benedica.
Grazie e buona giornata.
Mario!
- Ciao, Valeria. - Ciao.
Farai tardi. Bruno e' uscito da un pezzo.
Si', e' che non riuscivo ad alzarmi.
Quanto cucina bene tuo padre!
- Si'. - Il problema e' la digestione.
- Non ho chiuso occhio tutta la notte. - Sta' attento allora.
Te lo dico perche' magari puo' succederti qualcosa.
- Cosa puo' succedermi? - Non lo so.
Quando si dorme male si abbassa la guardia e non ci si rende conto del pericolo.
- Pericoli? - Si'.
A volte la gente puo' essere molto violenta.
- Sei stranissima, Valeria. - Si'?
Si'.
Stammi bene, okay? Se ti serve qualcosa, chiamami.
D'accordo.
Quando vuoi ti faccio fare un giro in moto.
- Non mi piacciono le moto. - Ma se non l'hai neanche vista!
- Non mi piace nessuna moto. Te l'ho detto. - Quella di Damian pero' ti piace.
Senti, Bruno...
ultimamente tuo padre mi sembra diverso.
Diverso? Di cosa parli?
Non lo so.
Sai se ha dei problemi con qualcuno? Qualche discussione... cose cosi'.
Non che io sappia.
Scusa, ci vediamo dopo, okay?
Dovro' iniziare ad essere geloso di quel Bruno.
Non dire cavolate. Mi conosce sin da bambina.
Gia'.
E non sai quanto gli piacerebbe conoscerti meglio!
Senti... potresti prendermi gli appunti?
Non rimani?
Non posso. Ho un paio di rogne da risolvere.
- Rogne? - Problemi in famiglia. Lo sai.
Ciao.
No, non lo so.
Ciao.
David non c'e'?
- Stara' per arrivare. Vuoi bere qualcosa? - No.
Gin.
Ancora tu.
Per non voler giocare, vieni qui spesso.
Immagino tu non voglia fare una partita.
Immagini bene.
E' un peccato.
Aspetta un attimo.
Solo una, eh?
Bel gioiellino, sissignore.
Anche tu vuoi correre?
- Hai portato i soldi? - No.
Mi dispiace, ma i piloti pagano in anticipo. Lo sapete.
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